Dicembre 2019 - Modelli Live!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Robertino
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Messaggio da Robertino »

un anno fa era questa la situazione
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Telecuscino ha scritto:Sull'Est Europeo non vi é freddo a causa del pattern votato a correnti Occidentali forsennate!
É evidente che se avessero più manovra di spazio le zone gelide si moltiplicherebbero esponenzialmente.
Quindi attendiamo che il VP riduca i suoi vigori Dicembrini purtroppo
ma di fatti il problema sono proprio le correnti occidentali franche nel cuore
della russia, cosa che evidentemente prima non accadeva con questa frequenza.
L'inverno in italia è fatto sempre di se...
se il canadese, se l'alta, se il getto....
Per quanto riguarda la strato tele vedremo
vuol dire che solo io noto l'enfasi...
freddopungente
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Messaggio da freddopungente »

InvernoPerfetto ha scritto:
Sinceramente sono colpito dal cambio di rotta e di filosofia da parte di Inieestas quest'anno, e non riesco a coglierne le ragioni. Tra l'altro, se oso commentare le sue idee è perchè tra i più influenti e rispettabili utenti di meteolive, quindi commentare lui significa commentare parte della corrente dei forumisti e della redazione.
Poichè io leggo sempre i suoi interventi, sempre ben argomentati e conditi di educazione, e li leggo da anni, ricordo bene l'Iniestas di non molto tempo fa...anch'egli proccupato e attento ai cambiamenti climatici, nonchè spesso presente nel denunciare il clima quasi sempre troppo caldo per le stagioni e le forti e generali anomaliei, sia che si trattasse della sua Roma, che si trattasse dell'europa o del mondo.

Da circa un anno a questa parte, invece, il cambio di rotta: è tutto un continuo minimalismo, "normalismo", attendismo-fatalismo. E' come se, pur di volersi smarcare da questa ondata si sensibilizzazione mondiale sui cambiamenti climatici, che sicuramente presenta anche aspetti populisti e scarsamente scientifici, pur di volersi smarcare Iniestas decidesse di remare contro.

"Inverno stagione lunga"??
Ah sì?? veramente mai come in questi ultimi 20 anni l'inverno ha perso tono, estensione e intensità. Dicembre è da anni consacrato all'autunno ( salve annate eccezionali, tipo il biennio 2009-10), gennaio spesso è un florilegio di hp e febbraio non presenta via di mezzo: o ondate di gelo o forti anticipi primaverili. Quindi....stagione lunga fa onestamente sorridere..

"Inverno è sempre statA stagione di episodi"?
Sicuramente da Roma in giù e nell'Italia peninsulare, ma chiunque abbia almeno 35 anni sa che Alpi e Pianura Padana, invece, l'inverno lo avevano eccome, e poteva durare anche 4 mesi: certo, non mancavano pause miti in tutte le annate, perfino durante i gelidi secoli della PEG, ma ora il concetto si è rovesciato: un tempo, anche in Pianura Padana - che ricordo sarebbe a clima continentale e si colloca alle latidudini del Canada sudorientale, europa centro-orientale, Russia del sud, nord della cina, estremo nord del giappone... quindi non esattamente alle Canarie - la stagione fredda poteva godere di una bella continuità, tra nebbie, gelo, neve, foschie e isoterme negative, pur con, lo ribadisco, parentesi miti sia atlantiche che mediterranee che favoniche; oggi, però, è tutto l'opposto: quasi sempre stagione scialba, che comincia tardissimo, lunatica e con scarsissimi episodi degni di nota: neve quasi sparita o che comunque con pochissimo accumulo, nebbie semi-estinte e gelate che si possono contare sulle dita di due mani.

