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GallagherRM
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Buongiorno a tutti,
cerco di ricapitolare quelli che potrebbero essere i diversi step dei prossimi giorni. Come abbiamo visto e discusso in queste ore un po' frenetiche stiamo vivendo una fase di grande incertezza dovuta in prima battuta agli effetti ancora poco chiari dell'SSW e la sua propagazione nei bassi strati, dalla tropopausa in giù, per capirci.
L'aggiornamento di ieri del NAM è, in questo senso, confortante e mostra una buona propagazione in troposfera il che comporterebbe, aldilà degli effetti ortocellistici, un VP WEAK, cioè debole, con condizionamento come da letteratura (che siano 40-45 o 60 giorni poi conta il giusto).

Infatti la lettura del VPS va in questa direzione:
####------------------------------------ Polar vortex status ------------------------------------###
The strat. vortex is currently weaker than ERA interim average
and is forecasted to remain weaker than average (according to GEFS-mean)
0 of 31 members have stronger vortex than average at the
last forecast step (2021-01-23 00:00:00)
The zonal mean zonal wind at 10 hPa 60N is today (GFS analysis): -4.4 m/s
Weakest zonal wind at 10 hPa 60N in ERA interim record for todays date is: -11.1 m/s 2004
Strongest zonal wind at 10 hPa 60N in ERA interim record for todays date is: 67.8 m/s 2009
Venendo giù sul pianeta terra, l'Italia sta attraversando una lunga fase invernale grazie ad una prolungata e via via più incisiva azione artica che nelle prossime ore tenderà a derivare ad occidente a causa di una NAO che persiste su valori negativi. Il risultato di ciò sarà un notevole richiamo caldo e umido per le regioni centro-meridionali che andrà a scontrarsi con aria più fredda. Sulle regioni settentrionali invece permarranno condizioni invernali. Da notare l'enorme gradiente termico con -8/-6 al nord e +19 a sud a 850hPa.

Fortunatamente, come abbiamo visto in questi giorni, la scaldata è stata via via limata e i suoi effetti circoscritti a poco più di una giornata. Non soltanto, questo forte incontro (o scontro, che dir si voglia) tra due masse d'aria così differenti tra loro produrrà importanti effetti. Verrebbe infatti a formarsi un importante minimo tra Corsica e Sardegna in traslazione verso est:


Ne verrebbe fuori una importante fase di maltempo con rapido ripristino di condizioni invernali e neve che, nella giornata di lunedì raggiungerebbe quote davvero molto interessanti tra Emilia, Toscana, Marche e Umbria, a quote maggiori su Lazio e Abruzzo e via via andando verso sud:


La fase successiva è un grande punto interrogativo. Preso per buono il fatto che avremo VP WEAK, bisogna capire se la lunga e stretta Italia potrà trarne vantaggio. In questo senso ad oggi la matassa è decisamente ingarbugliata e l'Italia sembra essere il croce-via tra una maggiore invadenza anticiclonica e un corposo e abbastanza convincente raffreddamento del settore russo.

Lecito in questa fase quindi aspettarsi un marginale coinvolgimento del settore adriatico maggiormente esposto a circolazioni orientali.

La sorpresa di stamattina viene però a mio avviso da ECMWF, in particolare dalle settimanali:

Sarebbe la settimana più fredda dall'inizio dell'inverno. Proviamo a capire cosa potrebbe avvenire:
Il VP debole e martoriato come non mai continua a soffrire la forte presenza di un SH davvero coriaceo che, unitamente ad una certa predisposizione alla formazioni di blocchi in area groenlandese di cui abbiamo già ampiamente discusso e soprattutto ad un comparto europeo più freddo, crea i presupposti per azioni rilevanti alle basse latitudini europee.



