Modelli LIVE Ottobre-Novembre 2014
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Ottimo reading serale che vede la -1 -2 specie sulle marche e con freddo un pò sparso in giro per l'italia (target 3-6 dicembre)
L'ipotesi più probabile, secondo me, è proprio questa:
-Sbuffi freddi da est, specie in adriatico
Purtroppo ci sono molte variabili in gioco quindi ancora tutto è aperto, ma, purtroppo, ancora una volta dipenderà tutto dai movimenti dell'atlantico.....
Vediamo

L'ipotesi più probabile, secondo me, è proprio questa:
-Sbuffi freddi da est, specie in adriatico
Purtroppo ci sono molte variabili in gioco quindi ancora tutto è aperto, ma, purtroppo, ancora una volta dipenderà tutto dai movimenti dell'atlantico.....
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- nevofilo80
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Veniamo a fatti più concreti; la prima carta della serata è in realtà molto attendibile, a “sole” 96 h, ma deve essere riportata in quanto si va profilando un’evoluzione davvero preoccupante ero alcune regioni italiane (ved. editoriale medio termine per i dettagli). Un intenso e ampio vortice depressionario muoverà verso le regioni italiane dalla Spagna nella giornata di domenica, apportando un’altrettanto intensa e duratura fase di maltempo su tutto il Tirreno e il nord Italia. Evoluzione da monitorare attentamente.

La carta evidenziata, oltre a essere importante per la gravità della evoluzione mostrata, rappresenta anche il punto di partenza per la definizione del tempo di Dicembre; permane, infatti, la possibilità di una successiva alimentazione fredda continentale del vortice, come mostrato oggi sia dal modello americano, sia da quello europeo. Pertanto, sebbene non con le stesse modalità dell’emissione di qualche giorno di quello europeo, la possibilità che nel settore alpino affluisca aria fredda dall’Europa orientale nella giornata di lunedì è elevata (fig. 2 e 3), con genesi di nevicate sparse a quote collinari, più diffuse al nordest.
(Fig. 2 e 3)


I dettagli in merito a tale evoluzione verranno approfonditi nei giorni successivi. Risulta però interessante il quadro a scala emisferica riportato in fig.2. Infatti, un paio di emissioni del modello americano mostrano la quasi bilobazione del VPT per i primi di Dicembre, prima di u nuovo riaccorpamento. Tale azione consente comunque la partenza di un’imponente colata gelida dal bassopiano russo, che nel run 00 UTC, del mattino, raggiunge in pieno l’Italia, perlomeno con l’afflusso gelido, meno con i fenomeni, carte da conservare (fig.4 e 5).


Tale evoluzione, che apporterebbe nevicate al livello del mare nel medio basso Adriatico, appare alquanto altalenante in sede previsionale, anche a guardare gli spaghetti, ma andrà monitorata.
Sebbene piuttosto lontana nel tempo, resta la possibilità che nel lungo termine, nel periodo dell’Immacolata o immediatamente successivo, il VPT subisca un ulteriore sbilanciamento, con possibile genesi di una colata Artica, anche cospicua. Nelle successive emissioni si saranno numerosissimi ritrattamenti ovviamente; tuttavia, per intenderci, ecco il tipo di saccatura visibile nel modello americano per il periodo menzionato.
Fig.6

Con questo tipo di peggioramenti (fig.6) si hanno in genere nevicate a quote basse al nord e a quote medie al centro, più caldo al sud; occorrerà monitorare il comportamento del VPT, che nelle varie emissioni alterna fasi in cui viene mostrato molto “chiuso”, senza ondulazioni come quella in fig.6., ad altre in cui, appunto, evidenzia la possibilità di intensi peggioramenti freddi nel Mediterraneo.
Chiudiamo il nostro editoriale sognando (per i freddofili) a occhi aperti; come sempre ci sono delle perturbazioni dell’emisisone ufficiale, che la teoria del caos ci consente di ammirare, in cui l’Italia è sotto scacco per il gelo, ecco la carta della giornata, perturbazione n.1 del run 00 americano. Tutto il centronord sotto la neve, anche abbondante.

