correggimi se baglio, ma tra le altre cose hai preso in esame l'europeo, che al momento è quello che vede precipitazioni più estese, in disaccordo con gfs/ukmo e iconmanu73 ha scritto:Non vorrei spegnere troppo gli entusiasmi padani....ma come già ribadito nei giorni scorsi NON ci sono le condizioni per nevicate estese e con accumulo sulla pianura padana (la cosa sarà limitata al Piemonte, zone pedemontane dell'Emilia e forse qualche settore Lombardo.....altrove forse qualche fiocco svolazzante in prec nulle o scadenti).magiadellaneve ha scritto:Il Piemonte tra correnti da est prima e scirocco poi stavolta è davvero in pole x una nevicata importante...il resto del nord ancora diviso tra gfs che vede una passata domenica con ingresso del freddo artico ed EC che invece vede una spruzzata tra lunedì e martedì vedendo gli accumuli....questa la linea generale ma i dettagli di 1 2 gradi di freddo in entrata prima e scirocco poi faranno la differenza con la localizzazione dei minimi
Ma il motivo principale che continua a sfuggire è che le correnti portanti della struttura perturbata non sono per nulla idonee a precipitazioni estese e diffuse importanti...AD OGGI scivolerà rapidamente a sud ovest e non avrà la forza di mandare richiamo umido importante su buona parte del NORD, specie settore orientale ma anche per buona parte della Lombardia. Precipitazioni deboli, discontinue e disorganizzate che difficilmente consentiranno cadute di neve al suolo ma il problema principale sarà il fatto che non vi saranno precipitazioni decenti su buona parte del nord (max 5-10mm su ampi settori nell'arco di 2-3 giorni).
Correnti a principale componente orientale per minimo "largo" , poco richiamo umido e assenza di correnti a curvatura ciclonica, e venti a media quota che schiacceranno (come già detto nei giorni scorsi) tutti i fenomeni da est verso ovest sul Piemonte e contro la catena appenninica settentrionale e le aree di pianura adiacenti (prec in graduale calo allontanandosi dai contrafforti montuosi soggetti a Stau orografico alla circolazione portante).
Le carte attuali sono abbastanza chiare e lasciano poco spazio ad interpretazione ...vedremo se nelle prossime ore modificheranno un poco ma ad oggi la cosa mi sembra abbastanza chiara.
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Eh si, vediamo che succedeestofex ha scritto:attendiamo il verificarsi del secondo warming, ci sono molte corse decisamente interessanti.gandalf il bianco ha scritto:Il problema vero sta lassù, masse artiche troppo accorpate, forse per la mancanza del contributo pacifico, l alta azzorriana non è neanche messa così male, ma se non intacca lassù il vpt sarà costretta a sdraiarsi, altro che nao - -
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manu73
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L'incertezza rimarrà altissima a mio avviso fino al nowcasting....ingressi sbilenchi di questo tipo dietro le Alpi dipende se e come trovano aggancio con il mediterraneo.Vittorino2478 ha scritto:Da quanto tempo non si ricorda una incertezza previsionale a medio /breve come questa?
E' segno buono o cattivo?
Dalla formazione del minimo e dal relativo successivo movimento dipendono le distribuzioni dei fenomeni.
La cosa è facile da definire se parliamo di un sicuro ingresso da ovest in traslo verso est/sud est con minimi che dal golfo del Leone traslano verso l'alto tirreno (circolazione oramai obsoleta), in questo caso abbiamo aria fredda che sbuca sulle alpi occidentali dopo aver scivolato da est verso ovest con possibilità di scivolare via rapida verso sud-ovest , frenare sul posto o magari invorticarsi su se stessa....manca troppo tempo per evoluzioni così complesse.
l'incertezza per qualcuno è un buon segno (magari ci guadagna), per altri è cattivo (magari ci perde)
Vedremo nelle prossime emissioni
uppier-mo ha scritto:buongiorno,
ma la massa d'aria in arrivo da domenica avra' componente continentale?
perche' sicccome le si partita con temperature anche di oltre i 15° di sabato e con pioggia sarà durissima mettere a posto la colonna d'aria in pianura con aria marittima o un misto...però non credo sia pura continentale
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magiadellaneve
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spaghi totali di EC.....ecco la differenza con gfs già x domenica molto importante a 72 80 ore.... ufficiale EC al contrario della sua media nn vede grosse precipitazioni x domenica al contrario dell'ufficiale di gfs che x domenica mette neve nel pomeriggio su 3/4 del nord...inutile parlare del lunedì poi ....da questi spaghi si nota meglio come la forbice termica resta ampia e farà tutta la differenza del mondo-
manu73
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L'aria sarà principalmente artica con piccola componente continentale.pier-mo ha scritto:uppier-mo ha scritto:buongiorno,
ma la massa d'aria in arrivo da domenica avra' componente continentale?
perche' sicccome le si partita con temperature anche di oltre i 15° di sabato e con pioggia sarà durissima mettere a posto la colonna d'aria in pianura con aria marittima o un misto...però non credo sia pura continentale
Ove ci saranno precipitazioni intense il freddo verrà rovesciato verso il suolo, negli altri casi NO.
Saranno le prec a fare la principale differenza, ove saranno forti si potrà assistere a temporanee cadute di neve magari anche nelle aree pedemontane adiacenti ai contrafforti montuosi e in pianura (Piemonte, Emilia e piccole porzioni Lombarde in primis, qui la neve magari bagnata potrebbe farsi vedere in modo interessante).
Un piccolo aiuto sulla colonna d'aria lo darà una debole componente favonica in ingresso padano settentrionale nella giornata di sabato....ma la differenza la faranno poi l'intensità precipitativa
Ma ripeto, situazione tutta da definire...

