Da quello che ho capito il discorso aereosol vale per luoghi ad alte concentrazioni di virus nell aria come in ospedali e terapie intesiveTelecuscino ha scritto:Ma certo; quel metro di distanza é indicativo.ventomoderato ha scritto:e questo dimostrerebbe che il virus circola nell'aria e molto di più di quello che si vuole far pensare. dovrebbero spiegare cosa c'entra l'inquinamento se io parlo a 10 cm da una persona e la infetto o se tocco una superficie e poi un'altra persona la tocca e si infetta. se vogliamo continuare a prenderci in giro continuiamo pure....gemi65 ha scritto:https://www.repubblica.it/ambiente/2020 ... 12-S2.4-T1
Cioé se parlo con una persona con la brezza a favore é logico che il mio aerosol arrivi più lontano.
Sull'inquinamento aono curioso di vedere il nesso... Probabilmente le polveri sottili costituiranno un vettore per le particelle virali.
Più polvere=piú vettore
In una situazione normale non dovrebbe essere possibile il contagio
Se bastasse una ventata a quel punto non ci sarebbe alcuna difesa
Da quel che dicono serve comunque un contatto diretto veicolante tra due persone e su una distanza inferiore al metro se parliamo di goccioline superiore se uno tossisce o starnutisce
In tal stando L uso della mascherina e’ inportante perché a parte quelle che impediscono snche di essere contagiati che sono riservate agli operatori a rischio quelle chirurgiche hanno un potere di protezione per se stessi del 20% ma verso L esterno del 90%
Se tutti le usano le particelle infettanti non possono andare lontano perché respinte della mascherina e possono uscire dalle fessure ma chiaramente con forza e capacità minore di fare centimetri in aria
Poi c’ e’ il discorso delle mani che e’ egualmente importante ed evitare di toccarti occhi bocca naso senza essersele lavate o disinfettate
I guanti dovrebbero essere monouso
Validi per la spesa o per negozi li vedo un po’ inutili in altre situazioni in cui e’ possibili usare il gel o il sapone
Questa L idea che mi sono fatto
Non so voi

















