https://www.meteolive.it/news/Ti-segnal ... ato/96762/
Marzo 2023: Modelli Live (per esperti)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Limate ma rimangono vergognose ugualmenteMatteo TV ha scritto:si erano fidati troppo di gf![]()
https://www.meteolive.it/news/Ti-segnal ... ato/96762/
-
Matteo TV
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 24439
- Iscritto il: ven lug 15, 2016 8:22 pm
- Località: Colle Umberto
già, oltre al secco permanenteSnow76 ha scritto:Limate ma rimangono vergognose ugualmenteMatteo TV ha scritto:si erano fidati troppo di gf![]()
https://www.meteolive.it/news/Ti-segnal ... ato/96762/
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... re-/96764/ (rimedi che trovo per la maggior partte dei palliativi)
Limate ma rimangono vergognose ugualmenteMatteo TV ha scritto:si erano fidati troppo di gf![]()
https://www.meteolive.it/news/Ti-segnal ... ato/96762/
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
Ciao Matteo, io in realtà vedo un articolo che fa un quadro completo delle possibilità che abbiamo in Italia per risolvere il problema dell'acqua a causa dei cambiamenti in atto che portano sempre più spesso a carenze idriche, vuoi per le ridotte precipitazioni, nevose e piovose, vuoi per una loro cattiva distribuzione, tra periodi secchi ed alluvionali da configurazioni bloccate, o ancora per le temperature più alte e la maggiore insolazione che aumentano l'evapotraspirazione dai terreni.Matteo TV ha scritto:già, oltre al secco permanenteSnow76 ha scritto:Limate ma rimangono vergognose ugualmenteMatteo TV ha scritto:si erano fidati troppo di gf![]()
https://www.meteolive.it/news/Ti-segnal ... ato/96762/
https://www.meteolive.it/news/In-primo- ... re-/96764/ (rimedi che trovo per la maggior partte dei palliativi)
Sta di fatto che non ci sono altre soluzioni: conservare l'acqua che cade, tra laghi, dighe, eccetera e custodirla al meglio, innanzitutto eliminando gli enormi sprechi che pare ci siano.
In merito ai dissalatori vorrei approfondire un attimo.
Premesso che l'acqua che cade in Italia è più che sufficiente ai fabbisogni del paese, ed anche se nei prossimi anni le precipitazioni dovessero ridursi del 30/50 % rispetto alla media sarebbero comunque idonee a garantire un giusto fabbisogno senza dover ricorrere ai dissalatori, chiaramente sfruttando al meglio e non sprecando queste risorse primarie.
In ogni caso, io non concepisco questo modo di dissalare, peraltro complesso e costosissimo.
Ma non si potrebbe fare bollire quest'acqua e raccoglierla dopo averla condensata, il tutto a costo zero?o ci sarà qualche problema per l'utilizzo umano? Peraltro l'acqua dissalata a me è comunque sembrata salata...
Chi può mi risponda...
Saluti
Scusate ot
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39742
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Buonasera Lupo, non esiste il costo zero, tutt'altro.Lupo Silano ha scritto: Ma non si potrebbe fare bollire quest'acqua e raccoglierla dopo averla condensata, il tutto a costo zero?o ci sarà qualche problema per l'utilizzo umano? Peraltro l'acqua dissalata a me è comunque sembrata salata...
Chi può mi risponda...
Saluti
Scusate ot
Attualmente esistono diverse tecniche che permettono di dissalare l'acqua ma
due sono le più utilizzate: distillazione e osmosi inversa con diverse problematiche
per ognuna di esse.
La distillazione è il metodo di desalinizzazione più antico e, concettualmente, è molto semplice. Tramite una fonte di calore si scalda l'acqua marina, ottenendo vapore acqueo e lasciando come residuo il sale. Questo vapore viene poi raccolto e trasformato nuovamente in liquido tramite condensazione, ottenendo perciò acqua dolce. Trattandosi di una tecnica che sfrutta il calore, si tratta di un processo piuttosto energivoro.
L'osmosi inversa prevede l'utilizzo di membrane che funzionano come dei filtri. Le maglie di questi filtri sono piccole a sufficienza per far passare le molecole d'acqua ma non quelle di sale, ottenendo perciò acqua dolce.
Questa tecnica porta con sé però diversi problemi ambientali. Oltre a richiedere molta energia, il passaggio forzato di acqua marina attraverso i filtri può causare la cattura di piccoli pesci e plankton, andando ad alterare la catena alimentare locale. Inoltre sul filtro si crea una brina con un'elevata concentrazione di sali che, per essere rimossa, necessita l'applicazione di sostanze chimiche che devono essere smaltite in modo opportuno per non creare danni all'ambiente.
