Eccomi qua....Blizzard90A ha scritto:Certo che lo so che tu lo sai, ma Ulisse ha usato dei termini per cui mi ha fatto capire che questa cosa non la sa fino a fondo e quindi pensa che il jetstream abbia influenza sulla disposizione delle figure bariche, poi può darsi anche che lo sappia e abbia interpretato male, quando il suo comportamento come hai ribadito tu non è autonomo e dipende da ciò che avviene più che altro nella cella polare, perchè sono le basse pressioni che la costituiscono che col loro comportamento influenzano l'ondulazione delle westerlies, stesso discorso vale per il js subtropicale, che si instaura a causa della differenza di pressione tra le zone che costituiscono la cella di hadley e quelle che invece costituiscono la cella di ferrel.IMadeYouReadThis ha scritto:So ben che il jet stream non è autonomo sennò non avrei parlato di gradiente orizzontale.Blizzard90A ha scritto: Lui ha parlato di equatore, alle westerlies dell'equatore non gliene frega niente, i venti partono da una zona di alta pressione e finiscono in una di bassa pressione, quindi il gradiente che si misura tra
le medie latitudini e le alte latitudini è quello che fa scaturire i venti westerlies, l'equatore non c'entra niente col jetstream, che ricordiamolo poi sono i venti che si attivano tra una zona e l'altra a causa di una differenza di pressione, le ondulazioni compiute dalle westerlies sono dovute al comportamento delle basse pressioni sopra e delle alte pressioni sotto, non hanno un comportamento autonomo, non è il jetstream che influenza le alte pressioni e le basse pressioni, ma viceversa, alcuni fanno confusione confondendo le due cose, ma il jetstream non ha una sua autonomia nella sua intensità e nella sua direzione, è solo un semplice vento come tutti gli altri da una zona di alta pressione ad una di bassa pressione, tutto qua.
Comunque penso che il messaggio di fondo fosse quello, seppur con l'errore di parlare dell'equatore piuttosto che delle medie latitudini
Mi riferivo essenzialmente alla circolazione atmosferica,
dove quella GENERALE (a scala planetaria: scambi di calore
Polo-Equatore) ) si suddivide in antizonale e zonale....
Ebbene, nel primo caso (antizonale) ritengo che le possibili
meridianizzazioni (*) possano essere più frequenti rispetto
a quelle 'piatte' zonali e sui paralleli....((*) ondulazioni dei jet
in retrogressione oppure direttamente da Nord a Sud)).
Ecco il perchè ho citato l'Equatore....
Uli
