Mah..sul considerare il NAM un indice puramente descrittivo ho i miei dubbi..ulisse55 ha scritto:Il NAM è un'indice descrittivo e attualmente appunto
descrive una situazione di VP in auge....dunque è
fisiologico che l'indice 'salga'....ma c'è un ma....
L'AO....da metà mese (48h!) andrà in serio negativo....
Dunque: se la strato (NAM) pare 'impazzita' ,
la tropo (AO) risponde alla grande....
Credo di poter affermare che 'stò NAM è 'farlocco'...
alla luce di quanto altri indici output dei GM recitano....
Poi anche NAO, QBO ed ENSO vanno contro un superamento
di soglia del NAM e di conseguente persistenza in valori >= 1.5....
E' una mia opinione....sia chiaro.
A dopo....
Uli.
E' dimostrato dai due famosi studiosi, insieme ormai anche alla statistica, che con il superamento di tale soglia, avviene un precondizionamento strato. Si può discutere sulla durata, chi dice 30-40 chi dice 60, si può discutere sulla possibilità cmq di non avere solo "zonalità a palla", ma i dati sono sotto gli occhi di tutti, lo studio ha solide basi e statisticamente ci ha quasi sempre preso.
Quindi dire che è un indice puramente descrittivo mi sembra decisamente riduttivo..
Posso essere d'accordo che quest'anno abbiamo una troposfera più reattiva, quindi è probabile che anche nel periodo di precondizionamento si potranno avere puntatine temporanee della AO in segno negativo..
Il NAM è un indice di riferimento proprio perchè ti dà la situazione dell'intera colonna del VP, ma anche e soprattutto perchè una volta determinati i valori delle rispettive soglie(per gli ESEcold e ESEwarm), puoi conoscere in anticipo quando la stratosfera da quel valore in poi inizia a forzare irrimediabilmente la troposfera e a prendere il sopravvento..
Poi, ovvio, se tra 20 giorni succede un TSTevent il discorso cambia completamente, non per questo vuol dire che lo studio di B&D avrà fallito, anzi...
Ciaoo