" gli episodi alluvinonali sono sempre successi; Venezia non finirà sott'acqua etc etc".
Chiunque sappia di meteoclimatologia, sa benissimo che episodi estremi ed alluvionali ci sono dalla notte dei tempi. Ma se si è attenti ai dati, alle analasi e alle pubblicazioni scientifiche corroborate da archivi e quantità di numeria straordianaria, non può non comprendere e non avere l'onestà intellettuale di cogliere la velocità con cui la parabola degli eventi estremi nel mediterraneo stia puntando verso l'alto. Un tempo, si veriificavano una o due alluvioni importanti ed estese ogni quattro/ cinque anni, più un discreto numero di micro-alluvioni annuali sparse per l'italia; oggi, abbiamo almeno un paio di macro-alluvioni annue e decine, dico decine, di alluvioni di piccola-media scala ogni autunno/inverno/primavera. La crescita è esponenziale: e si parla di dati ( mm, record locali o estesi, frequenze, geopotenziali, violenza del vento, numero di trombe d'aria, estensione delle mareggiate etc etc) non di - o per lo meno - non solo di impressioni.
E Venezia? non sparità mai?? certo che non sparirà mai ma negare l'incredibile aumento degli episodi degli ultimi 30 anni rispetto alla prima metà del Novecento sarebbe da inconsapevoli o indifferenti o in mala fede? nel '66 si raggiunse il record assoluto? d'accordo, ma vedere quanti episodi hanno circondato il '66 e poi confrontarli con gli episodi recenti: non solo il '66 non è stato raggiunto per un pelo, ma non si era mai verificato - archivi alla mano, e non per sentito dire - un periodo cosi lungo ed esteso di episodi di acqua alta concentrati in un mese

E potrei andare avanti con decine di esempi.
In conclusione, nessuna critica a Iniestas, ci mancherebbe, ed ognuno la pensa come vuole, ma se ho espresso la mia sopresa - e la mia, parziale, delusione - sul suo cambio di approccio e pensiero, è perchè lui rappresenta una parte di corrente di pensiero in grado di influire qui dentro, e sono assai confuso nel lessere alcune sue affermazioni, lontanissime dall'utente che imparai a conoscere in passato.

A bientot...
quoto il messaggio, sinceramente stento anche io a capirne i motivi se non nel fatto che una certa corrente politica, di cui l'avvocato sposa le idee probabilmente, ha intrapreso la strada del negazionismo per non andare a mettere i bastoni in certi ingranaggi economici che con l'ondata green vedono attaccati i loro bussiness

fine o.t.
manu73
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Messaggio da manu73 »

Ciao Robertino, bentornato

La "mangia inverni" sai che è sempre pericolosa se si sdraia sul mediterraneo….sai quando arriva e mai quando si toglie….

Il Run di controllo americano con qualche miglioria potrebbe proporre situazioni interessanti sulla seconda parte della prossima settimana su Alpi, Prealpi e vallate adiacenti

Nulla di particolare ma un minimo sindacale per parlare di inverno non solo oltre i 1500m....
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Invernoperfetto

Troppo buono, ti ringrazio per gli attestati di stima

Troverai la mia posizione sul GW nell'apposito TD

Mai negato l'evidenza di inverni europeo mediamente più caldi e con riflessi generali anche in Italia, ma non è la prima volta che dico che queste distorsioni se da una parte tolgono in via generale e a chi è abituato ad una certa stagionalità, dall'altra regalano episodi eccezionali in zone che orograficamente sarebbero condannate ad una normalità climatica senza sussulti

io lo dico con la massima sincerità, per quanto riguarda gli inverni, da romano tutta la vita questi che ho vissuto dal 2010 rispetto ai dieci anni prima e anche prima ancora

ho visto diverse volte la neve, ci sono state configurazioni che hanno portato a Roma delle isoterme che nei 50 prima saranno capitate al massimo una volta

dispiace per il nord o altre zone che in questi anni hanno visto di meno in base a quello che dite, ma a me è andata bene così e sincerante spero pure continui, poi non lo so se è dipeso da Barents caraibico o dal GW, però me lo prendo perché mi sono divertito un casino
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Per essere al 4 novembre non male dai
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InvernoPerfetto
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Messaggio da InvernoPerfetto »

freddopungente ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
Sinceramente sono colpito dal cambio di rotta e di filosofia da parte di Inieestas quest'anno, e non riesco a coglierne le ragioni. Tra l'altro, se oso commentare le sue idee è perchè tra i più influenti e rispettabili utenti di meteolive, quindi commentare lui significa commentare parte della corrente dei forumisti e della redazione.
Poichè io leggo sempre i suoi interventi, sempre ben argomentati e conditi di educazione, e li leggo da anni, ricordo bene l'Iniestas di non molto tempo fa...anch'egli proccupato e attento ai cambiamenti climatici, nonchè spesso presente nel denunciare il clima quasi sempre troppo caldo per le stagioni e le forti e generali anomaliei, sia che si trattasse della sua Roma, che si trattasse dell'europa o del mondo.

