Senza contare che in città come Milano, Torino esiste una realtà di isola di calore molto importante anche in città come Asti e Alessandria ma in maniera ridotta.Supergelo ha scritto:Sostanzialmente il problema principale per il monferrato è la mancanza di perturbazioni nel momento giusto ( dicembre - gennaio - febbraio ) , i cuscini freddi non servono a niente se non a far aumentare l'inqueinamento se poi non arrivano i fronti da SOInvernoPerfetto ha scritto:in effetti, ci fu un tempo che a Torino 3 perturbazioni su 4, da metà dicembre a fine febbraio, giravano a neve o cominciavano con neve a prescindere se ci fosse cuscinetto freddo o meno.ghito ha scritto: Permettimi Inverno, hai scritto cose giustissime ma a Torino non era manco necessaria una rodonata per vedere la neve![]()
Ma sono tempi lontanissimi che non torneranno più, che non vuol dire che la città non vedrà più bei episodi invernali o importanti nevicate, ma saranno - anzi, già lo sono da un pò - sempre più rare e determinate da sinottiche straordinarie.
In condizioni normali, oramai, anche in pieno inverno, Torino - per non parlare di Milano - vale una Firenze o Ancona qualunque, non come termiche ma come chances di episodi invernali, visto che anche la nebbia in città è sostanzialmente scomparsa ( resiste un pò nella piana vicina tra torinese ed astigiano, ma in città quasi non arriva più, con notevoli ripercussioni sulle termiche)
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Ammesso e non concesso che la bordata da est riesca ad arrivare franca da noi, senza essere deviata dallo stesso hp semi permanente (per non dire permanente del tutto), che staziona sempre nei nostri paraggi.neve a 0 gradi ha scritto:problema ormai per la neve al centro nord è la presenza di alti gpt in sede francoiberica.. appena arriva una bordata da est subito lhp spancia e addio neve.. non entra più una perturbazione neanche a pagarla.
Vero, anche a Novara c’è, pur anch’essa ridotta, però per me la grandissima isola di calore milanese e il suo hinterland ha qualche effetto ache qui da me.Fiero ha scritto:Senza contare che in città come Milano, Torino esiste una realtà di isola di calore molto importante anche in città come Asti e Alessandria ma in maniera ridotta.Supergelo ha scritto:Sostanzialmente il problema principale per il monferrato è la mancanza di perturbazioni nel momento giusto ( dicembre - gennaio - febbraio ) , i cuscini freddi non servono a niente se non a far aumentare l'inqueinamento se poi non arrivano i fronti da SOInvernoPerfetto ha scritto: in effetti, ci fu un tempo che a Torino 3 perturbazioni su 4, da metà dicembre a fine febbraio, giravano a neve o cominciavano con neve a prescindere se ci fosse cuscinetto freddo o meno.
Ma sono tempi lontanissimi che non torneranno più, che non vuol dire che la città non vedrà più bei episodi invernali o importanti nevicate, ma saranno - anzi, già lo sono da un pò - sempre più rare e determinate da sinottiche straordinarie.
In condizioni normali, oramai, anche in pieno inverno, Torino - per non parlare di Milano - vale una Firenze o Ancona qualunque, non come termiche ma come chances di episodi invernali, visto che anche la nebbia in città è sostanzialmente scomparsa ( resiste un pò nella piana vicina tra torinese ed astigiano, ma in città quasi non arriva più, con notevoli ripercussioni sulle termiche)
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Esatto Europa Centrale ormai sede dell'Hp con correnti atlantiche sparate da inizio a fine inverno.neve a 0 gradi ha scritto:problema ormai per la neve al centro nord è la presenza di alti gpt in sede francoiberica.. appena arriva una bordata da est subito lhp spancia e addio neve.. non entra più una perturbazione neanche a pagarla.
Quindi nessuna costruzione di ponti gelidi seri da Est che non solo portano i grandi eventi, ma anche migliorano le isoterme delle articate e contribuiscono ai refoli che danno quel senso di inverno (magari una -1/-2 costante), favoriscono le articate e fanno fruttare le incursioni atlantiche al nord assicurando il cuscino freddo.
Ora purtroppo le poche rasoiate fredde che riescono ad arrivare piú ad Ovest al massimo colpiscono il Sud per poi subito ripiegare sulla Turchia e Balcani senza un minimo di durata decente tra l'altro.
Unica eccezione (e tra l'altro beffa perchè troppo Occidentale) è stato il Burian 2018.
