irrompe il BURIAN..ecco la nuova STORIA 2012!!
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Le tendenze a lungo termine spesso incontrano dei passaggi molto critichi e vengono stravolte,ma come questa volta riscono a percepire nonostante un pessimismo generalalizzato il punto di volta.Questo mese di gennaio sostanzialmente seppure in modo graduale si sta reimpissessando della sua identita',e gia dalla befana vi erano i primi sentori.Siamo ormai slegati dalle logiche post NAM+++,e i vari warming stratosferici hanno di molto ridimensionato il VP lungo l'intera colonna isobarica.Gia' nella giornata odierna a rimarcare la strada molto diversa,una nevicata nell'entroterra pescarese a quote pianeggianti a tratti,con locali fioccate anche sulla costa.Ora attendiamo la frustata artica che da il via alle danze in modo piu' ampio,con fase perturbata di matrice artica,con contributo ex continentale.Probabilmente ma la dinamica andra' confermata vista la distanza,e l'incertezza deterministica,avremo una prima fase favorevole tra sabato e domenica a nevicate a quote pianeggianti su alcune aree settentrionali,tra parte del nord-est,Romagna ,Piemonte ed a macchia di leopardo anche altrove(difficile dirlo ad ora sono in gioco tutti),con nevicate anche sulle alpi.Il tutto vedra' un drastico peggioramento per il minimo tirrenico anche sui versanti di ponente,specie sabato e prima parte di domenica,con calo progressivo delle nevicate a quote collinari specie su Toscana,Umbria (anche piu' in basso ovvero sui 100-200),e 4-500 sul Lazio.Con lo spostamento del minimo a sud-est tra domenica e lunedi ,le precipitazioni iniziali sul medio-adriatico vedranno la neve scendere entro lunedi sino quasi in pinura sulle Marche,e circa 2-400 su Abruzzo e Molise (da confermare,molto dipende dall'asse di ingresso).AL sud forte maltempo tra il fine settimana e la prima parte della nuova,con neve che crollerebbe a 600 su basso adriatico e 7-900 all'estremo sud(tormente in appennino).La buona notizia e' sicuramente legata ad un innevamento che si fara' cospicuo sulle nostre montagne,ma andra' prestata attenzione anche piu' in basso,con rischio ghiaccio esteso anche alle pianure.Sul Proseguimento rimango molto fiducioso,in quanto la parziale ripresa del VP sarebbe solo un fuoco di paglia,e dalle Ncep si notano ulteriori pulsazioni warm che potrebbero dare il colpo di grazia al vp.Nei giorni scorsi tale editoriale si pronunciava tra fine mese e primi di febbraio,per una nuova espansione del gelo continentale,con aumento di gpt in area scandinava(ponte),bene ad oggi le possibilita' rimangono ottime.