Da circa un anno a questa parte, invece, il cambio di rotta: è tutto un continuo minimalismo, "normalismo", attendismo-fatalismo. E' come se, pur di volersi smarcare da questa ondata si sensibilizzazione mondiale sui cambiamenti climatici, che sicuramente presenta anche aspetti populisti e scarsamente scientifici, pur di volersi smarcare Iniestas decidesse di remare contro.

"Inverno stagione lunga"??
Ah sì?? veramente mai come in questi ultimi 20 anni l'inverno ha perso tono, estensione e intensità. Dicembre è da anni consacrato all'autunno ( salve annate eccezionali, tipo il biennio 2009-10), gennaio spesso è un florilegio di hp e febbraio non presenta via di mezzo: o ondate di gelo o forti anticipi primaverili. Quindi....stagione lunga fa onestamente sorridere..

"Inverno è sempre statA stagione di episodi"?
Sicuramente da Roma in giù e nell'Italia peninsulare, ma chiunque abbia almeno 35 anni sa che Alpi e Pianura Padana, invece, l'inverno lo avevano eccome, e poteva durare anche 4 mesi: certo, non mancavano pause miti in tutte le annate, perfino durante i gelidi secoli della PEG, ma ora il concetto si è rovesciato: un tempo, anche in Pianura Padana - che ricordo sarebbe a clima continentale e si colloca alle latidudini del Canada sudorientale, europa centro-orientale, Russia del sud, nord della cina, estremo nord del giappone... quindi non esattamente alle Canarie - la stagione fredda poteva godere di una bella continuità, tra nebbie, gelo, neve, foschie e isoterme negative, pur con, lo ribadisco, parentesi miti sia atlantiche che mediterranee che favoniche; oggi, però, è tutto l'opposto: quasi sempre stagione scialba, che comincia tardissimo, lunatica e con scarsissimi episodi degni di nota: neve quasi sparita o che comunque con pochissimo accumulo, nebbie semi-estinte e gelate che si possono contare sulle dita di due mani.

" gli episodi alluvinonali sono sempre successi; Venezia non finirà sott'acqua etc etc".
Chiunque sappia di meteoclimatologia, sa benissimo che episodi estremi ed alluvionali ci sono dalla notte dei tempi. Ma se si è attenti ai dati, alle analasi e alle pubblicazioni scientifiche corroborate da archivi e quantità di numeria straordianaria, non può non comprendere e non avere l'onestà intellettuale di cogliere la velocità con cui la parabola degli eventi estremi nel mediterraneo stia puntando verso l'alto. Un tempo, si veriificavano una o due alluvioni importanti ed estese ogni quattro/ cinque anni, più un discreto numero di micro-alluvioni annuali sparse per l'italia; oggi, abbiamo almeno un paio di macro-alluvioni annue e decine, dico decine, di alluvioni di piccola-media scala ogni autunno/inverno/primavera. La crescita è esponenziale: e si parla di dati ( mm, record locali o estesi, frequenze, geopotenziali, violenza del vento, numero di trombe d'aria, estensione delle mareggiate etc etc) non di - o per lo meno - non solo di impressioni.
E Venezia? non sparità mai?? certo che non sparirà mai ma negare l'incredibile aumento degli episodi degli ultimi 30 anni rispetto alla prima metà del Novecento sarebbe da inconsapevoli o indifferenti o in mala fede? nel '66 si raggiunse il record assoluto? d'accordo, ma vedere quanti episodi hanno circondato il '66 e poi confrontarli con gli episodi recenti: non solo il '66 non è stato raggiunto per un pelo, ma non si era mai verificato - archivi alla mano, e non per sentito dire - un periodo cosi lungo ed esteso di episodi di acqua alta concentrati in un mese

E potrei andare avanti con decine di esempi.
In conclusione, nessuna critica a Iniestas, ci mancherebbe, ed ognuno la pensa come vuole, ma se ho espresso la mia sopresa - e la mia, parziale, delusione - sul suo cambio di approccio e pensiero, è perchè lui rappresenta una parte di corrente di pensiero in grado di influire qui dentro, e sono assai confuso nel lessere alcune sue affermazioni, lontanissime dall'utente che imparai a conoscere in passato.

A bientot...
quoto il messaggio, sinceramente stento anche io a capirne i motivi se non nel fatto che una certa corrente politica, di cui l'avvocato sposa le idee probabilmente, ha intrapreso la strada del negazionismo per non andare a mettere i bastoni in certi ingranaggi economici che con l'ondata green vedono attaccati i loro bussiness

fine o.t.
Io mi dissocio dal commento di freddopungente, non mi peretterei mai di fare dietrologia politica ...nè su Iniestas nè su nessun altro.