Tecniche usate in pochissime parti del mondo perché hanno dei costi eccessivi.
Premettendo che questo parametro è in costante calo, parliamo comunque di cifre che rendono la pratica poco conveniente da un punto di vista economico, specialmente per quanto riguarda l'agricoltura.
Mediamente, ad esempio, un contadino americano spende meno di 10 dollari per acquistare l'acqua dell'acquedotto sufficiente a irrigare un acro quadrato di terreno. Se l'acqua è invece ottenuta per desalinizzazione i prezzi possono oscillare tra i 50 e i 1100 dollari a seconda della tecnologia utilizzata per ottenerla. Questi valori ovviamente sono da prendere con le pinze dal momento che variano costantemente, a seconda delle tecnologie, del luogo e della salinità dell'acqua da trattare.
Insomma, non è così semplice come può sembrare.
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
Costo zero è un modo di dire, comunque in prospettiva abbastanza verosimile.picchio70 ha scritto:Buonasera Lupo, non esiste il costo zero, tutt'altro.Lupo Silano ha scritto: Ma non si potrebbe fare bollire quest'acqua e raccoglierla dopo averla condensata, il tutto a costo zero?o ci sarà qualche problema per l'utilizzo umano? Peraltro l'acqua dissalata a me è comunque sembrata salata...
Chi può mi risponda...
Saluti
Scusate ot
Attualmente esistono diverse tecniche che permettono di dissalare l'acqua ma
due sono le più utilizzate: distillazione e osmosi inversa con diverse problematiche
per ognuna di esse.
La distillazione è il metodo di desalinizzazione più antico e, concettualmente, è molto semplice. Tramite una fonte di calore si scalda l'acqua marina, ottenendo vapore acqueo e lasciando come residuo il sale. Questo vapore viene poi raccolto e trasformato nuovamente in liquido tramite condensazione, ottenendo perciò acqua dolce. Trattandosi di una tecnica che sfrutta il calore, si tratta di un processo piuttosto energivoro.
L'osmosi inversa prevede l'utilizzo di membrane che funzionano come dei filtri. Le maglie di questi filtri sono piccole a sufficienza per far passare le molecole d'acqua ma non quelle di sale, ottenendo perciò acqua dolce.
Questa tecnica porta con sé però diversi problemi ambientali. Oltre a richiedere molta energia, il passaggio forzato di acqua marina attraverso i filtri può causare la cattura di piccoli pesci e plankton, andando ad alterare la catena alimentare locale. Inoltre sul filtro si crea una brina con un'elevata concentrazione di sali che, per essere rimossa, necessita l'applicazione di sostanze chimiche che devono essere smaltite in modo opportuno per non creare danni all'ambiente.
Tecniche usate in pochissime parti del mondo perché hanno dei costi eccessivi.
Premettendo che questo parametro è in costante calo, parliamo comunque di cifre che rendono la pratica poco conveniente da un punto di vista economico, specialmente per quanto riguarda l'agricoltura.
Mediamente, ad esempio, un contadino americano spende meno di 10 dollari per acquistare l'acqua dell'acquedotto sufficiente a irrigare un acro quadrato di terreno. Se l'acqua è invece ottenuta per desalinizzazione i prezzi possono oscillare tra i 50 e i 1100 dollari a seconda della tecnologia utilizzata per ottenerla. Ques0ti valori ovviamente sono da prendere con le pinze dal momento che variano costantemente, a seconda delle tecnologie, del luogo e della salinità dell'acqua da trattare.
Insomma, non è così semplice come può sembrare.
Con il solare hai voglia a riscaldare acqua salata...
Saluti
- 6Gennaio2017
- Messaggi: 1783
- Iscritto il: lun giu 06, 2022 12:56 pm
- Località: Bitonto (Ba) 118 mslm
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
Magari i pannelli li metteremo sul mare dove l'acqua verrebbe direttamente lavorata.picchio70 ha scritto:Il solare Lupo ha dei costi eccessivi, occorrono grandi estensioni di terreniLupo Silano ha scritto:
Costo zero è un modo di dire, comunque in prospettiva abbastanza verosimile.
Con il solare hai voglia a riscaldare acqua salata...
Saluti
adibiti a pannelli con annessi e connessi.
Comunque per fortuna in Italia non ne avremo bisogno...




