Idee poche ma confuse ma felici ma aperte in ogni direzione. Grande Ulisse, grandeulisse55 ha scritto:Amico mio... è lampante...o quasi.gemi65 ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Prima-pag ... io-/96124/
Già al bivio dopo una settimana d'inverno?
Come stiamo messi aho!?
Ci dobbiamo preparare al game over invernale...
Ma forse è meglio così.
Se cambierà qualcosa , ammesso che cambi, sarà apoteosi.
Per ora non immagino altro , viste le ultime carte.
Mi consola un fatto : dopo il nulla si è vissuto un buon cambio...
Ma come ho riportato prima,se cambierà qualcosa,
quel qualcosa potrebbe essere una sorpresa .... inaspettata.
Per ora.... prendiamo atto del ricevuto e del possibile stop.
Solo un dubbio...davvero questo Inverno ha intenzione
di abdicare come altri che lo hanno preceduto?
Pochi giorni più in là lo sapremo....
Cordialmente.
Uli
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Diamond_Sea
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Sono fenomeni assolutamente normali, sembra una festa perché fino alla Befana non c'era niente fin quasi alle cime. Sui versanti esposte sono tormente assolutamente normali e direi ovvie in inverno, la differenza con gli USA è che li si verificano a quote pianeggianti se non costiere e alla stessa latitudine se non anche più a sud.InvernoPerfetto ha scritto: Dal punto di vista dei fenomeni, invece, per l'Appennino è stata obiettivamente una festa e alcune tormente di neve non hanno avuto nulla da invidiare a quelle più tipiche provenienti dagli Usa, così come alcuni accumuli sui versanti esposti. Appennino ha davvero dato spettacolo, dopo una prima metà d'inverno drammatica per caldo e siccità
- picchio70
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Ciao Rodi, ah non lo so.Rodigino04 ha scritto:
Buongiorno picchio, alla luce di ciò è realistico dire che per la prossima "occasione" (in senso lato) si andrà verso metà febbraio?
Tra oggi e la data da te indicata, passano 24 GG, qualunque cosa si dica
esula dal contesto previsionale, che ci si prenda o meno equivale a tirare i dadi.
Gia detto invece si cosa sia più probabile che accada fino a fine mese.
Avremo un trasferimento delle vorticita' sul lato atlantico che andranno
via via accorpandosi , dapprima fornendo occasioni per strappi
più o meno marcati con direzione orientale, per poi chiudersi
in un lobo abbastanza grande chiudendo la porta alla continua rimodulazione
delle onde a cui stiamo assistendo ed assisteremo per altri giorni a venire.
Dinamica già identificate nello sviluppo del displacement minor
con chiara influenza su tutta la colonna.
Nonostante io continuo a non capire questo fastidio che si manifesta
rispetto alle analisi che tengono conto di tutta la colonna polare
e che piaccia o non piaccia comunica ed interferisce coi piani
innescando dinamiche che sono studiate e catalogate nei più importanti
studi di riferimento della materia e che permettono di ampliare
i caratteri previsionali. Poi spesso se ne fa un uso smodato
annunciando fanfare e questo porta poi molti a diffidare da tutto ciò
ma non bisogna confondere e mischiare l'aspetto serio della materia
regolata da leggi fisiche ben precise, con l'aspetto mediatico da tornaconto aziendale.
Per essere onesti in tutto e per tutto c'è anche da dire che negli usa farà anche tempeste spettacolari ma è anche vero che ci sono sbalzi termici allucinanti e magari t piove sopra il metro di neve o magari in 3 gg è tt scioltoDiamond_Sea ha scritto:Sono fenomeni assolutamente normali, sembra una festa perché fino alla Befana non c'era niente fin quasi alle cime. Sui versanti esposte sono tormente assolutamente normali e direi ovvie in inverno, la differenza con gli USA è che li si verificano a quote pianeggianti se non costiere e alla stessa latitudine se non anche più a sud.InvernoPerfetto ha scritto: Dal punto di vista dei fenomeni, invece, per l'Appennino è stata obiettivamente una festa e alcune tormente di neve non hanno avuto nulla da invidiare a quelle più tipiche provenienti dagli Usa, così come alcuni accumuli sui versanti esposti. Appennino ha davvero dato spettacolo, dopo una prima metà d'inverno drammatica per caldo e siccità
Sai che piagnistei ci sarebbero qui?
