
GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Passiamo alla stratosfera,o almeno proviamo a vedere che succede., si accettano eventuali correzioni
Un forte warming insolito va a formarsi nella zona tra canada e Groenlandia, quindi non il solito riscaldamento siberiano consueto,questo quindi va ad intaccare il vps nella parte piu alla della stratosfera
All altezza di 1 ha si può facilmente notare la scissione in 2 distinti lobi verso fine mese

Scendendo piu in basso e con un ritardo per la propagazione stesso schema, a 10 ha allungamento e scissione del vps,questo ai primi di febbraio

I problemi iniziano a crearsi piu giu, all altezza di 100 ha vedremo come il vps risulti piu compatto,la propagazione avviene piu lentamente,segno che non sarà una passeggiata

Innanzitutto vi è ancora il dubbio se sarà split o displacement,dubbi ancora per quanto riguarda l estensione del warming e la durata, piu il vps splitta e piu sarà longevo piu si ripercuoterà nei piani bassi tanto sarà piu veloce nel propagarsi piu in basso.
Nel frattempo si può notare anche un inversione dei venti che passerebbero di segno negativo ,questo è possibile sia con un eventuale split che con displacement.

Occorre pazientare purtroppo , come già detto se le masse artiche son già disposte ottimamente nella tropo tanto piu facile sarà notare movimenti interessanti antizonali da subito, per adesso la troposfera viaggia da sola ,nel caso in cui ci sarà propagazione verso il basso e con vpt non idoneo ci vorrà piu tempo del previsto.
Io son del parere che se split sarà la propagazione sarà rapida, come già detto molto dipende dalla sua intensità,estensione e longevità
Un forte warming insolito va a formarsi nella zona tra canada e Groenlandia, quindi non il solito riscaldamento siberiano consueto,questo quindi va ad intaccare il vps nella parte piu alla della stratosfera
All altezza di 1 ha si può facilmente notare la scissione in 2 distinti lobi verso fine mese

Scendendo piu in basso e con un ritardo per la propagazione stesso schema, a 10 ha allungamento e scissione del vps,questo ai primi di febbraio

I problemi iniziano a crearsi piu giu, all altezza di 100 ha vedremo come il vps risulti piu compatto,la propagazione avviene piu lentamente,segno che non sarà una passeggiata

Innanzitutto vi è ancora il dubbio se sarà split o displacement,dubbi ancora per quanto riguarda l estensione del warming e la durata, piu il vps splitta e piu sarà longevo piu si ripercuoterà nei piani bassi tanto sarà piu veloce nel propagarsi piu in basso.
Nel frattempo si può notare anche un inversione dei venti che passerebbero di segno negativo ,questo è possibile sia con un eventuale split che con displacement.

