le anomalie termiche settimanali e mensili

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

alx87 ha scritto:Per me sono più affidabili i dati di un aeroporto con tanto di stazione ufficiale e con serie storica piuttosto che quelli di una centralina (Rovagnasco) messa in mezzo ad un campo e che fa minime tra le più basse di tutta l'area metropolitana milanese, non dico che sottostimi, dico solo che tranne quella, tutte le altre della zona segnano temperature grosso modo in linea quelle dell'aeroporto, che comunque, sorge nei pressi di Milano, diciamo ai suoi confini orientali, ma non è stato fagocitato dalla città come si fa sembrare.

Prendiamo ad esempio i dati delle minime di oggi: Vimodrone, Bellaria di Peschiera Borromeo e San Donato Milanese tutte con 21.2° di minima, Rovagnasco di Segrate isolata nel suo "freddo" con 19.1°, ad ovest l'isola di calore milanese con Lambrate che segna 23.6°, ripeto, non dico che sia sottostimata, magari è una zona fortemente esposta a inversioni termiche, comunque è sempre tra le più fredde di tutta la provincia se si toglie l'altra "isola fredda" di Locate Triulzi a sud di Milano, e l'estrema pianura occidentale lungo il Ticino da sempre caratterizzata da un microclima freddo, che si palesa anche a Malpensa; quindi non credo sia giusto prenderla come metro di riferimento per l'area, perchè come dice Eb, se avesse una media storica probabilmente questa sarebbe nelle minime più bassa rispetto a Linate e alle zone circostanti.

In ogni caso, ad oggi la media 1-20 Agosto a Milano Linate è salita a 26.7°, cioè al secondo posto dietro solo al 2003, probabilmente scenderà a fine mese, fatto sta che la disquisizione su urbanizzazione sì, urbanizzazione no mi sembra poco consistente di fronte a un dato simile.
Vedi tu, io ho postato varie volte la mia opinione e i dati che ho, ognuno si faccia la sua idea. Comunque il fatto che confronti stazioni urbane con stazioni semiurbane secondo me la dice lunga su come intendi tu la cosa, e in questo quoto il messaggio di icebowl qui sopra.

La stazione di Rovagnasco non ha nessun motivo ambientale di essere più fredda delle altre, dal momento che sorge in una zona geomorfologicamente del tutto uniforme (il piattone monotono della media pianura) e a forse 2 km da Linate. E' più fredda solo e unicamente perché si trova a una certa distanza da capannoni, case, condomini, strade, eccetera. E sappiamo tutti quanto la presenza di questi elementi abbia un effetto riscaldante, sia come effetto diretto che come effetto indiretto di rovinare le inversioni termiche che sono così importanti nell'abbassare le temperature (minime ma in certe stagioni anche massime) in una zona come la pianura padana. E si trova nella stessa situazione in cui si trovava la stazione di Linate nei decenni gloriosi le cui temperature medie vengono rimpiante da quasi tutti gli utenti di questo forum. :D

Il fatto che tu mi confermi (non ce n'era bisogno, ma sentirlo da te è meglio) che Linate ha le stesse temperature di (ad esempio) Vimodrone C.M.L., che è una stazione semiurbana posta al confine di un centro urbano di dimensioni abbastanza rilevanti (15.000 abitanti, non è un villaggetto) dovrebbe dare la prova definitiva di quello che sostengo io e anche qualcun altro, cioè che la stazione meteo di Linate è ormai paragonabile a una stazione meteo semiurbana.
Questo fatto da solo rende a mio parere chiaro che ogni confronto fatto tra dati degli anni 2000 e dati degli anni '60 o '70 (ma anche dopo) perde sostanzialmente di valore perché fatto tra dati ottenuti in situazioni differenti. Sarebbe come confrontare i dati di Milano Brera del 1850 e del 2000; che correttezza ha?

Se tu analizzi i dati di Rovagnasco, scopri che in certi mesi degli ultimi 6 anni siamo andati addirittura sotto le medie 1961-1990 (!!) in mesi assolutamente insospettabili, ad esempio l'ottobre 2016 (medie 8,8/17,1) e il settembre 2017 (medie 12,3/23,0). Dato che questa stazione si trova in contesto geomorfologicamente identico, a brevissima distanza, non mi sembra scorretto assumere che i dati di una siano validi anche per l'altra, soprattutto in una zona termicamente molto omogenea anche su grandi distanze come la pianura padana (al di fuori delle valli fluviali, tipo le aree golenali del Ticino, che sono effettivamente più fredde delle zone circostanti).

C'è anche a mio parere un'altra cosa: seguo la meteo da 25 anni, seppure a livello solo amatoriale. Ormai ho sviluppato, credo, una buona sensibilità "a pelle", e ti dico che "a pelle" il valore di 26,7°C di media di agosto, cioè 3°C buoni oltre le medie storiche (un'enormità, considerato che l'estate 2003 ha fatto meno di 4°C oltre le medie), sinceramente "non mi torna". Secondo me noi appassionati dovremmo fidarci un po' di più delle nostre sensazioni, pur senza dargli dignità scientifica.

