Analisi Inverno 2013/14 (topic in continuo agg.)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

BurianBN ha scritto:Allora diciamo che sono moderatamente soddisfatto per i risultati della mia Analisi scritta circa 1 mese fà per questo primo mese (metà novembre – metà dicembre). In sostanza e in sintesi :

a) Si è effettivamente verificato la prima fase fredda e anche nevosa a quote medie e basse ascrivibile all’Irruzione artica di fine novembre, così come avevo indicato….

b) Il NAM effettivamente ha varcato la soglia di +1.5 in tale range, così come avevo indicato, dopo il calo di inizio terza decade di Novembre, così come avevo preventivato…. Mi sarei aspettato che superava la soglia verso fine 2 decade, invece l’ha varcata a fine 3 decade… Ciò denota il prevedibilissimo imponente raffreddamento stratosferico...
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c) Con l’inizio di Dicembre avevo effettivamente previsto un certo ricompattamento del VPT con fase anticiconica e zonale. Avevo però detto che sarebbe stata temporanea perché mi sarei aspettato una 2 decade dai connotati continentali con gelida retrogressione protesa fino all’Italia e al Mediterraneo. Questo aihmè non si è verificato e non si verificherà per l’Italia, ma se vogliam guardare la configurazione, effettivamente movimenti antizonali ci sono e ci saranno nel breve -medio periodo sull’Europa orientale e sud orientale fino a sfiorarci, con marcatissimo raffreddamento di Russia e Europa orientale così come avevo indicato.
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In tale periodo proprio come previsto circa 1 mese fa c'è e Ci sarà SCAND+ con Wave 2 e Wave 3 in fusione tra loro con conseguenziale movimento antizonale di masse gelide continentali ma purtroppo l’Anticiclone troverà spazio per dire la sua anche nel Mediterraneo, specie occidentale, mentre l’Europa orientale fino alla Grecia sarà alle prese con gelo e neve…. La decisa stiracchiata dell’Anticiclone nel cuore del Mediterraneo è ascrivibile ad un potenziamento del getto atlantico in Uscita dal nord America con deciso e forte raffreddamento a latitudini polari… Inoltre decisivo anche l'allungamento meridiano in Atlantico di una goccia ciclonica così come si vede dall'emisferica precedente che altro non può fare che spingere verso ovest e quindi verso di noi l'HP...

Questo sia chiaro, c’era da aspettarselo anche in virtù dell’Intenso Raffreddamento Stratosferico ancora in corso con indice NAM che molto probabilmente raggiungerà i +2 indicante un vortice Polare Stratosferico molto freddo e compatto…. Siffatta situazione non poteva non portare conseguenze anche in Troposfera con un certo ricompattamento anche del Vortice Polare Troposferico con un deciso pattern AO++ con il conseguenziale distendimento dell’Anticiclone a latitudini Mediterranee.
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Tale fase anticlonica imponente però sinceramente, me la sarei aspettata più per la 3 decade mensile in poi…. Mi sarei aspettato una fase di Decoupling con la Troposfera che sarebbe riuscita almeno all’inizio a tener botta alla Stratosfera nella prima parte di dicembre con flussi antizonali gelidi più decisi a traslare verso ovest…. Invece ci troviam a che fare già con tale fase, con un mostro anticiclonico di un certo livello, del resto i primi righi di analisi avevo detto che l’AO difficilmente sarebbe andato su valori negativi in tale stagione e questo è sintomatico del fatto che comunque è e sarà ancora una stagione caratterizzata dalla presenza dell’Alta pressione, un alta pressione che però non sempre sarà distesa ad Omega sull’Italia…

Molto probabilmente in Stratosfera la situazione potrebbe sbloccarsi per Gennaio con la fine dell’Intenso raffreddamento e probabile rovescio della medaglia a favore di diversi Warming che potranno portare ad un certo riscaldamento e quindi ad un dislocamento o split del VPS.

