Ma che stai a dì? Una serie di frasi sgangherate l'una in contrapposizione con l'altra.Sordatino ha scritto:E niente, io ci rinuncio, tanto ormai ho capito che non siete diversi da quelli che imbrattano i monumenti.
In entrambi i casi c’è un problema psicologico (se non psichiatrico, basti vedere come Robert flooda quotidianamente il forum di thread e post a senso unico, roba ossessivo compulsiva) di fondo che vi porta ad affrontare una vicenda delicata e complessa - sulla quale servirebbe la massima laicità - con una visione cieca, estremista ma soprattutto autoreferenziale che non potrà che fare danni.
E non è un caso che la maggioranza degli esagitati pro ambientalismo siano molto giovani (che non comprendono cosa implicherebbe in termini di ricadute economiche insostenibili l’adottare tout court le soluzioni radicali che propongono) mentre la maggioranza dei negazionisti sia gente che il proprio percorso l’ha già fatto e alla quale spesso rimangono oggettivamente pochi anni da vivere (motivo per il quale vi va benissimo andare avanti alla giornata senza la benché minima strategia di lungo periodo).
Siete marionette di interessi contrapposti e nemmeno ve ne rendete conto, purtroppo a pagare il conto siamo noi nel mezzo che vorremmo semplicemente un approccio ragionevole ed equilibrato improntato al progresso, che è ciò che ha consentito di arrivare a 80 anni di vita media in nemmeno 100 anni.
Che tristezza.
E io che ti credevo uno serio sulla questione dell'AGW.
