GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
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Passioneneve
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
che dire....trasferiamoci tutti o in russia o negli stati uniti...... 
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Manca ancora diversi giorni tutto può succedere..e quel muro granitico ad est fa paura…non succede ma se succede ci ripaghiamo tutti gli inverni dal 1985


Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
BUON POMERIGGIO, SCUSATE L' INTRUSIONE. SOLO UN COMMENTO E SPARISCO ,LEGGENDOVI COMUNQUE TUTTI I GIORNI.2 ARTICOLI DEL 27-28 GENNAIO SU CSCT METEO,POTRESTE DARGLI UN' OCCHIATA? .GRAZIE
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effetto stau
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Oggi sono intervenuto poco.....perché c'è veramente poco da discutere
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Ma il sign. F.C. lo sa o non lo sa che con un ao a -5 le rossby artiche mandano il gelo a sud ma allo stesso tempo anomalie di segno opposto vanno a nord?da come parla sembra che tutto l emisfero settentrionale sia avvolto in una cappa di gelo
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effetto stau
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Ha anche detto che appena l'Atlantico si svuoterà delle vorticita' canadesi , poi toccherà al Mediterraneo centrale avere gelo storicogandalf il bianco ha scritto: ↑mer gen 28, 2026 3:39 pmMa il sign. F.C. lo sa o non lo sa che con un ao a -5 le rossby artiche mandano il gelo a sud ma allo stesso tempo anomalie di segno opposto vanno a nord?da come parla sembra che tutto l emisfero settentrionale sia avvolto in una cappa di gelo
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Nessuna possibilità che l atlantico resti così oppure nel caso si svuotasse da vorticità questo gelo potrebbe andare troppo a nord o troppo a est o troppo a ovest?mediterraneo centrale...beneeffetto stau ha scritto: ↑mer gen 28, 2026 3:47 pmHa anche detto che appena l'Atlantico si svuoterà delle vorticita' canadesi , poi toccherà al Mediterraneo centrale avere gelo storicogandalf il bianco ha scritto: ↑mer gen 28, 2026 3:39 pmMa il sign. F.C. lo sa o non lo sa che con un ao a -5 le rossby artiche mandano il gelo a sud ma allo stesso tempo anomalie di segno opposto vanno a nord?da come parla sembra che tutto l emisfero settentrionale sia avvolto in una cappa di gelo![]()
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Ci vuole moderazione nell'affrontare certi aspetti. Ho letto un articolo di quel signore e non mi è piaciuto. Non parlo della conoscenza delle dinamiche fisiche o circolatorie in base a certi segnali, ma della maniera di proporle.
Una AO -1000 da sola poco dice o volendo dice male. Che stiamo a descrivere a fare dei sempre più frequenti CWB o dei REX Block deleteri o dell'antizonalità alta? Una NAO BASSA come ora sta portando comunque quel che è da letteratura in assenza di ponti di blocco: una storm track bassa.


Una AO -1000 da sola poco dice o volendo dice male. Che stiamo a descrivere a fare dei sempre più frequenti CWB o dei REX Block deleteri o dell'antizonalità alta? Una NAO BASSA come ora sta portando comunque quel che è da letteratura in assenza di ponti di blocco: una storm track bassa.


Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
io sposo la linea di Cloover anche se l'inverno dovesse finire in Italia senza un big event
lo sapete perché?
Perché il suo ragionamento è logico, consequenziale, coerente e razionale.
Negli ultimi 7 inverni , quindi dal 2018, non abbiamo mai avuto una simile potenza di gelo riversata nel NH, nei due comparti CANADA USA e SIBERIA RUSSIA: questo è un dato oggettivo, quantificabile, certo, non confutabile.
