forever2012 ha scritto:Salento92 ha scritto:io voglio un gennaio 2017 raga...che ricordi mamma mia
mi viene da piangere solo a vederla
E' stato un grande evento per le regioni adriatiche dall'Abruzzo verso sud, per le altre regioni niente di eclatante a causa dell'eccessiva invadenza anticiclonica.
E' ovvio che per la tua regione, la più ad est dell'Italia, è una delle migliori configurazioni possibili se non la migliore.
Non sono d'accordo.
Intanto gennaio 2017 è un'ondata di gelo diversa da quella oggetto di questo TD...
Nel TD ho specificato che la rarità delle carte di fine febbraio scorso non riguarda gli effetti locali (neve o gelo nei vari orti) che possono verificarsi anche con configurazioni meno spettacolari e colate non dimensioni cosmiche...
La particolarità più unica che rara della carta oggetto di questa discussione è la quantità di massa artica polare che viene scissa dall'HP e che si riversa in asse perfetto su tutto il continente euroasiatico...
Una configurazione del NH davvero di difficile ripetizione proprio perché operata daunio strat warming di natura eccezionale avvenuto nei punti giusti per portare a tale divisione del Vortice Polare
l'ondata di gelo di gennaio 2017 nasce invece da un riaccentramelo di vorticità del VP, quindi in una situazione di chiusura del Vortice polare con alleggerimento di vorticità ed elongazione di un ramo del Lobo Siberiano verso l'Europa centro orientale
Con un 'Europa centro occidentale ingerita da un possente HP e da campi di GPT molto alti gli effetti dalla sassata gelida in termini di neve si sono concentrali e localizzati (episodio shock crudo localizzato estremo tipico di questo clima nuovo) in poche regione esposte...
Tuttavia se in termini di neve possiamo parale di un evento minor crudo e molto localizzato in alcune regione, in termini di gelo si può parlare di un evento majior...
Non va dimenticato infatti che vista la provenienza dell'aria che è entrata senza ostacoli da nord est ed est, la crudezza delle isoterme che hanno investito il paese con punte vicino alla -15 e diffusamente pari o inferiori alla -10 per almeno 36/48 ore e il periodo stagionale coincidente con i giorni più corti dell'anno, gli effetti in termini di gelo sono stati notevole anche in altre regioni centrali, basti ricordare che Roma è stata quasi una settimana con minime inferiori allo zero,. con la maggior punta di freddo dal gennaio 1985 e la massima più bassa dallo stesso gennaio..
Ricorderete tutti la riapertura delle scuole e il problema del riscaldamento...
Dunque ondata di gelo di tipo major per le considerazioni suesposte.