Comunque, a scanso di equivoci, sottolineo per l'ennesima volta che non voglio negare il riscaldamento in atto, ci mancherebbe, vorrei solo verificarne bene la magnitudo. D'altra parte, non si può fare a meno di notare che il fortissimo effetto delle isole di calore urbane sia stato sottolineato più volte anche sul sito che ospita questo forum (ad es. https://www.meteolive.it/news/Editorial ... ng-/46697/)
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luca90
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Messaggio da luca90 »

Non ho capito... quindi perché Linate nei tempi ha cambiato la sua morfologia urbana i dati della stazione Meteo non dovrebbero più essere presi in considerazione? Cioè, il bello è proprio questo. Capire negli anni quale tipo di andamento Climatico avviene in una x località e quanto la morfologia odierna plasmi non solo il territorio ma anche l’aspetto Climatico.

Se poi i dati parziali di Agosto 2018 si sono avvicinati ad Agosto 2003 evidentemente l’orografia locale e la morfologia territoriale hanno dato man forte ad evidenziare il dato in questione. Delle sensazioni a pelle non frega proprio nulla.
alx87
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Messaggio da alx87 »

Bill Carson ha scritto:
alx87 ha scritto:Per me sono più affidabili i dati di un aeroporto con tanto di stazione ufficiale e con serie storica piuttosto che quelli di una centralina (Rovagnasco) messa in mezzo ad un campo e che fa minime tra le più basse di tutta l'area metropolitana milanese, non dico che sottostimi, dico solo che tranne quella, tutte le altre della zona segnano temperature grosso modo in linea quelle dell'aeroporto, che comunque, sorge nei pressi di Milano, diciamo ai suoi confini orientali, ma non è stato fagocitato dalla città come si fa sembrare.

Prendiamo ad esempio i dati delle minime di oggi: Vimodrone, Bellaria di Peschiera Borromeo e San Donato Milanese tutte con 21.2° di minima, Rovagnasco di Segrate isolata nel suo "freddo" con 19.1°, ad ovest l'isola di calore milanese con Lambrate che segna 23.6°, ripeto, non dico che sia sottostimata, magari è una zona fortemente esposta a inversioni termiche, comunque è sempre tra le più fredde di tutta la provincia se si toglie l'altra "isola fredda" di Locate Triulzi a sud di Milano, e l'estrema pianura occidentale lungo il Ticino da sempre caratterizzata da un microclima freddo, che si palesa anche a Malpensa; quindi non credo sia giusto prenderla come metro di riferimento per l'area, perchè come dice Eb, se avesse una media storica probabilmente questa sarebbe nelle minime più bassa rispetto a Linate e alle zone circostanti.

In ogni caso, ad oggi la media 1-20 Agosto a Milano Linate è salita a 26.7°, cioè al secondo posto dietro solo al 2003, probabilmente scenderà a fine mese, fatto sta che la disquisizione su urbanizzazione sì, urbanizzazione no mi sembra poco consistente di fronte a un dato simile.
Vedi tu, io ho postato varie volte la mia opinione e i dati che ho, ognuno si faccia la sua idea. Comunque il fatto che confronti stazioni urbane con stazioni semiurbane secondo me la dice lunga su come intendi tu la cosa, e in questo quoto il messaggio di icebowl qui sopra.

La stazione di Rovagnasco non ha nessun motivo ambientale di essere più fredda delle altre, dal momento che sorge in una zona geomorfologicamente del tutto uniforme (il piattone monotono della media pianura) e a forse 2 km da Linate. E' più fredda solo e unicamente perché si trova a una certa distanza da capannoni, case, condomini, strade, eccetera. E sappiamo tutti quanto la presenza di questi elementi abbia un effetto riscaldante, sia come effetto diretto che come effetto indiretto di rovinare le inversioni termiche che sono così importanti nell'abbassare le temperature (minime ma in certe stagioni anche massime) in una zona come la pianura padana. E si trova nella stessa situazione in cui si trovava la stazione di Linate nei decenni gloriosi le cui temperature medie vengono rimpiante da quasi tutti gli utenti di questo forum. :D

Il fatto che tu mi confermi (non ce n'era bisogno, ma sentirlo da te è meglio) che Linate ha le stesse temperature di (ad esempio) Vimodrone C.M.L., che è una stazione semiurbana posta al confine di un centro urbano di dimensioni abbastanza rilevanti (15.000 abitanti, non è un villaggetto) dovrebbe dare la prova definitiva di quello che sostengo io e anche qualcun altro, cioè che la stazione meteo di Linate è ormai paragonabile a una stazione meteo semiurbana.
Questo fatto da solo rende a mio parere chiaro che ogni confronto fatto tra dati degli anni 2000 e dati degli anni '60 o '70 (ma anche dopo) perde sostanzialmente di valore perché fatto tra dati ottenuti in situazioni differenti. Sarebbe come confrontare i dati di Milano Brera del 1850 e del 2000; che correttezza ha?