una variante possibile che monitoro
prima passata centro-orientale e seconda molto occidentale..intendo per la passata artica..vedremo
una variante possibile che monitoro
prima passata centro-orientale e seconda molto occidentale..intendo per la passata artica..vedremo
buona sera a tutti,tifone ha scritto:Le tendenze a lungo termine spesso incontrano dei passaggi molto critichi e vengono stravolte,ma come questa volta riscono a percepire nonostante un pessimismo generalalizzato il punto di volta.Questo mese di gennaio sostanzialmente seppure in modo graduale si sta reimpissessando della sua identita',e gia dalla befana vi erano i primi sentori.Siamo ormai slegati dalle logiche post NAM+++,e i vari warming stratosferici hanno di molto ridimensionato il VP lungo l'intera colonna isobarica.Gia' nella giornata odierna a rimarcare la strada molto diversa,una nevicata nell'entroterra pescarese a quote pianeggianti a tratti,con locali fioccate anche sulla costa.Ora attendiamo la frustata artica che da il via alle danze in modo piu' ampio,con fase perturbata di matrice artica,con contributo ex continentale.Probabilmente ma la dinamica andra' confermata vista la distanza,e l'incertezza deterministica,avremo una prima fase favorevole tra sabato e domenica a nevicate a quote pianeggianti su alcune aree settentrionali,tra parte del nord-est,Romagna ,Piemonte ed a macchia di leopardo anche altrove(difficile dirlo ad ora sono in gioco tutti),con nevicate anche sulle alpi.Il tutto vedra' un drastico peggioramento per il minimo tirrenico anche sui versanti di ponente,specie sabato e prima parte di domenica,con calo progressivo delle nevicate a quote collinari specie su Toscana,Umbria (anche piu' in basso ovvero sui 100-200),e 4-500 sul Lazio.Con lo spostamento del minimo a sud-est tra domenica e lunedi ,le precipitazioni iniziali sul medio-adriatico vedranno la neve scendere entro lunedi sino quasi in pinura sulle Marche,e circa 2-400 su Abruzzo e Molise (da confermare,molto dipende dall'asse di ingresso).AL sud forte maltempo tra il fine settimana e la prima parte della nuova,con neve che crollerebbe a 600 su basso adriatico e 7-900 all'estremo sud(tormente in appennino).La buona notizia e' sicuramente legata ad un innevamento che si fara' cospicuo sulle nostre montagne,ma andra' prestata attenzione anche piu' in basso,con rischio ghiaccio esteso anche alle pianure.Sul Proseguimento rimango molto fiducioso,in quanto la parziale ripresa del VP sarebbe solo un fuoco di paglia,e dalle Ncep si notano ulteriori pulsazioni warm che potrebbero dare il colpo di grazia al vp.Nei giorni scorsi tale editoriale si pronunciava tra fine mese e primi di febbraio,per una nuova espansione del gelo continentale,con aumento di gpt in area scandinava(ponte),bene ad oggi le possibilita' rimangono ottime.
una variante possibile che monitoro
prima passata centro-orientale e seconda molto occidentale..intendo per la passata artica..vedremo
concordo pienamente,i gm aggiusteranno il tiro, limeranno le temperature ma l'impianto è quello... oggi le ultime emissioni stanno shiftando verso est la bomba gelida.. secondo me shifteranno ancora verso est.. ma se questo renderà meno incisivo il passaggio tra il 21/23 a livello precipitativo non scalfisce ,anzi, l'impianto generale secondo me.. a mio parere si prepara il terreno per il periodo28 /30 gennaio.. che ne pensi Tifone? ciao
ad ora ipotesi in ascesakoko ha scritto:buona sera a tutti,tifone ha scritto:Le tendenze a lungo termine spesso incontrano dei passaggi molto critichi e vengono stravolte,ma come questa volta riscono a percepire nonostante un pessimismo generalalizzato il punto di volta.Questo mese di gennaio sostanzialmente seppure in modo graduale si sta reimpissessando della sua identita',e gia dalla befana vi erano i primi sentori.Siamo ormai slegati dalle logiche post NAM+++,e i vari warming stratosferici hanno di molto ridimensionato il VP lungo l'intera colonna isobarica.Gia' nella giornata odierna a rimarcare la strada molto diversa,una nevicata nell'entroterra pescarese a quote pianeggianti a tratti,con locali fioccate anche sulla costa.Ora attendiamo la frustata artica che da il via alle danze in modo piu' ampio,con fase perturbata di matrice artica,con contributo ex continentale.Probabilmente ma la dinamica andra' confermata vista la distanza,e l'incertezza deterministica,avremo una prima fase favorevole tra sabato e domenica a nevicate a quote pianeggianti su alcune aree settentrionali,tra parte del nord-est,Romagna ,Piemonte ed a macchia di leopardo anche altrove(difficile dirlo ad ora sono in gioco tutti),con nevicate anche sulle alpi.Il tutto vedra' un drastico peggioramento per il minimo tirrenico