Picchio ti avevo posto questa risposta al tuo messaggio ma forse ti è sfuggita ,appena puoi rispondiGelo Etna ha scritto:Il problema della democraticità sta a che nell'hp presente appena ad ovest dell'Italia che un po' tutti i GM ad oggi vedono sempre addossata anche nelle lunghissime distanze previsionali.picchio70 ha scritto:Gelo Etna @
Ciao, si non nascondo che penso stia arrivando il Clou di questa stagione invernale
e presto vedremo i frutti sulle mappe dei GM, sperando , oltre che di essere il bersaglio,
in una buona democraticità, cosa molto difficile da realizzare.
Però come già accennato da giorni e stante agli aggiornamenti attuali, ritengo altresì
che possa risultare solo una parentesi dinamica,, vedremo se di 10 o 15 GG ,
dopodiché ritengo sempre che il rischio , quello vero, di una chiusura in prima armonica,
sia concreto. Cioè ssw/mmw displacement , porta continentale aperta,
lavoro a carico solo della prima onda con flussi in ripresa forte ma non convergenti
sulle due onde, risposta angolare e buonanotte.
Se dovessi , e in fin dei conti l'ho fatto, tracciare una linea di tendenza coi dati attuali,
sarei portato a dire questo. Poi magari si cambierà, in meglio o in peggio vedremo,
ma oggi la vedo cosi.
Inoltre ho visto che parli di chiusura in prima armonica ma hai anche scritto che rimarrebbe la porta continentale aperta o sbaglio?
Dicembre 2022 analisi modelli (x esperti)
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Mi permetto di fare una riflessione forse un po' cerchiobottista ma di meglio non riesco a formulare. Forse sarà lo spirito natalizio a ispirarmi...
Intendo dire che non so se hanno ragione tutti, da una parte gli "analisti" freddi e distaccati, alla ricerca di spiragli di possibilità, e dall'altra i più "cinici" e disincantati; di sicuro, mi sento di dire, forse dovremmo comprendere le posizioni di entrambe le parti.
Credo che se dovessimo soltanto attenerci alle prospettive di breve e medio periodo, allora avrebbe veramente senso quello che dice Picchio: chiudere tutto, dedicarci a panettoni, pandori, torroni, cenoni di fine anno, buoni propositi per l'anno nuovo, ecc. e poi, magari dopo l'epifania dare qualche sguardo distratto alla situazione, senza illusioni.
Le analisi "macro" proviamo a sfruttarle come occasione per approfondire certi argomenti meno "immediati" rispetto a una rodanata, a una Ionio Low, ecc. Insomma, quando si è disoccupati (a livello emotivo lo siamo tutti in questo periodo, meteorologicamente parlando), la cosa più fruttuosa è studiare, fare formazione.
Lo so, sembra un consiglio un po' troppo ecumenico, però piuttosto che chiedere compulsivamente quando cambieranno le cose, prendiamocela con calma (tanto secondo me per le prossime 3 settimane non saremo certo inseguiti dal Buran), dedichiamo magari una decina di minuti al giorno a cercare di capire il significato di tanti termini che altrimenti continueranno a sembrare esoterici ai più.
E qui la medaglia si rovescia. E la prossima considerazione va addirittura a contraddire quanto detto, poche righe fa. Voglio dire che comprendo pienamente l'insofferenza dei disincantati. Anche di quelli che maneggiano con disinvoltura il linguaggio e i concetti più tecnici.
Leggere di MMW, SSW, di EP Flux, Displacement, Rossby divergenti, onda pacifica, riassorbimenti vari, risposte troposferiche, ESE cold, riassetto delle anomalie, chiusura del VP, ecc. è molto bello e istruttivo.
Ma alla fine è piuttosto frustrante, perché la passione non può esaurirsi nelle analisi teoriche costantemente scorporate dall'applicazione, da ciò che accade fuori la finestra.
Non so se qualcuno abbia dimestichezza con l'insegnamento e/o con i bambini.
Una delle più grandi sfide per l'apprendimento (in particolare) della matematica è la necessità di rendere operativi, applicabili nella realtà di tutti i giorni, gli strumenti e le nozioni: i processi deduttivi e le formule.