Questo elemento importante differenzia questa stagione dalle ultime 7
Anche a voler tralasciare le teleconenssioni, i vari qbo, NIno, Nina, Mjo e quant'altro, già solo il dato esposto qualifica questa come stagione con una più alta probabilità di evento freddo verso le latitudini meridionali, proprio in virtù del travaso di gelo che c''è stato fuori lo stretto cerchio del Circolo Polare Artico, mentre nei precedenti 6/7 abbiamo sempre visto un gelo arroccato nel trimestre di riferimento
ovviamente non c'è automatismo per il mediterraneo, questo lo sappiamo tutti, ma la valenza dell'argomentazione di Cloove, vince nettamente sulla mera e peddisequea riproposizone di wiev, homellower e altro, perché evidenzia la capacità di una lettura interpretativa dei dati, cioè che realmente separa un accanito seguace di letture senza una formazione universitaria e di secondo livello in fisica dell'atmosfera da chi oltre a leggere le carte ha gli strumenti per elaborare una tendenza e intrepretarli, con un alta probabilità di errore che però non è dovuta a scarse capacità (tutt'altro) ma è insita in una materia in cui basta una piccola variabile per cambiare tutto, ma questo chi vuole fare il metereologo ( veramente e non limitarsi ad accertare quello che le carte palesano a tutti quando è chiaro a tutti anche ai profani) e il fisico dell'atmosfera (vero) lo sa dall'inizio
Pe me chapeau comunque vada
lo sapete perché?
Perché il suo ragionamento è logico, consequenziale, coerente e razionale.
Negli ultimi 7 inverni , quindi dal 2018, non abbiamo mai avuto una simile potenza di gelo riversata nel NH, nei due comparti CANADA USA e SIBERIA RUSSIA: questo è un dato oggettivo, quantificabile, certo, non confutabile.
Questo elemento importante differenzia questa stagione dalle ultime 7
Anche a voler tralasciare le teleconenssioni, i vari qbo, NIno, Nina, Mjo e quant'altro, già solo il dato esposto qualifica questa come stagione con una più alta probabilità di evento freddo verso le latitudini meridionali, proprio in virtù del travaso di gelo che c''è stato fuori lo stretto cerchio del Circolo Polare Artico, mentre nei precedenti 6/7 abbiamo sempre visto un gelo arroccato nel trimestre di riferimento
ovviamente non c'è automatismo per il mediterraneo, questo lo sappiamo tutti, ma la valenza dell'argomentazione di Cloove, vince nettamente sulla mera e peddisequea riproposizone di wiev, homellower e altro, perché evidenzia la capacità di una lettura interpretativa dei dati, cioè che realmente separa un accanito seguace di letture senza una formazione universitaria e di secondo livello in fisica dell'atmosfera da chi oltre a leggere le carte ha gli strumenti per elaborare una tendenza e intrepretarli, con un alta probabilità di errore che però non è dovuta a scarse capacità (tutt'altro) ma è insita in una materia in cui basta una piccola variabile per cambiare tutto, ma questo chi vuole fare il metereologo ( veramente e non limitarsi ad accertare quello che le carte palesano a tutti quando è chiaro a tutti anche ai profani) e il fisico dell'atmosfera (vero) lo sa dall'inizio
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Passioneneve
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Dopo tanto sono riuscito a capire della persona di cui state parlando da tempo. Ho letto le sue disamine, e oltre ad essere chiaro anche per un profano come me, si vede che le sue sono esternazioni di conoscenza e non di clickbait o supponenza..iniestas ha scritto: ↑mer gen 28, 2026 4:27 pm io sposo la linea di Cloover anche se l'inverno dovesse finire in Italia senza un big event
lo sapete perché?
Perché il suo ragionamento è logico, consequenziale, coerente e razionale.
Negli ultimi 7 inverni , quindi dal 2018, non abbiamo mai avuto una simile potenza di gelo riversata nel NH, nei due comparti CANADA USA e SIBERIA RUSSIA: questo è un dato oggettivo, quantificabile, certo, non confutabile.
