Ciao..le temp. ci sarebbero anche ( almeno in quota ) ma sono le "manovre sfavorevoli" troppo a ovest troppo a sud ecc. quindi presumo che la nevicata del 28 dicembre c'è la dovremo tenere stretta nel cuore ancora per tanto tempo purtroppoScighèra ha scritto:Ciao gente!.. Attualmente 6 gradi.. Sciroccata e lavata distruttrice per il manto nevoso.. Anche i cumuli nei parcheggi sono in difficoltà evidente.. Da qui a qualche giorno non rimarrà più nulla..Nel breve chanche nevose per le pianure ridotte al lumicino, spero che il medio/lungo ci rimetta in corsa..
Risvolti invernali nord italia 2021
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ventomoderato
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Non sono configurazioni da neve in pianura in modo esteso e di qualità nemmeno per il Piemonte ( nulla a che vedere con le situazioni bariche e termiche viste da Santo Stefano a fine anno...vedasi estensione delle aree al piano raggiunte dalla neve, tanto o poca che sia). Se non sono configurazioni nemmeno per la neve al piano in Piemonte nella prima settimana di gennaio ti lascio dire quanto invernale è la situazione attuale sul resto del nord per non parlare del resto del paese. Altro discorso la neve on montagna e la dinamicitàventomoderato ha scritto:queste non sono configurazioni da nevicate copiose in pianura. Ma si sapeva già. Tuttavia io non vedo nemmeno la pioggia calda. Una situazione invernale senza sfracelli. Quindi non si verificano nevicate di 40 cm ma nemmeno la "pioggia calda" di inizio ottobre. Il basso piemonte è un mondo a sé. In quelle zone è già inverno pieno anche a novembre con una -1 in quotamanu73 ha scritto:Classica situazione da minimi depressionari che risalgono il mediterraneo partendo quasi dal Marocco.Scighèra ha scritto:Ciao gente!.. Attualmente 6 gradi.. Sciroccata e lavata distruttrice per il manto nevoso.. Anche i cumuli nei parcheggi sono in difficoltà evidente.. Da qui a qualche giorno non rimarrà più nulla..Nel breve chanche nevose per le pianure ridotte al lumicino, spero che il medio/lungo ci rimetta in corsa..
Scirocco stazionante e depositato nei bassi strati, che schiodi molto ma molto difficilmente alle basse e bassissima quota.
Le configurazioni degli amanti dell acqua calda in pianura e del marciume dilavato a bassa quota , fatto di 3 ore di neve e poi 3 giorni di pantano.
Buono per le medio-alta quote con neve pesante che se dovrebbe entrare un po di freddo si compatterebbe in modo importante.
Per il futuro ci sono molti movimenti ma senza cuscino freddo importante, minimi depressionari vicini, alti e rapidi le pianure sono destinati alle stesse situazioni di questi giorni .
Se per la neve in Val padana si guarda a depressioni sul Marocco in risalita con la borsetta di acqua calda c è poco da fare, se non su pochissimi settori del basso Piemonte e pedemontane del nord appennino
Ma probabilmente vedo male io
Concordo manu, non vorrei sbagliarmi ma mi sembra molto simile(speriamo più breve) al periodo transitorio avutosi dopo la nevicata del 4 dicembre fino a poco prima di Natale, condito da nuvolaglia sterile onnipresente e conseguente sopramedia termico sopratutto per quanto riguarda le minime con valori di carattere prettamente tardo autunnali.manu73 ha scritto:Non sono configurazioni da neve in pianura in modo esteso e di qualità nemmeno per il Piemonte ( nulla a che vedere con le situazioni bariche e termiche viste da Santo Stefano a fine anno...vedasi estensione delle aree al piano raggiunte dalla neve, tanto o poca che sia). Se non sono configurazioni nemmeno per la neve al piano in Piemonte nella prima settimana di gennaio ti lascio dire quanto invernale è la situazione attuale sul resto del nord per non parlare del resto del paese. Altro discorso la neve on montagna e la dinamicitàventomoderato ha scritto:queste non sono configurazioni da nevicate copiose in pianura. Ma si sapeva già. Tuttavia io non vedo nemmeno la pioggia calda. Una situazione invernale senza sfracelli. Quindi non si verificano nevicate di 40 cm ma nemmeno la "pioggia calda" di inizio ottobre. Il basso piemonte è un mondo a sé. In quelle zone è già inverno pieno anche a novembre con una -1 in quotamanu73 ha scritto: Classica situazione da minimi depressionari che risalgono il mediterraneo partendo quasi dal Marocco.
