
Settembre 2019 - Modelli LIVE
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Non saprei!IMadeYouReadThis ha scritto:"l'illusione di poter cambiare il mondo scendendo in piazza"manu73 ha scritto:Poco da dire sull'intervento del caporedattore!!!
Se i cambiamenti climatici in corso degli ultimi 30 anni ci sembrano enormi(e lo sono specie sui nostri settori mediterranei), chissà cosa diremo fra altri 30 anni? Chissà dove saremo arrivati con "l'equilibrio" termico Europeo?
Nel 2050 (dopodomani…) il 2019 lo si ricorderà come un anno "fresco" nel mediterraneo? Lo sapete già che io penso proprio di si !!!
https://www.meteolive.it/news/Editorial ... zza/81667/
E invece il mondo lo si cambia partendo da li, hong kong docet
Son sicuro che nel 2047 (mi sembra) entreranno a far parte dello stato cinese proteste o non proteste.
Per i cinesi non ci vorrà molto ad amalgamare o sostituire la popolazione che ora vive con stile di vita occidentale
Per le democrazie... Bhé, finché non sará qualcosa che porterá voti o profitto, non cambierá nulla così come le leggi sulla cementificazione !
Bgiorno
Concordo con il Caporedattore.
Il movimento di Greta, che all'inizio poteva anche avere risvolti positivi, è degenerato in un isterismo collettivo irrazionale, ridicolo e modaiolo.
La stessa ragazzina si è resa antipatica, salvo che sia, come credo, ampiamente strumentalizzata da adulti, al Summit Onu di NY, con smorfie, facce ridicole e parlando di infanzia negata senza cognizione di causa, mescolando una serie infinite di sciocchezze, accuse prive di senso e significato, perdendo di vista la tematica del rispetto per l'ambiente, quella sì meritevole di attenzione.
L'infanzia negata è tutt'altra cosa e spiace che sia stata usata in modo pretestuoso in un Summit che doveva parlare di ecosistema e non di altro.
Quanto alla scuola, ai presidi che hanno cavalcato l'onda ideologica, alcuni addirittura con note, catastrofiche e apocalittiche di una imminente fine del mondo, si commentano da soli e non sono altro che la testimonianza tangibile del livello verso cui la scuola pubblica, lasciata senza fondi, mezzi e...idee e persone...sta scendendo.
Se fossimo alle soglie dell'apocalisse non avrebbe nemmeno senso parlare di rispetto per l'ambiente e del clima, dovremmo passare i restanti anni che ci restano a costruire fortini, bunker e quant'altro per sopravvivere alle imminente catastrofi annunciate che ci spazzeranno via dal pianeta terra..
Invece come giustamente dice il Caporedattore, la Terra ci sopravvivrà e come ci sopravvivrà....
Lasciamo che si spengano i riflettori su queste pagliacciate, sperando che quando l'isterismo collettivo sarà calato e magari si sarà spostato verso altri fantasmi, si possa davvero intavolare un piano per salvaguardare il naturale progresso umano con il rispetto e la difesa del territorio, ricordandoci che la più grande conquista della storia dell'umanità degli ultimi decenni, quella che ha sconfitto le guerre di religioni, l'oscurantismo medievale, la caccia alle streghe, la superstizione, la mistificazione e l'ignoranza e aver messo l'uomo e la sua felicità al centro di tutto, non il pianeta Terra...un insegnamento importante della nostra cultura occidentale e cristiana per cui la natura è l'uomo e l'uomo è la natura.
saluti
Concordo con il Caporedattore.
Il movimento di Greta, che all'inizio poteva anche avere risvolti positivi, è degenerato in un isterismo collettivo irrazionale, ridicolo e modaiolo.
La stessa ragazzina si è resa antipatica, salvo che sia, come credo, ampiamente strumentalizzata da adulti, al Summit Onu di NY, con smorfie, facce ridicole e parlando di infanzia negata senza cognizione di causa, mescolando una serie infinite di sciocchezze, accuse prive di senso e significato, perdendo di vista la tematica del rispetto per l'ambiente, quella sì meritevole di attenzione.
L'infanzia negata è tutt'altra cosa e spiace che sia stata usata in modo pretestuoso in un Summit che doveva parlare di ecosistema e non di altro.
Quanto alla scuola, ai presidi che hanno cavalcato l'onda ideologica, alcuni addirittura con note, catastrofiche e apocalittiche di una imminente fine del mondo, si commentano da soli e non sono altro che la testimonianza tangibile del livello verso cui la scuola pubblica, lasciata senza fondi, mezzi e...idee e persone...sta scendendo.
Se fossimo alle soglie dell'apocalisse non avrebbe nemmeno senso parlare di rispetto per l'ambiente e del clima, dovremmo passare i restanti anni che ci restano a costruire fortini, bunker e quant'altro per sopravvivere alle imminente catastrofi annunciate che ci spazzeranno via dal pianeta terra..
