hai sempre ragione inutile discutere......Precipitofilo ha scritto:Allora l'estate 2003 è stata normalissima perché ho avuto le T massime di LUGLIO perfettamente in media con altre estati medio-calde del decennio. Va meglio così??
Comunque non dovrei stupirmi se alcuni appassionati meteo, dopo uno dei TRE peggiori inverni di tutti i tempi, hanno il coraggio di andar a cercare il bicchierino mezzo pieno per autoconvincersi che quello passato è stato un buon inverno: veniamo da almeno un quindicennio di feroce global warming che ha colpito duro proprio l'area Mediterranea. Abbiamo totalmente perduto la cognizione di Meteorologia, nel senso puro del termine, al punto che non cogliamo più la differenza tra Episodi, Eventi, Configurazioni.
Decenni fa due brinate a dicembre, esattamente uguali a quelle del dicembre 1988 o gennaio 1990, sarebbero state bollate come un NON-evento. Quest'anno invece sono motivo di giubilo e felicità dei vari Alx giulys, e piemontesi vari proprio perché si accontentano. Ed è giusto che sia così perché dopo TRE anni di continuo e costante sopramedia, anche un refolo di vento, o due CM di neve bagnata nell'arco di TRE mesi fanno la differenza.
Ripeto: buon per voi e peggio per chi ancora si ostina a cercare il ritorno a stagioni NORMALI e vede che invece, sta andando esattamente al contrario.
L'inverno che c'è stato
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Ok. Ma perché l'affondo artico del gennaio 2007 che DA ME ha prodotto tre giornate con minime fino a MENO-4 non viene mai preso in considerazione come episodio invernale? Solo perché a Rho o a Torino è arrivata una -1? Allora è la conferma che noi italiano siam proprio provinciali. Ci bastano tre brinate del caxxo (peraltro in un contesto tutt'altro che invernale) per sottolineare che "da qualche parte in Italia, l'inverno ha fatto l'inverno"?gemi65 ha scritto:bensì sottolineare come pur in presenza di una stagione tanto anomala, qualche area geografica se l'è cavata meno peggio pur con una sinottica ampiamente sfavorevole nel corso dell'intero trimestre.
Allora l'88/89 e anche l'89/90 che hanno avuto il rekord di brinate in che classifica li dobbiamo mettere????
Niente, meglio che mi metta a rivedere da capo tutte mie conoscenze meteo che mi adegui ai nuovi parametri fatti da
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Io se fossi in te, mi prenderei un periodo di vacanza.Precipitofilo ha scritto:Ok. Ma perché l'affondo artico del gennaio 2007 che DA ME ha prodotto tre giornate con minime fino a MENO-4 non viene mai preso in considerazione come episodio invernale? Solo perché a Rho o a Torino è arrivata una -1? Allora è la conferma che noi italiano siam proprio provinciali. Ci bastano tre brinate del caxxo (peraltro in un contesto tutt'altro che invernale) per sottolineare che "da qualche parte in Italia, l'inverno ha fatto l'inverno"?gemi65 ha scritto:bensì sottolineare come pur in presenza di una stagione tanto anomala, qualche area geografica se l'è cavata meno peggio pur con una sinottica ampiamente sfavorevole nel corso dell'intero trimestre.
Allora l'88/89 e anche l'89/90 che hanno avuto il rekord di brinate in che classifica li dobbiamo mettere????
Niente, meglio che mi metta a rivedere da capo tutte mie conoscenze meteo che mi adegui ai nuovi parametri fatti da
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Certo che è incredibile come non si riesca a far capire il senso delel cose.
Mi sembrava di essere stato chiaro sin dall'inizio e poi di averlo ribadito altre due volte, che il post non voleva assolutamente dimostrare che si era trattato di un inverno normale, ma semplicemente sottolineare come in un contesto anomalo e soprammedia, qualcosa di invernale c'era stato, nella mia zona.
Del resto quasi certamente se si andrà a vedere a posteriori le medie mensili del 2013/2014 ci accorgeremo che i tre mesi invernali, nonostante tutto e con le loro anomalie positive, avranno temperature medie inferiori ai mesi confinanti, novembre e marzo.
Non deve mica essere una lotta fra chi la pensa diversamente, quelli che ho postato sono dati oggettivi presi da un sito che pubblica i dati meteo di tutto il mondo, magari non sarà precisissimo, ma decimo + o - la situazione è stata quella.
