Dopo il warming trend potrebbe seguire il cooling trend?
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In questo grafico Dati CET ( Central England temperature ) si nota come dopo una fase più " calda " ad inizio 1600 , dal 1640-1645 si registra il calo delle temperature la fase più fredda fine XVII sec. ed inizio XVIII secolo , 1700 , con l'inverno più freddo in assoluto in Europa nel 1709 .
http://wattsupwiththat.files.wordpress. ... =903&h=548
T. Media diminuisce in correlazione Minimo di Maunder , il periodo compreso tra il 1645 e il 1715 in cui le macchie solari erano del tutto assenti .
e si nota chiaramente l'aumento della T. media, durante il XX secolo , in cui si sono registrati i più Intensi massimi Solari in assoluto dal 1600 , con la fase più calda inizio XXI sec. , decennio 2000 , il più caldo in assoluto .
http://wattsupwiththat.files.wordpress. ... =903&h=548
T. Media diminuisce in correlazione Minimo di Maunder , il periodo compreso tra il 1645 e il 1715 in cui le macchie solari erano del tutto assenti .
e si nota chiaramente l'aumento della T. media, durante il XX secolo , in cui si sono registrati i più Intensi massimi Solari in assoluto dal 1600 , con la fase più calda inizio XXI sec. , decennio 2000 , il più caldo in assoluto .
Robert, sai qual è la media di riferimento nel file di wattsupwiththat che hai postato?robert ha scritto:In questo grafico Dati CET ( Central England temperature ) si nota come dopo una fase più " calda " ad inizio 1600 , dal 1640-1645 si registra il calo delle temperature la fase più fredda fine XVII sec. ed inizio XVIII secolo , 1700 , con l'inverno più freddo in assoluto in Europa nel 1709 .
http://wattsupwiththat.files.wordpress. ... =903&h=548
T. Media diminuisce in correlazione Minimo di Maunder , il periodo compreso tra il 1645 e il 1715 in cui le macchie solari erano del tutto assenti .
e si nota chiaramente l'aumento della T. media, durante il XX secolo , in cui si sono registrati i più Intensi massimi Solari in assoluto dal 1600 , con la fase più calda inizio XXI sec. , decennio 2000 , il più caldo in assoluto .
Ciao , la Media di riferimento è la T. media Annua , tendenza - andamento della T . media , dati CET ( Central England Temperature ) , media annua tra i + 7° e + 8 ° C.. fase più fredde , inferiore la norma di oltre 1° tra la seconda metà del 1600 e durante il XVIII sec. nel 1700 , come si nota nel grafico .giamo64 ha scritto:Robert, sai qual è la media di riferimento nel file di wattsupwiththat che hai postato?robert ha scritto:In questo grafico Dati CET ( Central England temperature ) si nota come dopo una fase più " calda " ad inizio 1600 , dal 1640-1645 si registra il calo delle temperature la fase più fredda fine XVII sec. ed inizio XVIII secolo , 1700 , con l'inverno più freddo in assoluto in Europa nel 1709 .
http://wattsupwiththat.files.wordpress. ... =903&h=548
T. Media diminuisce in correlazione Minimo di Maunder , il periodo compreso tra il 1645 e il 1715 in cui le macchie solari erano del tutto assenti .
e si nota chiaramente l'aumento della T. media, durante il XX secolo , in cui si sono registrati i più Intensi massimi Solari in assoluto dal 1600 , con la fase più calda inizio XXI sec. , decennio 2000 , il più caldo in assoluto .
Anno più freddo nel 1740 con T media annua più bassa , anno in cui si registrò un Inverno estremamente gelido in England e Europa Inverno '39-1740 , Estate più " fredda" come anche le stagioni intermedie , con T. media annua inferiore di oltre 2°.
Anno 1709 si distingue soprattutto per l'Inverno più gelido in assoluto .
Fase più calda trentennio 1981-2010 con T. media Annua superiore di oltre 1° . come indica il grafico storico ultrasecolare dati CET .
