Risvolti invernali nord italia 2021

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Bloccato
Avatar utente
lities
*Forumista TOP*
Messaggi: 11516
Iscritto il: mar feb 05, 2013 7:12 pm
Località: cantoira (to) 800 m. slm

Messaggio da lities »

Quotone a Manu73 che ha descritto bene la realtà dei fatti.
Il giocattolo si è rotto!
InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Messaggio da InvernoPerfetto »

manu73 ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Comunque confermo che il favonio è assolutamente normale per le nostre lande in Gennaio, con temperature che salgono repentinamente, quello che non è stato normale è l'autunno, avaro di precipitazioni e di nevicate da fondo in quota, che non mi stancherò mai di ripetere sono essenziali per tantissimi motivi.

Questa mappa riferita ad oggi è una delle figure bariche più ricorrenti del vecchio continente: HP MURO che sul suo bordo cofluisce venti tempestosi, l'orografia fa il resto, il GW ha amplificato questa sinottica aumentandone le probabilità che si verifichi.

Probabilmente l'HP si erge con così tanta frequenza per colpa dello spostamento della cella di hadley verso nord, ma è un tema a parte.

Immagine
Questa volta quoto tutto, e ci sarebbero da integrare anche diversi elementi a supporto delle modifiche delle figure sinottiche che stanno penalizzando l'Europa occidentale da diversi anni, ma non è la sede nè il momento.

Per una volta, avevo tifato per il recupero delle hp perchè avevo provato ad essere più ottimista in quanto ritenevo una stagione diversa quella attuale, pur sapendo che il rischio ripristino delle hp da ovest avrebbe potuto rovinarci la seconda metà dell'inverno, ma sinceramente me l'auguravo perchè dopo le glorie alpine speravo anche in un pò di gloria padana, perchè col trend che si era instaurato le pianure non sarebbero più uscite dal limbo da clima umido ma appena freddo e cmq non più in grado di partorire nevicate.

Invece, per l'ennesima volta, quando i panzer riprendono il controllo dimostrano di sapere imporre le loro dittature, e anche io temo che da ora in poi sarà la zonalità a imporsi, rimandando ai saldi finale il possibile canto del cigno invernale. Spiace ma le carte - più esperienza e statistica recente - dicono questo
Come ho già detto nei giorni scorsi, il periodo MEMORABILE vissuto da Natale a poche ore fa' nelle vallate Alpine e prealpine rimarrà il più bel ricordo di questo inverno oltre all'avvio scoppiettante fra fine novembre e inizio dicembre.
Quantità industriali di stalattiti di ghiaccio, galaverne, neve marmorea sotto e farinosa in superficie da cristalli brinati luccicanti rimarranno negli occhi e nel cuore per molto tempo.
Lo spettacolo sarà in poco tempo rovinato (specie sui settori centro-occidentali) dal solito naso pressorio da ovest a chiudere i passaggi ad ovest della catena alpina e innescare favonio o zonalità spianata da ovest.
Peccato...speriamo in qualche colpo da biliardo differente
Esatto Manu, ovviamente il tutto al netto di qualche colpo di biliardo che da qui a marzo sarà sempre possibile ( per le montagne basta anche molto meno, basta anche solo una buona perturbazione).

Chi non è del nordovest - soprattutto piemontese- non può capire e potrebbe darci degli esagerati: ma qui da noi basta un attimo per infilarci in un imbuto che potrebbe durare mesi, mai come negli ultimi anni visto il cambio climatico.

Ma detto questo, sempre in campana perchè mancano due mesi alla fine dell'inverno ( tre alle mie altitudini)
alx87
Forumista senior
Messaggi: 8321
Iscritto il: gio lug 01, 2010 10:07 am
Località: Terrazzano di Rho (MI)

Messaggio da alx87 »

Dal mio punto di vista, non avendo visto le carte future (in inverno ho deciso di non guardarle più :lol: ), mi sembra però che la presenza del bombolone gelido ad est coincida con un rinforzo pressorio ad ovest, e che quindi si vada verso un ripristino delle condizioni degli scorsi anni, seppur in grande ritardo, con gli spifferi da est che colpivano principalmente il medio Adriatico e il sud per poi scivolare in Grecia e Turchia, spifferi che talvolta si infilavano anche in Pianura Padana portando freddo sterile grazie alla sua orografia ad "imbuto", ma il tutto era effimero e presto ricucito dall'HP.

