Tendenza estate 2015

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
nevofilo80
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 35905
Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
Località: molara

Messaggio da nevofilo80 »

Siamo a fine Maggio ed è ora di gettare uno sguardo sull'estate 2015. Si leggono in giro previsioni sentenze che nulla hanno di valore scientifico ma solo proclami in nome dell'audience e certi proclami giungono anche da importanti centri di calcolo riportati dai soliti siti, si prende ad esempio la previsione ENSO che secondo il NOAA sarà al più moderata e che alle nostre latitudini ha davvero poca importranza, un famoso centro di calcolo europeo pone l'accento sull'evento definendolo strong e annunciando un'estate rovente. Qualcuno sulla base di questa previsione ha sparato che la prossima estate sarà in stile 2003 se non peggio; noi non lo crediamo, che abbiano anche la sfera di cristallo? Chi scrive onestamente sa che si può solo cercare di tracciare una linea di tendenza sui mesi a venire sulla base della statistica e degli indici teleconnettivi oltre che alla consultazione dei modelli stagionali che stanno rivelando buone performance ma certamente sono ben lontani dall'infallibilità cosa che non hanno neanche i modelli di previsione oltre le 72 ore. Noi abbiamo svolto un lungo e importante lavoro plottando un enorme volume di dati correlati all'attuale situazione teleconnettiva. Questo in sintesi è il pattern che è emerso.
Immagine
Poca propensione dell'hp africano a salire verso nord, Azzoriano presente con geopotenziali non elevatissimi, Vortice Polare poco compatto, atlantico attivo.
Vediamo gli outlook dei principali modelli stagionali.
IRI:
Come sempre il modello dell'Ente Americano prevede un importante anomalia termica positiva per tutto il comparto Europeo, nessuna anomalia precipitativa.
Immagine
NASA ENSEMBLE:
Il modello della NASA non prevede nessuna anomalia ne termica ne precipitativa per il mese di Giugno. Un forte sopra media di quasi 2 gradi è previsto dal modello per il mese di Luglio, Agosto e Settembre, da notare che l'anomalia termica è prevista per tutta l'Italia. Le precipitazioni risulteranno in media, a Luglio leggermente sotto.
Immagine
CFSv2:
Non si prevedono particolare anomalie termiche per tutta la stagione estiva. Le precipitazioni saranno leggermente sopra la media per tutta la stagione, A Giugno su tutta l'Italia, a Luglio su alcuni settori di nord ovest e del centro, ad Agosto al nord settori di nord ovest e parte del centro, solo al nord est a Settembre.
Immagine
CONCLUSIONI:
La situazione dei Monsoni e le previsioni a riguardo propendono per una scarsa probabilità di forti ingerenze dell'hp africano che potrebbe fare la sua comparsa limitatamente al sud, l'azzoriano dovrebbe tornare sulla penisola ma con geopotenziali non altissimi e sarebbe quindi sensibile alle sortite atlantiche favorite da una NAM negativa e dalle anomalie termiche dell'atlantico che fungeranno da catalizzatore alle perturbazioni. Quindi calura estiva nei limiti con qualche picco sopra la media ma temporali sempre presenti e a volte anche a carattere di nubifragio in alcune zone. La prossima estate non sarà condizionata da forzanti tali da farle assumere i connotati di estate record. quindi estate calda con precipitazioni su alcune zone sopra la media al nord. Grazie a tutti gli amici di **** per la fiducia che in tanti ci dimostrate.
Buona estate a tutti.
Fulvio Valagussa
Monesimo988
Messaggi: 310
Iscritto il: mar ott 07, 2014 3:00 pm
Località: varazze

Messaggio da Monesimo988 »