Grazie Robert.robert ha scritto:Ciao , la Media di riferimento è la T. media Annua , tendenza - andamento della T . media , dati CET ( Central England Temperature ) , media annua tra i + 7° e + 8 ° C.. fase più fredde , inferiore la norma di oltre 1° tra la seconda metà del 1600 e durante il XVIII sec. nel 1700 , come si nota nel grafico .giamo64 ha scritto:Robert, sai qual è la media di riferimento nel file di wattsupwiththat che hai postato?robert ha scritto:In questo grafico Dati CET ( Central England temperature ) si nota come dopo una fase più " calda " ad inizio 1600 , dal 1640-1645 si registra il calo delle temperature la fase più fredda fine XVII sec. ed inizio XVIII secolo , 1700 , con l'inverno più freddo in assoluto in Europa nel 1709 .
http://wattsupwiththat.files.wordpress. ... =903&h=548
T. Media diminuisce in correlazione Minimo di Maunder , il periodo compreso tra il 1645 e il 1715 in cui le macchie solari erano del tutto assenti .
e si nota chiaramente l'aumento della T. media, durante il XX secolo , in cui si sono registrati i più Intensi massimi Solari in assoluto dal 1600 , con la fase più calda inizio XXI sec. , decennio 2000 , il più caldo in assoluto .
Anno più freddo nel 1740 con T media annua più bassa , anno in cui si registrò un Inverno estremamente gelido in England e Europa Inverno '39-1740 , Estate più " fredda" come anche le stagioni intermedie , con T. media annua inferiore di oltre 2°.
Anno 1709 si distingue soprattutto per l'Inverno più gelido in assoluto .
Fase più calda trentennio 1981-2010 con T. media Annua superiore di oltre 1° . come indica il grafico storico ultrasecolare dati CET .
in realtà mi chiedevo a quale media corrispondesse lo 0 delle ascisse. Tipo T. media dal 1400 al 2000..
la Media secondo i dati CET che corrisponde lo 0 sul grafico , è tra i + 7° e + 8° , una media che si acquisisce da registrazioni ultrasecolari su molte stazioni e dati Met Office . Con differenza-ampiezza di oltre 3° , tra annate piu fredde e calde.giamo64 ha scritto:Grazie Robert.robert ha scritto:Ciao , la Media di riferimento è la T. media Annua , tendenza - andamento della T . media , dati CET ( Central England Temperature ) , media annua tra i + 7° e + 8 ° C.. fase più fredde , inferiore la norma di oltre 1° tra la seconda metà del 1600 e durante il XVIII sec. nel 1700 , come si nota nel grafico .giamo64 ha scritto: Robert, sai qual è la media di riferimento nel file di wattsupwiththat che hai postato?
Anno più freddo nel 1740 con T media annua più bassa , anno in cui si registrò un Inverno estremamente gelido in England e Europa Inverno '39-1740 , Estate più " fredda" come anche le stagioni intermedie , con T. media annua inferiore di oltre 2°.
Anno 1709 si distingue soprattutto per l'Inverno più gelido in assoluto .
Fase più calda trentennio 1981-2010 con T. media Annua superiore di oltre 1° . come indica il grafico storico ultrasecolare dati CET .
in realtà mi chiedevo a quale media corrispondesse lo 0 delle ascisse. Tipo T. media dal 1400 al 2000..
In Italia la Media ultrasecolare è di + 14° e +15° , con ampiezza che varia dal Nord al Sud , di circa 3 ° , 11° per il Nord , e 18 ° al Sud , a secondo le annate più fredde o calde.
Dati di estremo interesse...ennesimi complimenti a Robert!robert ha scritto:la Media secondo i dati CET che corrisponde lo 0 sul grafico , è tra i + 7° e + 8° , una media che si acquisisce da registrazioni ultrasecolari su molte stazioni e dati Met Office . Con differenza-ampiezza di oltre 3° , tra annate piu fredde e calde.giamo64 ha scritto:Grazie Robert.robert ha scritto: Ciao , la Media di riferimento è la T. media Annua , tendenza - andamento della T . media , dati CET ( Central England Temperature ) , media annua tra i + 7° e + 8 ° C.. fase più fredde , inferiore la norma di oltre 1° tra la seconda metà del 1600 e durante il XVIII sec. nel 1700 , come si nota nel grafico .