Sarebbe bello ogni tanto accontentarsi o non disdegnare tt a prescindere o normalizzare sempre tutto quanto per forza
Diamo a cesare quel che è di cesare
Per gli appennini è stata una grande passata
Altrochè
-
Vedolaneve
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per il mio appennino non è normale avere 1 m di neve a 7-800 m .fatti in 36 h .Diamond_Sea ha scritto:Sono fenomeni assolutamente normali, sembra una festa perché fino alla Befana non c'era niente fin quasi alle cime. Sui versanti esposte sono tormente assolutamente normali e direi ovvie in inverno, la differenza con gli USA è che li si verificano a quote pianeggianti se non costiere e alla stessa latitudine se non anche più a sud.InvernoPerfetto ha scritto: Dal punto di vista dei fenomeni, invece, per l'Appennino è stata obiettivamente una festa e alcune tormente di neve non hanno avuto nulla da invidiare a quelle più tipiche provenienti dagli Usa, così come alcuni accumuli sui versanti esposti. Appennino ha davvero dato spettacolo, dopo una prima metà d'inverno drammatica per caldo e siccità
e manna per il settore centrale del paese che incassa svariati mm e cm di neve a quote basse con un quadro termico futuro in grado di mantenere tutto allo stesso posto per diversi gg .
ovvio non è roba da almanacchi, però dare atto che è stata una notevole passata per buona parte del territorio, peccato per le termiche se si fosse parlato di continentale dal mio punto di vista l inverno 22-23 avrebbe chiuso al top .
Ecco, questo è un commento realisticoVedolaneve ha scritto:per il mio appennino non è normale avere 1 m di neve a 7-800 m .fatti in 36 h .Diamond_Sea ha scritto:Sono fenomeni assolutamente normali, sembra una festa perché fino alla Befana non c'era niente fin quasi alle cime. Sui versanti esposte sono tormente assolutamente normali e direi ovvie in inverno, la differenza con gli USA è che li si verificano a quote pianeggianti se non costiere e alla stessa latitudine se non anche più a sud.InvernoPerfetto ha scritto: Dal punto di vista dei fenomeni, invece, per l'Appennino è stata obiettivamente una festa e alcune tormente di neve non hanno avuto nulla da invidiare a quelle più tipiche provenienti dagli Usa, così come alcuni accumuli sui versanti esposti. Appennino ha davvero dato spettacolo, dopo una prima metà d'inverno drammatica per caldo e siccità
e manna per il settore centrale del paese che incassa svariati mm e cm di neve a quote basse con un quadro termico futuro in grado di mantenere tutto allo stesso posto per diversi gg .
ovvio non è roba da almanacchi, però dare atto che è stata una notevole passata per buona parte del territorio, peccato per le termiche se si fosse parlato di continentale dal mio punto di vista l inverno 22-23 avrebbe chiuso al top .
Grazie
- gandalf il bianco
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Dall inizio dell'inverno abbiamo commentato carte ben peggiori di questa sotto, le abbiamo commentate dando aspettative molto più alte, ora mi dovete spiegare se siete così sicuri al 100% che il canadese piallerà tutto, non sto dicendo che non lo farà, ma lasciamo passare prima qualche giorno per avere le idee più chiare

Lo stesso EC lascia intravedere qualcosa di positivo nel long, aspettiamo senza avere questa fretta di parlare già di metà febbraio


Lo stesso EC lascia intravedere qualcosa di positivo nel long, aspettiamo senza avere questa fretta di parlare già di metà febbraio

Esatto, soprattutto perche se cambio già il medio non si dovrebbe guardare al longgandalf il bianco ha scritto:Dall inizio dell'inverno abbiamo commentato carte ben peggiori di questa sotto, le abbiamo commentate dando aspettative molto più alte, ora mi dovete spiegare se siete così sicuri al 100% che il canadese piallerà tutto, non sto dicendo che non lo farà, ma lasciamo passare prima qualche giorno per avere le idee più chiare
Lo stesso EC lascia intravedere qualcosa di positivo nel long, aspettiamo senza avere questa fretta di parlare già di metà febbraio
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InvernoPerfetto
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gandalf il bianco ha scritto:Dall inizio dell'inverno abbiamo commentato carte ben peggiori di questa sotto, le abbiamo commentate dando aspettative molto più alte, ora mi dovete spiegare se siete così sicuri al 100% che il canadese piallerà tutto, non sto dicendo che non lo farà, ma lasciamo passare prima qualche giorno per avere le idee più chiare
Lo stesso EC lascia intravedere qualcosa di positivo nel long, aspettiamo senza avere questa fretta di parlare già di metà febbraio
Hai assolutamente ragione Gandalf, però non puoi non notare o non sapere che con questa carta, che comunque è tra le migliori che propone il modellame, 2/3 d'Italia continuerebbero a non vedere quasi nulla, raccogliendo termiche discount ed episodi dimenticabili.
D'accordo con te che ci sono stati periodi con prospettive peggiori, però superato oramai il giro di boa invernale, non puoi neanche aspettarti salti di gioia visto che finora ha fatto solo una settimana d'inverno in gran parte d'Italia e che in questi giorni è festival della neve solo in Appennino: un pò poco per esaltarsi, no??