Per la Troposfera invece la presente fase Altopressoria potrebbe perdurare fino alla 3 decade mensile, con le feste natalizie che potrebbero rappresentare un certo cambiamento di rotta (ma non definitivo sblocco) con possibile defilamento ad ovest dell’HP con possibili gelide sorprese da NE non escluse….
Oppure la situazione sempre in 3 decade troposfericamente parlando, potrebbe sbloccarsi zonalmente con l’atlantico protagonista, anche se sinceramente tale ipotesi per me è meno probabile, per il semplice motivo che sarà difficile sbarazzarsi dell ‘ HP e sarà difficile andare in AO-- essenziale per avere fasi atlantiche di un certo livello... In effetti Verso fine seconda decade/inizio terza è visto un certo abbassamento del getto per la presenza di depressioni atlantiche profondissime che tenderanno a forzare la roccaforte anticiclonica... Ci riusciranno forse solo temporaneamente e parzialmente, così come ripeto da monitorare la possibilità di qualche debole-moderata incursione da NE su adriatiche e centrosud prima della fine dell'anno.... Fatto sta che la Troposfera indubbiamente ha accusato un fortissimo colpo, vediamo se almeno riuscirà a svegliarsi debolmente dal sonno, ma comunque non prima degli ultimi 7/10 giorni di dicembre....
Vedremo come evolverà la situation :wink:
In blu: parliamo da Burian a Burian :D anche tu vedi più probabile un'irruzione artico-continentale,perlomeno al Sud e adriatiche, tra Natale e Capodanno?
Se sì, è la mia stessa proiezione di cui parlavo nelle stagionali, che grado di attendibilità gli dai rispetto alle depressione atlantiche?
Se puoi rispondere nel mio argomento "La circolazione secondaria di fine anno..." mi faresti un piacere e anche conteneto visto che condividiamo le stesse idee! :D
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Analisi stavolta realistica e-questo come sempre-ben sviluppata. :wink:
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Grazie per i complimenti e per la stima a Uomo di Langa, luca e gemi :wink:

Per Burian2012 : come tu volevi ti ho risposto nel tuo topic. Riporto anche qui quanto ho scritto pochissimo fa : :wink:
BurianBN ha scritto: ....Allora io ,come anche spiegato nel mio topic, vedo essenzialmente da qui a fine anno un paio di disturbi troposferici di diversa natura : il primo ad opera dell'Atlantico che inizierà a partorire dei veri e propri mostri ciclonici ad ovest dell'Irlanda. Il getto zonale nei primissimi giorni della 3 decade proverà a forzare il muro altopressorio con risultati solo parziali con possibili effetti sopratutto su Nord e Centro Tirreno con neve sulle Alpi... Non vedo l'affermarsi di una decisa fase atlantica con magari l'inserimento di aria artica come detto anche in mia analisi : l'HP dovrebbe subito ricucire il parziale strappo sbilanciandosi però leggermente verso NE, non tantissimo dato che l'Atlantico comunque continuerà a spingere zonalmente alle medie-alte latitudini, permettendo così la possibile entrata di correnti fredde da NE sul centrosud Adriatico tra Natale e Fine d'Anno. Non sarà comunque a mio parere e per ora nulla di particolarmente incisivo dato che le velocità zonali e quindi il relativo getto saranno ancora troppo forti :wink:
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Inanzi tutto Auguri di un Buon 2014 a tutto il forum!!!
Sono state circa 3 settimane a cavallo delle feste dove sono stato molto impegnato, ma ho comunque seguito quasi sempre le sorti e le dinamiche di indici e modelli.. Ora rieccomi con un pò più di tempo a disposizione e pronto per un nuovo aggiornamento, il primo del 2014, che ha anche l'intenzione prima di dire la mia sul Lungo Termine, di ricapitolare in un certo qual modo quella che è stata la stagione invernale fino ad oggi :D