Anno più freddo nel 1740 con T media annua più bassa , anno in cui si registrò un Inverno estremamente gelido in England e Europa Inverno '39-1740 , Estate più " fredda" come anche le stagioni intermedie , con T. media annua inferiore di oltre 2°.
Anno 1709 si distingue soprattutto per l'Inverno più gelido in assoluto .
Fase più calda trentennio 1981-2010 con T. media Annua superiore di oltre 1° . come indica il grafico storico ultrasecolare dati CET .
in realtà mi chiedevo a quale media corrispondesse lo 0 delle ascisse. Tipo T. media dal 1400 al 2000..
In Italia la Media ultrasecolare è di + 14° e +15° , con ampiezza che varia dal Nord al Sud , di circa 3 ° , 11° per il Nord , e 18 ° al Sud , a secondo le annate più fredde o calde.
Peccato solo che scriva relativamente poco
Ciao Josh , sei molto gentile ,Josh ha scritto:Dati di estremo interesse...ennesimi complimenti a Robert!robert ha scritto:la Media secondo i dati CET che corrisponde lo 0 sul grafico , è tra i + 7° e + 8° , una media che si acquisisce da registrazioni ultrasecolari su molte stazioni e dati Met Office . Con differenza-ampiezza di oltre 3° , tra annate piu fredde e calde.giamo64 ha scritto: Grazie Robert.
in realtà mi chiedevo a quale media corrispondesse lo 0 delle ascisse. Tipo T. media dal 1400 al 2000..
In Italia la Media ultrasecolare è di + 14° e +15° , con ampiezza che varia dal Nord al Sud , di circa 3 ° , 11° per il Nord , e 18 ° al Sud , a secondo le annate più fredde o calde.
Peccato solo che scriva relativamente poco
anche le tue esposizioni e dati sono sempre interessanti .
Gli Oceani occupano oltre il 70% del ns. Pianeta , la Temp. Oceanica Totale ovvio che alla lunga dipenda ( non solo in superficie ) dall'irragiamento Solare , principale fattore Climatico che governa il Clima del ns. Pianeta ,
Durante il XX secolo , secondo studi scientifici di Astrofisici e Climatologi , si sono registrati i più intensi massimi Solari in assoluto dal 1600 , Oceani hanno accumulato calore , Oceani più caldi nei decenni ,'80 - 2000 .
LE FASI oceaniche come El Nino e la Nina anche se conseguenza di periodici up-down welling oceanici , relazionati a campi di H.P. o L.P. e venti alisei , sono stati in Media più caldi , con le più intense fasi El Nino soprattutto dal 1981 , - come anche il Nord Atlantico - A.M.O. positivo nel decennio 2000 .
Oceani più caldi maggiore apporto di C02 naturale - che influisce sul Clima , fattore Naturale , con aggiunta l'altra forzante di origine antropica ,
The reason the Earth’s surface is this warm is the presence of greenhouse gases, which act as a partial blanket for the longwave radiation coming from the surface.
This blanketing is known as the Natural greenhouse effect.
The most important greenhouse gases are Water Vapour and Carbon dioxide.
decennio 2000 , alta quantità di co2 , temp. media stabile , ma G.W. come fattore dell equazione , è cmq. su livelli alti .
la bassa attività Solare - Minimo Solare , e Oceani in media meno caldi , come notiamo , possono influire sulla t. media , con calo delle anomalie termcihe positive .
da alcuni anni in molte localita del N:H. si registra una leggera flessione nei dati Annuali , come Svalbard - Eureka - Astrov- Omiyakon - Verhoyansk , T. Media Annua fase più calda dal 1997 al 2005 .