Se tu analizzi i dati di Rovagnasco, scopri che in certi mesi degli ultimi 6 anni siamo andati addirittura sotto le medie 1961-1990 (!!) in mesi assolutamente insospettabili, ad esempio l'ottobre 2016 (medie 8,8/17,1) e il settembre 2017 (medie 12,3/23,0). Dato che questa stazione si trova in contesto geomorfologicamente identico, a brevissima distanza, non mi sembra scorretto assumere che i dati di una siano validi anche per l'altra, soprattutto in una zona termicamente molto omogenea anche su grandi distanze come la pianura padana (al di fuori delle valli fluviali, tipo le aree golenali del Ticino, che sono effettivamente più fredde delle zone circostanti).

C'è anche a mio parere un'altra cosa: seguo la meteo da 25 anni, seppure a livello solo amatoriale. Ormai ho sviluppato, credo, una buona sensibilità "a pelle", e ti dico che "a pelle" il valore di 26,7°C di media di agosto, cioè 3°C buoni oltre le medie storiche (un'enormità, considerato che l'estate 2003 ha fatto meno di 4°C oltre le medie), sinceramente "non mi torna". Secondo me noi appassionati dovremmo fidarci un po' di più delle nostre sensazioni, pur senza dargli dignità scientifica.

Comunque, a scanso di equivoci, sottolineo per l'ennesima volta che non voglio negare il riscaldamento in atto, ci mancherebbe, vorrei solo verificarne bene la magnitudo. D'altra parte, non si può fare a meno di notare che il fortissimo effetto delle isole di calore urbane sia stato sottolineato più volte anche sul sito che ospita questo forum (ad es. https://www.meteolive.it/news/Editorial ... ng-/46697/)
No aspetta un attimo, a Linate Agosto 2003 chiuse a 28.6°, cioè 2° in più rispetto a quest'anno (media aggiornata al 21 è 26.6°), al momento risulterebbe secondo, 0.1° sopra il 2012 anche se probabilmente negli ultimi giorni del mese perderà posizioni.

Il fatto che Linate sia in effetti una stazione ormai semiurbana, e ti do ragione sulle minime che hanno sempre anomalie maggiori sulle massime che invece non penso abbiano subito grosse variazioni, non significa i suoi dati ne siano svalorizzati, alla fine qui nel milanese si vive in grandi aree urbane, quindi il clima che viviamo è quello urbano o semiurbano, non dico che i dati di Rovagnasco non abbiano valore, ma solo che non sia proprio la più rappresentativa in quanto le sue minime si discostano sensibilmente non solo da Linate, ma anche dalla maggioranza delle altre stazioni che sono poste in punti più urbanizzati che volenti o nolenti, sono quelli in cui viviamo.
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Messaggio da Bill Carson »

luca90 ha scritto:Non ho capito... quindi perché Linate nei tempi ha cambiato la sua morfologia urbana i dati della stazione Meteo non dovrebbero più essere presi in considerazione? Cioè, il bello è proprio questo. Capire negli anni quale tipo di andamento Climatico avviene in una x località e quanto la morfologia odierna plasmi non solo il territorio ma anche l’aspetto Climatico.
No, però non ha molto senso scientifico confrontarli con i dati degli anni '60 e '70 per dedurre l'entità del riscaldamento globale.
Non contesto la validità dei dati in sé stessi (anche se Linate negli anni ha avuto parecchi problemi di correttezza delle misurazioni), semplicemente contesto la correttezza dei confronti con dati ottenuti in altre situazioni di urbanizzazione.

Tu capisci che se abbiamo 3°C in più a Linate negli anni 2010, non sai quanto è dovuto al riscaldamento del clima e quanto è dovuto all'incremento di urbanizzazione. Fino a quando non riesci a isolare i due effetti, mi sembra scorretto utilizzare i dati in questo modo.
luca90 ha scritto: Se poi i dati parziali di Agosto 2018 si sono avvicinati ad Agosto 2003 evidentemente l’orografia locale e la morfologia territoriale hanno dato man forte ad evidenziare il dato in questione. Delle sensazioni a pelle non frega proprio nulla.
Evidentemente non mi pare proprio. Ognuno comunque si faccia le idee che vuole.
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Messaggio da Bill Carson »

alx87 ha scritto:
Bill Carson ha scritto:
alx87 ha scritto:Per me sono più affidabili i dati di un aeroporto con tanto di stazione ufficiale e con serie storica piuttosto che quelli di una centralina (Rovagnasco) messa in mezzo ad un campo e che fa minime tra le più basse di tutta l'area metropolitana milanese, non dico che sottostimi, dico solo che tranne quella, tutte le altre della zona segnano temperature grosso modo in linea quelle dell'aeroporto, che comunque, sorge nei pressi di Milano, diciamo ai suoi confini orientali, ma non è stato fagocitato dalla città come si fa sembrare.