Occorre pazientare purtroppo , come già detto se le masse artiche son già disposte ottimamente nella tropo tanto piu facile sarà notare movimenti interessanti antizonali da subito, per adesso la troposfera viaggia da sola ,nel caso in cui ci sarà propagazione verso il basso e con vpt non idoneo ci vorrà piu tempo del previsto.
Io son del parere che se split sarà la propagazione sarà rapida, come già detto molto dipende dalla sua intensità,estensione e longevità
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effetto stau
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Sai cos'è.....? È che negli ultimi anni l'inverno ci ha abituati molto male.El Granello ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 9:57 amVisto lo scenario che iniziava a prospettarsi i giorni scorsi e vista la sinottica generale, mi sembra una grande notizia vedere la media degli spaghi inchiodata intorno allo 0 per molti giorni; significa che sarà comunque inverno, per quanto non come piace a tuttieffetto stau ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 9:42 am I giorni della merla saranno giornate di m.......
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Quello che vedi negli spaghi è autunno inoltrato... l'Atlantico a razzo è autunno
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Vedolaneve
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
No effetto non condivido.effetto stau ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 11:13 amSai cos'è.....? È che negli ultimi anni l'inverno ci ha abituati molto male.El Granello ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 9:57 amVisto lo scenario che iniziava a prospettarsi i giorni scorsi e vista la sinottica generale, mi sembra una grande notizia vedere la media degli spaghi inchiodata intorno allo 0 per molti giorni; significa che sarà comunque inverno, per quanto non come piace a tuttieffetto stau ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 9:42 am I giorni della merla saranno giornate di m.......
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Quello che vedi negli spaghi è autunno inoltrato... l'Atlantico a razzo è autunno
Quest anno ben diverso dagli ultimi anni almeno per le nostre zone.
Anche la settimana che sta per terminare le temperature si son sempre mantenute tra 1 e 4 gradi qualche fase di nevischio e qualche fiocco da stau sui 5-600 m .
2 settimane fa abbiamo avuto neve con accumulo sullancosta ( così mancava dal 2018 )
Questo è pieno inverno
Anche una fase atelanxta fa parte della normalità per il mediterraneo orlretruo non si vedono richiami sciroccali mentendo un quattro termico nella media .
L inverno meditererano non è il gelo sibieriano né oggi ne ieri ne 50 anni fa .
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effetto stau
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Troppi arretrati VedoVedolaneve ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 11:28 amNo effetto non condivido.effetto stau ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 11:13 amSai cos'è.....? È che negli ultimi anni l'inverno ci ha abituati molto male.El Granello ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 9:57 am
Visto lo scenario che iniziava a prospettarsi i giorni scorsi e vista la sinottica generale, mi sembra una grande notizia vedere la media degli spaghi inchiodata intorno allo 0 per molti giorni; significa che sarà comunque inverno, per quanto non come piace a tutti
Quello che vedi negli spaghi è autunno inoltrato... l'Atlantico a razzo è autunno
Quest anno ben diverso dagli ultimi anni almeno per le nostre zone.
Anche la settimana che sta per terminare le temperature si son sempre mantenute tra 1 e 4 gradi qualche fase di nevischio e qualche fiocco da stau sui 5-600 m .
2 settimane fa abbiamo avuto neve con accumulo sullancosta ( così mancava dal 2018 )
Questo è pieno inverno
Anche una fase atelanxta fa parte della normalità per il mediterraneo orlretruo non si vedono richiami sciroccali mentendo un quattro termico nella media .
L inverno meditererano non è il gelo sibieriano né oggi ne ieri ne 50 anni fa .
Ci meritiamo ben altro
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Il 12 Feb 2018 il Run 00 di ECMWF non faceva vedere nulla di ciò che poi sarebbe accaduto....andatevelo a vedere tutto poi improvvisamente la mattina dopo sempre lo 00 cambiò radicalmente ....quello si fù virata clamorosa su macroarea....ecco io verso il 10 feb mi aspetto la virata.