Come sappiamo un indicatore indiscutibile , oltre l'andamnento della Temp. Media Globale , per un new trend CLIMATICO , è la Tendenza dei ghiacciai ,consistenza e l estensione dei ghiacciai Artici .
il Sistema nel lungo - nei decenni- in qualche modo ha sempre risposto alla bassa attività Solare.
dati NASA , maggiore Estensione estiva dei Ghiacciai Artici -
dal 2004 ,
Arctic Summer Arctic Ice Extent Among Highest This Decade,
August 2013 ; NASA has released its latest sea ice report. These are tough times for climate alarmists. The truth is: There’s a lot more sea ice out there this year than they ever imagined. NASA makes some interesting comments. First they tell us that Arctic sea ice is over 1.5 million sq. km above last year .
dal 2004 ,
Arctic Summer Arctic Ice Extent Among Highest This Decade,
August 2013 ; NASA has released its latest sea ice report. These are tough times for climate alarmists. The truth is: There’s a lot more sea ice out there this year than they ever imagined. NASA makes some interesting comments. First they tell us that Arctic sea ice is over 1.5 million sq. km above last year .
Trovo molto interessanti le tue analisi e la tua idea che i fattori naturali possano quantomeno rallentare il GW,ostacolando l'azione dei fattori connessi alle attività antropiche,è da me condivisa.robert ha scritto:dati NASA , maggiore Estensione estiva dei Ghiacciai Artici -
dal 2004 ,
Arctic Summer Arctic Ice Extent Among Highest This Decade,
August 2013 ; NASA has released its latest sea ice report. These are tough times for climate alarmists. The truth is: There’s a lot more sea ice out there this year than they ever imagined. NASA makes some interesting comments. First they tell us that Arctic sea ice is over 1.5 million sq. km above last year .
Tuttavia,non sono tra coloro che ritengono che l'insorgere di inverni mediamente più rigidi nel centronord Europa, a partire dal 2008/09, sia particolarmente indicativa di un global cooling in corso.
Inverni non meno rigidi su scala europea ci sono stati anche negli anni precedenti.Il 2002/03 per l'Europa centro-orientale e balcanica è stato un signor inverno,così come il 2005/06 praticamente per tutta l'Europa ed il 2004/05 per l'area mediterranea.
Semplicemente,dal 2008/09 particolari configurazioni hanno favorito il nord ed il centro-ovest dell'Europa,mentre l'area balcanica e adriatica ha vissuto la mitezza del 2009/10.
Piuttosto,penso che di un global cooling si potrà parlare,se mai vi sarà,quando assisteremo ad un ridimensionamento delle estati caldissime che si stanno succedendo nel nostreo continente(con una particolare esasperazione nell'area mediterraneo/balcanico).Quella sarà la chiave di volta,non certamente il singolo evento invernale che è pienamente compatibile anche con il persistere del GW.Dopotutto anche nel periodo alto-medioevale(caldissimo,il c.d. optimum climatico dell'Europa settentrionale) ci sono stati eventi invernali importanti,seppur sporadici.
Ma il clima è segnato dalla medie annue,più che da singoli eventi(questo con buona pace dei nivofili,che sopporterebbero l'estate 2003 tutti gli anni pur di avere la neve nel posto dove abitano).
Ciao Josh ,Josh ha scritto:Trovo molto interessanti le tue analisi e la tua idea che i fattori naturali possano quantomeno rallentare il GW,ostacolando l'azione dei fattori connessi alle attività antropiche,è da me condivisa.robert ha scritto:dati NASA , maggiore Estensione estiva dei Ghiacciai Artici -
dal 2004 ,
Arctic Summer Arctic Ice Extent Among Highest This Decade,
August 2013 ; NASA has released its latest sea ice report. These are tough times for climate alarmists. The truth is: There’s a lot more sea ice out there this year than they ever imagined. NASA makes some interesting comments. First they tell us that Arctic sea ice is over 1.5 million sq. km above last year .
Tuttavia,non sono tra coloro che ritengono che l'insorgere di inverni mediamente più rigidi nel centronord Europa, a partire dal 2008/09, sia particolarmente indicativa di un global cooling in corso.
Inverni non meno rigidi su scala europea ci sono stati anche negli anni precedenti.Il 2002/03 per l'Europa centro-orientale e balcanica è stato un signor inverno,così come il 2005/06 praticamente per tutta l'Europa ed il 2004/05 per l'area mediterranea.