Carta purtroppo molto improbabile, ma meglio averne di queste variabili, indicano comunque un’evoluzione nel modello.
Ciao ciao
ILARIO

La carta evidenziata, oltre a essere importante per la gravità della evoluzione mostrata, rappresenta anche il punto di partenza per la definizione del tempo di Dicembre; permane, infatti, la possibilità di una successiva alimentazione fredda continentale del vortice, come mostrato oggi sia dal modello americano, sia da quello europeo. Pertanto, sebbene non con le stesse modalità dell’emissione di qualche giorno di quello europeo, la possibilità che nel settore alpino affluisca aria fredda dall’Europa orientale nella giornata di lunedì è elevata (fig. 2 e 3), con genesi di nevicate sparse a quote collinari, più diffuse al nordest.
(Fig. 2 e 3)


I dettagli in merito a tale evoluzione verranno approfonditi nei giorni successivi. Risulta però interessante il quadro a scala emisferica riportato in fig.2. Infatti, un paio di emissioni del modello americano mostrano la quasi bilobazione del VPT per i primi di Dicembre, prima di u nuovo riaccorpamento. Tale azione consente comunque la partenza di un’imponente colata gelida dal bassopiano russo, che nel run 00 UTC, del mattino, raggiunge in pieno l’Italia, perlomeno con l’afflusso gelido, meno con i fenomeni, carte da conservare (fig.4 e 5).


Tale evoluzione, che apporterebbe nevicate al livello del mare nel medio basso Adriatico, appare alquanto altalenante in sede previsionale, anche a guardare gli spaghetti, ma andrà monitorata.
Sebbene piuttosto lontana nel tempo, resta la possibilità che nel lungo termine, nel periodo dell’Immacolata o immediatamente successivo, il VPT subisca un ulteriore sbilanciamento, con possibile genesi di una colata Artica, anche cospicua. Nelle successive emissioni si saranno numerosissimi ritrattamenti ovviamente; tuttavia, per intenderci, ecco il tipo di saccatura visibile nel modello americano per il periodo menzionato.
Fig.6

Con questo tipo di peggioramenti (fig.6) si hanno in genere nevicate a quote basse al nord e a quote medie al centro, più caldo al sud; occorrerà monitorare il comportamento del VPT, che nelle varie emissioni alterna fasi in cui viene mostrato molto “chiuso”, senza ondulazioni come quella in fig.6., ad altre in cui, appunto, evidenzia la possibilità di intensi peggioramenti freddi nel Mediterraneo.
Chiudiamo il nostro editoriale sognando (per i freddofili) a occhi aperti; come sempre ci sono delle perturbazioni dell’emisisone ufficiale, che la teoria del caos ci consente di ammirare, in cui l’Italia è sotto scacco per il gelo, ecco la carta della giornata, perturbazione n.1 del run 00 americano. Tutto il centronord sotto la neve, anche abbondante.

Carta purtroppo molto improbabile, ma meglio averne di queste variabili, indicano comunque un’evoluzione nel modello.
Ciao ciao
ILARIO
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Dadogirotti
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- nevofilo80
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READING





le prossime uscite modellistiche porteranno delle scariche di runnite in tutta italia con colpo grosso delle ferramenta e giardinaggio che venderanno km di rete da mettere sui balconi per evitare suicidi .il modello americano ha fatto sempre cosi e continuera sempre a farlo ,4 uscite al giorno ,una volta toglie e una mette una volta il gelo un altro il mare ,è affidabile?fortunatamente dal 9 dicembre entra in scena il parallelo con molti + dati che ha ora
buona serata ragazzi ,mi vado a godere il temporale





