Risvolti invernali nord italia 2021
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Per Matteo :
Il momento più propizio potrebbe essere giovedì notte/ venerdì mattina con l’entrata Franca del gelo e il sollevamento dell’umidità che anche grazie alle piogge di domani dovrebbe concedere qualche precipitazione sparsa ,le zone favorire son le pedemontane in genere e le zone ad ovest dei laghi dove il freddo pellicolare pesca più umidità .. questa è una dinamica che si osserva bene vedendo il rader in queste situazioni ..
l’unica perplessità è la temperatura di partenza alta che da un lato potrà favorire rovesci più intensi (e magari pure del groupel se non grandine) ma dall’altro non consentirà nell’immediato temperature di zero gradi in pianura con difficile attecchimento .. (salvo locali temporali di neve difficili da prevedere )
Il momento più propizio potrebbe essere giovedì notte/ venerdì mattina con l’entrata Franca del gelo e il sollevamento dell’umidità che anche grazie alle piogge di domani dovrebbe concedere qualche precipitazione sparsa ,le zone favorire son le pedemontane in genere e le zone ad ovest dei laghi dove il freddo pellicolare pesca più umidità .. questa è una dinamica che si osserva bene vedendo il rader in queste situazioni ..
l’unica perplessità è la temperatura di partenza alta che da un lato potrà favorire rovesci più intensi (e magari pure del groupel se non grandine) ma dall’altro non consentirà nell’immediato temperature di zero gradi in pianura con difficile attecchimento .. (salvo locali temporali di neve difficili da prevedere )
Grazie mille Daniele...che dire...si va di lampione ma nn so voi ma adoro l ingresso dell est!!!Danielebg ha scritto:Per Matteo :
Il momento più propizio potrebbe essere giovedì notte/ venerdì mattina con l’entrata Franca del gelo e il sollevamento dell’umidità che anche grazie alle piogge di domani dovrebbe concedere qualche precipitazione sparsa ,le zone favorire son le pedemontane in genere e le zone ad ovest dei laghi dove il freddo pellicolare pesca più umidità .. questa è una dinamica che si osserva bene vedendo il rader in queste situazioni ..
l’unica perplessità è la temperatura di partenza alta che da un lato potrà favorire rovesci più intensi (e magari pure del groupel se non grandine) ma dall’altro non consentirà nell’immediato temperature di zero gradi in pianura con difficile attecchimento .. (salvo locali temporali di neve difficili da prevedere )
Diciamo la verità .. non siamo poi così abituati .. la nostra memoria e quindi esperienza in queste situazioni è limitata ma a memoria qualcosa poi succede sempre ..matteo** ha scritto:Grazie mille Daniele...che dire...si va di lampione ma nn so voi ma adoro l ingresso dell est!!!Danielebg ha scritto:Per Matteo :
Il momento più propizio potrebbe essere giovedì notte/ venerdì mattina con l’entrata Franca del gelo e il sollevamento dell’umidità che anche grazie alle piogge di domani dovrebbe concedere qualche precipitazione sparsa ,le zone favorire son le pedemontane in genere e le zone ad ovest dei laghi dove il freddo pellicolare pesca più umidità .. questa è una dinamica che si osserva bene vedendo il rader in queste situazioni ..
l’unica perplessità è la temperatura di partenza alta che da un lato potrà favorire rovesci più intensi (e magari pure del groupel se non grandine) ma dall’altro non consentirà nell’immediato temperature di zero gradi in pianura con difficile attecchimento .. (salvo locali temporali di neve difficili da prevedere )
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manu73
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Concordo Daniele.Danielebg ha scritto:Per Matteo :
Il momento più propizio potrebbe essere giovedì notte/ venerdì mattina con l’entrata Franca del gelo e il sollevamento dell’umidità che anche grazie alle piogge di domani dovrebbe concedere qualche precipitazione sparsa ,le zone favorire son le pedemontane in genere e le zone ad ovest dei laghi dove il freddo pellicolare pesca più umidità .. questa è una dinamica che si osserva bene vedendo il rader in queste situazioni ..
l’unica perplessità è la temperatura di partenza alta che da un lato potrà favorire rovesci più intensi (e magari pure del groupel se non grandine) ma dall’altro non consentirà nell’immediato temperature di zero gradi in pianura con difficile attecchimento .. (salvo locali temporali di neve difficili da prevedere )
Chiaro che per la val padana centro occidentale eventuali sfiocchettate sparse e al più coreografica sono legate alle zone soggette a stau ortografico ( tipo versanti padani dell appennino, ovest Piemonte, Prealpi lombarde), stau orografico possibile solo con ingresso di venti da est, anche leggere ondulazioni alla ventilazione cancella la possibilità anche di fiocchi sparsi.