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InvernoPerfetto
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Buongiorno,
scusate l'0T e riporto il mio intervento appena postato nella stanza del monitoraggio ma,
domanda e riflessione: ma possibile che con una tempesta eccezionale con caratteristiche più da uragano caraibico o tifone asiatico di categoria 1 o 2, con onde comprese tra i 5 e i 10 metri e una punta massima - registrata da una boa sullo Jonio - addirittura di 16 metri, praticamente nessun amico siciliano, calabrese o sardo si sia preso l'impegno di commentare nei dettagli e scrivere anche solo un breve report??!
Per tacere della redazione, sì storicamente nordcentrica ( e io sono del nord) ma davvero poca attenta a ciò che è accaduto, proponendo solo pochi e non troppo approfonditi articoli.
Ma come mai?
Mi aspetterei testimonianze, dettagli, commenti in questa stanza, invece il nulla...
Si è dedicato più spazio, molto più spazio, alle previsioni di possibili sfiocchettate padane della durata di poche porzioni di quarti d'ora, che all'analisi, alla testimonianza e all'osservazione di uno dei fenomen più violenti che abbia colpito il Mezzogiorno negli ultimi 50 anni.
Come mai?
E vi scrivo dal Piemonte, da nordico e da appassionato della neve (oramai una chimera in pianura), però a me sembra poco rispettosa questa trascuratezza
scusate l'0T e riporto il mio intervento appena postato nella stanza del monitoraggio ma,
domanda e riflessione: ma possibile che con una tempesta eccezionale con caratteristiche più da uragano caraibico o tifone asiatico di categoria 1 o 2, con onde comprese tra i 5 e i 10 metri e una punta massima - registrata da una boa sullo Jonio - addirittura di 16 metri, praticamente nessun amico siciliano, calabrese o sardo si sia preso l'impegno di commentare nei dettagli e scrivere anche solo un breve report??!
Per tacere della redazione, sì storicamente nordcentrica ( e io sono del nord) ma davvero poca attenta a ciò che è accaduto, proponendo solo pochi e non troppo approfonditi articoli.
Ma come mai?
Mi aspetterei testimonianze, dettagli, commenti in questa stanza, invece il nulla...
Si è dedicato più spazio, molto più spazio, alle previsioni di possibili sfiocchettate padane della durata di poche porzioni di quarti d'ora, che all'analisi, alla testimonianza e all'osservazione di uno dei fenomen più violenti che abbia colpito il Mezzogiorno negli ultimi 50 anni.
Come mai?
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cammach
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Ma come, non sapevi che i negazionisti del cambiamento climatico antropico sono anche qui? Poi al sud lo saranno ancora di più immaginoInvernoPerfetto ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 12:14 pm Buongiorno,
scusate l'0T e riporto il mio intervento appena postato nella stanza del monitoraggio ma,
domanda e riflessione: ma possibile che con una tempesta eccezionale con caratteristiche più da uragano caraibico o tifone asiatico di categoria 1 o 2, con onde comprese tra i 5 e i 10 metri e una punta massima - registrata da una boa sullo Jonio - addirittura di 16 metri, praticamente nessun amico siciliano, calabrese o sardo si sia preso l'impegno di commentare nei dettagli e scrivere anche solo un breve report??!
Per tacere della redazione, sì storicamente nordcentrica ( e io sono del nord) ma davvero poca attenta a ciò che è accaduto, proponendo solo pochi e non troppo approfonditi articoli.
Ma come mai?
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Si è dedicato più spazio, molto più spazio, alle previsioni di possibili sfiocchettate padane della durata di poche porzioni di quarti d'ora, che all'analisi, alla testimonianza e all'osservazione di uno dei fenomen più violenti che abbia colpito il Mezzogiorno negli ultimi 50 anni.
Come mai?
E vi scrivo dal Piemonte, da nordico e da appassionato della neve (oramai una chimera in pianura), però a me sembra poco rispettosa questa trascuratezza
Ultima modifica di cammach il ven gen 23, 2026 12:24 pm, modificato 1 volta in totale.
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
InvernoPerfetto ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 12:14 pm Buongiorno,