Semplicemente,dal 2008/09 particolari configurazioni hanno favorito il nord ed il centro-ovest dell'Europa,mentre l'area balcanica e adriatica ha vissuto la mitezza del 2009/10.
Piuttosto,penso che di un global cooling si potrà parlare,se mai vi sarà,quando assisteremo ad un ridimensionamento delle estati caldissime che si stanno succedendo nel nostreo continente(con una particolare esasperazione nell'area mediterraneo/balcanico).Quella sarà la chiave di volta,non certamente il singolo evento invernale che è pienamente compatibile anche con il persistere del GW.Dopotutto anche nel periodo alto-medioevale(caldissimo,il c.d. optimum climatico dell'Europa settentrionale) ci sono stati eventi invernali importanti,seppur sporadici.
Ma il clima è segnato dalla medie annue,più che da singoli eventi(questo con buona pace dei nivofili,che sopporterebbero l'estate 2003 tutti gli anni pur di avere la neve nel posto dove abitano).
forse dimentichi un dato importante che dimostra come gli Inverni dal '09/2010 sono molto più nevosi per il N:H. Emisfero Boreale e Europa , con eccezionale estensione nevosa .
Inverno '09/2010 è stato il 2° Inverno più nevoso in assoluto dal 1967 , 1° Inverno '78/1979 ) ..Inverno '10/2011 il 3° , e lo scorso Inverno '12/2013 altrettanto nevoso e rigido .
è molto importante la tendenza , e noterai come gli Inverni anni 2000 , sono stati molto più nevosi e freddi , rispetto agli anni '90 .
dall'andamento degli Indici Climatici , un estate come quella del 2003 non si registrerà con molta probabilità per i prossimi decenni , sai , che i Parametri Climatici sono cambiati , in primis Minimo Solare - Oceani in media dal 2008 meno caldi , dopo la fase piu calda in assoluto registrata tra gli anni '90 e ( anni '80-'90 Massimi Solari ) anni '90- 2000 Oceani più caldi - con forti anomalie termiche positive , che hanno favorito eventi caldi estremi come l'estate del 2003 in Europa e Italia .
Le Variabili - Fattori Naturali sono cambiati da oltre un quinquennio , e lo dimostrano i dati , Inverni più freddi , e Estati ( tranne il 2012 molto calda la 2a dopo il 2003 ) con fasi più fresche e piovose , come nel 2008 - 2011 e in questa estate 2013 , se pur calda con T. media stagionale oltre la norma di circa 1° C.
Certamente siamo sempre in una fase più calda in assoluto - T. media globale - ma come sai da circa un decennio non si è registrato un ulteriore incremento della T . media , questo indica , come i Fattori Naturali - Minimo Solare - Oceani SSTa positive in calo , stanno ostacolando l'azione dei fattori connessi alle attività antropiche .
I Tempi Climatici sono molto più lunghi e graduali , un Clima riscaldato per decenni, dal 1980 , anni 2000 più caldi in assoluto , non si raffredda in pochi anni in particolare adesso, con maggiore quantità di Co2 , Inerzia Termica ci vogliono molti anni - alcuni decenni , per questo motivo per un possibile Cooling Trend , occorre un trend di medio - corto raggio , i prossimi decenni stabiliranno l'ulteriore riscaldamneto , che per ora non c'e stato almeno dal 2003 ( T. media globale ) , o un possibile raffreddamento .
In Europa un Fattore Climatico Fondamentale è l'Atlantic Multidecadal Oscillation - A.M.O. , è stato positivo - caldo dal 1994 , in correlazione alla sua positività abbiamo avuto in Italia le estati più calde come 1994- 1998 , il 2003 la più calda in assoluto, il 2009 - 2012 .
Quando A.M.0. cambierà - entrando in fase negativa più fredda , le estati saranno caratterizzate maggiormente dal caldo nella norma. con H.P. delle Azzorre . che in questa estate è ritornato anche se temporaneamente.