Un bambino che "usa" una formula nella vita di tutti i giorni, magari per un piccolo risultato (un resto, il numero dei pezzi Lego...), si sentirà più appagato.
Ecco, io mi sento come un bambino che legge di cose straordinarie che accadono a migliaia di chilometri di distanza, di movimenti giganteschi, di manovre meravigliose e difficili, di incastri sul filo, di cedimenti, avanzamenti... Ma che poi non vede nulla fuori dalla finestra, quella di casa.
Facile disamorarsi. Per questo capisco bene l'insofferenza di chi non si aspetta nulla e non fa nulla per nascondere il fastidio. Ne va purtroppo della passione.
L'unica cosa che vedo, che vediamo tutti, è quel naso rosso semipermanente su di noi. Quasi un naso pagliaccesco, da presa per i fondelli.
L'augurio è che il 2023 non sia solo un nuovo anno ma anche un nuovo ano.
Perché di qulo avremo bisogno.
Intendo dire che non so se hanno ragione tutti, da una parte gli "analisti" freddi e distaccati, alla ricerca di spiragli di possibilità, e dall'altra i più "cinici" e disincantati; di sicuro, mi sento di dire, forse dovremmo comprendere le posizioni di entrambe le parti.
Credo che se dovessimo soltanto attenerci alle prospettive di breve e medio periodo, allora avrebbe veramente senso quello che dice Picchio: chiudere tutto, dedicarci a panettoni, pandori, torroni, cenoni di fine anno, buoni propositi per l'anno nuovo, ecc. e poi, magari dopo l'epifania dare qualche sguardo distratto alla situazione, senza illusioni.
Le analisi "macro" proviamo a sfruttarle come occasione per approfondire certi argomenti meno "immediati" rispetto a una rodanata, a una Ionio Low, ecc. Insomma, quando si è disoccupati (a livello emotivo lo siamo tutti in questo periodo, meteorologicamente parlando), la cosa più fruttuosa è studiare, fare formazione.
Lo so, sembra un consiglio un po' troppo ecumenico, però piuttosto che chiedere compulsivamente quando cambieranno le cose, prendiamocela con calma (tanto secondo me per le prossime 3 settimane non saremo certo inseguiti dal Buran), dedichiamo magari una decina di minuti al giorno a cercare di capire il significato di tanti termini che altrimenti continueranno a sembrare esoterici ai più.
E qui la medaglia si rovescia. E la prossima considerazione va addirittura a contraddire quanto detto, poche righe fa. Voglio dire che comprendo pienamente l'insofferenza dei disincantati. Anche di quelli che maneggiano con disinvoltura il linguaggio e i concetti più tecnici.
Leggere di MMW, SSW, di EP Flux, Displacement, Rossby divergenti, onda pacifica, riassorbimenti vari, risposte troposferiche, ESE cold, riassetto delle anomalie, chiusura del VP, ecc. è molto bello e istruttivo.
Ma alla fine è piuttosto frustrante, perché la passione non può esaurirsi nelle analisi teoriche costantemente scorporate dall'applicazione, da ciò che accade fuori la finestra.
Non so se qualcuno abbia dimestichezza con l'insegnamento e/o con i bambini.
Una delle più grandi sfide per l'apprendimento (in particolare) della matematica è la necessità di rendere operativi, applicabili nella realtà di tutti i giorni, gli strumenti e le nozioni: i processi deduttivi e le formule.
Un bambino che "usa" una formula nella vita di tutti i giorni, magari per un piccolo risultato (un resto, il numero dei pezzi Lego...), si sentirà più appagato.
Ecco, io mi sento come un bambino che legge di cose straordinarie che accadono a migliaia di chilometri di distanza, di movimenti giganteschi, di manovre meravigliose e difficili, di incastri sul filo, di cedimenti, avanzamenti... Ma che poi non vede nulla fuori dalla finestra, quella di casa.
Facile disamorarsi. Per questo capisco bene l'insofferenza di chi non si aspetta nulla e non fa nulla per nascondere il fastidio. Ne va purtroppo della passione.
L'unica cosa che vedo, che vediamo tutti, è quel naso rosso semipermanente su di noi. Quasi un naso pagliaccesco, da presa per i fondelli.
L'augurio è che il 2023 non sia solo un nuovo anno ma anche un nuovo ano.