Rimango però perlplesso dall'energia con la quale, da un anno - e forse meno- a questa parte, Iniestas si spenda per "normalizzare" il tutto, prprio negli anni più caldi in assoluto ( CNR, NASA, riviste scientifiche publicate, satelliti) sia in Italia che in Europa che nel mondo, e in anni nei quali gli eventi estremi, molti dei quali legati alla maggiore energia a disposizione in atmosfera in termini di calore, sono cresciuti visibilmente, scientificamente, statisticamente.

Bho...

ps: si può non amare Greta ma questo non significa che per andare contro a lei e al circuito che ne è nato, si debbano rinnegare propriue convinzioni o idee ( Iniestas, ti leggevamo tutti...e ci ricordavamo bene come commentavi fino a poco tempo fa).
E' come se - esempio volutamente banale e sciocco - poichè il mio "acerrimo nemico" adora i cani, io, pur di andargli contro e nonostante anche io abbia sempre amato i cani, cominciassi a trattare male quegli animali. Francamente assurdo
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Telecuscino
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Messaggio da Telecuscino »

IMadeYouReadThis ha scritto:
Robertino ha scritto:run di controllo, se il getto rallentasse in questo momento..
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Una piccola speranza è data dal fatto che spesso sul lungo i modelli tendono a sovrastimare la spinta del getto.

(Dopo questa gufata nei prossimi run aumenterà ancora :lol: )
🤞🤞🤞 :D
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Rio.
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Messaggio da Rio. »

InvernoPerfetto ha scritto:
freddopungente ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
Sinceramente sono colpito dal cambio di rotta e di filosofia da parte di Inieestas quest'anno, e non riesco a coglierne le ragioni. Tra l'altro, se oso commentare le sue idee è perchè tra i più influenti e rispettabili utenti di meteolive, quindi commentare lui significa commentare parte della corrente dei forumisti e della redazione.
Poichè io leggo sempre i suoi interventi, sempre ben argomentati e conditi di educazione, e li leggo da anni, ricordo bene l'Iniestas di non molto tempo fa...anch'egli proccupato e attento ai cambiamenti climatici, nonchè spesso presente nel denunciare il clima quasi sempre troppo caldo per le stagioni e le forti e generali anomaliei, sia che si trattasse della sua Roma, che si trattasse dell'europa o del mondo.

Da circa un anno a questa parte, invece, il cambio di rotta: è tutto un continuo minimalismo, "normalismo", attendismo-fatalismo. E' come se, pur di volersi smarcare da questa ondata si sensibilizzazione mondiale sui cambiamenti climatici, che sicuramente presenta anche aspetti populisti e scarsamente scientifici, pur di volersi smarcare Iniestas decidesse di remare contro.

"Inverno stagione lunga"??
Ah sì?? veramente mai come in questi ultimi 20 anni l'inverno ha perso tono, estensione e intensità. Dicembre è da anni consacrato all'autunno ( salve annate eccezionali, tipo il biennio 2009-10), gennaio spesso è un florilegio di hp e febbraio non presenta via di mezzo: o ondate di gelo o forti anticipi primaverili. Quindi....stagione lunga fa onestamente sorridere..

"Inverno è sempre statA stagione di episodi"?
Sicuramente da Roma in giù e nell'Italia peninsulare, ma chiunque abbia almeno 35 anni sa che Alpi e Pianura Padana, invece, l'inverno lo avevano eccome, e poteva durare anche 4 mesi: certo, non mancavano pause miti in tutte le annate, perfino durante i gelidi secoli della PEG, ma ora il concetto si è rovesciato: un tempo, anche in Pianura Padana - che ricordo sarebbe a clima continentale e si colloca alle latidudini del Canada sudorientale, europa centro-orientale, Russia del sud, nord della cina, estremo nord del giappone... quindi non esattamente alle Canarie - la stagione fredda poteva godere di una bella continuità, tra nebbie, gelo, neve, foschie e isoterme negative, pur con, lo ribadisco, parentesi miti sia atlantiche che mediterranee che favoniche; oggi, però, è tutto l'opposto: quasi sempre stagione scialba, che comincia tardissimo, lunatica e con scarsissimi episodi degni di nota: neve quasi sparita o che comunque con pochissimo accumulo, nebbie semi-estinte e gelate che si possono contare sulle dita di due mani.

