Allarme siccità; monitoraggio.

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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eb717
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Messaggio da eb717 »

tigullio58 ha scritto:E' vero che non bisogna guardare solo al proprio orticello, ma per quanto riguarda la mia zona vi posso garantire che l'acqua sta uscendo fin dai sassi e sono imprecazioni perchè se perdura questo stato di cose si rischia di compromettere il momento delle semine in questa fase importante della primavera. Il fatto è che parecchi anni fa pioveva il giusto con intervalli che permettevano fasi di lavorazione nei campi, visto il periodo di buona insolazione primaverile che favoriva il prosciugamento della terra, ora si passa da un'estremo all'altro. Non bisogna dimenticare che il Tigullio e il Levante Ligure sono tra le zone più piovose d'Italia ( nel nostro immediato entroterra, la stazione meteo di Buto-Sp- nel 2011 ha registrato oltre 1900 mm di pioggia!!!)....non demonizziamo troppo il tempo asciutto, piuttosto bisognerebbe cercare di evitare gli sprechi degli acquedotti che sono dei colabrodo!
Condivido in buona parte il tuo discorso. Innanzi tutto, evitiamo al massimo gli sprechi e questo mi sembra doveroso. Inoltre, è vero, per i contadini è da impazzire: prima troppo secco, ora troppo bagnato...mah! :roll:
Resta comunque il fatto che la siccità stava diventando preccupante per molte zone d'Italia. Quindi, l'acqua serve, per carità, ma speriamo che non passiamo dalla siccità all'alluvione. Questa sarebbe davvero una doppia beffa, che al momento (e meno male!) sembra scongiurata. :wink: :wink:
rikcky70
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Messaggio da rikcky70 »

gia', ...per il "momento" caro EB....
..e cmq qualcosa mi dice (sempre se certe Lamma e prev. non sono "tarocche" eh..) che tra' qualche giorno questo stesso TD diventera'..."Inutile"!

..a meno che magari poi Gemi cambi il TIT. da Allarme siccita' a ...Allarme "Alluvioni"... ??

Ps ..Sia ben chiaro che Non c'e' assolutamente NIENTE d'ironico e o "provocatorio" eh, la situazione che si prospetta rischia veramente di diventare SERIA!! (almeno stando ai gm "attuali"..)
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

da corriere.it:

"La rete idrica versa in condizioni allarmanti e l’Italia “perde” da tutte le parti
Acqua: quasi a secco, chiudiamo i rubinetti
A disposizione più di 400 metri cubi d’acqua a testa, ma ne sprechiamo tanta che siamo a un passo dall’emergenza
La rete idrica versa in condizioni allarmanti e l’Italia “perde” da tutte le parti

Acqua: quasi a secco, chiudiamo i rubinetti

A disposizione più di 400 metri cubi d’acqua a testa, ma ne sprechiamo tanta che siamo a un passo dall’emergenza



(Reuters)
Siamo un Paese in riserva, quasi a secco. Questa volta però non si tratta di una metafora della crisi economica. La spia rossa segnala il quadro reale, e grave, del fronte idrologico: in Italia manca acqua. E se un cardinale, Giuseppe Betori, invita il popolo a pregare il Signore perché conceda un po’ di pioggia, si capisce che il problema è serio. I non credenti non sanno a chi affidarsi e gli agricoltori vedono profilarsi il rischio che le loro coltivazioni finiscano in ginocchio, anche quelle della Pianura Padana.

DISPONIBILITÀ - E dire che l’Italia è un Paese “acquatico”: abbiamo una disponibilità annua di circa 52 miliardi di metri cubi di acqua, per un massimo di 1.975 per ogni abitante del Nord-Est e un minimo di 220 per un pugliese, con una quota media disponibile in tutte le regioni di almeno 400 metri cubi per abitante, cioè dieci volte superiore alla quota disponibile nei Paesi del Sud del Mediterraneo. Noi sprechiamo acqua in mille modi, a cominciare dal fatto che ogni abitante, solo per uso civile, ne consuma 152 metri cubi a testa contro i 62 di un tedesco; rubinetti aperti e cervelli chiusi. La falla più grande resta quella dell’agricoltura dove se ne vanno almeno 20 miliardi di metri cubi l’anno, molti sicuramente a causa di sistemi di irrigazione basati su tecniche vecchie e inefficienti visto che i ricercatori che hanno lavorato per stilare il rapporto Italia 2012, di Legambiente e dell’Istituto di ricerche ambiente, stimano che un miglioramento delle tecniche irrigue permetterebbe un risparmio del 30%.