Prendiamo ad esempio i dati delle minime di oggi: Vimodrone, Bellaria di Peschiera Borromeo e San Donato Milanese tutte con 21.2° di minima, Rovagnasco di Segrate isolata nel suo "freddo" con 19.1°, ad ovest l'isola di calore milanese con Lambrate che segna 23.6°, ripeto, non dico che sia sottostimata, magari è una zona fortemente esposta a inversioni termiche, comunque è sempre tra le più fredde di tutta la provincia se si toglie l'altra "isola fredda" di Locate Triulzi a sud di Milano, e l'estrema pianura occidentale lungo il Ticino da sempre caratterizzata da un microclima freddo, che si palesa anche a Malpensa; quindi non credo sia giusto prenderla come metro di riferimento per l'area, perchè come dice Eb, se avesse una media storica probabilmente questa sarebbe nelle minime più bassa rispetto a Linate e alle zone circostanti.

In ogni caso, ad oggi la media 1-20 Agosto a Milano Linate è salita a 26.7°, cioè al secondo posto dietro solo al 2003, probabilmente scenderà a fine mese, fatto sta che la disquisizione su urbanizzazione sì, urbanizzazione no mi sembra poco consistente di fronte a un dato simile.
Vedi tu, io ho postato varie volte la mia opinione e i dati che ho, ognuno si faccia la sua idea. Comunque il fatto che confronti stazioni urbane con stazioni semiurbane secondo me la dice lunga su come intendi tu la cosa, e in questo quoto il messaggio di icebowl qui sopra.

La stazione di Rovagnasco non ha nessun motivo ambientale di essere più fredda delle altre, dal momento che sorge in una zona geomorfologicamente del tutto uniforme (il piattone monotono della media pianura) e a forse 2 km da Linate. E' più fredda solo e unicamente perché si trova a una certa distanza da capannoni, case, condomini, strade, eccetera. E sappiamo tutti quanto la presenza di questi elementi abbia un effetto riscaldante, sia come effetto diretto che come effetto indiretto di rovinare le inversioni termiche che sono così importanti nell'abbassare le temperature (minime ma in certe stagioni anche massime) in una zona come la pianura padana. E si trova nella stessa situazione in cui si trovava la stazione di Linate nei decenni gloriosi le cui temperature medie vengono rimpiante da quasi tutti gli utenti di questo forum. :D

Il fatto che tu mi confermi (non ce n'era bisogno, ma sentirlo da te è meglio) che Linate ha le stesse temperature di (ad esempio) Vimodrone C.M.L., che è una stazione semiurbana posta al confine di un centro urbano di dimensioni abbastanza rilevanti (15.000 abitanti, non è un villaggetto) dovrebbe dare la prova definitiva di quello che sostengo io e anche qualcun altro, cioè che la stazione meteo di Linate è ormai paragonabile a una stazione meteo semiurbana.
Questo fatto da solo rende a mio parere chiaro che ogni confronto fatto tra dati degli anni 2000 e dati degli anni '60 o '70 (ma anche dopo) perde sostanzialmente di valore perché fatto tra dati ottenuti in situazioni differenti. Sarebbe come confrontare i dati di Milano Brera del 1850 e del 2000; che correttezza ha?

Se tu analizzi i dati di Rovagnasco, scopri che in certi mesi degli ultimi 6 anni siamo andati addirittura sotto le medie 1961-1990 (!!) in mesi assolutamente insospettabili, ad esempio l'ottobre 2016 (medie 8,8/17,1) e il settembre 2017 (medie 12,3/23,0). Dato che questa stazione si trova in contesto geomorfologicamente identico, a brevissima distanza, non mi sembra scorretto assumere che i dati di una siano validi anche per l'altra, soprattutto in una zona termicamente molto omogenea anche su grandi distanze come la pianura padana (al di fuori delle valli fluviali, tipo le aree golenali del Ticino, che sono effettivamente più fredde delle zone circostanti).

C'è anche a mio parere un'altra cosa: seguo la meteo da 25 anni, seppure a livello solo amatoriale. Ormai ho sviluppato, credo, una buona sensibilità "a pelle", e ti dico che "a pelle" il valore di 26,7°C di media di agosto, cioè 3°C buoni oltre le medie storiche (un'enormità, considerato che l'estate 2003 ha fatto meno di 4°C oltre le medie), sinceramente "non mi torna". Secondo me noi appassionati dovremmo fidarci un po' di più delle nostre sensazioni, pur senza dargli dignità scientifica.

Comunque, a scanso di equivoci, sottolineo per l'ennesima volta che non voglio negare il riscaldamento in atto, ci mancherebbe, vorrei solo verificarne bene la magnitudo. D'altra parte, non si può fare a meno di notare che il fortissimo effetto delle isole di calore urbane sia stato sottolineato più volte anche sul sito che ospita questo forum (ad es. https://www.meteolive.it/news/Editorial ... ng-/46697/)
No aspetta un attimo, a Linate Agosto 2003 chiuse a 28.6°, cioè 2° in più rispetto a quest'anno (media aggiornata al 21 è 26.6°), al momento risulterebbe secondo, 0.1° sopra il 2012 anche se probabilmente negli ultimi giorni del mese perderà posizioni.