Purtroppo, come detto anche nella recente Analisi, l’Intenso raffreddamento Stratosferico del tipo ESE cold registratosi da fine Novembre non poteva non portare conseguenze. La soglia NAM è stata raggiunta il 28 novembre , dopo di che l’indice ha superato addirittura i +2.0 a fine Dicembre. La teoria degli scienziati Baldwin e Dunkerton sappiamo che denota un collegamento tra eventi invernali stratosferici e troposferici in seguito ad una anomalia dell'indice NAM alle alte quote.
Nello specifico, in tal caso, una anomalia positiva dei geopotenziali in sede stratosferica superiore ad un certo valore (fissato a +1.5 unità) denota un rilevante raffreddamento della stratosfera polare, dunque un rinvigorimento dello stesso Vortice Polare Stratosferico che infatti si è presentato molto compatto, e in prima armonica… Parallelamente il tutto tende poi a propagarsi verso la troposfera entro e non oltre i 45- 60 giorni successivi ; in altre parole, entro tale lasso di tempo anche il vortice polare troposferico tende a guadagnare potenza approfondendosi provocando marcata zonalità solitamente medio-alta con possibili brevi cavi atlantici e nord atlantici di tanto in tanto anche alle medie e basse latitudini quindi Bacino del Mediterraneo incluso. E’ proprio quello che abbiamo sperimentato e stiamo sperimentando tuttora, infatti La Troposfera ha tenuto botta finchè ha potuto : abbiam registrato una fase di Decoupling tra Stratosfera e Troposfera a fine Novembre scandito da una bella e potente irruzione artica che ha regalato la prima vera neve sino a quote medio-basse, l’Indice AO si era portato temporaneamente su valori neutro-negativi a dispetto del NAM che continuava a salire :
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Poi con la prima settimana di Dicembre si è assistito alla possibile fase retrogressoria che non ha interessato l’Italia ma l’Europa orientale e sud orientale sì anche con conseguenze nevose di tutto rispetto… Personalmente credevo in conseguenze antizonali in tale fase anche per l’Italia prima di una lunga fase anticiclonica e zonale ma l’Alta pressione purtroppo ha spanciato su di noi in una sorta di OMEGA e dunque anche lo SCAND+ non ha potuto nulla…. Il Vortice Polare Canadese infatti cominciava già a spingere :
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Dopo tale fase la Troposfera non ce l’ha fatta più, nel senso che il Vortice Polare Troposferico (VPT) è andato anch’esso compattandosi regalando una lunghissima fase AO+ . Si è avuto prima un lungo dominio anticiclonico fino all’inizio della terza decade di Dicembre quando si sono avuti un paio di temporanei cavi atlantici che hanno regalato Neve sulle Alpi e in alta quota su Appennini ma clima mite per la stagione :
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E’ impossibile non rimarcare che siffatta configurazione comporta il maestoso approfondimento del VP Canadese che si sta dimostrando davvero in grandissima forma con marcata zonalità. Nella scorsa settimana la formazione parziale di un Anticiclone Polare e la contemporanea spinta dell’Anticiclone Aleutinico (Wave 1) in posizione molto occidentale ha causato il movimento antizonale di masse d’aria gelide polari con Ondata di gelo storica sull’East Coast degli Stati Uniti, come è visibile da quest’emisferica :
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Nel week-end dell'Epifania appena trascorso siamo stati interessati da una nuova ondulazione nord atlantica con temporaneo calo dell’Indice AO…. Da domani verremo interessati da una nuova fase alto pressoria di origine subtropicale.. La risalita dell’Alta subtropicale è dovuta da una timida risalita dell’Azzorriano in pieno Oceano Atlantico : questo provocherà la discesa meridiana di una profonda saccatura nord-atlantica. Il tutto avverrà però troppo ad ovest con l’Italia che sarà terra di conquista dell’Anticiclone subtropicale con termiche sul versante adriatico adriatico fino a +8/+9 a 850 hpa :
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Ed eccoci ora al lungo termine…
Diciamo subito che in Stratosfera Il VPS è sicuramente meno compatto e più disturbato rispetto alla terza decade di Dicembre quando si presentava in 1 armonica, bello compatto e con temperature davvero bassissime, ma nello stesso tempo non è in atto nessun riscaldamento eclatante ! Dunque almeno per Gennaio non sarebbe previsto nessun Stratwarming o peggio ancora nessun Major Midwinter Warming…Si stanno avendo e si sono avuti dei Minor e degli Upper Warming soprattutto in area eurosiberiana :
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Ma ad onor del vero sembrerebbe che il Vortice Polare Stratosferico (VPS) resisterebbe ancora abbastanza bene senza nessun importante Desplacement o Split e anzi per la seconda parte di Gennaio è visto un nuovo rinforzo e accorpamento dello stesso con la fine dei Minor e Upper Warming :
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Per quanto riguarda la Troposfera le cose potrebbero mutare nel corso della seconda quindicina di Gennaio e la svolta potrebbe arrivare proprio da qui! Il VPT ancora essenzialmente compatto e dunque molto freddo e con molta energia accumulata potrebbe subire seri disturbi a carico della Wave 2 che gradualmente potrebbe regalare una frenata zonale con VP Canadese che andrebbe a ruotare in modo antiorario arriciandosi e permettendo alla Wave 2 di ergersi ad ovest salendo sensibilente di latitudine sino a lidi scandinavi con un possibile SCAND+ andando a rinvigorire il lobo siberiano del Vortice Polare Troposferico… La MJO potrebbe andare nelle fasi 8 e 1 dunque congeniali ad un blocco zonale a causa dell’erezione dell’Azzorriano :
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Questo potrebbe tradursi in un irruzione artico-continentale con possibile interessamento anche dell’Italia ma il tutto dipenderà dalla tenuta del blocco azzorriano… Potrebbero esserci in gioco termiche anche importanti… Ma occorre monitorare ancora la situazione visto che il Canadese non si darà per vinto tanto facilmente…. E’ anche da dire però che la seconda quindicina di gennaio potrebbe segnare il possibile riscatto dell’Azzorriano e dunque l’ipotesi irruzione artico continentale può essere una concreta possibilità, appunto una possibilità ad oggi non una certezza… Situazione comunque interessante e da monitorare…. Ecco ad onor del vero qualche timido segnale modellistico :
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E' anche da dire che una possibile svolta potrebbe anche essere di un altro tipo : La Wave 2 potrebbe rinforzarsi appena ad ovest della Gran Bretagna tentando sortite sino a sfiorare latitudini islandesi e Groenlandesi : a quel punto si darebbe il via ad una massiccia irruzione meridiana di aria artica in SCAND-. Solo in seguito, grazie alla spinta zonale dell'Azzorriano potrebbero esserci contributi anche continentali.... Insomma la situazione non è ancora molto chiara... Una cosa mi sento di affermare : potrebbe tornere a dire la sua nella seconda parte di Gennaio la Wave 2 che potrebbe portare con se scenari molto interessanti! La natura di tali scenari dipenderà dalla localizzazione del rinforzo della Wave 2....
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Non ci resta che monitorare la situazione...
BURIANBN
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Pinguino70
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Messaggio da Pinguino70 »