Perché di qulo avremo bisogno.
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O una o l'altra Gelo.Gelo Etna ha scritto:Picchio ti avevo posto questa risposta al tuo messaggio ma forse ti è sfuggita ,appena puoi rispondiGelo Etna ha scritto:Il problema della democraticità sta a che nell'hp presente appena ad ovest dell'Italia che un po' tutti i GM ad oggi vedono sempre addossata anche nelle lunghissime distanze previsionali.picchio70 ha scritto:Gelo Etna @
Ciao, si non nascondo che penso stia arrivando il Clou di questa stagione invernale
e presto vedremo i frutti sulle mappe dei GM, sperando , oltre che di essere il bersaglio,
in una buona democraticità, cosa molto difficile da realizzare.
Però come già accennato da giorni e stante agli aggiornamenti attuali, ritengo altresì
che possa risultare solo una parentesi dinamica,, vedremo se di 10 o 15 GG ,
dopodiché ritengo sempre che il rischio , quello vero, di una chiusura in prima armonica,
sia concreto. Cioè ssw/mmw displacement , porta continentale aperta,
lavoro a carico solo della prima onda con flussi in ripresa forte ma non convergenti
sulle due onde, risposta angolare e buonanotte.
Se dovessi , e in fin dei conti l'ho fatto, tracciare una linea di tendenza coi dati attuali,
sarei portato a dire questo. Poi magari si cambierà, in meglio o in peggio vedremo,
ma oggi la vedo cosi.
Inoltre ho visto che parli di chiusura in prima armonica ma hai anche scritto che rimarrebbe la porta continentale aperta o sbaglio?
Il riassunto è che questo tentativo di cooling non andrà a buon fine,
credo e suppongo per le bassa iniezione di mpv, anzi proprio in virtù di questo
compromesso ed unitamente al rinforzo troposferico , esso troverà nuova energia da canalizzare grazie al ristabilire del gradiente termico indotto dalle mpv.
Se queste avessero avuto intensità maggiore, già saremmo sotto ese cold.
Però dai grafici si nota sempre più come la canalizzazione dei flussi e momento
venga distribuita a carico solo della prima onda e non si vede convergenza , quindi
ritengo probabile un mmw displacement ed è in questo segmento che si potrebbe
aprire la porta continentale.
Non avendo contributi dalla seconda, non ci sono oggi le possibilità di destrutturazione
atta al perdurare di una vivacità atmosferica , ma essendo il vortice solo dissassato
esso risponderà tramite momento angolare al recupero della centralità e magari col giusto
carico delle MPV con chiusura in prima armonica.
Ecco che diventa importante l'opportunità di questo frangente t s t
per sperare almeno di vivere una parentesi fredda nel mediterraneo
dopo l'Epifania .
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Bel post Ottobre, complimenti per toni e contenuti.
Avrei da toccare qualche punto che però necessiterebbero
di vasti approfondimenti, ma non mi sembra il caso
di affrontarli in questo TD .
Comunque pur con qualche sfumatura, rimane il fatto che hai
riassunto ottimamente lo spirito del forum.
P.s. Ho esperienza di insegnamento , non ai bambini,
ed a proposito di quello che hai scritto sul metodo, non dimentico
mai il mio docente che durante l'esposizione della tesi sulla gittata cardiaca,
si complimento' per i termini usati. Mi disse, usa sempre una terminologia
congrua con l'interlocutore, che capisca e comprenda , magari con termini
non proprio scientifici, ma utili allo scopo, piuttosto che fare sfoggio di conoscenza
ma fine a se stessa.
Avrei da toccare qualche punto che però necessiterebbero
di vasti approfondimenti, ma non mi sembra il caso
di affrontarli in questo TD .
Comunque pur con qualche sfumatura, rimane il fatto che hai
riassunto ottimamente lo spirito del forum.
P.s. Ho esperienza di insegnamento , non ai bambini,
ed a proposito di quello che hai scritto sul metodo, non dimentico
mai il mio docente che durante l'esposizione della tesi sulla gittata cardiaca,
si complimento' per i termini usati. Mi disse, usa sempre una terminologia
congrua con l'interlocutore, che capisca e comprenda , magari con termini
non proprio scientifici, ma utili allo scopo, piuttosto che fare sfoggio di conoscenza
ma fine a se stessa.
