lo scenario che ci approcciamo a constatare in questa parte finale del mese di gennaio risulta contrassegnato
da un'anomala rimonta di un anticiclone subtropicale a distendersi verso il bacino del Mediterraneo, il quale avrà
geopotenziali record per il periodo (oltremodo estivi) e porterà anomalie positive data la natura di estrazione dell'aria.
Facilmente riscontrabile dal grafico delle ensemble a spaghi relativo ai valori dam di geopotenziale che oscillerà
anche intorno a 580, per l'appunto un valore tipico del mese di luglio piuttosto che di gennaio, ma oramai questo
tipo di figura continua a dominare sempre di più la scena del nostro tempo climatico.

E' un tipo di configurazione già preventivata ed evidenziata dalle views da almeno una settimana a questa parte
e già si riscontravano questi tipi di anomalie relative ai connotati del promontorio. Quindi scenario appartenente ad un
evidente regime da nao+ dominante in no-block coerentemente all'ingresso della Mjo nel Continente Marittimo
circa una decina di giorni fa, mentre assistiamo ad un rinforzo polare (ad+) a tutte le quote atmosferiche, sia in troposfera
che in stratosfera, dopo il "rimbalzo" in positivo dei zw successivo alla temporanea e blanda inversione dei giorni scorsi.
Dunque l'inverno sembra continuare ad offrire ben pochi spunti interessanti per l'area Mediterranea, che se la termicizzazione
post ad- e relativo circuito asiatico sembra in grado di poter produrre un ondata di freddo continentale in direzione
del settore anatolico e del mediterraneo orientale, coerentemente con il target d' onda retrograda secondo Hovmoller
e in linea con le anomalie di temperatura a 2m presentate da Ec e non è da escludersi la possibilità di vedere nuove
saccature artiche dirette nelle medesime aree nella fase successiva.

Dall'inizio dell'ultimo mese invernale, è possibile che il promontorio subtropicale mediterraneo possa iniziare
a muovere i suoi massimi più verso l'Atlantico con la possibilità di un travaso di vorticità polare verso il settore
Euro-scandinavo e coerente con la visione delle views, mentre il segnale nao dovrebbe iniziare a virare verso la
neutralità. Le indicazioni dai regimi farebbero pensare che una fase più idonea allo sbocco e al ritorno
a condizioni più invernali e dinamiche nel bacino mediterraneo e in Europa possa avvenire a cavallo della
fine della prima decade di febbraio, quando il segnale proveniente mostrerebbe una possibilità di blocco
con nao mediamente neutra. In questo sarebbe coerente anche il lag temporale della Mjo in imminente fase
di ingresso nell'area del Pacifico Occidentale, anche se le interferenze sono lette in modo non uniforme da tutti i gm
relativamente alla progressione e alla magnitudo.










