ducaneve ha scritto:Anche qui la scorsa estate è andato in fumo 200 ettari di bosco delle cesane e si pensa che la colpa sia ma non si è sicuri di un vecchietto poraccio che ha perso il controĺlo del suo falò per bruciare le sterpaglie. Comunque molte.foreste non aspettano altro che arrivi un incendio per rinnovarsi con nuova vegetazione. La cenere è jn ottimo fertilizzante e già ho visto sulle cesane che in molti punti nonostante la secca sta naacendo l'erba.
Prendete il lato positivo della.cosa come faccio io.
dai duca, non farla lunga con amicizie e giri di parole...
hai scritto delle cose e non vere e ti sono state fatte notare...
niente più, andiamo avanti...
a graywolf: praticamente tutte le specie boschive che hai menzionato e che odiano gli incendi sono diffuse in tutto l'appennino, esempio faggi, querce, abeti di varie specie ecc...
la macchia mediterranea non si spinge anche al sud oltre la medio-bassa collina e zone rivierasche del centronord.