ricordo quante storie mi raccontava mio nonnetto, e anche mia mamma
a suo tempo, certe volte loro tornavano a piedi, notte fonda, per stradine che passavano tra gli alberi fitti
oppure partivano presto per andare su tra i monti, a fare il fieno
le storie nascevano quasi sempre proprio li', dopo una lunga camminata al buio, fatta con il cuore in gola
di notte i lumini diventavano delle anime, i gatti delle masche, i rumori acquistavano toni sinistri
tutto svaniva come neve al sole non appena il giorno si faceva avanti
nelle serate di veglia, attorno al camino o nella stalla, ognuno aveva le sue storie da raccontare
all' epoca non c' era la tele... adesso per fare accapponare la pelle ci sono i film dell' orrore, certi orrendi videogiochi e tanto altro
ora in val maira le masche sono solopiu' un ricordo
invece ci sono i folletti, ve lo garantisco


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