Capisco che nel Veneto venite da alcuni anni decisamente soprammedia e che neanche nel febbraio 2012 avete avuto grandissime minime, però questo non deve essere fonte di livore verso gli altri.
Mica mi arrabbio se sulle montagne del Veneto e del Friuli è caduta più neve che sulle mie montagne, buon per voi, anche se forse è stata troppa.
Uniti e non divisi dalla meteo, un saluto a tutti

Mi sembrava di essere stato chiaro sin dall'inizio e poi di averlo ribadito altre due volte, che il post non voleva assolutamente dimostrare che si era trattato di un inverno normale, ma semplicemente sottolineare come in un contesto anomalo e soprammedia, qualcosa di invernale c'era stato, nella mia zona.
Del resto quasi certamente se si andrà a vedere a posteriori le medie mensili del 2013/2014 ci accorgeremo che i tre mesi invernali, nonostante tutto e con le loro anomalie positive, avranno temperature medie inferiori ai mesi confinanti, novembre e marzo.
Non deve mica essere una lotta fra chi la pensa diversamente, quelli che ho postato sono dati oggettivi presi da un sito che pubblica i dati meteo di tutto il mondo, magari non sarà precisissimo, ma decimo + o - la situazione è stata quella.
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giulys ha scritto:Certo che è incredibile come non si riesca a far capire il senso delel cose.
Mi sembrava di essere stato chiaro sin dall'inizio e poi di averlo ribadito altre due volte, che il post non voleva assolutamente dimostrare che si era trattato di un inverno normale, ma semplicemente sottolineare come in un contesto anomalo e soprammedia, qualcosa di invernale c'era stato, nella mia zona.
Del resto quasi certamente se si andrà a vedere a posteriori le medie mensili del 2013/2014 ci accorgeremo che i tre mesi invernali, nonostante tutto e con le loro anomalie positive, avranno temperature medie inferiori ai mesi confinanti, novembre e marzo.
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Ascolta Precy, non so come le definisci tu le brinate e le gelate, io so solo che sono un fenomeno prettamente invernale o che al massimo si verifica nei mesi limitrodi all'inverno (Marzo e Novembre), poi certo non sono tutto ma se uno registra 25 gelate consecutive tra Novembre e Dicembre, cribbietto, si potrà dire che in quella fase anticiclonica una parvenza d'inverno c'è stata, o devo dire altre cose per far contento te? Le condizioni che ho avuto in quel periodo erano certamente più tipiche dell'inverno che non dell'autunno o della primavera.Precipitofilo ha scritto:Praticamente mi stai dando del malato![]()
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Ps, ma, seriamente: tu ti ricordi le brinate dell'88/89 e 89/90? (due annate che non hanno bisogno di presentazioni). Furono numerose e con valori termici di assoluto rispetto. Tu come li considereresti quei due inverni alla luce del nuovo parametro "Brinate"??
E comunque, se proprio vogliamo fare un paragone 2007 vs 2014; nel 2007 ebbi -4° (arrotondato al grado) mentre il 29 Gennaio 2014 ho registrato una minima di -3.6°, insomma, siamo lì; la massima più bassa durante la nevicata del 2007 fu di +4° (anche qui arrotondata) mentre quest'anno di +2.8° (30 Gennaio); la media giornaliera più bassa nel 2007 fu di +2.5°, nel 2014 di +0.4° (29 Gennaio).
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Massì Alx va tutto bene. Io non nego alcuni effetti simil-invernali accaduti a spasso per l'Italia, ma non capisco perché invece altri episodi simili accaduti in annate negative del passato invece per te/voi non hanno uguale cittadinanza. A dicembre 88 ho registrato una quindicina di minime anche di -7° come pure a gennaio 1990. Ma se vai in giro a parlar di quegli inverni quasi ti insultano.
Poi io cerco di ragionare sulla base di una logica, ma non voglio e non m'interessa che gli altri la pensino come me. Però se dico che da me il gennaio 2007 ha riservato un interessante episodio invernale pretendo un po' di rispetto, visto che i dati sono nero su bianco a riportarlo.
Poi io cerco di ragionare sulla base di una logica, ma non voglio e non m'interessa che gli altri la pensino come me. Però se dico che da me il gennaio 2007 ha riservato un interessante episodio invernale pretendo un po' di rispetto, visto che i dati sono nero su bianco a riportarlo.