Il fatto che Linate sia in effetti una stazione ormai semiurbana, e ti do ragione sulle minime che hanno sempre anomalie maggiori sulle massime che invece non penso abbiano subito grosse variazioni, non significa i suoi dati ne siano svalorizzati, alla fine qui nel milanese si vive in grandi aree urbane, quindi il clima che viviamo è quello urbano o semiurbano, non dico che i dati di Rovagnasco non abbiano valore, ma solo che non sia proprio la più rappresentativa in quanto le sue minime si discostano sensibilmente non solo da Linate, ma anche dalla maggioranza delle altre stazioni che sono poste in punti più urbanizzati che volenti o nolenti, sono quelli in cui viviamo.
Non sto contestando la non rappresentatività dei dati di Linate, so che Milano è una gigantesca bolla di calore. Sto solo dicendo che Linate 1970 e Linate 2018 sono a tutti gli effetti due stazioni meteo diverse, e confrontare i due set di dati è scientificamente non molto corretto.

E' chiaro 'stu fatto? :D
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Messaggio da luca90 »

Bill Carson ha scritto:
No, però non ha molto senso scientifico confrontarli con i dati degli anni '60 e '70 per dedurre l'entità del riscaldamento globale.
Non contesto la validità dei dati in sé stessi (anche se Linate negli anni ha avuto parecchi problemi di correttezza delle misurazioni), semplicemente contesto la correttezza dei confronti con dati ottenuti in altre situazioni di urbanizzazione.

Tu capisci che se abbiamo 3°C in più a Linate negli anni 2010, non sai quanto è dovuto al riscaldamento del clima e quanto è dovuto all'incremento di urbanizzazione. Fino a quando non riesci a isolare i due effetti, mi sembra scorretto utilizzare i dati in questo modo.


Evidentemente non mi pare proprio. Ognuno comunque si faccia le idee che vuole.
Ha validità eccome. Serve appunto a fare un confronto in epoche diverse ma sopratutto ci mette alla luce anche il modo in cui un'area urbanizzata può influire sul Clima. Sintomo che le attività umane hanno un ruolo fondamentale sul riscaldamento non solo locale ma anche Globale.
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Messaggio da Bill Carson »

luca90 ha scritto:
Bill Carson ha scritto:
No, però non ha molto senso scientifico confrontarli con i dati degli anni '60 e '70 per dedurre l'entità del riscaldamento globale.
Non contesto la validità dei dati in sé stessi (anche se Linate negli anni ha avuto parecchi problemi di correttezza delle misurazioni), semplicemente contesto la correttezza dei confronti con dati ottenuti in altre situazioni di urbanizzazione.

Tu capisci che se abbiamo 3°C in più a Linate negli anni 2010, non sai quanto è dovuto al riscaldamento del clima e quanto è dovuto all'incremento di urbanizzazione. Fino a quando non riesci a isolare i due effetti, mi sembra scorretto utilizzare i dati in questo modo.


Evidentemente non mi pare proprio. Ognuno comunque si faccia le idee che vuole.
Ha validità eccome. Serve appunto a fare un confronto in epoche diverse ma sopratutto ci mette alla luce anche il modo in cui un'area urbanizzata può influire sul Clima. Sintomo che le attività umane hanno un ruolo fondamentale sul riscaldamento non solo locale ma anche Globale.
Appunto. E io cosa sto cercando di dire?
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Messaggio da ICEBOWL »

alx87 ha scritto:
ICEBOWL ha scritto:Allora lo stesso discorso vale al contrario , perché prendere come riferimento stazioni poste a 30m dal suolo che senso ha? Axel capisco la tua passione per gli estremi caldi Delle stazioni **** ma a sto punto prendiamo le termiche Delle abitazioni....la regola omm iniziale diceva che la stazione deve essere su campo a 180cm dal suolo areata e senza ostacoli....praticamente il contrario di 3/4 Delle stazioni che tu citi ogni giorno...poi ovviamente sono arrivate le stazioni dentro le città e quindi è cambiato....ma secondo te ha senso prendere come riferimento climatico di una zona una posta a 30m dal suolo di una metropoli? Dai siamo seri....

Sul fatto che le stazioni aereopurtuali siano migliori nutro forti fortissimi dubbi...scarsa manutenzione esposizioni errate come quella attuale di Linate che sovrastima rispetto all' altra....
Mah, io non nutro passione per gli estremi caldi, del resto se da Aprile ad oggi il leitmotiv è sempre il solito c'è poco da fare, se c'eri lo scorso inverno forse mi avrai letto postare i dati delle stazioni più fredde durante l'ondata gelida di fine Febbraio, dato che qui alcuni quasi ne mettevano in dubbio la potenza, feci notare, oltre alle massime bassissime pur con cielo sereno, anche i -10/-11° delle zone più fredde, quelle tra castanese e zona Malpensa; ovvio, in estate faccio notare i picchi massimi, anche perchè in questa stagione, di minime o massime interessanti per la frescura se ne sono trovate con il lanternino.