Ultima modifica di picchio70 il dom dic 25, 2022 9:29 pm, modificato 1 volta in totale.
picchio70 ha scritto:O una o l'altra Gelo.Gelo Etna ha scritto:Picchio ti avevo posto questa risposta al tuo messaggio ma forse ti è sfuggita ,appena puoi rispondiGelo Etna ha scritto: Il problema della democraticità sta a che nell'hp presente appena ad ovest dell'Italia che un po' tutti i GM ad oggi vedono sempre addossata anche nelle lunghissime distanze previsionali.
Inoltre ho visto che parli di chiusura in prima armonica ma hai anche scritto che rimarrebbe la porta continentale aperta o sbaglio?
Il riassunto è che questo tentativo di cooling non andrà a buon fine,
credo e suppongo per le bassa iniezione di mpv, anzi proprio in virtù di questo
compromesso ed unitamente al rinforzo troposferico , esso troverà nuova energia da canalizzare grazie al ristabilire del gradiente termico indotto dalle mpv.
Se queste avessero avuto intensità maggiore, già saremmo sotto ese cold.
Però dai grafici si nota sempre più come la canalizzazione dei flussi e momento
venga distribuita a carico solo della prima onda e non si vede convergenza , quindi
ritengo probabile un mmw displacement ed è in questo segmento che si potrebbe
aprire la porta continentale.
Non avendo contributi dalla seconda, non ci sono oggi le possibilità di destrutturazione
atta al perdurare di una vivacità atmosferica , ma essendo il vortice solo dissassato
esso risponderà tramite momento angolare al recupero della centralità e magari col giusto
carico delle MPV con chiusura in prima armonica.
Ecco che diventa importante l'opportunità di questo frangente t s t
per sperare almeno di vivere una parentesi fredda nel mediterraneo
dopo l'Epifania .
Questa possibilità di vivere una parentesi invernale anche severa FORSE che durata potrebbe avere o perlomeno le possibilità andrebbero da dopo l'Epifania fino a quando grossomodo
Potresti postare gli aggiornamenti gfs?picchio70 ha scritto:Io gelo ti ringrazio per la fiducia e stima , ma mi chiedi dei particolari
che non potrei mai conoscere se non a grosse linee di spazio e tempo.
Anche perché la tua domanda appartiene ad un range successivo
ad una fase tutt'altro che determinata.
- picchio70
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Lo avrei già fatto se avessero aggiornato, rimangono quelli postati stamani,Gelo Etna ha scritto:Potresti postare gli aggiornamenti gfs?picchio70 ha scritto:Io gelo ti ringrazio per la fiducia e stima , ma mi chiedi dei particolari
che non potrei mai conoscere se non a grosse linee di spazio e tempo.
Anche perché la tua domanda appartiene ad un range successivo
ad una fase tutt'altro che determinata.
il resto non c'è.
Posso postare AO e NAO, ma che non ci dicono nulla oltre quanto già discusso .
Il nam al 22 è a 0.4



Aspettiamo sereni gli sviluppi, consapevoli del trend meteo climatico
ma che non esclude parentesi atte a risanare il nostro entusiasmo
per fasi invernali.
Beh da questo run si vede una situazione simile a quella di ieri almeno per quanto riguarda i grafici che hai postatopicchio70 ha scritto:Lo avrei già fatto se avessero aggiornato, rimangono quelli postati stamani,Gelo Etna ha scritto:Potresti postare gli aggiornamenti gfs?picchio70 ha scritto:Io gelo ti ringrazio per la fiducia e stima , ma mi chiedi dei particolari
che non potrei mai conoscere se non a grosse linee di spazio e tempo.
Anche perché la tua domanda appartiene ad un range successivo
ad una fase tutt'altro che determinata.
il resto non c'è.
Posso postare AO e NAO, ma che non ci dicono nulla oltre quanto già discusso .
Il nam al 22 è a 0.4
Aspettiamo sereni gli sviluppi, consapevoli del trend meteo climatico
ma che non esclude parentesi atte a risanare il nostro entusiasmo
per fasi invernali.