Questo elemento importante differenzia questa stagione dalle ultime 7
Anche a voler tralasciare le teleconenssioni, i vari qbo, NIno, Nina, Mjo e quant'altro, già solo il dato esposto qualifica questa come stagione con una più alta probabilità di evento freddo verso le latitudini meridionali, proprio in virtù del travaso di gelo che c''è stato fuori lo stretto cerchio del Circolo Polare Artico, mentre nei precedenti 6/7 abbiamo sempre visto un gelo arroccato nel trimestre di riferimento
ovviamente non c'è automatismo per il mediterraneo, questo lo sappiamo tutti, ma la valenza dell'argomentazione di Cloove, vince nettamente sulla mera e peddisequea riproposizone di wiev, homellower e altro, perché evidenzia la capacità di una lettura interpretativa dei dati, cioè che realmente separa un accanito seguace di letture senza una formazione universitaria e di secondo livello in fisica dell'atmosfera da chi oltre a leggere le carte ha gli strumenti per elaborare una tendenza e intrepretarli, con un alta probabilità di errore che però non è dovuta a scarse capacità (tutt'altro) ma è insita in una materia in cui basta una piccola variabile per cambiare tutto, ma questo chi vuole fare il metereologo ( veramente e non limitarsi ad accertare quello che le carte palesano a tutti quando è chiaro a tutti anche ai profani) e il fisico dell'atmosfera (vero) lo sa dall'inizio
Pe me chapeau comunque vada
Mi piacerebbe capire ad esempio cosa ne penserebbe il grande Guido Caroselli, ma il suo sito è chiuso da anni.
L'autorevole redazione di ML sta strizzando l'occhio al freddo da dopo il 10 di febbraio
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Alcune volte ho incontrato il dott. Caroselli in quanto vicino di quartiere, ma non mi sono mai permesso di disturbarlo
Altra statura: quello faceva il meteorologo
Nella storia il tempo che fa di dic 1996, in cui in meno di 3 minuti dice tutto
La differenza rispetto ad oggi? Lascia perdere, la tecnologia è andata avanti, il punto rimane sempre, cercate di capire chi ha gli strumenti per saper leggere le carte e non solo per postarle e riportarle scrivendo la didascalia, fermo restando che parliamo di una materia che non dà certezze nemmeno ai più bravi, e lui certamente è tra questi, basta soltanto leggerlo, solo leggerlo è una ventata di aria fresca, ma non perché predice il gelo o meno, ma perché in parole semplici, chiare, logiche argomenta....un'altro spessore e si capisce leggendo e ripeto non conta l'azzeccare o meno una tendenza.
Altra statura: quello faceva il meteorologo
Nella storia il tempo che fa di dic 1996, in cui in meno di 3 minuti dice tutto
La differenza rispetto ad oggi? Lascia perdere, la tecnologia è andata avanti, il punto rimane sempre, cercate di capire chi ha gli strumenti per saper leggere le carte e non solo per postarle e riportarle scrivendo la didascalia, fermo restando che parliamo di una materia che non dà certezze nemmeno ai più bravi, e lui certamente è tra questi, basta soltanto leggerlo, solo leggerlo è una ventata di aria fresca, ma non perché predice il gelo o meno, ma perché in parole semplici, chiare, logiche argomenta....un'altro spessore e si capisce leggendo e ripeto non conta l'azzeccare o meno una tendenza.
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
esattamente neanche Caroselli, Baroni e Bernacca azzeccavano sempre le previsioni, ma trasudavano conoscenza. Le trasmettevano non le ostentavano come si vede oggi, purtroppoiniestas ha scritto: ↑mer gen 28, 2026 4:51 pm Alcune volte ho incontrato il dott. Caroselli in quanto vicino di quartiere, ma non mi sono mai permesso di disturbarlo
Altra statura: quello faceva il meteorologo
Nella storia il tempo che fa di dic 1996, in cui in meno di 3 minuti dice tutto
La differenza rispetto ad oggi? Lascia perdere, la tecnologia è andata avanti, il punto rimane sempre, cercate di capire chi ha gli strumenti per saper leggere le carte e non solo per postarle e riportarle scrivendo la didascalia, fermo restando che parliamo di una materia che non dà certezze nemmeno ai più bravi, e lui certamente è tra questi, basta soltanto leggerlo, solo leggerlo è una ventata di aria fresca, ma non perché predice il gelo o meno, ma perché in parole semplici, chiare, logiche argomenta....un'altro spessore e si capisce leggendo e ripeto non conta l'azzeccare o meno una tendenza.
