Quella Tempesta di Santa Lucia...

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

InvernoPerfetto
Messaggi: 4625
Iscritto il: gio feb 06, 2014 6:35 pm
Località: Torino

Messaggio da InvernoPerfetto »

PaoloColbertaldo ha scritto:InvernoPerfetto, racconto splendido, una sola precisazione: si trattava del giorno 13 dicembre 2001, Santa Lucia.

Ad ogni modo, episodio veramente significativo, rilevante anche qui a Colbertaldo TV. Tutto partito molto prima rispetto a Lombardia e Piemonte.
Da giorni il Veneto era stretto nella morsa del gelo.
Quel giovedì la minima attorno a -5 causo' una gelata molto forte con brina persistente nelle zone in ombra.
Poi verso le 10 si affacciarono ad est dei nuvoloni scuri e minacciosi.
A mezzogiorno la temperatura è di +1, il cielo ormai quasi completamente chiuso. Verso le 12:40 iniziano a cadere i primi fiocchi con bora sferzante.
L' attecchimento della neve al suolo è praticamente immediato visto il crollo della temperatura che alle 15 si assesta già a -5.
Nevicata asciuttissima, fiocchi mai tanto grandi, a parte durante la mezz'ora fra le 17 e le 17:30. Accumulo finale 7 cm. Il mattino seguente temperatura a -10.
La neve sarebbe durata al suolo, nei versanti collinari a nord, fino al 24 gennaio.
Evento unico, direi irripetibile, ma spero e mi auguro tanto di no.
certo Paolo, fu il 13 dicembre solo che ho sbagliato a trascrivere.

Comunque sì, lo ribadisco: per estensione ( dalle coste venete alle prealpi torinesi, 400 km), per velocità ( in molte zone il peggioramento arrivò mezz'ora dopo che il cielo fosse ancora sereno), per rapidità di spostamento (moto retrogrado in grado di passare da Padova a Torino in poco più di quattro ore), per intensità di raffiche ( in pianura padana assistere a tempeste di neve con raffiche che sfiorano - le più forti e localmente - i 50km/h è qualcosa di rarissimo), direttrice delle precipitazioni ( prevalentemente orizzontale, tant'è che c'era più neve sulle cortecce degli alberi che sui prati) e caratteristiche dello spostamento ( nucleo gelido che si sposta praticamente lungo i paralleli) la tempesta di Santa Lucia, per la Pianura Padana nella sua complessità e non per la singola località, può considerarsi un evento secolare da testimonianza meteo
Avatar utente
GiulianoPhoto
Forumista senior
Messaggi: 6810
Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
Località: Reano[450m][TO]
Contatta:

Messaggio da GiulianoPhoto »

Che giorno memorabile.
Stavo rientrando a Torino dopo una giornata di lavoro e tutto cambiò nel giro di pochi minuti, da temperatura positiva a negativa con autentico blizzard nevoso che mi sono gustato con gli amici fino alla sua cessazione.
Le strade erano impraticabili anche in pieno centro a Torino e con la mia mitica uno ero uscito lo stesso dopo cena sotto un'autentica bufera di neve, che cessò verso le 23 lasciando al suolo, nei quartieri più occidentali di Torino fino a 10/12cm di autentica powder, meno nei quartieri orientali dove ne fece 6/8cm.

Seguirono 2 mesi di SECCA quasi totale, con assenza cronica di neve in montagna ma quella neve rimase al suolo per tantissimo tempo, addirittura fino a fine gennaio nelle zone in ombra e sui boschi esporti a nord della collina morenica e bassa valle susa, complici anche le basse temperature pressoché continue {minime per 40 e oltre giorni sempre sotto i - 2/-4}

Un episodio d'altri tempi che ricordo con gioia
Rispondi