A questo punto, non solo per le Alpi, ma anche per la pianura, sarebbe stato meglio il trend di Dicembre/ inizio Gennaio, è vero che un pattern simile porta al massimo freddo moderato poi mangiato dallo scirocco, ma con quella dinamicità le sorprese anche alle quote pianeggianti sarebbero state spesso dietro l'angolo, del resto qui c'erano già state 3 occasioni nevose, di cui 1 decisamente importante.

Inutile dire invece che sappiamo di cosa è capace l'hp azzorriana, molto più forte del suo cugino ibrido estivo in quanto a continuità.
InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Messaggio da InvernoPerfetto »

alx87 ha scritto:Dal mio punto di vista, non avendo visto le carte future (in inverno ho deciso di non guardarle più :lol: ), mi sembra però che la presenza del bombolone gelido ad est coincida con un rinforzo pressorio ad ovest, e che quindi si vada verso un ripristino delle condizioni degli scorsi anni, seppur in grande ritardo, con gli spifferi da est che colpivano principalmente il medio Adriatico e il sud per poi scivolare in Grecia e Turchia, spifferi che talvolta si infilavano anche in Pianura Padana portando freddo sterile grazie alla sua orografia ad "imbuto", ma il tutto era effimero e presto ricucito dall'HP.

A questo punto, non solo per le Alpi, ma anche per la pianura, sarebbe stato meglio il trend di Dicembre/ inizio Gennaio, è vero che un pattern simile porta al massimo freddo moderato poi mangiato dallo scirocco, ma con quella dinamicità le sorprese anche alle quote pianeggianti sarebbero state spesso dietro l'angolo, del resto qui c'erano già state 3 occasioni nevose, di cui 1 decisamente importante.

Inutile dire invece che sappiamo di cosa è capace l'hp azzorriana, molto più forte del suo cugino ibrido estivo in quanto a continuità.

tutti rischi che conosciamo e paventiamo: per noi è un attimo passare da buon inverno a fase statica a oltranza.

Continuo però a non essere d'accordo per le pianure: con l'unica eccezione del 28 dicembre, quando è stata neve diffusa quasi ovunque tranne nelle zone penalizzate orograficamente (torinese-biellese-vercellese-bresciano) e termicamente ( romagna, basso veneto e pianure friuliane), su 10/12 perturbazioni sorte da inizio dicembre, la pianura padana ha quasi sempre e solo visto pioggia fredda ( da 2 a 4 gradi, con punte di 10 a fine evento e nel nordest), salvo per una manciata di ore in luoghi localizzati, dai quali però vanno tolte le zone delle Langhe ( che pianura non sono), il basso piemonte ( che pianura non è) e aree padane a ridosso o vicino agli appennini o colli.

E nulla sembrava fare intravvedere cambi in corso: avremmo avuto settimane nuvolose, con piovaschi o piogge, minime sopra lo zero, massime tra i 4 e gli 8 gradi e foschie, con qualche rara e temporanea chance nevosa limitatissima e brevissima.
Ecco perchè, in conclusione, mi auguravo il cambio, perchè di un inverno irlandese per la mia Torino o la vostra Milano o Bologna non mi sembrava il massimo dei desiderata...

Certo, adesso che incombe il panzer... amarezza e sconforto potrebbero avere la meglio. Ma come scrive Manu, spero e confido in un colpo di biliardo da qui a marzo
Avatar utente
airsnow
Forumista senior
Messaggi: 8238
Iscritto il: ven mar 27, 2020 11:55 am
Località: Novara

Messaggio da airsnow »

InvernoPerfetto ha scritto:
alx87 ha scritto:Dal mio punto di vista, non avendo visto le carte future (in inverno ho deciso di non guardarle più :lol: ), mi sembra però che la presenza del bombolone gelido ad est coincida con un rinforzo pressorio ad ovest, e che quindi si vada verso un ripristino delle condizioni degli scorsi anni, seppur in grande ritardo, con gli spifferi da est che colpivano principalmente il medio Adriatico e il sud per poi scivolare in Grecia e Turchia, spifferi che talvolta si infilavano anche in Pianura Padana portando freddo sterile grazie alla sua orografia ad "imbuto", ma il tutto era effimero e presto ricucito dall'HP.

A questo punto, non solo per le Alpi, ma anche per la pianura, sarebbe stato meglio il trend di Dicembre/ inizio Gennaio, è vero che un pattern simile porta al massimo freddo moderato poi mangiato dallo scirocco, ma con quella dinamicità le sorprese anche alle quote pianeggianti sarebbero state spesso dietro l'angolo, del resto qui c'erano già state 3 occasioni nevose, di cui 1 decisamente importante.