Sul resto dei discorsi è inutile ripetersi...parlano i numeri delle drastiche riduzioni sugli accumuli nevosi medi in val padana ( tutti i settori, nessuno escluso...l ovest mantiene una nevosita superiore ma il calo è comunque imbarazzante e demotivante per gli amanti del settore).
La combinazione termiche e precipitazioni è difficile come un 6 al lotto. Servono incastri perfetti e sincronizzati...spesso le termiche non sono idonee o molto al limite consentendo solo nevini bagnati o poco altro rapidamente sostituiti dalla pioggia se il richiamo umido è importante e profondo, altrimenti hai il mantenimento delle termiche ma scarso o assente richiamo umido etc...
Le incursioni termiche severe sempre più rare e isolate, quando avvengono e riescono ad inserire un materasso freddo in Valpadana spesso pagano lo scotto di alte pressioni vicine, con i massimi pressori sul mediterraneo occidentale e il solito malefico naso pressoria a puntare le Alpi occidentali a chiudere i passaggi dall esagono Francese...si assiste quindi a intermezzi altopressori miti più o meno lunghe fra le incursioni fredde e le precipitazioni, il freddo viene mangiato a media quota negando le nevicate da addolcimento stile anni 70 .Esempi clamorosi di materassi freddi divorati da HP mite li troviamo post irruzione del febbraio 2012 o del gennaio 2017...e credo che la passata fredda del prossimo fine settimana faccia la medesima fine ingloriosa....quando i modelli vedono HP invasiva con quella radice solida a puntare verso le Alpi l appassionato padano sa' già come và a finire...
Ma come sempre si continua a monitorare cercando di scorgere segnali positivi.
Per Maiunagioia " le' dura ma Mola mia!"
Concordo concordo .. speravo fosse l’anno buono davvero .. intorno al 26-27 dicembre pareva addirittura possibile neve a più riprese ,poi vuoi la nuvolaglia persistente ,vuoi che i fronti successivi con le termiche che erano ancora ok son passati troppo a sud e anche un episodio favorevole si è trasformato in una situazione agrodolce .. me la son comunque goduta..manu73 ha scritto:Concordo Daniele.Danielebg ha scritto:Per Matteo :
Il momento più propizio potrebbe essere giovedì notte/ venerdì mattina con l’entrata Franca del gelo e il sollevamento dell’umidità che anche grazie alle piogge di domani dovrebbe concedere qualche precipitazione sparsa ,le zone favorire son le pedemontane in genere e le zone ad ovest dei laghi dove il freddo pellicolare pesca più umidità .. questa è una dinamica che si osserva bene vedendo il rader in queste situazioni ..
l’unica perplessità è la temperatura di partenza alta che da un lato potrà favorire rovesci più intensi (e magari pure del groupel se non grandine) ma dall’altro non consentirà nell’immediato temperature di zero gradi in pianura con difficile attecchimento .. (salvo locali temporali di neve difficili da prevedere )
Chiaro che per la val padana centro occidentale eventuali sfiocchettate sparse e al più coreografica sono legate alle zone soggette a stau ortografico ( tipo versanti padani dell appennino, ovest Piemonte, Prealpi lombarde), stau orografico possibile solo con ingresso di venti da est, anche leggere ondulazioni alla ventilazione cancella la possibilità anche di fiocchi sparsi.
Sul resto dei discorsi è inutile ripetersi...parlano i numeri delle drastiche riduzioni sugli accumuli nevosi medi in val padana ( tutti i settori, nessuno escluso...l ovest mantiene una nevosita superiore ma il calo è comunque imbarazzante e demotivante per gli amanti del settore).
La combinazione termiche e precipitazioni è difficile come un 6 al lotto. Servono incastri perfetti e sincronizzati...spesso le termiche non sono idonee o molto al limite consentendo solo nevini bagnati o poco altro rapidamente sostituiti dalla pioggia se il richiamo umido è importante e profondo, altrimenti hai il mantenimento delle termiche ma scarso o assente richiamo umido etc...