Io spero che nei prossimi anni cambi il leit motiv di questi anni secchissimi dal 2015, con estati violente (compresa quella di quest'anno) e inverni inesistenti
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nient'altro da aggiungere direi.. analisi ineccepibile..manca totalmente una costante fredda su centro est europa.. anche nel 2018 un evento incredibile che scommetto fosse capitato anche solo 10 anni fa era da nevone al centro nord.. anche con le situazioni estreme e quasi perfette c'è sempre qualcosa che si inceppa..Telecuscino ha scritto:Esatto Europa Centrale ormai sede dell'Hp con correnti atlantiche sparate da inizio a fine inverno.neve a 0 gradi ha scritto:problema ormai per la neve al centro nord è la presenza di alti gpt in sede francoiberica.. appena arriva una bordata da est subito lhp spancia e addio neve.. non entra più una perturbazione neanche a pagarla.
Quindi nessuna costruzione di ponti gelidi seri da Est che non solo portano i grandi eventi, ma anche migliorano le isoterme delle articate e contribuiscono ai refoli che danno quel senso di inverno (magari una -1/-2 costante), favoriscono le articate e fanno fruttare le incursioni atlantiche al nord assicurando il cuscino freddo.
Ora purtroppo le poche rasoiate fredde che riescono ad arrivare piú ad Ovest al massimo colpiscono il Sud per poi subito ripiegare sulla Turchia e Balcani senza un minimo di durata decente tra l'altro.
Unica eccezione (e tra l'altro beffa perchè troppo Occidentale) è stato il Burian 2018.
Io spero che nei prossimi anni cambi il leit motiv di questi anni secchissimi dal 2015, con estati violente (compresa quella di quest'anno) e inverni inesistenti
L'isola di calore Milanese fa paura.airsnow ha scritto:Vero, anche a Novara c’è, pur anch’essa ridotta, però per me la grandissima isola di calore milanese e il suo hinterland ha qualche effetto ache qui da me.Fiero ha scritto:Senza contare che in città come Milano, Torino esiste una realtà di isola di calore molto importante anche in città come Asti e Alessandria ma in maniera ridotta.Supergelo ha scritto: Sostanzialmente il problema principale per il monferrato è la mancanza di perturbazioni nel momento giusto ( dicembre - gennaio - febbraio ) , i cuscini freddi non servono a niente se non a far aumentare l'inqueinamento se poi non arrivano i fronti da SO
Si perché è favorita dalla fortissima cementificazione presente anche nel l’hinterland più distante dalla città vera e propria. Tant’è per farti un esempio, quando qui a Novara siamo al limite in fatto di neve, nonostante l’isola di calore autonoma della città, solitamente nevica o gira più tardi in pioggia già rispetto alle campagne circostanti ad est in direzione Trecate(al confine con il milanese occidentale).Fiero ha scritto:L'isola di calore Milanese fa paura.airsnow ha scritto:Vero, anche a Novara c’è, pur anch’essa ridotta, però per me la grandissima isola di calore milanese e il suo hinterland ha qualche effetto ache qui da me.Fiero ha scritto: Senza contare che in città come Milano, Torino esiste una realtà di isola di calore molto importante anche in città come Asti e Alessandria ma in maniera ridotta.
Si poi ovviamente dipende dalle zone, per esempio nel basso Piemonte il freddo non manca il più delle volte a differenza della perturbazionileo55 ha scritto:Da ignorante,il problema non sono le isole di calore in città,ma il freddo che non arriva più come una volta?Ora per avere il vero freddo gelido si deve aspettare la Siberian express,o accontentarci di qualche articata?
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si il problema principale è la mancanza di freddo in pp, poi di alti gpt poi dell'isola di calore.. non è necessario che arrivi la - 12 per nevicare al nord, ma un giusto connubio di temperatura omotermia successiva e bassi gpt.. nel gennaio 2006 con l'isola di calore identica ad oggi caddero 40 50 cm di neve a milano città.. e non arrivò il buran del 29 ma un giusto incastro di freddo prima, cuscino e perturbazione poi!!airsnow ha scritto:Si perché è favorita dalla fortissima cementificazione presente anche nel l’hinterland più distante dalla città vera e propria. Tant’è per farti un esempio, quando qui a Novara siamo al limite in fatto di neve, nonostante l’isola di calore autonoma della città, solitamente nevica o gira più tardi in pioggia già rispetto alle campagne circostanti ad est in direzione Trecate(al confine con il milanese occidentale).Fiero ha scritto:L'isola di calore Milanese fa paura.airsnow ha scritto: Vero, anche a Novara c’è, pur anch’essa ridotta, però per me la grandissima isola di calore milanese e il suo hinterland ha qualche effetto ache qui da me.