Vedremo se nei prossimi giorni troverà conferme un andamento di questo tipo, come dicevo in apertura c'è davvero molta incertezza in queste ore.
Sulla terza decade non ritengo di essere ad oggi in grado di esprimermi.
Buona giornata a tutti!
cerco di ricapitolare quelli che potrebbero essere i diversi step dei prossimi giorni. Come abbiamo visto e discusso in queste ore un po' frenetiche stiamo vivendo una fase di grande incertezza dovuta in prima battuta agli effetti ancora poco chiari dell'SSW e la sua propagazione nei bassi strati, dalla tropopausa in giù, per capirci.
L'aggiornamento di ieri del NAM è, in questo senso, confortante e mostra una buona propagazione in troposfera il che comporterebbe, aldilà degli effetti ortocellistici, un VP WEAK, cioè debole, con condizionamento come da letteratura (che siano 40-45 o 60 giorni poi conta il giusto).

Infatti la lettura del VPS va in questa direzione:
####------------------------------------ Polar vortex status ------------------------------------###
The strat. vortex is currently weaker than ERA interim average
and is forecasted to remain weaker than average (according to GEFS-mean)
0 of 31 members have stronger vortex than average at the
last forecast step (2021-01-23 00:00:00)
The zonal mean zonal wind at 10 hPa 60N is today (GFS analysis): -4.4 m/s
Weakest zonal wind at 10 hPa 60N in ERA interim record for todays date is: -11.1 m/s 2004
Strongest zonal wind at 10 hPa 60N in ERA interim record for todays date is: 67.8 m/s 2009
Venendo giù sul pianeta terra, l'Italia sta attraversando una lunga fase invernale grazie ad una prolungata e via via più incisiva azione artica che nelle prossime ore tenderà a derivare ad occidente a causa di una NAO che persiste su valori negativi. Il risultato di ciò sarà un notevole richiamo caldo e umido per le regioni centro-meridionali che andrà a scontrarsi con aria più fredda. Sulle regioni settentrionali invece permarranno condizioni invernali. Da notare l'enorme gradiente termico con -8/-6 al nord e +19 a sud a 850hPa.

Fortunatamente, come abbiamo visto in questi giorni, la scaldata è stata via via limata e i suoi effetti circoscritti a poco più di una giornata. Non soltanto, questo forte incontro (o scontro, che dir si voglia) tra due masse d'aria così differenti tra loro produrrà importanti effetti. Verrebbe infatti a formarsi un importante minimo tra Corsica e Sardegna in traslazione verso est:


Ne verrebbe fuori una importante fase di maltempo con rapido ripristino di condizioni invernali e neve che, nella giornata di lunedì raggiungerebbe quote davvero molto interessanti tra Emilia, Toscana, Marche e Umbria, a quote maggiori su Lazio e Abruzzo e via via andando verso sud:


La fase successiva è un grande punto interrogativo. Preso per buono il fatto che avremo VP WEAK, bisogna capire se la lunga e stretta Italia potrà trarne vantaggio. In questo senso ad oggi la matassa è decisamente ingarbugliata e l'Italia sembra essere il croce-via tra una maggiore invadenza anticiclonica e un corposo e abbastanza convincente raffreddamento del settore russo.

Lecito in questa fase quindi aspettarsi un marginale coinvolgimento del settore adriatico maggiormente esposto a circolazioni orientali.

La sorpresa di stamattina viene però a mio avviso da ECMWF, in particolare dalle settimanali:

Sarebbe la settimana più fredda dall'inizio dell'inverno. Proviamo a capire cosa potrebbe avvenire:
Il VP debole e martoriato come non mai continua a soffrire la forte presenza di un SH davvero coriaceo che, unitamente ad una certa predisposizione alla formazioni di blocchi in area groenlandese di cui abbiamo già ampiamente discusso e soprattutto ad un comparto europeo più freddo, crea i presupposti per azioni rilevanti alle basse latitudini europee.