scusate l'0T e riporto il mio intervento appena postato nella stanza del monitoraggio ma,
domanda e riflessione: ma possibile che con una tempesta eccezionale con caratteristiche più da uragano caraibico o tifone asiatico di categoria 1 o 2, con onde comprese tra i 5 e i 10 metri e una punta massima - registrata da una boa sullo Jonio - addirittura di 16 metri, praticamente nessun amico siciliano, calabrese o sardo si sia preso l'impegno di commentare nei dettagli e scrivere anche solo un breve report??!
Per tacere della redazione, sì storicamente nordcentrica ( e io sono del nord) ma davvero poca attenta a ciò che è accaduto, proponendo solo pochi e non troppo approfonditi articoli.
Ma come mai?
Mi aspetterei testimonianze, dettagli, commenti in questa stanza, invece il nulla...
Si è dedicato più spazio, molto più spazio, alle previsioni di possibili sfiocchettate padane della durata di poche porzioni di quarti d'ora, che all'analisi, alla testimonianza e all'osservazione di uno dei fenomen più violenti che abbia colpito il Mezzogiorno negli ultimi 50 anni.
Come mai?
E vi scrivo dal Piemonte, da nordico e da appassionato della neve (oramai una chimera in pianura), però a me sembra poco rispettosa questa trascuratezza
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Secondo me non fa più notizia tempeste di vento,piogge,se erano tempeste di neve,gelo,articoli su articoli .Questa è solo una mia impressione
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Ciao invernoperfetto,forse perche semplicemente i media hanno gonfiato un po la cosa,parlo per la mia regione specie la costa sud orientale.
Per carità è piovuto tanto, ma piogge ben distribuite nell arco di 3 giorni,fatto sta che danni veri e propri non se ne son visti(salvo zone locali) .
Gli stessi media tendono sempre a strumentalizzare il tutto,basta vedere che con un avvezione artico marittima normale la fanno passare come il gelo piu crudo dei tempi d oro.
Le bombe d acqua del recente passato, altra storia dove ti scaricavano lo stesso quantitativo d acqua in un paio di ore.
Inoltre cosa non da poco le autorità regionali e locali hanno preavvisato in tempo per quanto riguarda le criticità quindi diciamo che è andata piuttosto bene
Comunque hai ragione,se n è parlato poco
Per carità è piovuto tanto, ma piogge ben distribuite nell arco di 3 giorni,fatto sta che danni veri e propri non se ne son visti(salvo zone locali) .
Gli stessi media tendono sempre a strumentalizzare il tutto,basta vedere che con un avvezione artico marittima normale la fanno passare come il gelo piu crudo dei tempi d oro.
Le bombe d acqua del recente passato, altra storia dove ti scaricavano lo stesso quantitativo d acqua in un paio di ore.
Inoltre cosa non da poco le autorità regionali e locali hanno preavvisato in tempo per quanto riguarda le criticità quindi diciamo che è andata piuttosto bene
Comunque hai ragione,se n è parlato poco
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effetto stau
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Perché è il sud....non è Lombardia, Piemonte, veneto o Emiliagandalf il bianco ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 12:34 pm Ciao invernoperfetto,forse perche semplicemente i media hanno gonfiato un po la cosa,parlo per la mia regione specie la costa sud orientale.
Per carità è piovuto tanto, ma piogge ben distribuite nell arco di 3 giorni,fatto sta che danni veri e propri non se ne son visti(salvo zone locali) .
Gli stessi media tendono sempre a strumentalizzare il tutto,basta vedere che con un avvezione artico marittima normale la fanno passare come il gelo piu crudo dei tempi d oro.
Le bombe d acqua del recente passato, altra storia dove ti scaricavano lo stesso quantitativo d acqua in un paio di ore.
Inoltre cosa non da poco le autorità regionali e locali hanno preavvisato in tempo per quanto riguarda le criticità quindi diciamo che è andata piuttosto bene
Comunque hai ragione,se n è parlato poco![]()
Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Un appunto - che è una replica -: a 10hpa gli Zonal Winds non vedono alcuna inversione al momento. Non va confusa la linea di u-mean con la linea di inversione. Del resto la velocità degli stessi è rappresentata in scala. Qualche passo avanti nel gradiente 60°-90° che ci fa vedere un'impennata, ma solo nei piani più alti.