RETE IDRICA - «La rete idrica fa acqua da tutte le parti, tranne che dai rubinetti delle nostre case», era scritto su un volantino diffuso qualche anno fa da esasperati cittadini di Agrigento. La situazione non è cambiata, anzi: in Molise, secondo i dati raccolti in una ricerca di Cittadinanzaattiva ed Ecosistema Urbano, si registra una perdita nella rete idrica pari al 65%, in Basilicata del 58% e in Lazio del 38%. La media nazionale è del 35%: perdiamo acqua come uno scolapasta. Gli invasi sono metà vuoti e cominciano a esserci problemi seri per l’agricoltura, in particolare in alcune aree: Emilia, Toscana e Umbria davanti a tutti, in particolare le zone appenniniche. Ma tutto il Nord è in una situazione critica che può diventare emergenza mentre, per una volta, sono le regioni meridionali a essere fuori dall’allarme.

INVASI E CORSI D’ACQUA - La situazione in Toscana è grave: il livello di invaso del lago Bilancino, risorsa fondamentale per garantire l’approvvigionamento idrico agli abitanti dell’area di Firenze, Prato e Pistoia, è pari a 37 milioni di metri cubi, rispetto ai 70 milioni di capienza. La questione è arrivata in Parlamento, con un interrogazione presentata da Ermete Realacci, deputato del Pd: «È possibile che quest’estate nella regione sarà necessario un razionamento della fornitura di acqua e una riduzione del Dmv dei fiumi (deflusso minimo vitale, quello che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi acquatici, ndr). La terra secca e argillosa, anche in caso di piogge abbondanti, ne assorbirebbe la gran parte ed è ormai difficile che si riequilibri il livello degli invasi e dei corsi d’acqua. Bisogna favorire colture meno onerose sotto il profilo idrico, e recuperare l’acqua favorendo impianti di irrigazione che riusino quella degli impianti di depurazione».

RUBINETTI - Delle 549 stazioni di monitoraggio sulla salute delle acque censite dall’Ispra solo la metà è risultata in “buono stato”. Il resto male o malissimo. E alzando gli occhi al cielo la situazione non sembra migliorare: «Le previsioni meteo indicano fino alla fine di giugno precipitazioni nella media con temperature al di sopra dei valori stagionali», spiega Massimiliano Pasqui, ricercatore dell’Istituto di biometeorologia del Cnr. «Dal punto di vista idrologico quindi la situazione resta preoccupante e lo scioglimento della poca neve caduta non potrà certo modificare il quadro generale. Gli ultimi aggiornamenti confermano situazioni molto critiche al Centro-Nord, sia nelle dighe che nei bacini naturali». Dal cielo, quindi, nessun aiuto. Dobbiamo imparare a cavarcela da soli e, in attesa di politiche più lungimiranti, cominciare a fare l’unica cosa alla portata di tutti: chiudere i rubinetti.

Stefano Rodi"

Per non abbassare la guardia anche se non tutto dipende da Giove pluvio! :oops:
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

L'analisi è condivisibile. E' la soluzione che mi lascia perplesso. Come si fa ad invitare la gente a chiudere i rubinetti quando la responsabilità delle gravi perdite di acqua è totalmente imputabile alla gestione della rete degli acquedotti?!?!
Sbaglio, o l'anno scorso ci fu un referendum per impedire che terzi operatori e privati potessero partecipare alla gestione degli acquedotti che avrebbe permesso il rifacimento e la manutenzione della rete idrica?? E come è finito? Che il "pubblico" può continuare indisturbato a dilapidare l'acqua in cambio di assunzioni, clientelismo e sprechi e il cittadino paga l'acqua una miseria e quindi può pure buttarla alla finestra.
BEN CI STA!
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Messaggio da gemi65 »

Si aggrava la siccità, ormai cronica nelle nostre zone.
Dopo un maggio avaro, giugno si sta conludendo con un bottino pressocchè nullo in termini di pioggie e con giorni caratterizzati da forte anomalia termica positiva e vento che aggrava lo stress di piante e terreni.
La neve di febbraio, troppo asciutta e fredda, non ha che in parte risollevato i livelli delle falde, ora di nuovo a livelli preoccupanti.
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Messaggio da gemi65 »

Al TG3 regionale si è parlato della gravissima situazione siccità delle Marche.
Colture tipo mais e girasole a rischio, falde al minimo storico; nella mia zona ho notizie di pozzi privati all'asciutto cosa non accaduta neanche nel 2003.
Paghiamo lo scotto di un autunno secchissimo e di una primavera altrettanto avara di precipitazioni. Ora il caldo esasperato che ci accompagna da metà giugno, unito alla forte evaporazione indotta anche da giornate ventose, stanno facendo il resto.
Tra maggio e giugno sono caduti solo 50 mm di acqua. E fortuna il nevone di febbraio, che seppur caratterizzzato da neve fredda e asciutta aveva alleviato la situazione; senza quell'evento non oso immaginare in che guai ancora maggiori saremmo.
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Messaggio da Diamond_Sea »

