Monitoraggio Inverno 2025
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Buongiorno a tutti!Cielo velato,aria primaverile.!Minima +1.8/+2.4
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Max 13.9Estremo Nordest ha scritto: ↑sab feb 21, 2026 11:22 am Buongiorno a tutti!Cielo velato,aria primaverile.!Minima +1.8/+2.4
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Buongiorno a tutti!Mattinata limpida,attualmente parz.nuvoloso.Minima +0.1/-0.9 Carso Goriziano -5.5
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Massima +13.6Estremo Nordest ha scritto: ↑dom feb 22, 2026 12:39 pm Buongiorno a tutti!Mattinata limpida,attualmente parz.nuvoloso.Minima +0.1/-0.9 Carso Goriziano -5.5
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Buonasera a Tutti!Giornata splendida clima primaverile 26 febbraio…..!Minima +1.3 Massima +16.8
Re: Monitoraggio Inverno 2025
Ciao Nord!
Altro che primavera, qui dall'autunno siamo passati direttamente alla primavera inoltrata
Stanotte addirittura minima in doppia cifra senza copertura nuvolosa, roba da Maggio.
Ieri sfiorati i 18°, erba che ormai ha ripreso a crescere a pieno ritmo, mosche e insetti vari anch'essi a pieno regime e tartaruga di giorno in giorno sempre più attiva.
Veramente pazzesco.
Altro che primavera, qui dall'autunno siamo passati direttamente alla primavera inoltrata
Stanotte addirittura minima in doppia cifra senza copertura nuvolosa, roba da Maggio.
Ieri sfiorati i 18°, erba che ormai ha ripreso a crescere a pieno ritmo, mosche e insetti vari anch'essi a pieno regime e tartaruga di giorno in giorno sempre più attiva.
Veramente pazzesco.
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Tuttosommato il mese di aprile appena trascorso non è stato malaccio. Ah no aspetta era febbraio. Non credo d'aver mai visto un febbraio tanto penoso. Temperature primaverili tanta pioggia ma freddo e neve non pervenuti. Mi riferisco al piano e alle colline delle mie zone.
Giacconi pesanti abbandonati in giro perchè di giorno non servivano. Credo sia la prima volta che capita a fine febbraio.
Come si colloca febbraio nella classifica italiana dei feebbraio più caldi?
Giacconi pesanti abbandonati in giro perchè di giorno non servivano. Credo sia la prima volta che capita a fine febbraio.
Come si colloca febbraio nella classifica italiana dei feebbraio più caldi?
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Buongiorno a tutti!Ciao Dersu!Con il Febbraio 2017 e soprattutto quello del 1990 il 2026 direi il Top della negatività.Estremi Ieri Minima +1.1 massima +17.1.Oggi cielo velato minima +0.8
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Massima +15.8Estremo Nordest ha scritto: ↑sab feb 28, 2026 11:27 am Buongiorno a tutti!Ciao Dersu!Con il Febbraio 2017 e soprattutto quello del 1990 il 2026 direi il Top della negatività.Estremi Ieri Minima +1.1 massima +17.1.Oggi cielo velato minima +0.8
Re: Monitoraggio Inverno 2025
Si uno scempio.Estremo Nordest ha scritto: ↑sab feb 28, 2026 11:27 am Buongiorno a tutti!Ciao Dersu!Con il Febbraio 2017 e soprattutto quello del 1990 il 2026 direi il Top della negatività.Estremi Ieri Minima +1.1 massima +17.1.Oggi cielo velato minima +0.8
Ma ormai è come sparare sulla croce rossa.
Qui da noi peraltro Febbraio 2026 vergognoso ma sulla stessa linea degli ultimi 7, solo il 2023 si salva grazie ad una prima metà freddina ma secca.
Ma anche 2014, 2016 e 2017 osceni su questa stessa falsariga.
In pratica è appunto dal 2014 che c'è stato un balzo in avanti netto, unica eccezione appunto il 2018.
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
INVERNO 2025-26 AL NORD-OVEST: TERZO PIÙ MITE IN OLTRE UN SECOLO A MONCALIERI, PIACENZA E PONTREMOLI; DEPRESSIONARIO E MOLTO PIOVOSO, NEVOSO SOLO IN MONTAGNA
Ieri, 28 febbraio, è terminato l'inverno meteorologico 2025-26. Il trimestre dicembre-febbraio al Nord-Ovest italiano si è mostrato in generale molto mite, perturbato e piovoso, con una sola irruzione fredda da Nord nei giorni intorno all'Epifania, mentre per il resto hanno dominato correnti atlantiche (o mediterranee) temperate e umide. Rispetto a un inverno canonico sono state poche le fasi anticicloniche, limitate ai giorni verso metà dicembre, a inizio gennaio e fine febbraio: peraltro in quest'ultimo periodo si è manifestato un rilevante anticipo di primavera, con un primo evento di fusione nivale sulle Alpi, dove l'isoterma 0 °C è salita a 3300 m.