le prossime uscite modellistiche porteranno delle scariche di runnite in tutta italia con colpo grosso delle ferramenta e giardinaggio che venderanno km di rete da mettere sui balconi per evitare suicidi .il modello americano ha fatto sempre cosi e continuera sempre a farlo ,4 uscite al giorno ,una volta toglie e una mette una volta il gelo un altro il mare ,è affidabile?fortunatamente dal 9 dicembre entra in scena il parallelo con molti + dati che ha ora
buona serata ragazzi ,mi vado a godere il temporale
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effetto stau
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In tutta questo clamore e frenesia di volere il freddo e l'inverno i primi di dicembre, credo che la verità assoluta sia racchiusa nelle parole di un meteorologo di altro lido che dice: " per la prima settimana di dicembre niente neve in pianura dunque, niente gelo, niente inverno, tantomeno storico, ma almeno un passo, quello di vedere effettivamente più freddo il cuore del nostro continente, una sorta di investimento per il futuro, quando l'inverno arriverà davvero. E prima o poi vedrete che sarà così...!"
Quindi per concludere, e' inutile fare affidamento e sfasciarci la testa per la corsa pazza dei modelli, una sorta di presa in giro per noi appassionati, ma conserviamo con cura il primo passo verso l'inverno in attesa di vedere configurazioni da sogno e NON a 384 ore ma a pochi giorni dal l'effettivo evento come quello avvenuto nel 2012. Work in progress....., la base c'è gia, ci servono altri mattoni per completare la struttura! Pazientiamo! Con stima, effetto stau
Quindi per concludere, e' inutile fare affidamento e sfasciarci la testa per la corsa pazza dei modelli, una sorta di presa in giro per noi appassionati, ma conserviamo con cura il primo passo verso l'inverno in attesa di vedere configurazioni da sogno e NON a 384 ore ma a pochi giorni dal l'effettivo evento come quello avvenuto nel 2012. Work in progress....., la base c'è gia, ci servono altri mattoni per completare la struttura! Pazientiamo! Con stima, effetto stau
cioè... m'hai fatto cappottà dalle risate!nevofilo80 ha scritto:READING
le prossime uscite modellistiche porteranno delle scariche di runnite in tutta italia con colpo grosso delle ferramenta e giardinaggio che venderanno km di rete da mettere sui balconi per evitare suicidi .il modello americano ha fatto sempre cosi e continuera sempre a farlo ,4 uscite al giorno ,una volta toglie e una mette una volta il gelo un altro il mare ,è affidabile?fortunatamente dal 9 dicembre entra in scena il parallelo con molti + dati che ha ora![]()
buona serata ragazzi ,mi vado a godere il temporale
la runnite non se cura!
unico rimedio rete antisuicidi
grande! ancora rido!
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burian1993
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ciao nevofilo 80... secondo te quante probabilità ci sono che si verifichi un evento del genere ovvero quello proposto da GFS 00?nevofilo80 ha scritto:Veniamo a fatti più concreti; la prima carta della serata è in realtà molto attendibile, a “sole” 96 h, ma deve essere riportata in quanto si va profilando un’evoluzione davvero preoccupante ero alcune regioni italiane (ved. editoriale medio termine per i dettagli). Un intenso e ampio vortice depressionario muoverà verso le regioni italiane dalla Spagna nella giornata di domenica, apportando un’altrettanto intensa e duratura fase di maltempo su tutto il Tirreno e il nord Italia. Evoluzione da monitorare attentamente.
La carta evidenziata, oltre a essere importante per la gravità della evoluzione mostrata, rappresenta anche il punto di partenza per la definizione del tempo di Dicembre; permane, infatti, la possibilità di una successiva alimentazione fredda continentale del vortice, come mostrato oggi sia dal modello americano, sia da quello europeo. Pertanto, sebbene non con le stesse modalità dell’emissione di qualche giorno di quello europeo, la possibilità che nel settore alpino affluisca aria fredda dall’Europa orientale nella giornata di lunedì è elevata (fig. 2 e 3), con genesi di nevicate sparse a quote collinari, più diffuse al nordest.
(Fig. 2 e 3)
I dettagli in merito a tale evoluzione verranno approfonditi nei giorni successivi. Risulta però interessante il quadro a scala emisferica riportato in fig.2. Infatti, un paio di emissioni del modello americano mostrano la quasi bilobazione del VPT per i primi di Dicembre, prima di u nuovo riaccorpamento. Tale azione consente comunque la partenza di un’imponente colata gelida dal bassopiano russo, che nel run 00 UTC, del mattino, raggiunge in pieno l’Italia, perlomeno con l’afflusso gelido, meno con i fenomeni, carte da conservare (fig.4 e 5).