" gli episodi alluvinonali sono sempre successi; Venezia non finirà sott'acqua etc etc".
Chiunque sappia di meteoclimatologia, sa benissimo che episodi estremi ed alluvionali ci sono dalla notte dei tempi. Ma se si è attenti ai dati, alle analasi e alle pubblicazioni scientifiche corroborate da archivi e quantità di numeria straordianaria, non può non comprendere e non avere l'onestà intellettuale di cogliere la velocità con cui la parabola degli eventi estremi nel mediterraneo stia puntando verso l'alto. Un tempo, si veriificavano una o due alluvioni importanti ed estese ogni quattro/ cinque anni, più un discreto numero di micro-alluvioni annuali sparse per l'italia; oggi, abbiamo almeno un paio di macro-alluvioni annue e decine, dico decine, di alluvioni di piccola-media scala ogni autunno/inverno/primavera. La crescita è esponenziale: e si parla di dati ( mm, record locali o estesi, frequenze, geopotenziali, violenza del vento, numero di trombe d'aria, estensione delle mareggiate etc etc) non di - o per lo meno - non solo di impressioni.
E Venezia? non sparità mai?? certo che non sparirà mai ma negare l'incredibile aumento degli episodi degli ultimi 30 anni rispetto alla prima metà del Novecento sarebbe da inconsapevoli o indifferenti o in mala fede? nel '66 si raggiunse il record assoluto? d'accordo, ma vedere quanti episodi hanno circondato il '66 e poi confrontarli con gli episodi recenti: non solo il '66 non è stato raggiunto per un pelo, ma non si era mai verificato - archivi alla mano, e non per sentito dire - un periodo cosi lungo ed esteso di episodi di acqua alta concentrati in un mese

E potrei andare avanti con decine di esempi.
In conclusione, nessuna critica a Iniestas, ci mancherebbe, ed ognuno la pensa come vuole, ma se ho espresso la mia sopresa - e la mia, parziale, delusione - sul suo cambio di approccio e pensiero, è perchè lui rappresenta una parte di corrente di pensiero in grado di influire qui dentro, e sono assai confuso nel lessere alcune sue affermazioni, lontanissime dall'utente che imparai a conoscere in passato.

A bientot...
quoto il messaggio, sinceramente stento anche io a capirne i motivi se non nel fatto che una certa corrente politica, di cui l'avvocato sposa le idee probabilmente, ha intrapreso la strada del negazionismo per non andare a mettere i bastoni in certi ingranaggi economici che con l'ondata green vedono attaccati i loro bussiness

fine o.t.
Io mi dissocio dal commento di freddopungente, non mi peretterei mai di fare dietrologia politica ...nè su Iniestas nè su nessun altro.

Rimango però perlplesso dall'energia con la quale, da un anno - e forse meno- a questa parte, Iniestas si spenda per "normalizzare" il tutto, prprio negli anni più caldi in assoluto ( CNR, NASA, riviste scientifiche publicate, satelliti) sia in Italia che in Europa che nel mondo, e in anni nei quali gli eventi estremi, molti dei quali legati alla maggiore energia a disposizione in atmosfera in termini di calore, sono cresciuti visibilmente, scientificamente, statisticamente.

Bho...

ps: si può non amare Greta ma questo non significa che per andare contro a lei e al circuito che ne è nato, si debbano rinnegare propriue convinzioni o idee ( Iniestas, ti leggevamo tutti...e ci ricordavamo bene come commentavi fino a poco tempo fa).
E' come se - esempio volutamente banale e sciocco - poichè il mio "acerrimo nemico" adora i cani, io, pur di andargli contro e nonostante anche io abbia sempre amato i cani, cominciassi a trattare male quegli animali. Francamente assurdo
Bhee... @inverno non penso che ci sia una discrepanza nella visione di un GW acclarato.

Ma sull'AGW sta combattendo a tutto spiano ... come d'altronde anch'io...ma è un'altra storia

Ciao
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Messaggio da Rio. »

Riporto ...

L'avevo già accennato alcuni giorni addietro.

I run di GFS odierni, sono quelli del nuovo motore FV3, ricordate??

Invece GEFS, và con il suo vecchio sistema.

Ecco le discrepanze che si hanno con l'uscita dei run.

Spero di aver fatto una cosa buona.