Invece come giustamente dice il Caporedattore, la Terra ci sopravvivrà e come ci sopravvivrà....
Lasciamo che si spengano i riflettori su queste pagliacciate, sperando che quando l'isterismo collettivo sarà calato e magari si sarà spostato verso altri fantasmi, si possa davvero intavolare un piano per salvaguardare il naturale progresso umano con il rispetto e la difesa del territorio, ricordandoci che la più grande conquista della storia dell'umanità degli ultimi decenni, quella che ha sconfitto le guerre di religioni, l'oscurantismo medievale, la caccia alle streghe, la superstizione, la mistificazione e l'ignoranza e aver messo l'uomo e la sua felicità al centro di tutto, non il pianeta Terra...un insegnamento importante della nostra cultura occidentale e cristiana per cui la natura è l'uomo e l'uomo è la natura.
saluti
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ventomoderato
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intervento magistrale!iniestas ha scritto:Bgiorno
Concordo con il Caporedattore.
Il movimento di Greta, che all'inizio poteva anche avere risvolti positivi, è degenerato in un isterismo collettivo irrazionale, ridicolo e modaiolo.
La stessa ragazzina si è resa antipatica, salvo che sia, come credo, ampiamente strumentalizzata da adulti, al Summit Onu di NY, con smorfie, facce ridicole e parlando di infanzia negata senza cognizione di causa, mescolando una serie infinite di sciocchezze, accuse prive di senso e significato, perdendo di vista la tematica del rispetto per l'ambiente, quella sì meritevole di attenzione.
L'infanzia negata è tutt'altra cosa e spiace che sia stata usata in modo pretestuoso in un Summit che doveva parlare di ecosistema e non di altro.
Quanto alla scuola, ai presidi che hanno cavalcato l'onda ideologica, alcuni addirittura con note, catastrofiche e apocalittiche di una imminente fine del mondo, si commentano da soli e non sono altro che la testimonianza tangibile del livello verso cui la scuola pubblica, lasciata senza fondi, mezzi e...idee e persone...sta scendendo.
Se fossimo alle soglie dell'apocalisse non avrebbe nemmeno senso parlare di rispetto per l'ambiente e del clima, dovremmo passare i restanti anni che ci restano a costruire fortini, bunker e quant'altro per sopravvivere alle imminente catastrofi annunciate che ci spazzeranno via dal pianeta terra..
Invece come giustamente dice il Caporedattore, la Terra ci sopravvivrà e come ci sopravvivrà....
Lasciamo che si spengano i riflettori su queste pagliacciate, sperando che quando l'isterismo collettivo sarà calato e magari si sarà spostato verso altri fantasmi, si possa davvero intavolare un piano per salvaguardare il naturale progresso umano con il rispetto e la difesa del territorio, ricordandoci che la più grande conquista della storia dell'umanità degli ultimi decenni, quella che ha sconfitto le guerre di religioni, l'oscurantismo medievale, la caccia alle streghe, la superstizione, la mistificazione e l'ignoranza e aver messo l'uomo e la sua felicità al centro di tutto, non il pianeta Terra...un insegnamento importante della nostra cultura occidentale e cristiana per cui la natura è l'uomo e l'uomo è la natura.
saluti
Vedo in giro tante belle parole,come di non sprecare l'acqua,di spegnere le luci,etc etc quando magari sono proprio quelli che dicono tutte queste belle parole che sprecano l'acqua e lasciano le luci accese.Poi se i ragazzi manifestano in piazza,non ci vedo nulla di scandaloso,io non ci vedo nulla di negativo.Il problema è tutto politico,se a dare l'autorizzazione a manifestare era stato dato da un altro esponente politico,si facevano salti di gioia e bacioni a tutti 
Anche se non sappiamo quanto incida l'uomo sul riscaldamento, ma vogliamo ancora stare a guardare? ma di che state parlando cari Grosso, Manu e INiestas?
le isole di plastica negli oceani chi le ha fatte?
l'abnorme accrescimento di alcuni tipi di tumori chi l'ha fatto?
l'aria irrespirabile nelle metropoli chi l'ha fatto?
dire che tanto noi non contiamo nulla nel processo di mutamento climatico cosa c'entra col voler mettere un freno allo schifo o allo scempio quotidiano di cui noi umani siamo artefici?
il discorso sulla nesso causa effetto lasciamolo agli scienziati, a noi tutti dovrebbe essere chiaro che stiamo uccidendo noi stessi, il pianeta forse reagirà e troverà le soluzioni estreme, ma noi no.