..Per esempio,io abito vicino a Cortona quasi al confine con l'umbria da pochi anni,quindi non posso conoscere esattamente il clima di questa zona o lo conosco relativamente, anche se non c'è molta differenza . Poi come dici tu dipende da zona a zona.Invece conosco benissimo il clima di un paese vicino a Perugia dove sono nato e cresciuto e dove in inverno ricordo perturbazioni normali che portavano neve,non c'era il cuscino freddo come forse è li da te,anche se c'è una specie di cuscino ,ma dura poco purtroppo.Oggi mi sembra che se c'è il freddo per fare nevicare,mancano le perturbazioni o viceversa.airsnow ha scritto:Si poi ovviamente dipende dalle zone, per esempio nel basso Piemonte il freddo non manca il più delle volte a differenza della perturbazionileo55 ha scritto:Da ignorante,il problema non sono le isole di calore in città,ma il freddo che non arriva più come una volta?Ora per avere il vero freddo gelido si deve aspettare la Siberian express,o accontentarci di qualche articata?
Re: Il Re di tutti i Buran: il Febbraio 1929
..Mai dire mai,con la natura non si scherza.Madonna quel buco nero,impressionante.Immaginate al giorno di oggi una -28 in Italia?Catastrofe,morti, feriti ,no meglio di no.Accontentiamoci di una -10,-12 per noi in italia già è quasi un record.Il burian e l'orso ha scritto:In attesa di capire se arriverà l'autunno vero vi racconto a mio parere il mese più freddo del miglior inverno degli ultimi 100 anni: il Febbraio 1929
In realtà quell'inverno è cominciato subito forte già da dicembre (nella mia zona -0.7 dalla media 81/10) con grande freddo e neve sopratutto al nord italia (Torino 80 cm di neve) mentre al sud si verificano diverse alluvioni specie in puglia e in Sicilia.
A gennaio (nella mia zona -4.6 rispetto alla 81 /10, quasi a livello col gennaio 1985 -4.9, e pensate che il bello deve ancora venire) il freddo si fa ancora più intenso ogni giorno che passa arrivando in tutta italia con nevicate anche a Roma.
A Febbraio si raggiunge l'apoteosi, un periodo da The day after tomorrow, un nucleo gelido con punta a -28 raggiunge il nordest italia dando il via al Re di tutti i Buran.
Tormente di neve quasi ovunque in tutta Europa, a Trieste bora a 130 km/h e raggiunge un incredibile -15.6 gradi (record ancora imbattuto), gelano completamente l'Arno, il Po e la laguna di Venezia.
Mosca arriva a -47 gradi, la Romania -43, Berlino -30, il Danubio gela per oltre 550km con un ghiaccio di spessore di anche 3 metri.
Il gelo non si fermerà nemmeno a Marzo in quel incredibile inverno che nella mia zona a -4.7 dalla 81/10 (febbraio mostruoso -7.7 dalla media) umiliando il 1955/56 (-2.5), il 1984-85 (-2.4) e il 2011/12 (perfettamente in media 81/10)
sono questi certo che un inverno così non lo rivedremo mai più.
Vero, comunque da me in teoria dovrebbe essere una dello zone con il cuscino freddo più forte secondo solo al basso Piemonte, peccato che oramai quando il cuscino c’è o viene eroso dall’hp o se no la perturbazione si rivela un flop.leo55 ha scritto:..Per esempio,io abito vicino a Cortona quasi al confine con l'umbria da pochi anni,quindi non posso conoscere esattamente il clima di questa zona o lo conosco relativamente, anche se non c'è molta differenza . Poi come dici tu dipende da zona a zona.Invece conosco benissimo il clima di un paese vicino a Perugia dove sono nato e cresciuto e dove in inverno ricordo perturbazioni normali che portavano neve,non c'era il cuscino freddo come forse è li da te,anche se c'è una specie di cuscino ,ma dura poco purtroppo.Oggi mi sembra che se c'è il freddo per fare nevicare,mancano le perturbazioni o viceversa.airsnow ha scritto:Si poi ovviamente dipende dalle zone, per esempio nel basso Piemonte il freddo non manca il più delle volte a differenza della perturbazionileo55 ha scritto:Da ignorante,il problema non sono le isole di calore in città,ma il freddo che non arriva più come una volta?Ora per avere il vero freddo gelido si deve aspettare la Siberian express,o accontentarci di qualche articata?