A me sembra che tranne le stazioni in centro a Milano le altre rispettino abbastanza i criteri, poi ovvio, in centro a Milano in qualche modo dovremmo pure mettere delle centraline o lasciamo scoperto il buco perchè non c'è il praticello areato? La rete che seguo io mi sembra invece piuttosto affidabile, non trovo stazioni lontane 1 km che segnano 3-4° di differenza come in altri casi ed anzi, i dati difettosi spesso vengono rimossi quasi subito, vedi il caso di Codevilla, località del pavese che per diversi giorni segnava temperature poco veritiere, tra cui un 38.3° che sarebbe stato il valore in assoluto più alto raggiunto in Lombardia, e che invece è stato rimosso.

Sulle stazioni aeroportuali in parte concordo, in effetti molti valori sono stati nel tempo rimossi o rettificati (ricordo un 45° registrato a Pescara nell'estate 2007), tuttavia, sono quelle che hanno la più lunga serie storica, ampiamente maggiore delle centraline amatoriali, su Linate, mah, se il problema c'è stato è avvenuto più di 10 anni fa.
Sul fatto Delle serie storiche non ci sono dubbi...il problema è la qualità Delle rilevazioni che desta non poche preoccupazioni 😀
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Messaggio da ICEBOWL »

luca90 ha scritto:Non ho capito... quindi perché Linate nei tempi ha cambiato la sua morfologia urbana i dati della stazione Meteo non dovrebbero più essere presi in considerazione? Cioè, il bello è proprio questo. Capire negli anni quale tipo di andamento Climatico avviene in una x località e quanto la morfologia odierna plasmi non solo il territorio ma anche l’aspetto Climatico.

Se poi i dati parziali di Agosto 2018 si sono avvicinati ad Agosto 2003 evidentemente l’orografia locale e la morfologia territoriale hanno dato man forte ad evidenziare il dato in questione. Delle sensazioni a pelle non frega proprio nulla.
Bene allora ogni confronto perde di utilità perche compara mele con pere e dai ragione a Carson che dice confrontiamo ma solo per vedere l impressionante mutazione territoriale che si è avuta negli anni nella zona dove posta una stazione meteo ufficiale.

Io ho la stazione a norma da 14 anni nello stesso posto extraurbano....nulla è cambiato mettiamo il caso che mi costruiscano un complesso di 10 palazzi da 5 piani ....il mio giardino viene espropriato e veiene messo un capannone vetrato....la mia stazione continua a rilevare dati....ma li rileva 3c di più in ogni mese....magari il trend climatico è in ribasso come termiche ma io rilevo un aumento mostruoso....cosa di dico colpa del GW?
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Messaggio da the hurricane »

ICEBOWL ha scritto:
luca90 ha scritto:Non ho capito... quindi perché Linate nei tempi ha cambiato la sua morfologia urbana i dati della stazione Meteo non dovrebbero più essere presi in considerazione? Cioè, il bello è proprio questo. Capire negli anni quale tipo di andamento Climatico avviene in una x località e quanto la morfologia odierna plasmi non solo il territorio ma anche l’aspetto Climatico.

Se poi i dati parziali di Agosto 2018 si sono avvicinati ad Agosto 2003 evidentemente l’orografia locale e la morfologia territoriale hanno dato man forte ad evidenziare il dato in questione. Delle sensazioni a pelle non frega proprio nulla.
Bene allora ogni confronto perde di utilità perche compara mele con pere e dai ragione a Carson che dice confrontiamo ma solo per vedere l impressionante mutazione territoriale che si è avuta negli anni nella zona dove posta una stazione meteo ufficiale.

Io ho la stazione a norma da 14 anni nello stesso posto extraurbano....nulla è cambiato mettiamo il caso che mi costruiscano un complesso di 10 palazzi da 5 piani ....il mio giardino viene espropriato e veiene messo un capannone vetrato....la mia stazione continua a rilevare dati....ma li rileva 3c di più in ogni mese....magari il trend climatico è in ribasso come termiche ma io rilevo un aumento mostruoso....cosa di dico colpa del GW?
beh è per questo che gli enti scientifici come il CNR per l' Italia o la NOAA a livello globale cercano di trovare tutte le cause di disomogeneità nelle serie storiche e correggono i dati per eliminare tutti i fattori "non climatici".

Di sicuro prendere i dati di una singola stazione non ha alcun senso se non per studi legati al microclima di dove si trova la stazione.

Poi tra l' altro, so per certo che negli anni 2000, la stazione di linate ha subito uno spostamento ed è soprattutto per questo che linate risulta più calda rispetto al passato e ha anomalie maggiori.
Invece Roma negli ultimi anni sta sottostimando.