Tale evoluzione, che apporterebbe nevicate al livello del mare nel medio basso Adriatico, appare alquanto altalenante in sede previsionale, anche a guardare gli spaghetti, ma andrà monitorata.
Sebbene piuttosto lontana nel tempo, resta la possibilità che nel lungo termine, nel periodo dell’Immacolata o immediatamente successivo, il VPT subisca un ulteriore sbilanciamento, con possibile genesi di una colata Artica, anche cospicua. Nelle successive emissioni si saranno numerosissimi ritrattamenti ovviamente; tuttavia, per intenderci, ecco il tipo di saccatura visibile nel modello americano per il periodo menzionato.
Fig.6
Con questo tipo di peggioramenti (fig.6) si hanno in genere nevicate a quote basse al nord e a quote medie al centro, più caldo al sud; occorrerà monitorare il comportamento del VPT, che nelle varie emissioni alterna fasi in cui viene mostrato molto “chiuso”, senza ondulazioni come quella in fig.6., ad altre in cui, appunto, evidenzia la possibilità di intensi peggioramenti freddi nel Mediterraneo.
Chiudiamo il nostro editoriale sognando (per i freddofili) a occhi aperti; come sempre ci sono delle perturbazioni dell’emisisone ufficiale, che la teoria del caos ci consente di ammirare, in cui l’Italia è sotto scacco per il gelo, ecco la carta della giornata, perturbazione n.1 del run 00 americano. Tutto il centronord sotto la neve, anche abbondante.
Carta purtroppo molto improbabile, ma meglio averne di queste variabili, indicano comunque un’evoluzione nel modello.
Ciao ciao
ILARIO
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per burian 1993
al momento tutte le soluzioni sono possibili e incapoinirsi su ogni run tirando sassi al pc non mi sembra il caso .bisogna portare a casa prima di tutto un buon impianto e cè ,ora manca qualche mattone ma per quello cè tempo .bisogna stare tranquilli che ci divertiremo chi prima chi dopo ...
al momento il raffrreddamento moderato cè e non è un run schifoso a farmi cambiare idea ,quindi woek in progress
al momento tutte le soluzioni sono possibili e incapoinirsi su ogni run tirando sassi al pc non mi sembra il caso .bisogna portare a casa prima di tutto un buon impianto e cè ,ora manca qualche mattone ma per quello cè tempo .bisogna stare tranquilli che ci divertiremo chi prima chi dopo ...
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- nevofilo80
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ancora aspetto le carte da 24 gradi al centro domenica grazie ,ma vedo che non arrivano ..cercate tutti per forza il gelo ora quando siamo ancora in autunno ,accomodatevi purenielse ha scritto:Te lo dico io...1% per la -8
Anche se per far nevicare sulle adriatiche andrebbe bene anche una -4 e li le percentuali di successo si alzerebbero
-
magiadellaneve
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burian1993
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sisi sono d'accordo era per sapere una tua opinione ,vediamo un pònevofilo80 ha scritto:per burian 1993
al momento tutte le soluzioni sono possibili e incapoinirsi su ogni run tirando sassi al pc non mi sembra il caso .bisogna portare a casa prima di tutto un buon impianto e cè ,ora manca qualche mattone ma per quello cè tempo .bisogna stare tranquilli che ci divertiremo chi prima chi dopo ...
al momento il raffrreddamento moderato cè e non è un run schifoso a farmi cambiare idea ,quindi woek in progress
Beh Nevo...tra 5 giorni entriamo in inverno, quindi è normale che vorremmo carte più consone alla stagione. Però condivido il fatto che dobbiamo anche accontentarci dei refoli freddi che verranno...è meglio di niente!nevofilo80 ha scritto:ancora aspetto le carte da 24 gradi al centro domenica grazie ,ma vedo che non arrivano ..cercate tutti per forza il gelo ora quando siamo ancora in autunno ,accomodatevi purenielse ha scritto:Te lo dico io...1% per la -8
Anche se per far nevicare sulle adriatiche andrebbe bene anche una -4 e li le percentuali di successo si alzerebbero
Quanto a domenica, sul Lazio meridionale arriva una +12, dunque i 20 gradi si potrebbero benissimo passare...mentre al sud qualche over 25 non è da escludere!
Ultima modifica di eb717 il mer nov 26, 2014 10:02 pm, modificato 1 volta in totale.
Potrebbe essere qualche pubblicità che manda in crash il browser...magiadellaneve ha scritto:Ciao a tutti scusate ragazzi ma non riesco a scrivere e leggervi perché appena apro il sito ml si chiude dopo tre secondi. ..da cosa può dipendere??? Non mi era mai successo.
Prima di tutto svuota cookie e cronologia, se non risolvi prova con un browser alternatvo
Che browser usi?
Io con Safari da Mac tutto ok, idem da iPhone