Inutile dire invece che sappiamo di cosa è capace l'hp azzorriana, molto più forte del suo cugino ibrido estivo in quanto a continuità.

tutti rischi che conosciamo e paventiamo: per noi è un attimo passare da buon inverno a fase statica a oltranza.

Continuo però a non essere d'accordo per le pianure: con l'unica eccezione del 28 dicembre, quando è stata neve diffusa quasi ovunque tranne nelle zone penalizzate orograficamente (torinese-biellese-vercellese-bresciano) e termicamente ( romagna, basso veneto e pianure friuliane), su 10/12 perturbazioni sorte da inizio dicembre, la pianura padana ha quasi sempre e solo visto pioggia fredda ( da 2 a 4 gradi, con punte di 10 a fine evento e nel nordest), salvo per una manciata di ore in luoghi localizzati, dai quali però vanno tolte le zone delle Langhe ( che pianura non sono), il basso piemonte ( che pianura non è) e aree padane a ridosso o vicino agli appennini o colli.

E nulla sembrava fare intravvedere cambi in corso: avremmo avuto settimane nuvolose, con piovaschi o piogge, minime sopra lo zero, massime tra i 4 e gli 8 gradi e foschie, con qualche rara e temporanea chance nevosa limitatissima e brevissima.
Ecco perchè, in conclusione, mi auguravo il cambio, perchè di un inverno irlandese per la mia Torino o la vostra Milano o Bologna non mi sembrava il massimo dei desiderata...

Certo, adesso che incombe il panzer... amarezza e sconforto potrebbero avere la meglio. Ma come scrive Manu, spero e confido in un colpo di biliardo da qui a marzo
Concordo con entrambi, alla fine devo dire che se andasse così sarei abbastanza soddisfatto per questa zona(ma anche per milanese,brianza,varesotto,comasco).Vedendo gli scorsi anni, 3 episodi nevosi e 1 di neve bagnata/mista con 30cm accumulati circa non mi sembra male. Sarei abbastanza soddisfatto perché la seconda parte sarebbe complementare alla prima, con buone minime e gelate, a differenza della prima più umida e nevosa. Questo ovviamente se non arriveranno valori fuori scala con l’hp o continue fohnate.
alx87
Forumista senior
Messaggi: 8321
Iscritto il: gio lug 01, 2010 10:07 am
Località: Terrazzano di Rho (MI)

Messaggio da alx87 »

InvernoPerfetto ha scritto:
alx87 ha scritto:Dal mio punto di vista, non avendo visto le carte future (in inverno ho deciso di non guardarle più :lol: ), mi sembra però che la presenza del bombolone gelido ad est coincida con un rinforzo pressorio ad ovest, e che quindi si vada verso un ripristino delle condizioni degli scorsi anni, seppur in grande ritardo, con gli spifferi da est che colpivano principalmente il medio Adriatico e il sud per poi scivolare in Grecia e Turchia, spifferi che talvolta si infilavano anche in Pianura Padana portando freddo sterile grazie alla sua orografia ad "imbuto", ma il tutto era effimero e presto ricucito dall'HP.

A questo punto, non solo per le Alpi, ma anche per la pianura, sarebbe stato meglio il trend di Dicembre/ inizio Gennaio, è vero che un pattern simile porta al massimo freddo moderato poi mangiato dallo scirocco, ma con quella dinamicità le sorprese anche alle quote pianeggianti sarebbero state spesso dietro l'angolo, del resto qui c'erano già state 3 occasioni nevose, di cui 1 decisamente importante.

Inutile dire invece che sappiamo di cosa è capace l'hp azzorriana, molto più forte del suo cugino ibrido estivo in quanto a continuità.

tutti rischi che conosciamo e paventiamo: per noi è un attimo passare da buon inverno a fase statica a oltranza.

Continuo però a non essere d'accordo per le pianure: con l'unica eccezione del 28 dicembre, quando è stata neve diffusa quasi ovunque tranne nelle zone penalizzate orograficamente (torinese-biellese-vercellese-bresciano) e termicamente ( romagna, basso veneto e pianure friuliane), su 10/12 perturbazioni sorte da inizio dicembre, la pianura padana ha quasi sempre e solo visto pioggia fredda ( da 2 a 4 gradi, con punte di 10 a fine evento e nel nordest), salvo per una manciata di ore in luoghi localizzati, dai quali però vanno tolte le zone delle Langhe ( che pianura non sono), il basso piemonte ( che pianura non è) e aree padane a ridosso o vicino agli appennini o colli.