[/quote]
Immagine
Poca propensione dell'hp africano a salire verso nord, Azzoriano presente con geopotenziali non elevatissimi, Vortice Polare poco compatto, atlantico attivo.
Vediamo gli outlook dei principali modelli stagionali.
IRI:
Come sempre il modello dell'Ente Americano prevede un importante anomalia termica positiva per tutto il comparto Europeo, nessuna anomalia precipitativa.
Immagine
NASA ENSEMBLE:
Il modello della NASA non prevede nessuna anomalia ne termica ne precipitativa per il mese di Giugno. Un forte sopra media di quasi 2 gradi è previsto dal modello per il mese di Luglio, Agosto e Settembre, da notare che l'anomalia termica è prevista per tutta l'Italia. Le precipitazioni risulteranno in media, a Luglio leggermente sotto.
Immagine
CFSv2:
Non si prevedono particolare anomalie termiche per tutta la stagione estiva. Le precipitazioni saranno leggermente sopra la media per tutta la stagione, A Giugno su tutta l'Italia, a Luglio su alcuni settori di nord ovest e del centro, ad Agosto al nord settori di nord ovest e parte del centro, solo al nord est a Settembre.
Immagine
CONCLUSIONI:
La situazione dei Monsoni e le previsioni a riguardo propendono per una scarsa probabilità di forti ingerenze dell'hp africano che potrebbe fare la sua comparsa limitatamente al sud, l'azzoriano dovrebbe tornare sulla penisola ma con geopotenziali non altissimi e sarebbe quindi sensibile alle sortite atlantiche favorite da una NAM negativa e dalle anomalie termiche dell'atlantico che fungeranno da catalizzatore alle perturbazioni. Quindi calura estiva nei limiti con qualche picco sopra la media ma temporali sempre presenti e a volte anche a carattere di nubifragio in alcune zone. La prossima estate non sarà condizionata da forzanti tali da farle assumere i connotati di estate record. quindi estate calda con precipitazioni su alcune zone sopra la media al nord. Grazie a tutti gli amici di **** per la fiducia che in tanti ci dimostrate.
Buona estate a tutti.
Fulvio Valagussa[/quote]

OTTIMA analisi, e ottime alcune conclusioni..metterei la firma per un azzorriano in grande rispolvero dopo le crisi degli ultimi anni (o decenni?). Vorrei però chiedere: un anno fa in questo periodo, i vari modelli analizzati (IRI, NASA, i vari NOAA quali GFS, CFSv2, Met Office eccetera..) cosa prevedevano? Credo che molte fossero le probabilità che un trend climatico abbondantemente sopramedia prevalesse, e invece sappiamo bene com'è andata. Insomma quale modello ha meglio azzeccato il cambiamento, seppur temporaneo :evil: di rotta che c'è stato? Oggi i modelli possono essere disorientati da una forzante importante quale l'ENSO+, cioè il Nino, per quanto debole sempre determinante.. Considerando le stagionali, quale modello si è dimostrato più affidabile negli anni nel prevedere un trend stagionale poco prima che la stagione avesse inizio? In particolare, quale modello si dimostra più performante riguardo all'Estate europea?? Sono queste le domande a cui vorrei trovar risposta....
valavio
Messaggi: 170
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Como

Messaggio da valavio »

Il Nino sarà ininfluente per l'estate, forse ne riparleremo per l'inverno. Per quanto riguarda l'affidabilità dei modelli stagionali stanno migliorando notevolmente, ovviamente non potranno mai fare miracoli.
valavio
Messaggi: 170
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Como

Messaggio da valavio »

Gradirei il parere di Alessio o di qualcuno di ML su queste stagionali.
PaoloColbertaldo
Messaggi: 2342
Iscritto il: dom feb 12, 2012 7:21 pm
Località: COLBERTALDO TV

Messaggio da PaoloColbertaldo »

Intanto il buon Colonnello stavolta ha alzato un po' troppo il gomito :(
Andate a trovarlo a casa Sua e sentite cosa dice: Prima parte di giugno sottomedia termica al Nord. ( ?????????????????????)
Ragazzi qui non ci siamo proprio, se un surplus di almeno 4 gradi viene battezzato come sottomedia stiamo freschi!!! Roba da matti.
E' giunta l' ora della pensione caro Colonnello, non me ne voglia!!!
PaoloColbertaldo
Messaggi: 2342
Iscritto il: dom feb 12, 2012 7:21 pm
Località: COLBERTALDO TV

Messaggio da PaoloColbertaldo »

manu73 ha scritto:Proiezioni stagionali Reading:

L’aggiornamento sulla tendenza stagionale di questo mese di aprile, computa la possibile evoluzione del tempo per il resto della primavera, tutta l’estate e per le prime battute autunnali. Il prosieguo della stagione primaverile evolverà, secondo il modello europeo, con temperature diffusamente sopra la media sull’Est Europa e sulla Scandinavia con eccessi anche nell’ordine di 1-2° su questi settori e moderatamente sopra la media sulla Penisola iberica e sul Mediterraneo centro-orientale; temperature leggermente sopra la media su parte dell’Europa centrale e sul Nord Mediterraneo. Valori attesi sotto media sull’Ovest del Regno Unito e sulle coste occidentali della Penisola iberica, nella norma altrove. Per la stagione estiva e fino alle soglie dell’autunno, l’andamento termico vedrà valori termici diffusamente sopra media su gran parte del continente ma in misura più marcata sulle regioni nordorientali, sulla Scandinavia, sul centro-Est Mediterraneo e sulla Penisola iberica centrale, con eccessi su questa aree fino a 1-2°. Valori intorno alla norma o poco superiori su buona parte del Mediterraneo centro-occidentale, nella norma o localmente sotto sul Centro-Nord della Francia, Nordovest Germania e Nord Spagna, temperature più diffusamente sotto la norma sul Regno Unito e sulle coste occidentali iberiche. Circa l’aspetto delle piogge, il modello europeo computa precipitazioni un po’ sopra media, relativamente alla primavera e alla prima parte dell’estate, tra il Mare del Nord e la Scandinavia, occasionalmente sulla Francia meridionale e sulle regioni occidentali del Mar Nero; piogge più o meno nella norma altrove, salvo qualche deficit sulla Spagna, sul Centro-Ovest Mediterraneo e sulle estreme regioni di Nordest. Per il prosieguo dell’estate, piogge un po’ sotto la norma sul Regno Unito, sulle aree orientali del Mar Nero e localmente sulle aree centrali del Mediterraneo. Piogge nella norma altrove.

Sull’Italia, l’andamento termico previsto dal modello europeo sarebbe, per il prosieguo della primavera e la prima parte dell’estate, all’insegna di temperature in gran parte sopra la media ma in maniera non particolarmente esasperata, mediamente tra 0,5 e 1° in più rispetto alla norma. Valori nella media sulle isole maggiori. Per la seconda parte dell’estate e le prime fasi autunnali, la tendenza è per un ulteriore incremento dell’anomalia positiva su tutto il territorio con 1/1,5° oltre la norma sulle aree peninsulari, 0,5/1° in più sulle isole maggiori. Fase primaverile ed estiva quindi, secondo il modello stagionale, con temperature più calde della norma, in particolare nella seconda parte dell’estate.

Sull’Italia, per la seconda parte della primavera, sono attese piogge un po’ sotto la media sulla Sardegna, alto Tirreno e Nord Appennino, nella norma altrove; per la prima parte dell’Estate, piogge ancora un po’ sotto la media su Sardegna, alto Tirreno e Nord Appennino, ma leggermente sotto la media anche sul medio-basso Adriatico e sulle aree ioniche. Per il prosieguo dell’estate, la tendenza è per piogge nella norma un po’ ovunque salvo locali deficit, quindi con fase più siccitosa, tra Abruzzo, basso Lazio, Molise e Campania. Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, ancora piogge in prevalenza nella norma salvo un lieve eccesso, in questo caso, sulle estreme aree meridionali e sui settori ionici.
Impeccabile 8)
Peter94
Messaggi: 2522
Iscritto il: sab gen 11, 2014 1:04 pm
Località: Valbelluna (BL)

Messaggio da Peter94 »

PaoloColbertaldo ha scritto:
manu73 ha scritto:Proiezioni stagionali Reading:

L’aggiornamento sulla tendenza stagionale di questo mese di aprile, computa la possibile evoluzione del tempo per il resto della primavera, tutta l’estate e per le prime battute autunnali. Il prosieguo della stagione primaverile evolverà, secondo il modello europeo, con temperature diffusamente sopra la media sull’Est Europa e sulla Scandinavia con eccessi anche nell’ordine di 1-2° su questi settori e moderatamente sopra la media sulla Penisola iberica e sul Mediterraneo centro-orientale; temperature leggermente sopra la media su parte dell’Europa centrale e sul Nord Mediterraneo. Valori attesi sotto media sull’Ovest del Regno Unito e sulle coste occidentali della Penisola iberica, nella norma altrove. Per la stagione estiva e fino alle soglie dell’autunno, l’andamento termico vedrà valori termici diffusamente sopra media su gran parte del continente ma in misura più marcata sulle regioni nordorientali, sulla Scandinavia, sul centro-Est Mediterraneo e sulla Penisola iberica centrale, con eccessi su questa aree fino a 1-2°. Valori intorno alla norma o poco superiori su buona parte del Mediterraneo centro-occidentale, nella norma o localmente sotto sul Centro-Nord della Francia, Nordovest Germania e Nord Spagna, temperature più diffusamente sotto la norma sul Regno Unito e sulle coste occidentali iberiche. Circa l’aspetto delle piogge, il modello europeo computa precipitazioni un po’ sopra media, relativamente alla primavera e alla prima parte dell’estate, tra il Mare del Nord e la Scandinavia, occasionalmente sulla Francia meridionale e sulle regioni occidentali del Mar Nero; piogge più o meno nella norma altrove, salvo qualche deficit sulla Spagna, sul Centro-Ovest Mediterraneo e sulle estreme regioni di Nordest. Per il prosieguo dell’estate, piogge un po’ sotto la norma sul Regno Unito, sulle aree orientali del Mar Nero e localmente sulle aree centrali del Mediterraneo. Piogge nella norma altrove.

Sull’Italia, l’andamento termico previsto dal modello europeo sarebbe, per il prosieguo della primavera e la prima parte dell’estate, all’insegna di temperature in gran parte sopra la media ma in maniera non particolarmente esasperata, mediamente tra 0,5 e 1° in più rispetto alla norma. Valori nella media sulle isole maggiori. Per la seconda parte dell’estate e le prime fasi autunnali, la tendenza è per un ulteriore incremento dell’anomalia positiva su tutto il territorio con 1/1,5° oltre la norma sulle aree peninsulari, 0,5/1° in più sulle isole maggiori. Fase primaverile ed estiva quindi, secondo il modello stagionale, con temperature più calde della norma, in particolare nella seconda parte dell’estate.

Sull’Italia, per la seconda parte della primavera, sono attese piogge un po’ sotto la media sulla Sardegna, alto Tirreno e Nord Appennino, nella norma altrove; per la prima parte dell’Estate, piogge ancora un po’ sotto la media su Sardegna, alto Tirreno e Nord Appennino, ma leggermente sotto la media anche sul medio-basso Adriatico e sulle aree ioniche. Per il prosieguo dell’estate, la tendenza è per piogge nella norma un po’ ovunque salvo locali deficit, quindi con fase più siccitosa, tra Abruzzo, basso Lazio, Molise e Campania. Tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, ancora piogge in prevalenza nella norma salvo un lieve eccesso, in questo caso, sulle estreme aree meridionali e sui settori ionici.
Impeccabile 8)
Direi che, tranne le anomalie termiche ancor un po' superiori del previsto, le stagionali Reading si sono dimostrate un eccellente modello anche in quest'estate, come del resto quasi sempre da anni, il risultato ottenuto, considerando la distanza temporale e il compito delle stagionali (quello di indicarci se la stagione sarà mediamente calda o fredda, indicativamente di quanto e quali saranno i mesi più anomali), è molto buono.
Stiamo attenti, perché l'aggiornamento uscito pochi giorni fa per l'autunno ed inizio inverno è una legnata che peggio non può essere. :?
Avatar utente
Precipitofilo
Messaggi: 2532
Iscritto il: sab feb 25, 2012 3:36 pm
Località: Livorno

Messaggio da Precipitofilo »

Mi aggrego anch'io ai complimenti a reading (però anche l'americano aveva visto giusto il sopramedia centro-europeo).
E tutto questo in tempi non sospetti.
Ma ora lasciamo spazio ai commenti dei normalofili-negazionisti-idatisonosballati che certamente avranno qualcosa da aggiungere :lol: :lol:
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Non mi sembra di leggere nelle proiezioni accenni che lasciassero presagire quanto accaduto in luglio che a mio parere, resta un mese eccezionale e per questo imprevedibile.
Giugno e agosto, pur con il sopramedia non uniforme dappertutto, hanno mostrato dinamicità e un'evoluzione molto più normale.
Estatona a luglio, estatuona a giugno e agosto.
Il 2003 lontanissimo e penso anche il 2012.
Poteva andare peggio visto come si era messa a luglio. Per fortuna qualcosa è cambiato nel cuore del mese delle vacanze.
Rispondi