Chi si occupa di clima conosce tutti questi problemi e se deve analizzare il trend a lungo termine a livello nazionale o globale cerca di rimuoverli al meglio :wink:

Non c' è nessun complotto e il trend di riscaldamento è reale e non dovuto all' urbanizzazione che può incidere solo minimamente (5-10% al massimo)
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Telecuscino
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Messaggio da Telecuscino »

the hurricane ha scritto:
ICEBOWL ha scritto:
luca90 ha scritto:Non ho capito... quindi perché Linate nei tempi ha cambiato la sua morfologia urbana i dati della stazione Meteo non dovrebbero più essere presi in considerazione? Cioè, il bello è proprio questo. Capire negli anni quale tipo di andamento Climatico avviene in una x località e quanto la morfologia odierna plasmi non solo il territorio ma anche l’aspetto Climatico.

Se poi i dati parziali di Agosto 2018 si sono avvicinati ad Agosto 2003 evidentemente l’orografia locale e la morfologia territoriale hanno dato man forte ad evidenziare il dato in questione. Delle sensazioni a pelle non frega proprio nulla.
Bene allora ogni confronto perde di utilità perche compara mele con pere e dai ragione a Carson che dice confrontiamo ma solo per vedere l impressionante mutazione territoriale che si è avuta negli anni nella zona dove posta una stazione meteo ufficiale.

Io ho la stazione a norma da 14 anni nello stesso posto extraurbano....nulla è cambiato mettiamo il caso che mi costruiscano un complesso di 10 palazzi da 5 piani ....il mio giardino viene espropriato e veiene messo un capannone vetrato....la mia stazione continua a rilevare dati....ma li rileva 3c di più in ogni mese....magari il trend climatico è in ribasso come termiche ma io rilevo un aumento mostruoso....cosa di dico colpa del GW?
beh è per questo che gli enti scientifici come il CNR per l' Italia o la NOAA a livello globale cercano di trovare tutte le cause di disomogeneità nelle serie storiche e correggono i dati per eliminare tutti i fattori "non climatici".

Di sicuro prendere i dati di una singola stazione non ha alcun senso se non per studi legati al microclima di dove si trova la stazione.

Poi tra l' altro, so per certo che negli anni 2000, la stazione di linate ha subito uno spostamento ed è soprattutto per questo che linate risulta più calda rispetto al passato e ha anomalie maggiori.
Invece Roma negli ultimi anni sta sottostimando.

Chi si occupa di clima conosce tutti questi problemi e se deve analizzare il trend a lungo termine a livello nazionale o globale cerca di rimuoverli al meglio :wink:

Non c' è nessun complotto e il trend di riscaldamento è reale e non dovuto all' urbanizzazione che può incidere solo minimamente (5-10% al massimo)
E come omogeinizzano? Prendono costanti (ad esempio "Ambiente urbano = 5-10%) e le applicano alle temperature?
É utile fare ciò? Non credo! (Poi fidati che il 5-10% é molto poco, l'urbanizzazione, specie d'estate fa molto di più
Comunque condivido i pensieri di Bill e Ice..
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Telecuscino ha scritto:
the hurricane ha scritto:
ICEBOWL ha scritto: Bene allora ogni confronto perde di utilità perche compara mele con pere e dai ragione a Carson che dice confrontiamo ma solo per vedere l impressionante mutazione territoriale che si è avuta negli anni nella zona dove posta una stazione meteo ufficiale.

Io ho la stazione a norma da 14 anni nello stesso posto extraurbano....nulla è cambiato mettiamo il caso che mi costruiscano un complesso di 10 palazzi da 5 piani ....il mio giardino viene espropriato e veiene messo un capannone vetrato....la mia stazione continua a rilevare dati....ma li rileva 3c di più in ogni mese....magari il trend climatico è in ribasso come termiche ma io rilevo un aumento mostruoso....cosa di dico colpa del GW?
beh è per questo che gli enti scientifici come il CNR per l' Italia o la NOAA a livello globale cercano di trovare tutte le cause di disomogeneità nelle serie storiche e correggono i dati per eliminare tutti i fattori "non climatici".

Di sicuro prendere i dati di una singola stazione non ha alcun senso se non per studi legati al microclima di dove si trova la stazione.

Poi tra l' altro, so per certo che negli anni 2000, la stazione di linate ha subito uno spostamento ed è soprattutto per questo che linate risulta più calda rispetto al passato e ha anomalie maggiori.
Invece Roma negli ultimi anni sta sottostimando.

Chi si occupa di clima conosce tutti questi problemi e se deve analizzare il trend a lungo termine a livello nazionale o globale cerca di rimuoverli al meglio :wink:

Non c' è nessun complotto e il trend di riscaldamento è reale e non dovuto all' urbanizzazione che può incidere solo minimamente (5-10% al massimo)
E come omogeinizzano? Prendono costanti (ad esempio "Ambiente urbano = 5-10%) e le applicano alle temperature?
É utile fare ciò? Non credo! (Poi fidati che il 5-10% é molto poco, l'urbanizzazione, specie d'estate fa molto di più
Comunque condivido i pensieri di Bill e Ice..
no, si prende una stazione e la si confronta con le stazioni meteo più vicine, se l' ambiente attorno alla stazione cambia è possibile stimare di quanto sia stato quel cambiamento.
Inoltre per molte stazioni meteo sono disponibili documenti che mostrano quali cambiamenti ha subito una stazione meteo :wink:

Se l' omogenizzazione viene effettuata in modo corretto si eliminano le differenze tra le stazioni urbane e quelle rurali, come mostrato in questa ricerca della NOAA,

ftp://ftp.ncdc.noaa.gov/pub/data/ushcn/ ... al2013.pdf

Ne avevo parlato anche qui, ma evidentemente le proprie opinioni contano di più delle ricerche scientifiche.

interessante-articolo-della-redazione-t43895.html

Se poi icebowl e bill carlson pubblicheranno i loro studi in peer review dove mostrano altro sarò ben lieto di leggere le loro analisi dati :lol:

Fatto sta che chi ci lavora veramente ha già analizzato questi fattori arrivando alle conclusioni che ho riportato.
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the hurricane ha scritto:
Telecuscino ha scritto:
the hurricane ha scritto: beh è per questo che gli enti scientifici come il CNR per l' Italia o la NOAA a livello globale cercano di trovare tutte le cause di disomogeneità nelle serie storiche e correggono i dati per eliminare tutti i fattori "non climatici".

Di sicuro prendere i dati di una singola stazione non ha alcun senso se non per studi legati al microclima di dove si trova la stazione.

Poi tra l' altro, so per certo che negli anni 2000, la stazione di linate ha subito uno spostamento ed è soprattutto per questo che linate risulta più calda rispetto al passato e ha anomalie maggiori.
Invece Roma negli ultimi anni sta sottostimando.

Chi si occupa di clima conosce tutti questi problemi e se deve analizzare il trend a lungo termine a livello nazionale o globale cerca di rimuoverli al meglio :wink:

Non c' è nessun complotto e il trend di riscaldamento è reale e non dovuto all' urbanizzazione che può incidere solo minimamente (5-10% al massimo)
E come omogeinizzano? Prendono costanti (ad esempio "Ambiente urbano = 5-10%) e le applicano alle temperature?
É utile fare ciò? Non credo! (Poi fidati che il 5-10% é molto poco, l'urbanizzazione, specie d'estate fa molto di più
Comunque condivido i pensieri di Bill e Ice..
no, si prende una stazione e la si confronta con le stazioni meteo più vicine, se l' ambiente attorno alla stazione cambia è possibile stimare di quanto sia stato quel cambiamento.
Inoltre per molte stazioni meteo sono disponibili documenti che mostrano quali cambiamenti ha subito una stazione meteo :wink:

Se l' omogenizzazione viene effettuata in modo corretto si eliminano le differenze tra le stazioni urbane e quelle rurali, come mostrato in questa ricerca della NOAA,

ftp://ftp.ncdc.noaa.gov/pub/data/ushcn/ ... al2013.pdf

Ne avevo parlato anche qui, ma evidentemente le proprie opinioni contano di più delle ricerche scientifiche.

interessante-articolo-della-redazione-t43895.html

Se poi icebowl e bill carlson pubblicheranno i loro studi in peer review dove mostrano altro sarò ben lieto di leggere le loro analisi dati :lol:

Fatto sta che chi ci lavora veramente ha già analizzato questi fattori arrivando alle conclusioni che ho riportato.
A parte la tua simpatia pari a quella di una malattia infettiva, i dati di Linate citati sono stati omogeneizzati in qualche modo?
Ti sei accorto che stavo solo citando dei dati di una stazione vicina a Linate che potrebbe essere usata a questo scopo?
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Messaggio da the hurricane »

Bill Carson ha scritto: A parte la tua simpatia pari a quella di una malattia infettiva, i dati di Linate citati sono stati omogeneizzati in qualche modo?
Ti sei accorto che stavo solo citando dei dati di una stazione vicina a Linate che potrebbe essere usata a questo scopo?
Non ti degno di risposta, ormai è pieno di tuttologi che cercano di screditare il lavoro di chi si occupa tutta la vita su quei dati.

Senza rispetto, maleducati e non accettate nemmeno il contradditorio

Il commento sarà stato anche ironico, ma leggere utenti che screditano il lavoro degli enti scientifici è alquanto offensivo.
E per di più ora leggo anche offese personali.

Tutto molto bello in un forum scientifico
Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

the hurricane ha scritto:
Bill Carson ha scritto: A parte la tua simpatia pari a quella di una malattia infettiva, i dati di Linate citati sono stati omogeneizzati in qualche modo?
Ti sei accorto che stavo solo citando dei dati di una stazione vicina a Linate che potrebbe essere usata a questo scopo?
Non ti degno di risposta, ormai è pieno di tuttologi che cercano di screditare il lavoro di chi si occupa tutta la vita su quei dati.

Senza rispetto, maleducati e non accettate nemmeno il contradditorio
Veramente qui senza rispetto sei tu, visto che sei arrivato con una supponenza insopportabile senza probabilmente avere neanche capito che cosa si stavano dicendo i presenti.
Ho fatto un paio di domande nel merito e tu non mi degni di risposta, ne prendo atto.

E adesso torna al lavoro, piangina, visto che lo fai di mestiere. E' ancora orario d'ufficio.
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