E nulla sembrava fare intravvedere cambi in corso: avremmo avuto settimane nuvolose, con piovaschi o piogge, minime sopra lo zero, massime tra i 4 e gli 8 gradi e foschie, con qualche rara e temporanea chance nevosa limitatissima e brevissima.
Ecco perchè, in conclusione, mi auguravo il cambio, perchè di un inverno irlandese per la mia Torino o la vostra Milano o Bologna non mi sembrava il massimo dei desiderata...

Certo, adesso che incombe il panzer... amarezza e sconforto potrebbero avere la meglio. Ma come scrive Manu, spero e confido in un colpo di biliardo da qui a marzo
Considera che il Piemonte orientale e buona parte della Lombardia occidentale (pavese, ovest milanese, basso varesotto che è ancora pianura), hanno visto una nevicata di oltre 10 cm anche il 4 dicembre.
Per il resto, a fine dicembre, quindi a 1/3 dell'inverno, in alcune zone era nevicato più che nelle 4-5 stagioni invernali precedenti messe insieme (togliendo Marzo 2018 che è ormai primavera), nonostante le condizioni fossero solo a tratti favorevoli alla neve.

Poi capisco che l'est sia desiderato da tutti i meteo appassionati di freddo e neve, per le sue temperature e per il potenziale nevoso che ne può derivare in caso di interazioni con l'ovest ma, spiace dirlo, eccetto la notevolissima eccezione del Marzo 2018, a conclusione dell'evento gelido di Febbraio, negli ultimi 10 anni non si è più visto nulla di tutto ciò, vuoi perché l'est è sempre "birichino" e imprevedibile fino all'ultimo, talvolta anche in positivo come nel blizzard del Dicembre 2001, vuoi perché ormai sembra sempre in dicotomia con l'hp e mai con lp artiche o anche solo atlantiche e contro l'alta pressione tende ad avere la peggio se non altro per questioni geografiche, a parte qualche effimera comparsata sulla pianura dove riesce a "imbucarsi".
ventomoderato
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 34375
Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
Località: Venaria

Messaggio da ventomoderato »

6 gradi ur 56%
ventomoderato
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 34375
Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
Località: Venaria

Messaggio da ventomoderato »

ICE 80 ha scritto:Stagione buttata nel xxxxx direi.....ci va un miracolo a febbraio.....ma ormai saranno giornate sempre più lungheImmagine
Edit moderazione
Ti invitiamo a usare termini adatti e consoni, per i lamenti c’è già una stanza apposita
una carta a 300 ore...
ventomoderato
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 34375
Iscritto il: ven ago 19, 2016 9:27 pm
Località: Venaria

Messaggio da ventomoderato »

Da casa mia vedo montagne innevate :wink:
Avatar utente
Supergelo
Forumista senior
Messaggi: 7359
Iscritto il: sab gen 18, 2020 11:25 am
Località: Forte dei marmi ( lu ) 2m

Messaggio da Supergelo »

Con i dovuti aggiustamenti la saccatura del 20/21può diventare una bella occasione, siamo a 180 h , lo spazio per dei miglioramenti c'è eccome
Avatar utente
airsnow
Forumista senior
Messaggi: 8238
Iscritto il: ven mar 27, 2020 11:55 am
Località: Novara

Messaggio da airsnow »

alx87 ha scritto: Considera che il Piemonte orientale e buona parte della Lombardia occidentale (pavese, ovest milanese, basso varesotto che è ancora pianura), hanno visto una nevicata di oltre 10 cm anche il 4 dicembre.
Per il resto, a fine dicembre, quindi a 1/3 dell'inverno, in alcune zone era nevicato più che nelle 4-5 stagioni invernali precedenti messe insieme (togliendo Marzo 2018 che è ormai primavera), nonostante le condizioni fossero solo a tratti favorevoli alla neve.