In Italia, come feb. 2012 , per alcune Regioni Italiane è stato quasi simile al mitico feb. 1956 , cosi nei prossimi Inverni potrebbe esserci la possibilità di un Inverno molto simile al rigido e nevoso Inverno del '62/1963 . A supporto l'andamento dei Parametri meteo Climatici .
Estate Artica 2013 più fredda ha favorito una maggiore estensione dei ghiacciai Artici di circa il 60% rispetto allo scorso anno , Sett. 2012 quando si raggiunse il secondo minimo assoluto dopo il 2007.
A chilly Arctic summer 2013 has left nearly a million more square miles of ocean covered with ice , than at the same time last year 2012 , an increase of 60 per cent.
http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2013/09/ ... 40x366.jpg
A chilly Arctic summer 2013 has left nearly a million more square miles of ocean covered with ice , than at the same time last year 2012 , an increase of 60 per cent.
http://i.dailymail.co.uk/i/pix/2013/09/ ... 40x366.jpg
probabilmente nei prossimi anni ( ipotesi ) i dati avvaloreranno sempre più , la Tesi dell' Esperto in Clima, Nicola Scafetta , ricercatore SCIENTIFICO della Duke University PHYSICS Departement .
I Cambiamenti Climatici sono fortemente condizionati dalle nuvole, dal vapore acqueo, che è in assoluto il principale gas serra, e dalle correnti oceaniche, e i modelli attuali non tengono correttamente conto di questi contributi.
I più importanti sono ; un ciclo di 60 anni e uno di 20. . I cicli di 60 e 20 anni sono due cicli naturali, che influenzano tutto il sistema solare .
I Cambiamenti Climatici sono fortemente condizionati dalle nuvole, dal vapore acqueo, che è in assoluto il principale gas serra, e dalle correnti oceaniche, e i modelli attuali non tengono correttamente conto di questi contributi.
I più importanti sono ; un ciclo di 60 anni e uno di 20. . I cicli di 60 e 20 anni sono due cicli naturali, che influenzano tutto il sistema solare .
Salve a tutti sono Idy è la mia passione è la fisica dell'atmosfera,con cui mi sono laureato 2anni fa circa.Appassionato da sempre, del clima piu' che del meteo,che sono due cose abbastanza differenti ,seppur inerenti, ho avuto modo a lungo di studiare e approfondire il tema con cui tra l'altro ho condotto tesi, visto che è al culmine da decenni oramai. Posso dire ,dalla mia ,che, senza alcuni fattori importanti de assolutamente essenziali, assistere ad una era molto fredda da vero step change, e del tutto impossibile. Un piccolo ciclo di trend diverso, è verosimile certamente piu' freddo perche' mi pare che piu' caldo dell'ultimo sia impraticabile, ma contenuto cmq nel normale ciclo oscillatorio del clima, quello delle "fluttuazioni climatiche" contenute pero'. Viceversa ,un mini era glac., anche se innominata qui o altrove ma tanto per schiarire i concetti ,non è attuabile nella maniera piu' assoluta. Essa ha bisogno di 2 fattori primari oggi del tutto assenti, e per oggi è inteso nei prox centenari se non migliaia; che sono, un forte minimo solare molto piu' forte dello stesso Dalton, perche' oggi ( o quanto sara'..) purtroppo dovrebbe contrastare un innegabile effetto di riscaldamento additivo a quello naturale e che provoca un piu' cospicuo effetto serra, aggiuntivo sempre al naturale. Ma soprattutto, le ere furon determinate dalla posizione dell'asse terrestre che anche in portanza d'un modesta bassa attivita' solare, fece in modo che i raggi fossero molto piu obliqui degli attuali ,che si susseguono nelle 4 stagioni che vediamo. Per cui, le stagioni furon solo 2 e divise per emisferi, i ghiacci abbassarono molto la loro latitudine ,come giusto che sia se il globo percepisce un irradiazione assai diversa anche con pochi gradi d'inclinazione del suo asse. Queste "fluttuanze" dell'asse