Lupo silano hai ragione, ma se si guarda limitatamente al Sud Italia; parlando di meteorologia in senso lato, è giusto che marzo sia ricompreso nei mesi primaverili, poi come dici la questione è già stata affrontata tante di quelle volte...Lupo Silano ha scritto:buonasera koko, la questione di marzo è di lana caprina e già diffusamente tu ed altri esperti avete spiegato che marzo fa parte a tutti gli effetti della stagione primaverile. Tuttavia, vi è da dire che spesso marzo, soprattutto al sud, ha saputo offrire scenari gelidi con neve diffusa e freddo a quote basse grazie alla fisiologica crisi del vortice polare (che invece quando è forte nella stagione invernale propriamente detta contribuisce a regalarci il ben conosciuto mite inverno italico). Tali periodi di freddo marzolino, in verità abbastanza frequenti, non hanno molta assonanza con la parola primavera alle nostre lande, le cui coste più meridionali, è bene ricordarlo, godono del clima sub-tropicale mediterraneo. In conclusione lo definirei un mese di transizione che, ripeto almeno per le mie zone, non ha poi molte differenze di effetti reali con dicembre, tranne che a dicembre hai la speranza di quello che potrà essere ma le montagne sono ancora spesso marroni (è ovvio che ci sono stati dicembre molto nevosi e freddi) mentre a marzo già pensi al mare ma le montagne sono (o almeno erano) piene di neve.
MARZO 2016: rinascita azzorriana
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
BrixiaFidelis
- Messaggi: 2530
- Iscritto il: lun lug 20, 2015 3:33 pm
- Località: Brescia
- Burian2012
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9040
- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
quello che dici è vero.Lupo Silano ha scritto:buonasera koko, la questione di marzo è di lana caprina e già diffusamente tu ed altri esperti avete spiegato che marzo fa parte a tutti gli effetti della stagione primaverile. Tuttavia, vi è da dire che spesso marzo, soprattutto al sud, ha saputo offrire scenari gelidi con neve diffusa e freddo a quote basse grazie alla fisiologica crisi del vortice polare (che invece quando è forte nella stagione invernale propriamente detta contribuisce a regalarci il ben conosciuto mite inverno italico). Tali periodi di freddo marzolino, in verità abbastanza frequenti, non hanno molta assonanza con la parola primavera alle nostre lande, le cui coste più meridionali, è bene ricordarlo, godono del clima sub-tropicale mediterraneo. In conclusione lo definirei un mese di transizione che, ripeto almeno per le mie zone, non ha poi molte differenze di effetti reali con dicembre, tranne che a dicembre hai la speranza di quello che potrà essere ma le montagne sono ancora spesso marroni (è ovvio che ci sono stati dicembre molto nevosi e freddi) mentre a marzo già pensi al mare ma le montagne sono (o almeno erano) piene di neve.
Ma la suddivisione trimestrale dei 12 mesi in meteorologia e climatologia è convenzionale e non legata ai fenomeni precipitativi o alle temperature registrate.
Se anche marzo ,esagero, finisse 5 gradi di media inferiore a gennaio in statistica verrebe conteggiato e archiviato nei mesi primaverili.
- Burian2012
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 9040
- Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
- Località: Melfi
Abbiamo capito Koko, ora occhi puntati su Aprile!koko ha scritto:quello che dici è vero.Lupo Silano ha scritto:buonasera koko, la questione di marzo è di lana caprina e già diffusamente tu ed altri esperti avete spiegato che marzo fa parte a tutti gli effetti della stagione primaverile. Tuttavia, vi è da dire che spesso marzo, soprattutto al sud, ha saputo offrire scenari gelidi con neve diffusa e freddo a quote basse grazie alla fisiologica crisi del vortice polare (che invece quando è forte nella stagione invernale propriamente detta contribuisce a regalarci il ben conosciuto mite inverno italico). Tali periodi di freddo marzolino, in verità abbastanza frequenti, non hanno molta assonanza con la parola primavera alle nostre lande, le cui coste più meridionali, è bene ricordarlo, godono del clima sub-tropicale mediterraneo. In conclusione lo definirei un mese di transizione che, ripeto almeno per le mie zone, non ha poi molte differenze di effetti reali con dicembre, tranne che a dicembre hai la speranza di quello che potrà essere ma le montagne sono ancora spesso marroni (è ovvio che ci sono stati dicembre molto nevosi e freddi) mentre a marzo già pensi al mare ma le montagne sono (o almeno erano) piene di neve.
Ma la suddivisione trimestrale dei 12 mesi in meteorologia e climatologia è convenzionale e non legata ai fenomeni precipitativi o alle temperature registrate.
Se anche marzo ,esagero, finisse 5 gradi di media inferiore a gennaio in statistica verrebe conteggiato e archiviato nei mesi primaverili.