Io non sono schierato da una parte o dall'altra, ma un dato è fuori discussione, i mutamenti ci sono sempre stati ma l'accelerazione in trenta anni è senza precedenti per cui se 2 più 2 fa 4 a naso dico che la componente antropica ha il suo bel carico di incidenza, ma ripeto per me questo è secondario, le emissioni vanno fermate non per fermare il riscaldamento, vanno fermate e punto.
non siamo soli, ci sono altre specie viventi, ma i pesci devono mangiarsi la plastica nostra?
le isole di plastica negli oceani chi le ha fatte?
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dire che tanto noi non contiamo nulla nel processo di mutamento climatico cosa c'entra col voler mettere un freno allo schifo o allo scempio quotidiano di cui noi umani siamo artefici?
il discorso sulla nesso causa effetto lasciamolo agli scienziati, a noi tutti dovrebbe essere chiaro che stiamo uccidendo noi stessi, il pianeta forse reagirà e troverà le soluzioni estreme, ma noi no.
Io non sono schierato da una parte o dall'altra, ma un dato è fuori discussione, i mutamenti ci sono sempre stati ma l'accelerazione in trenta anni è senza precedenti per cui se 2 più 2 fa 4 a naso dico che la componente antropica ha il suo bel carico di incidenza, ma ripeto per me questo è secondario, le emissioni vanno fermate non per fermare il riscaldamento, vanno fermate e punto.
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Matteo TV
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le manifestazioni pacifiche e partecipate dei giovani sono una bella cosa, come fare educazione civica (rinviata di un anno), se prendono coscienza del mondo e dei suoi problemi cresceranno per lo meno con una coscienza + civica di quella di ieri...leo55 ha scritto:Vedo in giro tante belle parole,come di non sprecare l'acqua,di spegnere le luci,etc etc quando magari sono proprio quelli che dicono tutte queste belle parole che sprecano l'acqua e lasciano le luci accese.Poi se i ragazzi manifestano in piazza,non ci vedo nulla di scandaloso,io non ci vedo nulla di negativo.Il problema è tutto politico,se a dare l'autorizzazione a manifestare era stato dato da un altro esponente politico,si facevano salti di gioia e bacioni a tutti
intanto poi altro fronte? speriamo

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Matteo TV
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le manifestazioni pacifiche e partecipate dei giovani sono una bella cosa, come fare educazione civica (rinviata di un anno), se prendono coscienza del mondo e dei suoi problemi cresceranno per lo meno con una coscienza + civica di quella di ieri...leo55 ha scritto:Vedo in giro tante belle parole,come di non sprecare l'acqua,di spegnere le luci,etc etc quando magari sono proprio quelli che dicono tutte queste belle parole che sprecano l'acqua e lasciano le luci accese.Poi se i ragazzi manifestano in piazza,non ci vedo nulla di scandaloso,io non ci vedo nulla di negativo.Il problema è tutto politico,se a dare l'autorizzazione a manifestare era stato dato da un altro esponente politico,si facevano salti di gioia e bacioni a tutti
intanto poi altro fronte? speriamo

+ moderato ma confermato

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Metropolis
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Le grandi civiltà sono nate in Egitto, Mesopotamia, Medio oriente, Mediterraneo.....non di certo in Siberia o in Alaska. Un motivo ci sarà, no?leo55 ha scritto:Alla maggior parte del genere umano non importa un fico secco se fa più caldo,anzi è molto più felice che non di un clima più freddo.Quindi se veramente la colpa di questo caldo anomalo è tutta dell'uomo o anche solo in parte,state tranquilli che è una colpa ben accettata e non farà mai nulla di concreto per cercare di contrastare il cambiamento climatico.
Che poi con l’avanzare della tecnologia si possa vivere bene in posti freddi ok, ma di sicuro i climi temperati sono stati la base della nascita della civiltà moderna.
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turbo_dif
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Applausi!Robertino ha scritto:Anche se non sappiamo quanto incida l'uomo sul riscaldamento, ma vogliamo ancora stare a guardare? ma di che state parlando cari Grosso, Manu e INiestas?
le isole di plastica negli oceani chi le ha fatte?
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dire che tanto noi non contiamo nulla nel processo di mutamento climatico cosa c'entra col voler mettere un freno allo schifo o allo scempio quotidiano di cui noi umani siamo artefici?
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Io non sono schierato da una parte o dall'altra, ma un dato è fuori discussione, i mutamenti ci sono sempre stati ma l'accelerazione in trenta anni è senza precedenti per cui se 2 più 2 fa 4 a naso dico che la componente antropica ha il suo bel carico di incidenza, ma ripeto per me questo è secondario, le emissioni vanno fermate non per fermare il riscaldamento, vanno fermate e punto.