Idem pure in Abruzzo non piove da Maggio. Giugno qui si è chiuso a 0 mm, non ricordo che sia mai piovuto se non qualche goccia sparuta.
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eb717
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Messaggio da eb717 »

gemi65 ha scritto:Al TG3 regionale si è parlato della gravissima situazione siccità delle Marche.
Colture tipo mais e girasole a rischio, falde al minimo storico; nella mia zona ho notizie di pozzi privati all'asciutto cosa non accaduta neanche nel 2003.
Paghiamo lo scotto di un autunno secchissimo e di una primavera altrettanto avara di precipitazioni. Ora il caldo esasperato che ci accompagna da metà giugno, unito alla forte evaporazione indotta anche da giornate ventose, stanno facendo il resto.
Tra maggio e giugno sono caduti solo 50 mm di acqua. E fortuna il nevone di febbraio, che seppur caratterizzzato da neve fredda e asciutta aveva alleviato la situazione; senza quell'evento non oso immaginare in che guai ancora maggiori saremmo.
Anche aprile aveva in parte dato una mano con belle piogge...ma poi in giro dicevano: che pizza sto tempo brutto!!!! :shock: Ora voglio vedere cosa berranno, se l'acqua diventa più preziosa dell'oro! Ma tanto molti si accontentano di guardare il proprio orticello...concordo Gemi, situazione che si rifà difficile, anche perchè almeno per altri 10 giorni (se non +) non si vedeno piogge in prospettiva, particolarmente per il centro-sud. CIao e buona serata.
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Messaggio da Diamond_Sea »

Non credo che vedremo precipitazioni prima di Ottobre almeno nel Medio Adriatico. La situazione è bloccata.
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Messaggio da eb717 »

Diamond_Sea ha scritto:Non credo che vedremo precipitazioni prima di Ottobre almeno nel Medio Adriatico. La situazione è bloccata.
Scusa eh...ma per te questo sarebbe normale?!?! :lol:
A prescindere dai gusti meteo di ognuno, la siccità si fa pesante. E siccome penso che anche tu mangi i prodotti della terra, ci vuole acqua per innaffiarla. E dove la prendiamo se continua così!?!? Dalla tua amata Africa!?!
Qua non piove dal 12 giugno, ultimo giorno di pioggia con appena 2,4mm. Speriamo bene! :roll:

P.S: Preciso Diamond che non voglio essere provocatorio...e solo una mia riflessione! Non te la prendere... :wink:
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Messaggio da tifone »

La situazione è chiara a tutti coloro che vedevano il totale recupero primaverile del deficit idrico..senza pensare che anche qui solo la neve di febbraio ha fatto..niente altro..


in piu ' non scommeterei un euro su niente prp sino ad ottobre... come ho scommesso sulla partenza lanciata..
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Messaggio da tifone »

cmq su oparte delle Marche tra oggi e domani qualcosa fara'
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Messaggio da gemi65 »

tifone ha scritto:cmq su oparte delle Marche tra oggi e domani qualcosa fara'
Come segnalato nella stanza apposita, segnalo temporali in corso verso le zone interne, mentre qua cadono radi goccioloni. E' un evento; non cadeva una goccia dal 12 giugno!
Ben visibili dal sat le cellule temporalesche in azione sul centro Marche.
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Messaggio da biondo »

la mappa delle anomalie di giugno sarà eloquente. qui 13 mm a giugno. 42 a maggio.
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Messaggio da Precipitofilo »

eb717 ha scritto: Anche aprile aveva in parte dato una mano con belle piogge...ma poi in giro dicevano: che pizza sto tempo brutto!!!! :shock:
Guarda EB, non me lo ricordare! Se vai in home page, sul portale, e cerchi gli articoli di previsione di aprile e maggio trovi in coda decine di messaggi di utenti comuni colmi di pura idiozia. Questi dementi si lamentavano dopo TRE (3!!!!!) giorni normalissima pioggia primaverile. Manna dal cielo per alcune zone del paese che venivano da un autunno spaventosamente avaro di piogge e un inverno e un mese di marzo siccitosi con nel trittico 88/89/90.
Ogni volta mi chiedo cosa sarebbe successo qui in Veneto se aprile e maggio non avessero fatto il loro prezioso dovere di mesi primaverili.
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