Buonasera Giulysgiulys ha scritto:Peter94 ha scritto:Stavolta sono molto d' accordo (mi accade spesso) con ciò che ha detto Precipitofilo, oltre che con Iniestas e PaoloColbertaldo.Precipitofilo ha scritto: Ma quale Signor episodio invernale? Due gelate, una nevicata mista a pioggia con t sempre tra +2° e +4° senza nessun attecchimento; a Gennaio 2014 di episodi simili ne ho avuti tre e a fine mese ho avuto più freddo che a fine Gennaio 2007.
In cima alla lista ci figura perchè è stato l'inverno più caldo degli ultimi 200 anni in gran parte d'Italia, come dimostrano anche i dati.
Il numero di brinate (da inversione termica!) è sicuramente un dato oggettivo, ma ha ben poca valenza. Ho già fatto qualche giorno fa un esempio proprio di quest' inverno:
nei primi 15 giorni di dicembre la temperatura nel catino bellunese (prendiamo una località di fondovalle come Belluno), grazie alla marcata inversione dovuta all' anticiclone di blocco, si sono registrate temperature in media col periodo (forse un leggerissimo sottomedia); il problema è che guardando la temperatura media di quei quindici giorni a Belluno (360 m circa) ed Arabba (1600 m circa, ovvero circa 1250 m più in alto), si nota come le due temperature fossero...pressochè uguali!!! Significa che se termicamente a Belluno eravamo attorno alla media del periodo, ad Arabba, che è ben più in alto e che dunque si confronta con altri valori medi, eravamo sopramedia di 7-8°C!!! Insomma, neanche quei pochi giorni di hp in realtà hanno portato veramente freddo. Bisogna considerare tutte le quote. Un cuscino freddo di poche centinaia (se non decine!) di metri di altezza può mai essere rappresentativo di tutta la colonna d' aria, almeno fino a 3000 m?
E' stato un inverno pessimo, questo penso io. Nulla, ma proprio nulla, da salvare. Lo zero più totale.Voglio dire: è passato alla storia il 2011/2012 per un episodio (fortissimo anche al nordest in termini di temperture, non lo nego) durato 15 giorni (e gli altri 75?), quando comunque il bilancio consuntivo del 2011/2012 (tutto l' inverno) è stato in molte zone in media o in leggero sottomedia, quindi niente di eclatante: perchè il 2013/2014 a maggior ragione non dovrebbe passare alla storia "alla grandissima"?
Quest' inverno, poi: ci mancherebbe anche che in tre mesi dieci giorni in media (non dico sottomedia, parola ormai in disuso se riferita alla temperatura) non li faccia!Sarebbe come dire che in un' estate in cui la temperatura in pianura Padana ha raggiunto i 30°C solo in una decina di giornate, qualcosa di estivo tutto sommato si è visto.
Perchè questo inverno non dovrebbe passare (tra gli appassionati meteo) alla storia e rimanere ben impresso in tutti noi? Proviamo a farci questa domanda: se le anomalie termiche fossero state di segno opposto, quest' inverno non sarebbe stato definito storico?
Io sono preoccupato, eccome! I nostri ghiacciai stanno scomparendo (non posso nemmeno dire pian piano, perchè si stanno ritirando sempre più velocemente), la neve dell' inverno si scioglie sempre prima (perchè non basta che nevichi tanto in inverno, se poi a 1800 m già in aprile -o inizio novembre- invece di nevicare e aumentare lo spessore del manto ci piove sopra). Poi nei periodi siccitosi e caldi come lo scorso agosto i fiumi e i torrenti hanno poca acqua e qualche problema sorge già in Valbelluna, figurarsi i problemi che ha ad esempio la pianura veneta per l' irrigazione.
E' veramente tutto normale? Sarà, io non lo so.
In ogni caso capisco che Giulys non volesse dire con questa discussione che è stato un buon inverno e non ho certo intenzione di fargli delle critiche, beninteso(anzi lo ringrazio perchè è una discussione interessante), volevo solo esprimere una mia umile opinione.
Ciao.
Permettimi di non essere d'accordo con la parte evidenziata in rosso, in quanto le inversioni termiche ci sono sempre state e le temperature registrate hanno l'identica valenza di tutte le altre; le medie di riferimento, tenendo conto delle temperature registrate nel passato, ovviamente considerano anche quelle causate dall'inversione termica.