Sembra che il nuovo GFS stia prendendo in esame il suo primo inverno.
Ed è piu' caldofilo di GEFS :roll:
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Telecuscino
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Messaggio da Telecuscino »

Un po' migliorati per quel passaggino.. Speriamo bene.
Nel long il riaccorpamento del Lobo Canadese non mi piace per niente..
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Messaggio da Simo98 »

Robertino ha scritto:sta passando sotto silenzio la grandissima novità dell'inizio inverno 2019, ossia l'assenza del mostro rosso franco iberico marocchino con il suo accampamento stabile nel mediterraneo
gfs6 conferma anche a 300 ore l'assenza di questa sinottica di blocco la quale annienta qualsiasi sogno, speranza, o ipotesi di inverno in tutte le regioni italiche e per almeno 20 25 giorni.
in questo dicembre sembra ad oggi scongiurata questa figura, io dico benissimo così, ma è sempre un mio pensiero soggettivo
gfs6 a 300 ore, speriamo di continuare a non vedere il mostro rosso, e chissà che col passare delle settimane e con un po' di fortuna e incastri giusti le due onde possano portare a compimento una manovra buona per portare la neve a bassa quota anche in Italia
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Bravo Robertino,vedo con piacere gli ultimi tuoi commenti sono molto oggettivi e piacevoli da leggere e li condivido in pieno....non avere l'hp addossato alla nostra penisola non può che essere un bene,vero per ora gli affondi artici sembra finiscano sempre un po troppo a ovest ma se con il passare del tempo la sinottica non cambierà non escludo che gli affondi ci coinvolgessero di più....forse sarò controccorrente ma per me quest'anno si parte con maggiori possibilità di episodi invernali interessanti su gran parte del paese,per ora(ma la situazione potrebbe cambiare già dalla fine del mese)le zone favorite sono il nord e il tirreno....
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Messaggio da iniestas »

Invernoperfetto

Sai bene che il tema del GW è stato sempre dibattuto su questo forum

Io non ho rinnegato nulla, l'aumento medio della temperatura è un dato

In estrema sintesi il mio pensiero è sempre rimasto questo: una certa influenza su questo aumento l'uomo ce l'ha, ma non so onestamente dire in che misura e quali altri variabili influiscono e in che relazioni tra loro
Inoltre essendo il clima un sistema complesso non ho alcuna certezza che ogni evento climatico avvenga nel mondo sia riconducibile ad esso, ad oggi posso soltanto ipotizzare che ci sia una maggiore frequenza di questi fenomeni, però stiamo sempre parlando degli ultimi 20-30 anni su una storia climatica che è di milioni di anni e poi oltretutto, anche ad accedere a questa ipotesi della maggiore frequenza, diventa, a mio avviso, impossibile discernere fenomeno x fenomeno quale sia causa diretta delle emissioni e quale derivata da cause climatiche o atmosferiche estranee all'uomo

è chiaro che nell'ultimo anno, avendo ravvisato la tendenza a incaciarare il fenomeno condendolo con ecologismo, millenarismo spicciolo, previsioni apocalittiche culminate con dichiarazioni isteriche davanti a consessi internazionali oltre ad un battage mediatico, basta vedere qualsiasi TG, per cui ormai anche se soffia un alito di vento da una parte del Globo, il commento diventa "sono i cambiamenti climatici", sono diventato molto resiliente ad accettare certezze e ancor meno anatemi o sentenze di morte del Pianeta.

altro discorso è invece l'inquinamento, su quello sono sempre stato e resto fermo della necessità di ridurlo, perché fa male ( all'uomo innanzitutto) ed è provato senza dubbio alcuno

poi quello che dice freddopungente lo respingo, io sono favorevole ad ogni investimento green che produca più ricchezza, benessere e posti di lavoro

certo se la rivoluzione green diventa solo tassare la plastica, aumentare il costo delle bottigliette d'acqua, lasciare le auto elettriche a prezzi poco accessibili alla gente comune o addirittura a perdere posti di lavoro, beh allora non ci sto

infine nei miei discorsi non c'è nessun parteggiare per alcun partito politico

c'è però tanto di riflesso della mia formazione culturale cristiana (secolarizzata) e occidentale che mi ha sempre fatto mettere l'uomo con il libero arbitrio e la sua libertà al centro del mondo e, questo, unitamente al faro della razionalità e della sua prevalenza sulle paure irrazionali o sugli spettri inesistenti, mi porta a considerare con grande sospetto e distanza movimenti che mirano ad eticizzare i comportamenti umani, a creare divisioni tra buoni e cattivi, ed, in ultima analisi, a spostare il baricentro dall'uomo e dal suo evolversi a minacce di anatemi climatico naturali.