Vedremo se nei prossimi giorni troverà conferme un andamento di questo tipo, come dicevo in apertura c'è davvero molta incertezza in queste ore.
Sulla terza decade non ritengo di essere ad oggi in grado di esprimermi.
Buona giornata a tutti!
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magiadellaneve
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magiadellaneve
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GallagherRM
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Mi sembra che la cosa proceda. Ma fino a che non si capisce fino a che punto procede non ne usciamo.picchio70 ha scritto:Grazie Gallagher, sostanzialmente
nulla di nuovo sotto il sole![]()
A parte gli scherzi, mi sembra che dai precedenti
aggiornamenti ci siano poche modifiche, almeno
da quello che anch'io sto considerando.
Siamo li, in attesa,
Mi sono permesso di dilungarmi sulle questioni troposferiche e meno su quelle stratosferiche nella speranza che si chiarisca qualche concetto e si eviti un'altra giornata di considerazioni discutibili.
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GallagherRM
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Hai fatto bene, io come ho detto non ho trovato spuntiGallagherRM ha scritto:Mi sembra che la cosa proceda. Ma fino a che non si capisce fino a che punto procede non ne usciamo.picchio70 ha scritto:Grazie Gallagher, sostanzialmente
nulla di nuovo sotto il sole![]()
A parte gli scherzi, mi sembra che dai precedenti
aggiornamenti ci siano poche modifiche, almeno
da quello che anch'io sto considerando.
Siamo li, in attesa,![]()
![]()
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![]()
Mi sono permesso di dilungarmi sulle questioni troposferiche e meno su quelle stratosferiche nella speranza che si chiarisca qualche concetto e si eviti un'altra giornata di considerazioni discutibili.
negli aggiornamenti che mi potessero dare altri indizi
a quelli gia espressi. Siamo in attesa.
Ulteriore calo termico mattutino.....
Anche stamani in Brianza è una bellissima giornata. Le temperature sono diminuite mediamente di 1° e registriamo in questo istante una minima di -3° a Carnate. Oggi la giornata sarà serena o poco nuvolosa con temperature massime attorno ai +5°. Da stasera inizierà un afflusso di aria fredda nei bassi strati da EST che avrà il suo culmine nella gioranta di domenica, questo grazie alla disposizione di una LP che dall' Andalusia si sposterà verso NE venendo poi riuscchiata dal flusso principale in scorrimento sull'Europa settentrionale. In Brianza il tempo si manterrà freddo e sereno sino a mercoledi 13 Gennaio con massime attorno ai +5° e minime comprese tra i -3° e i -7°. Quanto al bel tempo dovrebbe poi durare sino al 18 gennaio. Ne riparleremo.....
Ecco come si presentavano ieri i Piani di Artavaggio (LC) a 1600mlsm:

Edit moderatore
Hai sbagliato stanza, questo è il live modelli. Grazie.
Anche stamani in Brianza è una bellissima giornata. Le temperature sono diminuite mediamente di 1° e registriamo in questo istante una minima di -3° a Carnate. Oggi la giornata sarà serena o poco nuvolosa con temperature massime attorno ai +5°. Da stasera inizierà un afflusso di aria fredda nei bassi strati da EST che avrà il suo culmine nella gioranta di domenica, questo grazie alla disposizione di una LP che dall' Andalusia si sposterà verso NE venendo poi riuscchiata dal flusso principale in scorrimento sull'Europa settentrionale. In Brianza il tempo si manterrà freddo e sereno sino a mercoledi 13 Gennaio con massime attorno ai +5° e minime comprese tra i -3° e i -7°. Quanto al bel tempo dovrebbe poi durare sino al 18 gennaio. Ne riparleremo.....
Ecco come si presentavano ieri i Piani di Artavaggio (LC) a 1600mlsm:

Edit moderatore
Hai sbagliato stanza, questo è il live modelli. Grazie.
- CalabriaSiberiana
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- Iscritto il: mar feb 18, 2020 8:00 am
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10 gradi di spread x il 14 praticamente