Poi capisco che l'est sia desiderato da tutti i meteo appassionati di freddo e neve, per le sue temperature e per il potenziale nevoso che ne può derivare in caso di interazioni con l'ovest ma, spiace dirlo, eccetto la notevolissima eccezione del Marzo 2018, a conclusione dell'evento gelido di Febbraio, negli ultimi 10 anni non si è più visto nulla di tutto ciò, vuoi perché l'est è sempre "birichino" e imprevedibile fino all'ultimo, talvolta anche in positivo come nel blizzard del Dicembre 2001, vuoi perché ormai sembra sempre in dicotomia con l'hp e mai con lp artiche o anche solo atlantiche e contro l'alta pressione tende ad avere la peggio se non altro per questioni geografiche, a parte qualche effimera comparsata sulla pianura dove riesce a "imbucarsi".
Quotone e confermo !
Simo98
Forumista senior
Messaggi: 7247
Iscritto il: dom lug 21, 2019 7:19 pm
Località: Murisengo(AL) 300 m.sl.m.

Messaggio da Simo98 »

Io sinceramente continuo a vedere dinamicità e hp non pervenuto...dopo la fohnata calo termico su valori sottomedia e scenari molto interessanti per noi dopo il 20,al momento questo è quello che si vede ad oggi
Immagine
Avatar utente
Supergelo
Forumista senior
Messaggi: 7359
Iscritto il: sab gen 18, 2020 11:25 am
Località: Forte dei marmi ( lu ) 2m

Messaggio da Supergelo »

airsnow ha scritto:
alx87 ha scritto: Considera che il Piemonte orientale e buona parte della Lombardia occidentale (pavese, ovest milanese, basso varesotto che è ancora pianura), hanno visto una nevicata di oltre 10 cm anche il 4 dicembre.
Per il resto, a fine dicembre, quindi a 1/3 dell'inverno, in alcune zone era nevicato più che nelle 4-5 stagioni invernali precedenti messe insieme (togliendo Marzo 2018 che è ormai primavera), nonostante le condizioni fossero solo a tratti favorevoli alla neve.

Poi capisco che l'est sia desiderato da tutti i meteo appassionati di freddo e neve, per le sue temperature e per il potenziale nevoso che ne può derivare in caso di interazioni con l'ovest ma, spiace dirlo, eccetto la notevolissima eccezione del Marzo 2018, a conclusione dell'evento gelido di Febbraio, negli ultimi 10 anni non si è più visto nulla di tutto ciò, vuoi perché l'est è sempre "birichino" e imprevedibile fino all'ultimo, talvolta anche in positivo come nel blizzard del Dicembre 2001, vuoi perché ormai sembra sempre in dicotomia con l'hp e mai con lp artiche o anche solo atlantiche e contro l'alta pressione tende ad avere la peggio se non altro per questioni geografiche, a parte qualche effimera comparsata sulla pianura dove riesce a "imbucarsi".
Quotone e confermo !
Esattamente, l'est il 90% delle volte non fa cadere un fiocco da noi, però e fo damentale per creare dei bei cuscini gelidi
Avatar utente
airsnow
Forumista senior
Messaggi: 8238
Iscritto il: ven mar 27, 2020 11:55 am
Località: Novara

Messaggio da airsnow »

Simo98 ha scritto:Io sinceramente continuo a vedere dinamicità e hp non pervenuto...dopo la fohnata calo termico su valori sottomedia e scenari molto interessanti per noi dopo il 20,al momento questo è quello che si vede ad oggi
Immagine
Certo Simo, la dinamicità a livello emisferico non mancherà, ma ad ora gli effetti sulle nostre lande sembrerebbero rivolti verso un periodo più mite(ma non pienamente altopressorio) dettato dall’arrivo di correnti umide meridionali a causa dell’affondo di un ramo del vp troppo a nord ovest in Atlantico.
Avatar utente
luca90
*Forumista TOP*
Messaggi: 27049
Iscritto il: lun gen 26, 2009 8:32 pm
Località: Capiago Intimiano (CO)

Messaggio da luca90 »

ventomoderato ha scritto:
luca90 ha scritto:Min -4.2° dopodiché è arrivato il mio amico foehn. Termiche schizzate verso l’alto comprese tra 4° e 10° In queste aree.
Una domanda tecnica per te luca: come mai i venti di caduta nelle nostre zone sono abbastanza rari in mesi come aprile, maggio, ottobre e novembre?
Sono periodi stagionali in cui la variabilità circolatoria è maggiore e dunque meno statica. Nel periodo invernale ad esempio la NAO porta ad avere un HP Atlantico spesso vicino al vecchio continente, di conseguenza nelle nostre zone è maggiore la probabilità di assistere a venti di caduta. Scusa per la risposta frettolosa. 😉
Bloccato