La diffusa quanto errata sensazione di "inverno d'altri tempi" è stata guidata solamente da:
1) il breve e pressoché ordinario evento freddo di inizio gennaio, in cui le temperature minime sono scese a valori tra -5 °C e -10 °C sulla Pianura padano-veneta (fino a -13 °C solo nelle zone innevate della pianura romagnola):
2) le nevicate di inconsueta abbondanza che - in momenti diversi della stagione - hanno coperto sia le montagne cuneesi (depressioni in transito lungo il Mediterraneo con traiettorie latitudinalmente "basse") sia quelle della Valle d'Aosta occidentale (intensi flussi umidi da Ovest), portando ad accumulare spessori totali nevosi al suolo dell'ordine di 2 - 2,5 metri a quote superiori a 1500-2000 m (zone di Limone Piemonte, Prato Nevoso, La Thuile, Courmayeur).
Qualche nevicata con apporti di 10-20 cm ciascuna ha raggiunto talora le alte pianure intorno a Cuneo e le colline del basso Piemonte, ma per il resto anche questo inverno, come tutti quelli successivi al 2021, a causa delle temperature troppo elevate e malgrado le svariate "occasioni" perturbate si è contraddistinto per l'assenza quasi totale della neve in Valpadana (ha fatto eccezione l'evento del 6 gennaio in Romagna, con 10 cm e più intorno a Faenza e Lugo): Torino ha visto solo un'effimera apparizione nevosa il 3 febbraio (1 cm), nulla invece in città come Milano e Piacenza, dove il suolo non si imbianca rispettivamente dall'8 dicembre 2021 e dal 4 dicembre 2023, delineando periodi senza neve di lunghezza prima sconosciuta in un secolo e mezzo di osservazioni.
Ecco un riepilogo delle principali statistiche climatiche dell'inverno 2025-26 agli osservatori di Moncalieri-Collegio Carlo Alberto (Torino), Piacenza-Collegio Alberoni e Pontremoli (Massa-Carrara), gestiti da SMI.
Moncalieri (SMI)
Temperatura media: 5,9 °C (+2,1 °C rispetto alla norma 1991-2020), terzo inverno più mite dal 1865 dopo i casi del 2023-24 (6,4 °C) e 2019-20 (6,3 °C), e pari merito con il 2006-07.
Precipitazioni (pioggia e neve fusa): 261,0 mm (+154%), sesto inverno più bagnato dal 1865.
Neve fresca: 1 cm (3 febbraio)
Piacenza (SMI - Opera Pia Alberoni)
Temperatura media: 5,5 °C (+2,3 °C rispetto alla norma 1991-2020), terzo inverno più mite dal 1871 dopo i casi del 2006-07 (5,7 °C) e 2023-24 (5,6 °C), e pari merito con il 2019-20.
Precipitazioni (pioggia e neve fusa): 266,8 mm (+59%), ventesimo inverno più bagnato dal 1871.
Neve fresca: 0 cm.
Pontremoli (SMI)
Temperatura media: 7,4 °C (+2,0 °C rispetto alla norma 1991-2020), terzo inverno più mite dal 1929 dopo i casi del 2006-07 (7,9 °C) e 2023-24 (7,7 °C).
Precipitazioni (pioggia e neve fusa): 529,0 mm (+6%).
Neve fresca: 0 cm.
Dunque tutti e tre gli osservatori hanno mostrato anomalie di temperatura molto simili in questo inverno (circa +2 °C), e a occupare le prime posizioni tra gli inverni più miti troviamo stagioni tutte dell'ultimo ventennio, solo in ordine differente a seconda della località: 2006-07, 2019-20, 2023-24 e 2025-26.
A conferma delle straordinarie precipitazioni che hanno caratterizzato la zona intorno alle Alpi Liguri e Marittime segnaliamo che la stazione Arpa Piemonte di Cuneo-Camera di Commercio ha totalizzato nel trimestre dicembre-febbraio ben 433,6 mm di pioggia e neve fusa, a un soffio da due inverni da primato secolare per quantità di precipitazione, quelli del 1971-72 (437,2 mm) e del 1973-74 (434,4 mm). Tuttavia, a differenza di allora, stavolta la frazione nevosa delle precipitazioni è stata decisamente inferiore: finora nella stagione 2025-26 a Cuneo-città si sono totalizzati 62 cm di neve fresca (rilievi effettuati da Fulvio Romano, che ringraziamo per la segnalazione), a fronte dei 218 cm dell'inverno 1971-72 e dei 126 cm del 1973-74. La serie meteorologica storica di Cuneo ebbe inizio nel 1877.
