luca90 ha scritto: Non scherziamo però. "In Italia In base al principio di sussidiarietà, il servizio sanitario è articolato secondo diversi livelli di responsabilità e di governo:livello centrale - lo Stato ha la responsabilità di assicurare a tutti i cittadini il diritto alla salute mediante un forte sistema di garanzie, attraverso i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA); livello regionale - le Regioni hanno la responsabilità diretta della realizzazione del governo e della spesa per il raggiungimento degli obiettivi di salute del Paese.
Le Regioni hanno competenza esclusiva nella regolamentazione ed organizzazione di servizi e di attività destinate alla tutela della salute e dei criteri di finanziamento delle Aziende Sanitarie Locali e delle aziende ospedaliere, anche in relazione al controllo di gestione e alla valutazione della qualità delle prestazioni sanitarie nel rispetto dei principi generali fissati dalle leggi dello Stato."
Lombardia, Veneto ed Emilia devono ringraziare non lo Stato, ma di avere un sistema Sanitario interno buonissimo, costruito negli anni e che gli ha permesso di sopravvivere quasi autonomamente senza quasi nessun supporto dello Stato in questo momento di crisi. I maggiori aiuti che sono arrivati sono quelli esteri. La protezione civile al massimo è riuscita a recuperare mascherine inadatte per il personale sanitario. Le Regioni, autonomamente, scavalcando la burocrazia Italiana hanno messo in piedi progetti ospedalieri di emergenza straordinaria e anche qui con gli aiuti arrivati da cittadini privati. La Regione Lombardia è stata una delle prime in assoluto a lanciare l'allarme per l'arrivo del Covid sensibilizzando per un maggiore controllo sugli ingressi esteri e sopratutto da persone che erano state anche in Cina, nonchè di una migliore programmazione per far fronte alla crisi sanitaria ma nulla, qualcuno ha preferito sbandierare la totale sicurezza ed efficienza Italiana. In questo modo, Regioni attrezzate come Lombardia, Veneto ed Emilia si sono ritrovate ad affrontare un'emergenza con le scorte sanitarie ordinarie. Lo straordinario, dove sarebbe dovuto intervenire lo Stato, non si è visto. Ricordiamo anche, che sono le 3 Regioni che producono circa il 40% del PIL Italiano, il movimento fortemente internazionale e di import export ha influito moltissimo sulla diffusione del contagio.
Scusa ma quello che evidenzio io è proprio la conferma di quanto dico. Ovvero lo Stato dà le linee guida, alle Regioni spetta di metterle in pratica e gestire il tutto, tra cui l'acquisto del materiale sanitario.
Quello che viene dopo non lo commento perché l'hai copiato da qualche parte; e mi fermo anche nei commenti perché non è mia intenzione fare discussioni in questo momento, io volevo solo far notare che chi si è trovato a gestire questa cosa ha dovuto gestire una bomba e che tutti si sono trovati impreparati, e quindi non mi sento di puntare il dito contro gli uni o contro gli altri. E vedendo quanto è successo in altri paesi, ripeto, c'è chi ha anche fatto di peggio nonostante il nostro esempio ci fosse già.