Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.
maximiliano ha scritto:Qualcuno mi spiega queste carte? sembra che il VP voglia sparire (anche se ancora la distanza temporale è notevole)
Saluti!
Ciao, è stato già spiegato nelle pagine addietro.
Non sparisce nulla ma trasferisce effetti in tropopausa
riducendo il gradiente latitudinale e maggiore componente baroclina.
Sopra si riscalda sia per intrusione di calore dal basso
ma anche per azione radiativa, vedi ozono.
Ma il vps continua eccome ad interagire coi piani bassi della colonna,
la prossima fase ne è appunto una dimostrazione.
Ho un pò di tempo per approfondire la situazione.
Allora partiamo dal breve.
Anticiclone che tenta di aprirsi una via tra le maglie polari, il tentativo non andrà probabilmente a buon fine ma causerà comunque un piccolo strappo artico che alimenterà la palude barica.
Andando avanti notiamo come la pacifica tenti di introdure maggiormente.
Questo può contribuire a un allentamento delle masse artiche in sede groenlandese con l'anticiclone atlantico in gran forma che tenta nuovamente di aprirsi un varco.
Qui si decide almeno l'80% dell'evento e si aprono diversi scenari. Un fattore determinante non sarà solo quanto si allungherà il canadese ma anche quanto si arriccerà. Probabilmente non sarà un lobo canadese compattissimo e alcuni vortici saranno più scollegati da esso. I movimenti di quest'ultimi saranno importanti: se tenteranno di scendere verso sud allungandosi favoriranno la salita verso nord dell'anticiclone.
Se invece scorreranno da est verso ovest l'anticiclone non potrà far nulla.
Infine un ultimo fattore determinante sarà la dimensione dell'eventuale strappo artico.
Ad oggi sembra abbastanza grande con più fatica per farlo scendere.
Ma come ho detto ieri non escludo la possibilità che dal lobo nord europeo si stacchi una goccia che si muova in moto antizonale. In questo caso anche se l'anticiclone non trovasse molto spazio a sud della Groenlandia un'ottima invernata potrebbe raggiungere il Mediterraneo.
Per ora è tutto e speriamo bene!
Ultima modifica di Let it snow! il dom gen 22, 2023 4:48 pm, modificato 4 volte in totale.
Nel brevissimo termine avremo una recrudescenza dei fenomeni
per un minimo che si approfondisce sulle regioni meridionali
e che risalira' la penisola dal medio Adriatico verso la Corsica.
Nuove precipitazioni dall'Abruzzo alle marche , qui quota neve in aumento,
verso l'Umbria , l'Emilia e la Toscana, zone con isoterme ancora interessanti
e la neve potrebbe scendere a bassa quota, per poi interessare anche il Piemonte
occidentale.
Per la giornata di domani gfs12 conferma il peggioramento dato dalla risalita del minimo pressorio verso l'alto Adriatico. Fenomeni che assumeranno carattere nevoso fino a bassissima quota e a tratti in pianura. Neve a bassissima quota tra la nottata e la mattinata tra Abruzzo, Umbria, Toscana, Marche e Alto Lazio. In mattinata sulla Romagna, sull'Emilia, sul Veneto Basso e Occidentale potrebbe cadere neve ma in rapido tramutamento a pioggia. Fenomeni nevosi in estensioni alla Lombardia e al Piemonte (specie bassi) con possibilità di neve fino in pianura. Infine addossamento dei fenomeni nevosi sulle Alpi Occidentali causa stau.
Vede 2 strappi artici il primo già depositato sui Balcani il secondo dipenderà dalla tenuta dell'anticiclone.
Nel caso del primo strappo è più piccolo in questo run ma non abbastanza per andare in retrogressione verso il Mediterraneo centrale.