Complimenti, ottima spiegazione e buone prospettive.
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Precipitofilo
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Messaggio da Precipitofilo »

Grazie Burian, sei stato chiarissimo, come sempre del resto :wink:
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BurianBN
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Messaggio da BurianBN »

Grazie per i complimenti ragazzi!! :D

Diciamo che per ora sembra assodata una frenata zonale con le sue Westerlies,
, tale da far accumulare quel vastissimo lago gelido con isoterme, come detto in Analisi, anche Notevoli a spasso per l'Europa orientale e nord orientale. Si nota anche una certa risalita della Wave 2 con accenno di Scand+ , ma purtroppo le medie e basse latitudini atlantiche risentirebbero ancora strascichi del Canadese, tali da orientare il gelo da est, intanto in retrogressione, essenzialmente Oltralpe con possibile slittamento su Francia e nord Spagna quando la Wave 2 sarà più forte ma in posizione troppo occidentale! Questo è quello che per ora ci fanno vedere i modelli! Anche se giorno dopo giorno viene visto sempre un Atlantico meno invadente! Come detto anche in Analisi un coinvolgimento o meno dell'Italia dipenderà dalla localizzazione e dalla incisività della Wave 2.... Riuscirà a non far rimanere lacune atlantiche tali da attrarre da calamita il gelo intenso oltralpe in successivo scivolamento su Europa occidentale? Vedremo.... Si sà queste configurazioni sono delicate e a volte basta un niente per far cambiare le cose.... :wink:

Il succo della questione in queste 2 emisferiche relative a GFS12Z
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