-
Gabriele_2021
- Messaggi: 1659
- Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
- Località: Medolago
Post scritto molto bene Ottobre
Quando vedo scritti termini che mi appaiono ancora 'oscuri',
suscitano in me curiosità, spronando ad informarmi e
arricchire il bagaglio culturale della meteorologia che non
smette di appassionarmi.
Anch'io durante le stasi anticicloniche, ne approfitto per
dedicarmi maggiormente allo studio e didattica, anche se
fuori dalla finestra ci sono ancora 8°C, le dinamiche
emisferiche, specialmente invernali, mi piace seguirle.
Quando vedo scritti termini che mi appaiono ancora 'oscuri',
suscitano in me curiosità, spronando ad informarmi e
arricchire il bagaglio culturale della meteorologia che non
smette di appassionarmi.
Anch'io durante le stasi anticicloniche, ne approfitto per
dedicarmi maggiormente allo studio e didattica, anche se
fuori dalla finestra ci sono ancora 8°C, le dinamiche
emisferiche, specialmente invernali, mi piace seguirle.
- giocoscimmia
- Messaggi: 263
- Iscritto il: mer set 16, 2009 7:15 pm
- Località: Padova
Da almeno quattro anni mi sembra di rivivere sempre lo stesso schema invernale (o quello che ne rimane): ottobre caldo tardo estivo, novembre qualche pioggia caldo, dicembre affondo freddo e 7 massimo 10 giorni di freddo con qualche spruzzata di neve in pianura. Poi basta e hp a oltranza, con qualche piccolo intermezzo limitato. Questo quantomeno al Nord. Chi segue i modelli e ha una storicità importante può confermare? Anche quest'anno mi sembra si stia andando nella stessa direzione.
-
iceloververona
- Messaggi: 905
- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: NOGAROLE Vr-Mn
Conferma assoluta. Aggiungo sulla durata incredibile dell'hp invernale subtropicale che ci aspetta, che quest'anno batterà ogni record. Credo anche di temperatura: in gennaio i mesi più caldo da battere sono in assoluto il gennaio del 2014 e quello del 2018. Verso questa direzione gennaio 2023 partirà ben impostato. Fra l'altro non c'è più nemmeno la nebbia. Inverno storico! Vediamo cos'è capace di fare il resto della stagione. Forza!giocoscimmia ha scritto:Da almeno quattro anni mi sembra di rivivere sempre lo stesso schema invernale (o quello che ne rimane): ottobre caldo tardo estivo, novembre qualche pioggia caldo, dicembre affondo freddo e 7 massimo 10 giorni di freddo con qualche spruzzata di neve in pianura. Poi basta e hp a oltranza, con qualche piccolo intermezzo limitato. Questo quantomeno al Nord. Chi segue i modelli e ha una storicità importante può confermare? Anche quest'anno mi sembra si stia andando nella stessa direzione.
- gandalf il bianco
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- Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
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Serenovariabile
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- Località: Legnano
Anni e anni fa, le configurazioni bariche sull'europa duravano massimo qualche settimana. Poi negli anni 90 hanno cominciato a durare mesi. Ora, non mi stupirei se durassero anni. Un altro inverno siccitoso e un altro anno (il 2023) altrettanto caldo e siccitoso come quello che sta per concludersi. Non saprei che conseguenze potrà generare una situazione del genere.dersu ha scritto:Eh ma per come vanno le cose peggiorando di anno in anno mi sa che avanti cosi farà pure una primavera inutile, con poche sorprese e ci traghetterà in breve alla solita estate infinita.manu73 ha scritto: Volano le settimane in presenza di niente, in un soffio archiviamo la prima metà stagionale in attesa dei consueti stratwarming della seconda parte stagionale a cui ci si aggrappera' per vedere scampoli di inverno prima di concentrarsi sulla primavera fredda.
Sereno Natale a tutti
Onestamente non pensavo fosse possibile avere un non inverno da record fosse anche solo per una mera questione statistica, e invece.....
Perchè, guardando le emisferiche, si nota la stessa situazione che ha cominciato a instaurarsi ormai 1 anno fa: affondi dall'altra parte del modo (in pacifico) e alle nostre longitudini perenne alta pressione. Con il ciclone d'islanda ad alte latitudini che non riesce a influenzare il tempo dell'europa. Una situazione eloquente, davvero eloquente.