Ci sono buoni segnali, sì (EP-FLUX, deposito di momento ecc.) con varie vicissitudini lungo la verticale stratosferica (decelerazione e ri-accelerazioni a varie quote, assorbimento degli impulsi ma con alcune risposte di riflesso), insomma un "tira e molla" in cui non si nota la persistenza necessaria. Questo al momento.


Ci sono buoni segnali, sì (EP-FLUX, deposito di momento ecc.) con varie vicissitudini lungo la verticale stratosferica (decelerazione e ri-accelerazioni a varie quote, assorbimento degli impulsi ma con alcune risposte di riflesso), insomma un "tira e molla" in cui non si nota la persistenza necessaria. Questo al momento.
Ultima modifica di CLEMENZA il ven gen 23, 2026 1:04 pm, modificato 1 volta in totale.
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Gabriele_2021
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Le ripercussioni ci saranno comunque, qualunque sia l’evoluzione del VPS, perché la colonna atmosferica è un sistema unico e ogni livello finisce per influenzare gli altri.effetto stau ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 8:17 am Buongiorno a tutti.....io dico di restare con le antenne dritte.
Possibile mai che con un riscaldamento così anomalo non ci possano essere ripercussione in troposfera?
Quando ci sono i warming siberiani noi a guardare gli States che congelano e mangiarci le mani.
Ora che viene visto il VP spaccarsi in due tronconi a 10 hp sarebbe il colmo che in troposfera non possano esservi ripercussioni solo per he l'Europa e l'Italia potrebbero essere l'obiettivo stavolta.
E che cavolo..!!!
Possibile che tutto ci rema contro..... incredibile dai..!
Ok un cicloncino, ok il canadese , ok l'hp azzoriana spompata, ok la pacifica disposta male, ok la ciambella polare, ok la falla iberica,..,,....ma cavolo.....ora abbiamo un possibile riscaldamento stratosfera stile 85 e non si propaga in troposfera...??? Eh no ragazzi.......non seguo più la meteo perché mi sono rotto..!!
La vera questione sarà capire come la risonanza ai piani inferiori verrà sfruttata dal pattern in atto, e quanto il “setting” troposferico attuale permetterà un’eventuale risposta.
Il problema è che il contesto circolatorio è cambiato rispetto al passato, e questo ci obbliga a rivedere alcune considerazioni che un tempo davamo quasi per scontate.
Siamo dentro una fase strutturalmente orientata verso il caldo, e gli episodi freddi sul Mediterraneo — già rari anni fa — oggi lo sono ancora di più. Il margine per dinamiche fredde classiche si è assottigliato.
In più, vediamo ridge che faticano a presentare radici solide e persistenza sugli oceani i, che tendono a favorire la formazione di cicloni sugli oceani. gli awb si riducono a favore di onde corte rapide e cwb che isolano hp polari improduttivi
Nonostante tutto, qualche appiglio circolatorio rimane, anche se bisogna essere consapevoli che il quadro generale è meno favorevole di un tempo e richiede incastri molto più precisi.
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InvernoPerfetto
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Re: GENNAIO 2026 - ANALISI MODELLI LIVE
Ciao Gandalf,gandalf il bianco ha scritto: ↑ven gen 23, 2026 12:34 pm Ciao invernoperfetto,forse perche semplicemente i media hanno gonfiato un po la cosa,parlo per la mia regione specie la costa sud orientale.
Per carità è piovuto tanto, ma piogge ben distribuite nell arco di 3 giorni,fatto sta che danni veri e propri non se ne son visti(salvo zone locali) .
Gli stessi media tendono sempre a strumentalizzare il tutto,basta vedere che con un avvezione artico marittima normale la fanno passare come il gelo piu crudo dei tempi d oro.
Le bombe d acqua del recente passato, altra storia dove ti scaricavano lo stesso quantitativo d acqua in un paio di ore.
Inoltre cosa non da poco le autorità regionali e locali hanno preavvisato in tempo per quanto riguarda le criticità quindi diciamo che è andata piuttosto bene
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vero che è andata bene in termini di vittime e ferite, praticamente nessuna (in passato per molto meno si sono contati i morti); vero che per una volta le autorità hanno agito bene e in termini di prevenzione e in termini di collaborazione con gli enti meteo e relativi avvisi; ed è anche vero che dal punto di vista delle precipitazioni si è visto di peggio, anche da quelle parti.
Ma dal punto di vista dell'evento, l'effetto combinato tra vento, mareggiate ed estensione ha pochi precedenti: ne hanno parlato perfino gli esperti americani e di mezza europa; i mass media di Usa (dove sono abituati a grandi eventi) ne hanno mostrato le immagini tra i titoli iniziali, cosi come in Uk e Germania. E poi distruzioni in ben 6 province del Mezzogiorno ammontano a quasi 2 miliardi, con interi pezzi di costa mangiati e strade e locali distrutti. E poi ripeto... le onde: muri di acqua compresi tra i 5 e i 10 metri - fonti meteo eh... no testimonianze dei ristoratori amatoriali - non sono tipici del mediterraneo, e l'onda di 16,6 metri registrata da una boa - ufficiale il dato - non lontano dallo stretto di Messina - forse l'onda più alta mai registrata nel mediterraneo - già da sola dovrebbe far parlare di sè