Ma sull'estate leggo che si sono già fatte mille analisi che puntano tutte sulla direzione del sottomedia e instabilità...Kelvin ha scritto:e per questo che continuo a pensare che il trend "ATTUALE" e che perseguita sopratt. le "zone che anche tu Cri sai" non può persistere ancora a lungo....crisGE ha scritto:Io alla compensazione ho sempre creduto... Ovviamente senza criteri o rigidi schemi..Ma che ti devo dire...in un modo o nell'altro il tempo è sempre "vendicativo", anche se può sembrare un discorso un po' "all'acqua di rosa"...Uomo di Langa ha scritto: Dunque...tu affermi che potrebbe esserci stata una sorta di compensazione nel 2003 a bilanciare il 2002.
Ok,però...nel 2006-'07 ricordo l'assoluta latitanza dell'inverno(non si vide un fiocco di neve non solo ad Alba, ma nemmeno in Langa,un fatto più unico che raro),ma l'anno successivo l'orso-per fortuna-mica si parcheggiò 3 mesi sull'Italia...
Forse é stato un semplice caso...
L'esempio che fai è poco credibile, non possiamo paragonare l'incidenza delle ondate di gelo siberiane (molto rare) con ondate di caldo/pattern da stabilità assoluta nella nostra zona climatica...
Altri esempi di compensazione, il caldo record dell'aprile-maggio 2011...Pagato con un'estate più che altalenante, specie nel suo mese cardine...
E io dico per fortuna esistono queste "compensazioni": ciò sta a dimostrare che quando inizia un trend per certi versi anomalo forzato al caldo o al freddo, viene quasi sempre poi invertito nel tempo...Altrimenti se un pattern si incrancrenisce, prendendo ad esempio le ondate di caldo feroci iniziate già in aprile 2011, non ne usciresti più, anzi ti ritroveresti con la +28 nel pieno dell'estate, fortunatamente ciò non avviene in un senso e nell'altro...prima o poi DEVE esserci una compensazione a tutto ciò! Che dici tu Cri a tal proposito..., l'ipotesi di un'estate tutta "concentrata" la escluderesti a priori? sai che intendo?...
Io ci andrei molto cauto invece in questo frangente, troppo pochi gli elementi a disposizione attualmente per poter sentenziare.
C'è un'ampia fascia di ssta neg che parte da RM zone e percorre tutto l'Atlantico centrale, per inglobare infine l'Europa centtro-occidentale, e l'Europa settentrionale...
Questo già per me è un segno che può accadere ancora di tutto: la ripartizione delle fasce di alta pressione e centri di bassa pressione assimilabili a un pattern caratteristico è ancora tutta da verificare, troppe aree in misura largamente sottomedia.
Con questa disposizione teleconnettiva, dico solo che non è neanche escludibile che possa ricrearsi una larga falla atlantica per giugno, in questo caso con risposta subtropicale in risalita da W-ITF (Parte occidentale della zona di convergenza intertropicale). Con questo non dico che avverrà, dico solo che bisogna andarci cauti con le tendenze già tutte improntate a un'estate a scala europea simile a quella dell'anno scorso, con semipermanenti a rotazione ciclonica in UK e Francia(e in misura minore nord-Italia), con aria rovente sull'asse balcani/Centro-sud, oppure tendenza all'orientalizzazione estrema balcani/ Mar Nero/Russia...
Sarà molto più utile verificare le ssta tra un mese, alle porte dell'estate meteorologica, ripeto, per ora non c'è nulla di scontato a mio parere.