ciao, con stima.

scusare l'OT, ma per la gentilezza con cui si è posto, meritava una risposta su questo TD
freddopungente
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Messaggio da freddopungente »

InvernoPerfetto ha scritto:
freddopungente ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
Sinceramente sono colpito dal cambio di rotta e di filosofia da parte di Inieestas quest'anno, e non riesco a coglierne le ragioni. Tra l'altro, se oso commentare le sue idee è perchè tra i più influenti e rispettabili utenti di meteolive, quindi commentare lui significa commentare parte della corrente dei forumisti e della redazione.
Poichè io leggo sempre i suoi interventi, sempre ben argomentati e conditi di educazione, e li leggo da anni, ricordo bene l'Iniestas di non molto tempo fa...anch'egli proccupato e attento ai cambiamenti climatici, nonchè spesso presente nel denunciare il clima quasi sempre troppo caldo per le stagioni e le forti e generali anomaliei, sia che si trattasse della sua Roma, che si trattasse dell'europa o del mondo.

Da circa un anno a questa parte, invece, il cambio di rotta: è tutto un continuo minimalismo, "normalismo", attendismo-fatalismo. E' come se, pur di volersi smarcare da questa ondata si sensibilizzazione mondiale sui cambiamenti climatici, che sicuramente presenta anche aspetti populisti e scarsamente scientifici, pur di volersi smarcare Iniestas decidesse di remare contro.

"Inverno stagione lunga"??
Ah sì?? veramente mai come in questi ultimi 20 anni l'inverno ha perso tono, estensione e intensità. Dicembre è da anni consacrato all'autunno ( salve annate eccezionali, tipo il biennio 2009-10), gennaio spesso è un florilegio di hp e febbraio non presenta via di mezzo: o ondate di gelo o forti anticipi primaverili. Quindi....stagione lunga fa onestamente sorridere..

"Inverno è sempre statA stagione di episodi"?
Sicuramente da Roma in giù e nell'Italia peninsulare, ma chiunque abbia almeno 35 anni sa che Alpi e Pianura Padana, invece, l'inverno lo avevano eccome, e poteva durare anche 4 mesi: certo, non mancavano pause miti in tutte le annate, perfino durante i gelidi secoli della PEG, ma ora il concetto si è rovesciato: un tempo, anche in Pianura Padana - che ricordo sarebbe a clima continentale e si colloca alle latidudini del Canada sudorientale, europa centro-orientale, Russia del sud, nord della cina, estremo nord del giappone... quindi non esattamente alle Canarie - la stagione fredda poteva godere di una bella continuità, tra nebbie, gelo, neve, foschie e isoterme negative, pur con, lo ribadisco, parentesi miti sia atlantiche che mediterranee che favoniche; oggi, però, è tutto l'opposto: quasi sempre stagione scialba, che comincia tardissimo, lunatica e con scarsissimi episodi degni di nota: neve quasi sparita o che comunque con pochissimo accumulo, nebbie semi-estinte e gelate che si possono contare sulle dita di due mani.

" gli episodi alluvinonali sono sempre successi; Venezia non finirà sott'acqua etc etc".
Chiunque sappia di meteoclimatologia, sa benissimo che episodi estremi ed alluvionali ci sono dalla notte dei tempi. Ma se si è attenti ai dati, alle analasi e alle pubblicazioni scientifiche corroborate da archivi e quantità di numeria straordianaria, non può non comprendere e non avere l'onestà intellettuale di cogliere la velocità con cui la parabola degli eventi estremi nel mediterraneo stia puntando verso l'alto. Un tempo, si veriificavano una o due alluvioni importanti ed estese ogni quattro/ cinque anni, più un discreto numero di micro-alluvioni annuali sparse per l'italia; oggi, abbiamo almeno un paio di macro-alluvioni annue e decine, dico decine, di alluvioni di piccola-media scala ogni autunno/inverno/primavera. La crescita è esponenziale: e si parla di dati ( mm, record locali o estesi, frequenze, geopotenziali, violenza del vento, numero di trombe d'aria, estensione delle mareggiate etc etc) non di - o per lo meno - non solo di impressioni.
E Venezia? non sparità mai?? certo che non sparirà mai ma negare l'incredibile aumento degli episodi degli ultimi 30 anni rispetto alla prima metà del Novecento sarebbe da inconsapevoli o indifferenti o in mala fede? nel '66 si raggiunse il record assoluto? d'accordo, ma vedere quanti episodi hanno circondato il '66 e poi confrontarli con gli episodi recenti: non solo il '66 non è stato raggiunto per un pelo, ma non si era mai verificato - archivi alla mano, e non per sentito dire - un periodo cosi lungo ed esteso di episodi di acqua alta concentrati in un mese