anche sui versanti di ponente,specie sabato e prima parte di domenica,con calo progressivo delle nevicate a quote collinari specie su Toscana,Umbria (anche piu' in basso ovvero sui 100-200),e 4-500 sul Lazio.Con lo spostamento del minimo a sud-est tra domenica e lunedi ,le precipitazioni iniziali sul medio-adriatico vedranno la neve scendere entro lunedi sino quasi in pinura sulle Marche,e circa 2-400 su Abruzzo e Molise (da confermare,molto dipende dall'asse di ingresso).AL sud forte maltempo tra il fine settimana e la prima parte della nuova,con neve che crollerebbe a 600 su basso adriatico e 7-900 all'estremo sud(tormente in appennino).La buona notizia e' sicuramente legata ad un innevamento che si fara' cospicuo sulle nostre montagne,ma andra' prestata attenzione anche piu' in basso,con rischio ghiaccio esteso anche alle pianure.Sul Proseguimento rimango molto fiducioso,in quanto la parziale ripresa del VP sarebbe solo un fuoco di paglia,e dalle Ncep si notano ulteriori pulsazioni warm che potrebbero dare il colpo di grazia al vp.Nei giorni scorsi tale editoriale si pronunciava tra fine mese e primi di febbraio,per una nuova espansione del gelo continentale,con aumento di gpt in area scandinava(ponte),bene ad oggi le possibilita' rimangono ottime.
una variante possibile che monitoro
prima passata centro-orientale e seconda molto occidentale..intendo per la passata artica..vedremo
concordo pienamente,i gm aggiusteranno il tiro, limeranno le temperature ma l'impianto è quello... oggi le ultime emissioni stanno shiftando verso est la bomba gelida.. secondo me shifteranno ancora verso est.. ma se questo renderà meno incisivo il passaggio tra il 21/23 a livello precipitativo non scalfisce ,anzi, l'impianto generale secondo me.. a mio parere si prepara il terreno per il periodo28 /30 gennaio.. che ne pensi Tifone? ciao
22-23 passata orientale meridiana ..le aree interes le ho indicato
secondo riaggancio possibile piu a ovest da valutare
tra fine mese e primi febbraio autostrada azzorre russia in costruzione e gelo russo prepotente..ad un passo e.......
quoto in pieno...tifone ha scritto:ad ora ipotesi in ascesakoko ha scritto:buona sera a tutti,tifone ha scritto:Le tendenze a lungo termine spesso incontrano dei passaggi molto critichi e vengono stravolte,ma come questa volta riscono a percepire nonostante un pessimismo generalalizzato il punto di volta.Questo mese di gennaio sostanzialmente seppure in modo graduale si sta reimpissessando della sua identita',e gia dalla befana vi erano i primi sentori.Siamo ormai slegati dalle logiche post NAM+++,e i vari warming stratosferici hanno di molto ridimensionato il VP lungo l'intera colonna isobarica.Gia' nella giornata odierna a rimarcare la strada molto diversa,una nevicata nell'entroterra pescarese a quote pianeggianti a tratti,con locali fioccate anche sulla costa.Ora attendiamo la frustata artica che da il via alle danze in modo piu' ampio,con fase perturbata di matrice artica,con contributo ex continentale.Probabilmente ma la dinamica andra' confermata vista la distanza,e l'incertezza deterministica,avremo una prima fase favorevole tra sabato e domenica a nevicate a quote pianeggianti su alcune aree settentrionali,tra parte del nord-est,Romagna ,Piemonte ed a macchia di leopardo anche altrove(difficile dirlo ad ora sono in gioco tutti),con nevicate anche sulle alpi.Il tutto vedra' un drastico peggioramento per il minimo tirrenico anche sui versanti di ponente,specie sabato e prima parte di domenica,con calo progressivo delle nevicate a quote collinari specie su Toscana,Umbria (anche piu' in basso ovvero sui 100-200),e 4-500 sul Lazio.Con lo spostamento del minimo a sud-est tra domenica e lunedi ,le precipitazioni iniziali sul medio-adriatico vedranno la neve scendere entro lunedi sino quasi in pinura sulle Marche,e circa 2-400 su Abruzzo e Molise (da confermare,molto dipende dall'asse di ingresso).AL sud forte maltempo tra il fine settimana e la prima parte della nuova,con neve che crollerebbe a 600 su basso adriatico e 7-900 all'estremo sud(tormente in appennino).La buona notizia e' sicuramente legata ad un innevamento che si fara' cospicuo sulle nostre montagne,ma andra' prestata attenzione anche piu' in basso,con rischio ghiaccio esteso anche alle pianure.Sul Proseguimento rimango molto fiducioso,in quanto la parziale ripresa del VP sarebbe solo un fuoco di paglia,e dalle Ncep si notano ulteriori pulsazioni warm che potrebbero dare il colpo di grazia al vp.Nei giorni scorsi tale editoriale si pronunciava tra fine mese e primi di febbraio,per una nuova espansione del gelo continentale,con aumento di gpt in area scandinava(ponte),bene ad oggi le possibilita' rimangono ottime.