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nulla da aggiungere, muoviamo le chiappe e basta scuse...turbo_dif ha scritto:Applausi!Robertino ha scritto:Anche se non sappiamo quanto incida l'uomo sul riscaldamento, ma vogliamo ancora stare a guardare? ma di che state parlando cari Grosso, Manu e INiestas?
le isole di plastica negli oceani chi le ha fatte?
l'abnorme accrescimento di alcuni tipi di tumori chi l'ha fatto?
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Io non sono schierato da una parte o dall'altra, ma un dato è fuori discussione, i mutamenti ci sono sempre stati ma l'accelerazione in trenta anni è senza precedenti per cui se 2 più 2 fa 4 a naso dico che la componente antropica ha il suo bel carico di incidenza, ma ripeto per me questo è secondario, le emissioni vanno fermate non per fermare il riscaldamento, vanno fermate e punto.
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manu73
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Di cosa stò parlando???Robertino ha scritto:Anche se non sappiamo quanto incida l'uomo sul riscaldamento, ma vogliamo ancora stare a guardare? ma di che state parlando cari Grosso, Manu e INiestas?
le isole di plastica negli oceani chi le ha fatte?
l'abnorme accrescimento di alcuni tipi di tumori chi l'ha fatto?
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Io non sono schierato da una parte o dall'altra, ma un dato è fuori discussione, i mutamenti ci sono sempre stati ma l'accelerazione in trenta anni è senza precedenti per cui se 2 più 2 fa 4 a naso dico che la componente antropica ha il suo bel carico di incidenza, ma ripeto per me questo è secondario, le emissioni vanno fermate non per fermare il riscaldamento, vanno fermate e punto.
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Di quello che dici tu e che dicono fondamentalmente anche gli altri compresi Grosso e Iniestas…sia sui cambiamenti climatici (che è un discorso) , sia sull'inquinamento (che è un altro discorso in parte legato anche alle variazioni climatiche)
Ripeto: variazioni climatiche un tema, inquinamento, emissioni, sfruttamento un altro tema (quanto in % legato e influente anche sul primo tema io non lo so dire, qualcuno di voi si con certezza???)
Ma devi blaterare senza manco leggere, poi ti chiedi il perché uno non tollera il tuo modo di fare!
Cosa c'è scritto di diverso da quello che dici tu : trovami le differenze!!!!
Perché c'è ancora chi "nega" le mutazioni climatiche rapide in corso?
Il clima è sempre in mutamento verso "nuovi" equilibri, per questo in realtà non esiste una vera e propria "normalità climatica" (se non quella che usiamo di riferimento basata su qualche decennio appena trascorso per capire dove si stà andando con il mutamento)
Evidentissima che la mutazione attuale è rapida e forsennata verso un clima più caldo, non saprei se anche in passato vi sono stati cambi drastici sui nostri settori così repentini e drastici in breve lasso di tempo in un verso o nell'altro (vi sono ipotesi ma dati certi pochi...è chiaro ad esempio però che si è arrivati al medioevo con clima molto caldo e poi dopo poche centinaia di anni ad una inversione drastica verso una piccola era glaciale con clima molto più freddo e una differenza molto marcata)
Non è ancora chiara l'influenza umana su questi cambiamenti contemporanei ...chiaro che ogni attività genera e sprigiona calore e spesso emissioni inquinanti ma quale sia in percentuale l'influenza "umana" su questi cambi planetari termici non saprei dirlo….
Chiaro è invece che sui consumi, sfruttamento, emissioni, inquinamento etc si deve e si doveva intervenire indipendentemente da quanto e quale sia l'influenza sul clima…..discorsi vecchi di decenni ma che fanno ancora fatica ad entrare nei meccanismi specie in epoche consumistiche e del dio denaro come queste (molte chiacchiere e pochi fatti da parte di tutti...noi comuni mortali compresi)!
Ultima modifica di manu73 il ven set 27, 2019 12:06 pm, modificato 4 volte in totale.
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Buongiorno!!!infatti bisogna saperla sfruttare senza creare danno,I kmer la piu grande civilta pre industriale insegnano....dopo un espansione notevole sparirono dopo una violenta siccita' dovuta a cambiamenti climatici e sfruttamento della stessa.Metropolis ha scritto:Le grandi civiltà sono nate in Egitto, Mesopotamia, Medio oriente, Mediterraneo.....non di certo in Siberia o in Alaska. Un motivo ci sarà, no?leo55 ha scritto:Alla maggior parte del genere umano non importa un fico secco se fa più caldo,anzi è molto più felice che non di un clima più freddo.Quindi se veramente la colpa di questo caldo anomalo è tutta dell'uomo o anche solo in parte,state tranquilli che è una colpa ben accettata e non farà mai nulla di concreto per cercare di contrastare il cambiamento climatico.
Che poi con l’avanzare della tecnologia si possa vivere bene in posti freddi ok, ma di sicuro i climi temperati sono stati la base della nascita della civiltà moderna.