E potrei andare avanti con decine di esempi.
In conclusione, nessuna critica a Iniestas, ci mancherebbe, ed ognuno la pensa come vuole, ma se ho espresso la mia sopresa - e la mia, parziale, delusione - sul suo cambio di approccio e pensiero, è perchè lui rappresenta una parte di corrente di pensiero in grado di influire qui dentro, e sono assai confuso nel lessere alcune sue affermazioni, lontanissime dall'utente che imparai a conoscere in passato.

A bientot...
quoto il messaggio, sinceramente stento anche io a capirne i motivi se non nel fatto che una certa corrente politica, di cui l'avvocato sposa le idee probabilmente, ha intrapreso la strada del negazionismo per non andare a mettere i bastoni in certi ingranaggi economici che con l'ondata green vedono attaccati i loro bussiness

fine o.t.
Io mi dissocio dal commento di freddopungente, non mi peretterei mai di fare dietrologia politica ...nè su Iniestas nè su nessun altro.

Rimango però perlplesso dall'energia con la quale, da un anno - e forse meno- a questa parte, Iniestas si spenda per "normalizzare" il tutto, prprio negli anni più caldi in assoluto ( CNR, NASA, riviste scientifiche publicate, satelliti) sia in Italia che in Europa che nel mondo, e in anni nei quali gli eventi estremi, molti dei quali legati alla maggiore energia a disposizione in atmosfera in termini di calore, sono cresciuti visibilmente, scientificamente, statisticamente.

Bho...

ps: si può non amare Greta ma questo non significa che per andare contro a lei e al circuito che ne è nato, si debbano rinnegare propriue convinzioni o idee ( Iniestas, ti leggevamo tutti...e ci ricordavamo bene come commentavi fino a poco tempo fa).
E' come se - esempio volutamente banale e sciocco - poichè il mio "acerrimo nemico" adora i cani, io, pur di andargli contro e nonostante anche io abbia sempre amato i cani, cominciassi a trattare male quegli animali. Francamente assurdo
puoi anche dissociarti ma non è un attacco, è una semplice deduzione che deriva dai vari interventi letti nel tempo che pian piano hanno cambiato il tiro con l'avvento del fenomeno greta&co come anche tu hai fatto notare...
Robertino
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Messaggio da Robertino »

Simo98 ha scritto:
Robertino ha scritto:sta passando sotto silenzio la grandissima novità dell'inizio inverno 2019, ossia l'assenza del mostro rosso franco iberico marocchino con il suo accampamento stabile nel mediterraneo
gfs6 conferma anche a 300 ore l'assenza di questa sinottica di blocco la quale annienta qualsiasi sogno, speranza, o ipotesi di inverno in tutte le regioni italiche e per almeno 20 25 giorni.
in questo dicembre sembra ad oggi scongiurata questa figura, io dico benissimo così, ma è sempre un mio pensiero soggettivo
gfs6 a 300 ore, speriamo di continuare a non vedere il mostro rosso, e chissà che col passare delle settimane e con un po' di fortuna e incastri giusti le due onde possano portare a compimento una manovra buona per portare la neve a bassa quota anche in Italia
Immagine
Bravo Robertino,vedo con piacere gli ultimi tuoi commenti sono molto oggettivi e piacevoli da leggere e li condivido in pieno....non avere l'hp addossato alla nostra penisola non può che essere un bene,vero per ora gli affondi artici sembra finiscano sempre un po troppo a ovest ma se con il passare del tempo la sinottica non cambierà non escludo che gli affondi ci coinvolgessero di più....forse sarò controccorrente ma per me quest'anno si parte con maggiori possibilità di episodi invernali interessanti su gran parte del paese,per ora(ma la situazione potrebbe cambiare già dalla fine del mese)le zone favorite sono il nord e il tirreno....
ti ringrazio
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