Ciao Manu nell’analisi che hai fatto prima sulle precipitazioni hai preso in esame ufficiale di reading giusto ? Se guardi spaghi ad esempio su Bergamo sottostima molto le precipitazioni rispetto alle proprie medie posticipandole più verso lunedì sera con 5-7 cm di accumulo su bg ad esempio (tutto da verificare ovvio visto temperature postive)manu73 ha scritto:L'aria sarà principalmente artica con piccola componente continentale.pier-mo ha scritto:uppier-mo ha scritto:buongiorno,
ma la massa d'aria in arrivo da domenica avra' componente continentale?
perche' sicccome le si partita con temperature anche di oltre i 15° di sabato e con pioggia sarà durissima mettere a posto la colonna d'aria in pianura con aria marittima o un misto...però non credo sia pura continentale
Ove ci saranno precipitazioni intense il freddo verrà rovesciato verso il suolo, negli altri casi NO.
Saranno le prec a fare la principale differenza, ove saranno forti si potrà assistere a temporanee cadute di neve magari anche nelle aree pedemontane adiacenti ai contrafforti montuosi e in pianura (Piemonte, Emilia e piccole porzioni Lombarde in primis, qui la neve magari bagnata potrebbe farsi vedere in modo interessante).
Un piccolo aiuto sulla colonna d'aria lo darà una debole componente favonica in ingresso padano settentrionale nella giornata di sabato....ma la differenza la faranno poi l'intensità precipitativa
Ma ripeto, situazione tutta da definire...
Giusta tua analisi sul tipo di aria artica aggiungo di estrazione marittima che poi facendo giro largo nel continente pesca il freddo continentale ,sarà importante che parte di esso entri pure dalla porta della bora anche se come dici tu questo aspetto poi potrebbe schiacciare rapidamente le precipitazioni verso est .
Interessante il discorso legato al favonio possibile di sabato ,se così fosse almeno la colonna si seccherebbe portando magari pure una notte serena .
Anche questo aspetto sarà importante ,ma il più importante saranno le intensità delle precipitazioni .
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Ciao,Danielebg ha scritto:Ciao Manu nell’analisi che hai fatto prima sulle precipitazioni hai preso in esame ufficiale di reading giusto ? Se guardi spaghi ad esempio su Bergamo sottostima molto le precipitazioni rispetto alle proprie medie posticipandole più verso lunedì sera con 5-7 cm di accumulo su bg ad esempio (tutto da verificare ovvio visto temperature postive)manu73 ha scritto:L'aria sarà principalmente artica con piccola componente continentale.pier-mo ha scritto: up
Ove ci saranno precipitazioni intense il freddo verrà rovesciato verso il suolo, negli altri casi NO.
Saranno le prec a fare la principale differenza, ove saranno forti si potrà assistere a temporanee cadute di neve magari anche nelle aree pedemontane adiacenti ai contrafforti montuosi e in pianura (Piemonte, Emilia e piccole porzioni Lombarde in primis, qui la neve magari bagnata potrebbe farsi vedere in modo interessante).
Un piccolo aiuto sulla colonna d'aria lo darà una debole componente favonica in ingresso padano settentrionale nella giornata di sabato....ma la differenza la faranno poi l'intensità precipitativa
Ma ripeto, situazione tutta da definire...
Giusta tua analisi sul tipo di aria artica aggiungo di estrazione marittima che poi facendo giro largo nel continente pesca il freddo continentale ,sarà importante che parte di esso entri pure dalla porta della bora anche se come dici tu questo aspetto poi potrebbe schiacciare rapidamente le precipitazioni verso est .
Interessante il discorso legato al favonio possibile di sabato ,se così fosse almeno la colonna si seccherebbe portando magari pure una notte serena .
Anche questo aspetto sarà importante ,ma il più importante saranno le intensità delle precipitazioni .
ho fatto un analisi indicando che in situazioni di questo tipo (come specificato in altri interventi) sbilanciarsi su evoluzioni definite rischia di avere un pessimo effetto (aspettiamo ancora 48 ore). I modelli anche a 90 ore la vedono ancora in modo molto diverso ....ad esempio Gem la vede molto perturbata.
Anche la redazione ha fatto 3-4 articoli uno diverso dall'altro per le precipitazioni, magari la versione definitiva non stà in nessuno degli articoli attuali (probabile)
Gem 00

manu73 ha scritto:L'aria sarà principalmente artica con piccola componente continentale.pier-mo ha scritto:uppier-mo ha scritto:buongiorno,
ma la massa d'aria in arrivo da domenica avra' componente continentale?
perche' sicccome le si partita con temperature anche di oltre i 15° di sabato e con pioggia sarà durissima mettere a posto la colonna d'aria in pianura con aria marittima o un misto...però non credo sia pura continentale
Ove ci saranno precipitazioni intense il freddo verrà rovesciato verso il suolo, negli altri casi NO.
Saranno le prec a fare la principale differenza, ove saranno forti si potrà assistere a temporanee cadute di neve magari anche nelle aree pedemontane adiacenti ai contrafforti montuosi e in pianura (Piemonte, Emilia e piccole porzioni Lombarde in primis, qui la neve magari bagnata potrebbe farsi vedere in modo interessante).
Un piccolo aiuto sulla colonna d'aria lo darà una debole componente favonica in ingresso padano settentrionale nella giornata di sabato....ma la differenza la faranno poi l'intensità precipitativa
Ma ripeto, situazione tutta da definire...
quindi anche tu vedi solo neve bagnata senza accumulo per quanto riguarda la pianura? ci saranno parecchie differenze tra la bassa pianura e la pedemontana
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Vedolaneve
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