terrestre,avvengono ogni 41.000anni all'incirca è sono da un valore di 22.5° a 24.5°, oggi siamo ad un valore di 23 in diminuzione. Poi altre piccole variazioni dell'asse son dette "NUTIZIONI", avvengono ogni 18.6anni circa. Ma il fatto piu' importante , e che gli astronomi scoprirono che alla base delle ere glaciali, non v'erano le sole condizioni del pianeta ,cioè vale a dire eruzioni vulcaniche molteplici, Co2 alle stelle ed altri effetti, ma bensi' l'essere del pianeta sotto la traiettoria talvolta doi grossi asteroidi o meteore, che colpivano il globo, e per l'effetto fisico di GIROSCOPIO che la Terra ha, ne inducevano un diverso assetto del suo asse. tracce di cio' son ben visibili e conosciute da tutti sulla cresta del nostro pianeta. Quei fenomeni, extra-terreni, sono quelli che hanno con la piu' alta deterministica conosciuta sinora
apportato le ere glaciali piu' intense alla Terra. Percio', dapprima si penso', se ben si rammenta, che un qualche asteroide o meteorite colpendo il globo avesse fatto scomparire mammuth e altre specie. Bisogna ricordare che il ciclo dell'eccentricita' dell'asse è di circa 100.000anni.Posso dare un conguaglio su questa ricerca correlando questo:
cercate " I cicli di Milankovic' " appunto uno studi del serbo Milutin Milankovic'
sull'apporto dell'inclinazione dell'asse terrestre e l'interazione col clima. saluti A tutti.
apportato le ere glaciali piu' intense alla Terra. Percio', dapprima si penso', se ben si rammenta, che un qualche asteroide o meteorite colpendo il globo avesse fatto scomparire mammuth e altre specie. Bisogna ricordare che il ciclo dell'eccentricita' dell'asse è di circa 100.000anni.Posso dare un conguaglio su questa ricerca correlando questo:
cercate " I cicli di Milankovic' " appunto uno studi del serbo Milutin Milankovic'
sull'apporto dell'inclinazione dell'asse terrestre e l'interazione col clima. saluti A tutti.
No. La risposta a "Dopo il Global Warming poterbbe seguire il Global Cooling?
No. Troppo alto il tenore presente di gas ostacolanti tale processo, troppo lontana un era o mini che fosse, piu' che altro dovuta a fluttuanze dell'asse terrestre, che oggi oscilla tra 23° e 22.9° in diminuzione. I veri trend al cooling come sostieni, sono maggiormente dati da un diverso allineamento dell'asse terrestre. Gli altri son piccoli cicli, ma trascurabili di normali fluttuazioni climatiche, e poco c'entrano con importanto step del change climatico che solo quel tipo di fenomeno puo' dare. E ' ciclico anch'esso ,varia ogni 42.000 anni ca. Quindi se conosci quando sia avvenuto l'ultimo, potrai sapere quando vi sara' il prox. Poi vi sono altri mini- cicli, dette nutizioni, ogni 18.6anni ca., ma sono piu' insignificanti. Ma per un vero global cooling, nel senso letterario inglese della parola, non aspetterti nulla nei prox decenni di cosi' eclatante.
No. Troppo alto il tenore presente di gas ostacolanti tale processo, troppo lontana un era o mini che fosse, piu' che altro dovuta a fluttuanze dell'asse terrestre, che oggi oscilla tra 23° e 22.9° in diminuzione. I veri trend al cooling come sostieni, sono maggiormente dati da un diverso allineamento dell'asse terrestre. Gli altri son piccoli cicli, ma trascurabili di normali fluttuazioni climatiche, e poco c'entrano con importanto step del change climatico che solo quel tipo di fenomeno puo' dare. E ' ciclico anch'esso ,varia ogni 42.000 anni ca. Quindi se conosci quando sia avvenuto l'ultimo, potrai sapere quando vi sara' il prox. Poi vi sono altri mini- cicli, dette nutizioni, ogni 18.6anni ca., ma sono piu' insignificanti. Ma per un vero global cooling, nel senso letterario inglese della parola, non aspetterti nulla nei prox decenni di cosi' eclatante.