una variante possibile che monitoro
prima passata centro-orientale e seconda molto occidentale..intendo per la passata artica..vedremo
concordo pienamente,i gm aggiusteranno il tiro, limeranno le temperature ma l'impianto è quello... oggi le ultime emissioni stanno shiftando verso est la bomba gelida.. secondo me shifteranno ancora verso est.. ma se questo renderà meno incisivo il passaggio tra il 21/23 a livello precipitativo non scalfisce ,anzi, l'impianto generale secondo me.. a mio parere si prepara il terreno per il periodo28 /30 gennaio.. che ne pensi Tifone? ciao
22-23 passata orientale meridiana ..le aree interes le ho indicato
secondo riaggancio possibile piu a ovest da valutare
tra fine mese e primi febbraio autostrada azzorre russia in costruzione e gelo russo prepotente..ad un passo e.......
ripeto passata 22/23 soggetta a ulteriori shifate verso est con riduzione dei fenomeni e temperature "limate" verso l'alto ma è un prezzo da pagare per la base del Wejkoff in costruzione dal ultimo w.e. di gennaio...e fase gelida duratura...
ciao Tifone... non mollare... con stima
Ciao tifone. Ti chiedo gentilmente una cosa: secondo te che possibilità ci sono che nel prossimo weekend la neve giunga sulle pianure della Romagna? Io vivo a San Mauro pascoli, quindi vicino alla costa. Seguo sempre con attenzione le tue analisi e aspetto con vivo interesse una tua risposta. Grazie!!
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lake effect88
- Messaggi: 121
- Iscritto il: gio dic 29, 2011 8:40 pm
- Località: basso vercellese
ciao tifone a grandi linee ha tracciato l'impianto ,ma anche lui non puo' andare oltre orticellisticamente,poi e vero che tutti lamentano che il nw rimarra' a secco ,ma ripeto sono sempre run alternati ,e ricordo che mancano 5-6 giorni e tutto puo' succedere la cosa puo' essere ancora fattibile anche se la percentuale e' un po' calatalake effect88 ha scritto:ciao tifone,
c'è un certo scoraggiamento in giro per la possibile neve al nord nella parte occidentale, te sei convinto che alla fine sto benedetto minimo si potrebbe formare in una posizione favorevole per questa parte d'italia?
grazie
davide
saluti
non avrei potuto dare risposta miglioreburano-20 ha scritto:ciao tifone a grandi linee ha tracciato l'impianto ,ma anche lui non puo' andare oltre orticellisticamente,poi e vero che tutti lamentano che il nw rimarra' a secco ,ma ripeto sono sempre run alternati ,e ricordo che mancano 5-6 giorni e tutto puo' succedere la cosa puo' essere ancora fattibile anche se la percentuale e' un po' calatalake effect88 ha scritto:ciao tifone,
c'è un certo scoraggiamento in giro per la possibile neve al nord nella parte occidentale, te sei convinto che alla fine sto benedetto minimo si potrebbe formare in una posizione favorevole per questa parte d'italia?