Saluti
Volevo dire semplicemente questo: nei casi di inversione termica come quello della prima metà di dicembre abbiamo sì avuto in pianura e nei fondovalle alpini e prealpini temperature forse anche un po' sottomedia che hanno valenza come tutte le altre. Il problema è che anche le temperature registrate a mezzacosta o in quota nel medesimo periodo hanno la valenza di tutte le altre, e avere per giorni in località come Arabba o Cortina minime di +5°C e massime simili a quelle di località più di 1000 m più in basso fa capire come in quei giorni il freddo fosse "fittizio" perché relegato ai soli (e sottili) strati d' aria inferiori (qualche centinaio di metri), mentre a tutte le altre quote (considero fino alle cime delle montagne) faceva in realtà molto caldo.
Quindi, se consideriamo le temperature registrate nei fondovalle e in pianura, che sono state buone, non possiamo non prendere in considerazione anche quelle in quota, che sono state fortemente anomale.
Insomma, c' è una bella differenza tra un' ondata di freddo ben organizzata a tutte le quote e il freddo da inversione: per questo non sono entusiasta delle inversioni termiche: producono freddo (comunque mai forte) solo in un esiguo spessore della colonna d' aria, ma fanno molto, molto male in montagna.
Perché -secondo la mia umile opinione- è necessario considerare anche ciò che accade alle quote di collina e montagna?
1)Perché ciò che accade nelle nostre montagne, non è meno importante di ciò che accade nei fondovalle, e si ripercuote in pianura: se ad esempio la neve caduta durante l' inverno durasse di più, non ci sarebbero in estate problemi idrici (come l' anno scorso e tanti altri anni) sulla pianura veneta;
2)Perché se si guardasse solo ciò che avviene negli strati bassi, ad esempio, non vi sarebbero differenze tra un' alta pressione dinamica e l' Anticiclone termico russo guardando la sola pressione al suolo, mentre si tratta di due strutture completamente diverse, la seconda delle quali non è organizzata in quota, ma deriva piuttosto da una "strana distribuzione" (perdonate il termine) dell' aria, che si "comprime" sui bassi strati (discorso simile a quello dell' inversione termica).
Comunque mi sono dilungato anche troppo, scusami se sono stato noioso.
Ovviamente, si tratta solo di una mia umile opinione.
Tra l' altro non voglio assolutamente fare polemiche, anzi è bello potersi scambiare pareri tra noi.
Un saluto.
Ciao
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Peter quello che dici è giusto.
Però quello che volevo dire io è che le medie di riferimento sono anche fatte di episodi di inversione termica avvenuti nel passato, così come avvengono anche adesso, per cui per una comparazione non ha importanza se le temperature siano date o non date da inversioni termiche.
Che poi in simili situazioni faccia più caldo in media montagna che in pianura è assodato, altrimenti non si parlerebbe di inversione.
Però quello che volevo dire io è che le medie di riferimento sono anche fatte di episodi di inversione termica avvenuti nel passato, così come avvengono anche adesso, per cui per una comparazione non ha importanza se le temperature siano date o non date da inversioni termiche.
Che poi in simili situazioni faccia più caldo in media montagna che in pianura è assodato, altrimenti non si parlerebbe di inversione.
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Un standing ovation telematica per te!giulys ha scritto:Peter quello che dici è giusto.
Però quello che volevo dire io è che le medie di riferimento sono anche fatte di episodi di inversione termica avvenuti nel passato, così come avvengono anche adesso, per cui per una comparazione non ha importanza se le temperature siano date o non date da inversioni termiche.
Che poi in simili situazioni faccia più caldo in media montagna che in pianura è assodato, altrimenti non si parlerebbe di inversione.
Se andate a confrontare qualche media di località di pianura o fondovalle con altre di località di collina o mezza costa, noterete che d'inverno la differenza nelle minime è molto meno marcata che d'estate, questo proprio perchè il nostro inverno è fatto anche di inversioni termiche che sono un fenomeno strutturale della stagione, anche se ovviamente non l'unico.