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Bernacca, Baroni, Caroselli...hai detto niente.Passioneneve ha scritto: ↑mer gen 28, 2026 4:59 pmesattamente neanche Caroselli, Baroni e Bernacca azzeccavano sempre le previsioni, ma trasudavano conoscenza. Le trasmettevano non le ostentavano come si vede oggi, purtroppoiniestas ha scritto: ↑mer gen 28, 2026 4:51 pm Alcune volte ho incontrato il dott. Caroselli in quanto vicino di quartiere, ma non mi sono mai permesso di disturbarlo
Altra statura: quello faceva il meteorologo
Nella storia il tempo che fa di dic 1996, in cui in meno di 3 minuti dice tutto
La differenza rispetto ad oggi? Lascia perdere, la tecnologia è andata avanti, il punto rimane sempre, cercate di capire chi ha gli strumenti per saper leggere le carte e non solo per postarle e riportarle scrivendo la didascalia, fermo restando che parliamo di una materia che non dà certezze nemmeno ai più bravi, e lui certamente è tra questi, basta soltanto leggerlo, solo leggerlo è una ventata di aria fresca, ma non perché predice il gelo o meno, ma perché in parole semplici, chiare, logiche argomenta....un'altro spessore e si capisce leggendo e ripeto non conta l'azzeccare o meno una tendenza.
Adesso ci si affida alla IA ma le competenze e conoscenze personali rimangono sempre il bagaglio più importante di cui fare tesoro (in tutti i campi)
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
è cambiato il mondo, Baroni per esempio mi sembra che si sbilanciò dicendo che a gennaio 1985 non avrebbe nevicato a Roma, poi nevicò
Ma mettiamo quelle menti di allora con gli strumenti e i pc di oggi...e poi ne riparliamo
Chiaro che la tecnologia è andata avanti: la nevicata del 6 gennaio 1985 a Roma come la si poteva prevedere se non affidandosi a una interpretazione di una persona autorevole non essendo alla portata di nessuno e ancora cmq non al livello dei decenni successivi gli strumenti per capire qualcosa di meteo
Febbraio 2012, ricorderete tutti il circo mediatico attorno all'ora sindaco di Roma per una inesatta interpretazione dei "mm di pioggia equivalenti a cm di neve": dopo oltre 30 anni, la tecnologia non soltanto ci diceva che avrebbe nevicato a Roma, ma anche i cm esatti
Diciamo che poi dal 2012 in poi è stata una esasperazione continua, ma ripeto servirebbero oggi i Caroselli e i Baroni, con gli strumenti attuali
Ma mettiamo quelle menti di allora con gli strumenti e i pc di oggi...e poi ne riparliamo
Chiaro che la tecnologia è andata avanti: la nevicata del 6 gennaio 1985 a Roma come la si poteva prevedere se non affidandosi a una interpretazione di una persona autorevole non essendo alla portata di nessuno e ancora cmq non al livello dei decenni successivi gli strumenti per capire qualcosa di meteo
Febbraio 2012, ricorderete tutti il circo mediatico attorno all'ora sindaco di Roma per una inesatta interpretazione dei "mm di pioggia equivalenti a cm di neve": dopo oltre 30 anni, la tecnologia non soltanto ci diceva che avrebbe nevicato a Roma, ma anche i cm esatti
Diciamo che poi dal 2012 in poi è stata una esasperazione continua, ma ripeto servirebbero oggi i Caroselli e i Baroni, con gli strumenti attuali