grazie
davide
saluti
direi buone..Maxmilian ha scritto:Ciao tifone. Ti chiedo gentilmente una cosa: secondo te che possibilità ci sono che nel prossimo weekend la neve giunga sulle pianure della Romagna? Io vivo a San Mauro pascoli, quindi vicino alla costa. Seguo sempre con attenzione le tue analisi e aspetto con vivo interesse una tua risposta. Grazie!!
vi chiedo una cortesia pero' perche nn voglio essere scortese..evitate di chedermi se nevica qua la o i cm ..non voglio creare ansie o altro..grazie e b serata
Guardate che cosa ha scritto Tifone il 19/08/11, riguarda gennaio 2012... dovete vedere cosa ha scritto x febbraio...
GENNAIO.:
depressione mediterranea nella prima parte del mese in arrivo dall'Iberia,maltempo specie al centro-sud e neve su appennini a quote medie,solo in prima fase al nord-est
seconda decade e prima parte della terza piu' stabili e nebbiose,con aliti rigidi su aree adriatiche(variabilita' in alcune fasi per nuclei gelidi balcanici e qualche disturbo con isolati fiocchi)
ultima parte di gennaio prima rasoiata artico-baltica neve su adriatiche e sud a quote pianeggianti da Romagna in giu,basso-collinare al sud,gelo e sole al nord con isolati fiocchi su Venezie e basso-Piemonte
GENNAIO.:
depressione mediterranea nella prima parte del mese in arrivo dall'Iberia,maltempo specie al centro-sud e neve su appennini a quote medie,solo in prima fase al nord-est
seconda decade e prima parte della terza piu' stabili e nebbiose,con aliti rigidi su aree adriatiche(variabilita' in alcune fasi per nuclei gelidi balcanici e qualche disturbo con isolati fiocchi)
ultima parte di gennaio prima rasoiata artico-baltica neve su adriatiche e sud a quote pianeggianti da Romagna in giu,basso-collinare al sud,gelo e sole al nord con isolati fiocchi su Venezie e basso-Piemonte
tifò hai azzeccato anche il warming... speriamo anche il seguito... ecco febbraio...
FEBBRAIO:
Stabile nella prima parte
dal 7 si crea un corridoio anticiclonico tra Iberia Europa centrale e Scandinavia complice un precedente Warming stratosferico avvenuto attorno al 10 gennaio,con formazione di un HP polare,scivola in retrogressione IL VPT(coopling tra i vari piani isobarici)verso l'europa balcanica e mediterranea
colpo di scena.: in questa fase la piu' intensa ondata di gelo degli ultimi 20 anni sino al 12 a impulsi successivi nevone al centro-sud adriatico
dal 13 al 16 breve break altopressorio ma gran gelo
17-27 ancora gelo e neve a spasso per la penisola,anche su aree di ponente in alcune fasi(depressioni in convergenza),ma soprattutto su aree adriatiche e centro-sud e in parte su bassa-padana
fine mese alta pressione e gelo
FEBBRAIO:
Stabile nella prima parte
dal 7 si crea un corridoio anticiclonico tra Iberia Europa centrale e Scandinavia complice un precedente Warming stratosferico avvenuto attorno al 10 gennaio,con formazione di un HP polare,scivola in retrogressione IL VPT(coopling tra i vari piani isobarici)verso l'europa balcanica e mediterranea
colpo di scena.: in questa fase la piu' intensa ondata di gelo degli ultimi 20 anni sino al 12 a impulsi successivi nevone al centro-sud adriatico
dal 13 al 16 breve break altopressorio ma gran gelo
17-27 ancora gelo e neve a spasso per la penisola,anche su aree di ponente in alcune fasi(depressioni in convergenza),ma soprattutto su aree adriatiche e centro-sud e in parte su bassa-padana
fine mese alta pressione e gelo