Tra l'altro a Gennaio e Febbraio sopra Milano Linate, a 850 hpa, sono state rilevate in proporzione ala quota termiche più basse che non in pianura, in pratica vi sono state anomalie termiche meno accentuate che al suolo a causa della nuvolosità, cosa dovrei dire quindi, che le t al suolo sono state falsate dal persistente "effetto serra" dovuto a permanente copertura nuvolosa? No, semplicemente, la nuvolosità accompagnata da aria già mite atlantica accentua le anomalie termiche al suolo, così come hp di origine subtropicale accentuano quelle in quota.
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Trovo fondate le discussioni sulle inversioni termiche e anche molto interessanti.
Volevo far notare che se non fosse stato per qualche burlone bastian contrario, questo post avrebbe offerto spunti interessanti, partendo dal dato di fatto incontrovertibile del fallimento della stagione invernale appena trascorsa.
Vorrà dire che, come accade per tanti altri post, si farà a meno di leggere gli interventi dei soliti noti.
Volevo far notare che se non fosse stato per qualche burlone bastian contrario, questo post avrebbe offerto spunti interessanti, partendo dal dato di fatto incontrovertibile del fallimento della stagione invernale appena trascorsa.
Vorrà dire che, come accade per tanti altri post, si farà a meno di leggere gli interventi dei soliti noti.
In regime altopressorio per buona parte della nostra regione le inversioni termiche sono la normalità. L'alternanza di colline e zone pianeggianti favorisce molto questo fenomeno. Un esempio l'ho "in casa": io abito in una zona collinare (150 m) ed al mattino quando mi reco ad Empoli (27 m) trovo sempre uno scarto di 2/3 gradi nonostate il poco dislivello. Il 18 dicembre del 2011 dopo una bella nevicata al mattina con cielo completamente sereno a casa mia l'auto segnava -6° ma una volta sceso giù andò a -11°
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Anch'io sono in collina e le inversioni sono impressionanti. Quest'inverno nessuna brinata o gelata da me mentre zone come Passo di Treia durante il mese di dicembre, nel lungo periodo anticiclonico, ne inanellavano una al giorno.ciampinoi ha scritto:In regime altopressorio per buona parte della nostra regione le inversioni termiche sono la normalità. L'alternanza di colline e zone pianeggianti favorisce molto questo fenomeno. Un esempio l'ho "in casa": io abito in una zona collinare (150 m) ed al mattino quando mi reco ad Empoli (27 m) trovo sempre uno scarto di 2/3 gradi nonostate il poco dislivello. Il 18 dicembre del 2011 dopo una bella nevicata al mattina con cielo completamente sereno a casa mia l'auto segnava -6° ma una volta sceso giù andò a -11°
Il bello o il brutto è che neanche a Cingoli che è a 600 mt si è avuta mai una brinata; là, come pure da me, o il freddo arriva dall'alto o non c'è.
E infatti le uniche gelate si sono avute con la neve al suolo a novembre.
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Re: L'inverno che c'è stato
giulys ha scritto:Non vuole essere un titolo provocatorio, ma solo evidenziare che anche in un anno "senza inverno" in realtà l'inverno qualcosa ha fatto, almeno dalle mie parti.
Infatti andandomi a vedere i dati di Tutiempo relativi all'aeroporto di Torino Caselle, ho potuto rilevare che nel corso di tutti i tre mesi invernali le minime sottozero sono state 48 (la media è sui 60), con ben 25 minime negative consecutive tra fine novembre e oltre metà dicembre.
Questo in un periodo in cui invece sul forum numerosissimi erano i lamenti sulla totale mancanza del freddo, in particolare dalle zone del NordEst, che non potevano neanche usufruire di inversioni termiche significative.
In quel periodo avevo già postato alcune foto di un laghetto vicino a casa mia quasi completamente ghiacciato.
L'unico mese che ha avuto una media delle minime negative è stato dicembre, con -1,4° e media a + 3,5°
Gennaio ha chiuso a 0° di minima e +3,9° di massima media.
Il mese che è mancato di più all'appuntamento è stato febbraio, con media delel minime a +1,5° e temp. media a +5,7°, ma soprattutto con solo 6 minime negative!
Le precipitazioni del periodo sono state di circa 255 mm, niente in confronto a certe località di Toscana/Liguria o del nord est.
Saluti
PS: naturalmente ci sarebbe poi da parlare del super inverno sulle Alpi, coperte da metrate di neve, forse proprio in conseguenza del "non" inverno della pianura




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[/img]piccolo regalo....
è non sono l'unico che le spara grosse o molto grosse!!!!!!!