Fonte S.M.I.
L'estinzione della stagione chiamata INVERNO ormai è evidente, in fase galoppante specie nell'ultimo lustro.
Ieri, 28 febbraio, è terminato l'inverno meteorologico 2025-26. Il trimestre dicembre-febbraio al Nord-Ovest italiano si è mostrato in generale molto mite, perturbato e piovoso, con una sola irruzione fredda da Nord nei giorni intorno all'Epifania, mentre per il resto hanno dominato correnti atlantiche (o mediterranee) temperate e umide. Rispetto a un inverno canonico sono state poche le fasi anticicloniche, limitate ai giorni verso metà dicembre, a inizio gennaio e fine febbraio: peraltro in quest'ultimo periodo si è manifestato un rilevante anticipo di primavera, con un primo evento di fusione nivale sulle Alpi, dove l'isoterma 0 °C è salita a 3300 m.
La diffusa quanto errata sensazione di "inverno d'altri tempi" è stata guidata solamente da:
1) il breve e pressoché ordinario evento freddo di inizio gennaio, in cui le temperature minime sono scese a valori tra -5 °C e -10 °C sulla Pianura padano-veneta (fino a -13 °C solo nelle zone innevate della pianura romagnola):
2) le nevicate di inconsueta abbondanza che - in momenti diversi della stagione - hanno coperto sia le montagne cuneesi (depressioni in transito lungo il Mediterraneo con traiettorie latitudinalmente "basse") sia quelle della Valle d'Aosta occidentale (intensi flussi umidi da Ovest), portando ad accumulare spessori totali nevosi al suolo dell'ordine di 2 - 2,5 metri a quote superiori a 1500-2000 m (zone di Limone Piemonte, Prato Nevoso, La Thuile, Courmayeur).
Ecco un riepilogo delle principali statistiche climatiche dell'inverno 2025-26 agli osservatori di Moncalieri-Collegio Carlo Alberto (Torino), Piacenza-Collegio Alberoni e Pontremoli (Massa-Carrara), gestiti da SMI.
Temperatura media: 5,9 °C (+2,1 °C rispetto alla norma 1991-2020), terzo inverno più mite dal 1865 dopo i casi del 2023-24 (6,4 °C) e 2019-20 (6,3 °C), e pari merito con il 2006-07.
Precipitazioni (pioggia e neve fusa): 261,0 mm (+154%), sesto inverno più bagnato dal 1865.
Neve fresca: 1 cm (3 febbraio)
Temperatura media: 5,5 °C (+2,3 °C rispetto alla norma 1991-2020), terzo inverno più mite dal 1871 dopo i casi del 2006-07 (5,7 °C) e 2023-24 (5,6 °C), e pari merito con il 2019-20.
Precipitazioni (pioggia e neve fusa): 266,8 mm (+59%), ventesimo inverno più bagnato dal 1871.
Neve fresca: 0 cm.
Temperatura media: 7,4 °C (+2,0 °C rispetto alla norma 1991-2020), terzo inverno più mite dal 1929 dopo i casi del 2006-07 (7,9 °C) e 2023-24 (7,7 °C).
Precipitazioni (pioggia e neve fusa): 529,0 mm (+6%).
Neve fresca: 0 cm.
Dunque tutti e tre gli osservatori hanno mostrato anomalie di temperatura molto simili in questo inverno (circa +2 °C), e a occupare le prime posizioni tra gli inverni più miti troviamo stagioni tutte dell'ultimo ventennio, solo in ordine differente a seconda della località: 2006-07, 2019-20, 2023-24 e 2025-26.
Fonte S.M.I.
L'estinzione della stagione chiamata INVERNO ormai è evidente, in fase galoppante specie nell'ultimo lustro.
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Buongiorno a tutti!Sereno foschia.Minima +0.9/+2.3
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Re: Monitoraggio Inverno 2025
Ai 2.085 MT del rifugio Zamboni, ai piedi del Monte Rosa, caduti 175 cm di neve.
Sull'arco alpino piemontese caduti fai 25/30 cm delle marittime, ai 30/60 delle Cozie per salire ai 60/100 delle Graie (1 metro ai 2650 MT del rifugio Gastaldi).
Gli accumuli partono dai 1.000/1.200 MT.
Sull'arco alpino piemontese caduti fai 25/30 cm delle marittime, ai 30/60 delle Cozie per salire ai 60/100 delle Graie (1 metro ai 2650 MT del rifugio Gastaldi).
Gli accumuli partono dai 1.000/1.200 MT.