E' legittimo rimanere un pò delusi anche dinanzi a queste carte se giunti a fine gennaio non si è ancora vissuto un periodo degno di nota in chiave freddo e gelo sotto i 400/500 metri.
E ti parlo da Torino che a metà dicembre ha comunque vissuto una bella nevicata, ma certo se le carte rimarranno queste staremmo parlando di invernicchio faticoso e gioia solo nei versanti appennini esposti a est.
Un pò poco per non rimanere delusi, visto che tra un mese parleremo già di primavera e anche questa stagione sarà bella che andata
- Rodigino04
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Certo picchio, ma infatti è vero quel che affermi. Le visioni a senso unico sono dannose. Io non ho mai criticato chi parla di stratosfera, anzi, chapeau per chi è esperto degli equilibri che regolano tutti i piani del vortice polare e che sa analizzare i movimenti stratosferici. Poi che io sia in grado di comprenderla appieno ce ne passa però leggo con piacere. Comunque sì io sto ragionando nel campo ipotetico chiaramente, presupponendo quanto ormai sappiamo fin verso fine mese. Certo è che un po' mi spaventano alcuni runs che da giorni disegnano un canadese che dire gonfio e contratto è dir poco, se così fosse non sarà facile (e soprattutto rapido) riportarlo a condizioni consone, a meno che non aggrappi bene in là sugli states o si invortichi in atlantico a ridosso delle coste americane. Quel che sappiamo è che comunque la fase che stiamo vivendo è buona dopo quasi un mese di nulla (e lo dice uno che non vede mezzo fiocco col binocolo da 3 anni) e fino a fine del mese il quadro termico sarà buono come evidenziato poco fa da un articolo della redazione, poi per il resto spero bene che questo rinvigorimento del canadese (come già spiegato da te ed altri) non sia troppo pregiudicante addirittura chiudendo ulteriormente il vp, ma che sia una fase temporanea in attesa di qualcosa di buonopicchio70 ha scritto:Ciao Rodi, ah non lo so.Rodigino04 ha scritto:
Buongiorno picchio, alla luce di ciò è realistico dire che per la prossima "occasione" (in senso lato) si andrà verso metà febbraio?
Tra oggi e la data da te indicata, passano 24 GG, qualunque cosa si dica
esula dal contesto previsionale, che ci si prenda o meno equivale a tirare i dadi.
Gia detto invece si cosa sia più probabile che accada fino a fine mese.
Avremo un trasferimento delle vorticita' sul lato atlantico che andranno
via via accorpandosi , dapprima fornendo occasioni per strappi
più o meno marcati con direzione orientale, per poi chiudersi
in un lobo abbastanza grande chiudendo la porta alla continua rimodulazione
delle onde a cui stiamo assistendo ed assisteremo per altri giorni a venire.
Dinamica già identificate nello sviluppo del displacement minor
con chiara influenza su tutta la colonna.
Nonostante io continuo a non capire questo fastidio che si manifesta
rispetto alle analisi che tengono conto di tutta la colonna polare
e che piaccia o non piaccia comunica ed interferisce coi piani
innescando dinamiche che sono studiate e catalogate nei più importanti
studi di riferimento della materia e che permettono di ampliare
i caratteri previsionali. Poi spesso se ne fa un uso smodato
annunciando fanfare e questo porta poi molti a diffidare da tutto ciò
ma non bisogna confondere e mischiare l'aspetto serio della materia
regolata da leggi fisiche ben precise, con l'aspetto mediatico da tornaconto aziendale.
- gandalf il bianco
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Ciao invernop.InvernoPerfetto ha scritto:
Hai assolutamente ragione Gandalf, però non puoi non notare o non sapere che con questa carta, che comunque è tra le migliori che propone il modellame, 2/3 d'Italia continuerebbero a non vedere quasi nulla, raccogliendo termiche discount ed episodi dimenticabili.
D'accordo con te che ci sono stati periodi con prospettive peggiori, però superato oramai il giro di boa invernale, non puoi neanche aspettarti salti di gioia visto che finora ha fatto solo una settimana d'inverno in gran parte d'Italia e che in questi giorni è festival della neve solo in Appennino: un pò poco per esaltarsi, no??
E' legittimo rimanere un pò delusi anche dinanzi a queste carte se giunti a fine gennaio non si è ancora vissuto un periodo degno di nota in chiave freddo e gelo sotto i 400/500 metri.
E ti parlo da Torino che a metà dicembre ha comunque vissuto una bella nevicata, ma certo se le carte rimarranno queste staremmo parlando di invernicchio faticoso e gioia solo nei versanti appennini esposti a est.
Un pò poco per non rimanere delusi, visto che tra un mese parleremo già di primavera e anche questa stagione sarà bella che andata
Come sempre la tua disamina è inopinabile perchè rappresenta ciò che è stato .