Le incursioni termiche severe sempre più rare e isolate, quando avvengono e riescono ad inserire un materasso freddo in Valpadana spesso pagano lo scotto di alte pressioni vicine, con i massimi pressori sul mediterraneo occidentale e il solito malefico naso pressoria a puntare le Alpi occidentali a chiudere i passaggi dall esagono Francese...si assiste quindi a intermezzi altopressori miti più o meno lunghe fra le incursioni fredde e le precipitazioni, il freddo viene mangiato a media quota negando le nevicate da addolcimento stile anni 70 .Esempi clamorosi di materassi freddi divorati da HP mite li troviamo post irruzione del febbraio 2012 o del gennaio 2017...e credo che la passata fredda del prossimo fine settimana faccia la medesima fine ingloriosa....quando i modelli vedono HP invasiva con quella radice solida a puntare verso le Alpi l appassionato padano sa' già come và a finire...
Ma come sempre si continua a monitorare cercando di scorgere segnali positivi.
Per Maiunagioia " le' dura ma Mola mia!"
dai vediamo i prossimi aggiornamenti si sa mai !
Buongiorno....questo run di gfs00 lo chiamerei freddo forever con un po di neve prima poi freddo/gelo per molti giorni e poi con aggancio finale e neve poi
.....reiterazione fredda e forse neve.....bella bella...ora nn posto perché mi sono svegliato un attimo....ritorno a dormire sereno un paio d ore
Gfs00 bel ribaltone nelle dinamiche post irruzione ..anche se gli spaghi rendono tutto apertissimo a ogni soluzione .. e reading va per la sua strada ..intanto freddo confermato e anche un po’ più neve in entrata giovedì notte e forse venerdì notte su Emilia e bassa Lombardia ..ICE 80 ha scritto:Buongiorno....questo run di gfs00 lo chiamerei freddo forever con un po di neve prima poi freddo/gelo per molti giorni e poi con aggancio finale e neve poi.....reiterazione fredda e forse neve.....bella bella...ora nn posto perché mi sono svegliato un attimo....ritorno a dormire sereno un paio d ore
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manu73
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SiDanielebg ha scritto:Per te comunque è stato un ottimo anno in termini nevosi no ?manu73 ha scritto:Neve moderata in valle Brembana, limite 700m con fiocchi più in basso
In un paio di occasioni son mancate le termiche fino ad alta quota, ma ad oggi specie oltre i 1000m tanta neve nei 70 giorni invernali fino a qui
Io abito a Seriate e mi affaccio al Monte misma .. ho 38 anni e da quando ho memoria non lo ricordo Rimasto innevato ininterrottamente dal 8 dicembre a febbraio ..manu73 ha scritto:SiDanielebg ha scritto:Per te comunque è stato un ottimo anno in termini nevosi no ?manu73 ha scritto:Neve moderata in valle Brembana, limite 700m con fiocchi più in basso
In un paio di occasioni son mancate le termiche fino ad alta quota, ma ad oggi specie oltre i 1000m tanta neve nei 70 giorni invernali fino a qui
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InvernoPerfetto
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Bgiorno,
Una decina di cm di neve caduti stanotte su cesana torinese e alta valsusa, per un bilancio che oramai sfiora i 2 metri stagionali, a 40 cm dalle medie del paese.
Solita pioggia autunnale nelle pianure, per un inverno che su una decina abbondante di perturbazioni in piemonte, 7-8 sono state di impronta autunnale ( con piogge cadute tra i 5 e i 9 gradi) e 2-3 invernali ( qualcosa di più nel basso piemonte) a dimostrazione di un inverno dinamico ma al solito mite sotto i 1000 metri.
Ora siamo in attesa delle tre gg fredda da venerdì a lunedì, ovviamente limata rispetto a pochi gg fa e senza fenomeni né termiche memorabili anche a causa dell' assenza dell' albedo e della probabile sterile nuvolaglia. Insomna, bella raffreddata ma nessun evento da ricordare
Una decina di cm di neve caduti stanotte su cesana torinese e alta valsusa, per un bilancio che oramai sfiora i 2 metri stagionali, a 40 cm dalle medie del paese.
Solita pioggia autunnale nelle pianure, per un inverno che su una decina abbondante di perturbazioni in piemonte, 7-8 sono state di impronta autunnale ( con piogge cadute tra i 5 e i 9 gradi) e 2-3 invernali ( qualcosa di più nel basso piemonte) a dimostrazione di un inverno dinamico ma al solito mite sotto i 1000 metri.
Ora siamo in attesa delle tre gg fredda da venerdì a lunedì, ovviamente limata rispetto a pochi gg fa e senza fenomeni né termiche memorabili anche a causa dell' assenza dell' albedo e della probabile sterile nuvolaglia. Insomna, bella raffreddata ma nessun evento da ricordare