Per quanto riguarda il modellame in questione è vero, si nota sul long una fase dove il canadese dovrebbe piallare tutto in atlantico, non tutti son d'accordo in primis Ec, quindi il dubbio rimane.
Il mio punto di vista è questo, fermo restando che le probabilità di avere un buco nell'acqua sono altine, suggerisco solo di attendere qualche giorno in più per avere le idee più chiare, ho fatto esempio della fase fredda che va concludendosi, ricordo bene cosa si diceva a 100 ore dall evento, termiche discount da tardo autunno, sarà una passata veloce, neve dagli 800.metri in su ecc ecc... invece per alcune regioni è stato un evento di notevole portata, per primo la mia.
Quindi aspettiamo, se piallata sarà amen, per quanto mi riguarda non ho grandi aspettative
- picchio70
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Questo lo vedremo tra una settimana, diciamo che se dovessimo passareRodigino04 ha scritto:Certo picchio, ma infatti è vero quel che affermi. Le visioni a senso unico sono dannose. Io non ho mai criticato chi parla di stratosfera, anzi, chapeau per chi è esperto degli equilibri che regolano tutti i piani del vortice polare e che sa analizzare i movimenti stratosferici. Poi che io sia in grado di comprenderla appieno ce ne passa però leggo con piacere. Comunque sì io sto ragionando nel campo ipotetico chiaramente, presupponendo quanto ormai sappiamo fin verso fine mese. Certo è che un po' mi spaventano alcuni runs che da giorni disegnano un canadese che dire gonfio e contratto è dir poco, se così fosse non sarà facile (e soprattutto rapido) riportarlo a condizioni consone, a meno che non aggrappi bene in là sugli states o si invortichi in atlantico a ridosso delle coste americane. Quel che sappiamo è che comunque la fase che stiamo vivendo è buona dopo quasi un mese di nulla (e lo dice uno che non vede mezzo fiocco col binocolo da 3 anni) e fino a fine del mese il quadro termico sarà buono come evidenziato poco fa da un articolo della redazione, poi per il resto spero bene che questo rinvigorimento del canadese (come già spiegato da te ed altri) non sia troppo pregiudicante addirittura chiudendo ulteriormente il vp, ma che sia una fase temporanea in attesa di qualcosa di buonopicchio70 ha scritto:Ciao Rodi, ah non lo so.Rodigino04 ha scritto:
Buongiorno picchio, alla luce di ciò è realistico dire che per la prossima "occasione" (in senso lato) si andrà verso metà febbraio?
Tra oggi e la data da te indicata, passano 24 GG, qualunque cosa si dica
esula dal contesto previsionale, che ci si prenda o meno equivale a tirare i dadi.
Gia detto invece si cosa sia più probabile che accada fino a fine mese.
Avremo un trasferimento delle vorticita' sul lato atlantico che andranno
via via accorpandosi , dapprima fornendo occasioni per strappi
più o meno marcati con direzione orientale, per poi chiudersi
in un lobo abbastanza grande chiudendo la porta alla continua rimodulazione
delle onde a cui stiamo assistendo ed assisteremo per altri giorni a venire.
Dinamica già identificate nello sviluppo del displacement minor
con chiara influenza su tutta la colonna.
Nonostante io continuo a non capire questo fastidio che si manifesta
rispetto alle analisi che tengono conto di tutta la colonna polare
e che piaccia o non piaccia comunica ed interferisce coi piani
innescando dinamiche che sono studiate e catalogate nei più importanti
studi di riferimento della materia e che permettono di ampliare
i caratteri previsionali. Poi spesso se ne fa un uso smodato
annunciando fanfare e questo porta poi molti a diffidare da tutto ciò
ma non bisogna confondere e mischiare l'aspetto serio della materia
regolata da leggi fisiche ben precise, con l'aspetto mediatico da tornaconto aziendale.
per 10 GG zonali o con scarse e modeste oscillazioni, non ne rimarrei sorpreso ecco.
Sai Rodi, io sono abituato a confrontarmi nel merito. Si possono condividere o no
alcune disamini, si possono scrivere inesattezze, si può mal interpretare una tendenza,
ma dal momento in cui si decide di entrare nel confronto e nel merito appunto, bisogna
farlo con criterio ed onestà intellettuale, altrimenti meglio lasciar perdere.
Se si espongono mappe relative ai flussi ad esempio e si vuole disquisire
sull'utilità o meno, bisognerebbe prima capire cosa sono , come si generano, cosa influenzano e quali risvolti portano sulle dinamiche atmosferiche relative alla colonna polare. Troppo facile buttarla in caciara e dire che non servono , perché con questo modo
di fare ci impieghi 1 minuto per scrivere, molte ore e giorni invece di letture per entrare nel merito.
-
Gabriele_2021
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