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Buono per le medio-alta quote con neve pesante che se dovrebbe entrare un po di freddo si compatterebbe in modo importante.
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Il live ti aspetta, oramai manchi da diversi giorni.manu73 ha scritto:Non sono configurazioni da neve in pianura in modo esteso e di qualità nemmeno per il Piemonte ( nulla a che vedere con le situazioni bariche e termiche viste da Santo Stefano a fine anno...vedasi estensione delle aree al piano raggiunte dalla neve, tanto o poca che sia). Se non sono configurazioni nemmeno per la neve al piano in Piemonte nella prima settimana di gennaio ti lascio dire quanto invernale è la situazione attuale sul resto del nord per non parlare del resto del paese. Altro discorso la neve on montagna e la dinamicitàventomoderato ha scritto:queste non sono configurazioni da nevicate copiose in pianura. Ma si sapeva già. Tuttavia io non vedo nemmeno la pioggia calda. Una situazione invernale senza sfracelli. Quindi non si verificano nevicate di 40 cm ma nemmeno la "pioggia calda" di inizio ottobre. Il basso piemonte è un mondo a sé. In quelle zone è già inverno pieno anche a novembre con una -1 in quotamanu73 ha scritto: Classica situazione da minimi depressionari che risalgono il mediterraneo partendo quasi dal Marocco.
Scirocco stazionante e depositato nei bassi strati, che schiodi molto ma molto difficilmente alle basse e bassissima quota.
Le configurazioni degli amanti dell acqua calda in pianura e del marciume dilavato a bassa quota , fatto di 3 ore di neve e poi 3 giorni di pantano.
Buono per le medio-alta quote con neve pesante che se dovrebbe entrare un po di freddo si compatterebbe in modo importante.
Per il futuro ci sono molti movimenti ma senza cuscino freddo importante, minimi depressionari vicini, alti e rapidi le pianure sono destinati alle stesse situazioni di questi giorni .
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InvernoPerfetto
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Ciau Manu, dici bene..come al solito.manu73 ha scritto:Non sono configurazioni da neve in pianura in modo esteso e di qualità nemmeno per il Piemonte ( nulla a che vedere con le situazioni bariche e termiche viste da Santo Stefano a fine anno...vedasi estensione delle aree al piano raggiunte dalla neve, tanto o poca che sia). Se non sono configurazioni nemmeno per la neve al piano in Piemonte nella prima settimana di gennaio ti lascio dire quanto invernale è la situazione attuale sul resto del nord per non parlare del resto del paese. Altro discorso la neve on montagna e la dinamicitàventomoderato ha scritto:queste non sono configurazioni da nevicate copiose in pianura. Ma si sapeva già. Tuttavia io non vedo nemmeno la pioggia calda. Una situazione invernale senza sfracelli. Quindi non si verificano nevicate di 40 cm ma nemmeno la "pioggia calda" di inizio ottobre. Il basso piemonte è un mondo a sé. In quelle zone è già inverno pieno anche a novembre con una -1 in quotamanu73 ha scritto: Classica situazione da minimi depressionari che risalgono il mediterraneo partendo quasi dal Marocco.
Scirocco stazionante e depositato nei bassi strati, che schiodi molto ma molto difficilmente alle basse e bassissima quota.
Le configurazioni degli amanti dell acqua calda in pianura e del marciume dilavato a bassa quota , fatto di 3 ore di neve e poi 3 giorni di pantano.
Buono per le medio-alta quote con neve pesante che se dovrebbe entrare un po di freddo si compatterebbe in modo importante.
Per il futuro ci sono molti movimenti ma senza cuscino freddo importante, minimi depressionari vicini, alti e rapidi le pianure sono destinati alle stesse situazioni di questi giorni .
Se per la neve in Val padana si guarda a depressioni sul Marocco in risalita con la borsetta di acqua calda c è poco da fare, se non su pochissimi settori del basso Piemonte e pedemontane del nord appennino
Ma probabilmente vedo male io
Ti dirò, io a ventomoderato non ne faccio una colpa: è figlio della sua generazione, giovanissimo e non memore del clima del passato, oltre al fatto che ci mette del suo perchè amante - legittimamente, per carità- del clima temperato in tutte le stagioni. Ma quella è una sua scelta e un suo gusto.
Quello però che non coglie è che avere dieci perturbazioni a disposzione da inizio dicembre a metà gennaio e non riuscire a partorire in tutto più di 5 cm di neve a Torino e piane vicine è la dimostrazione plastica dei cambiamenti climatici: se negli anni 70 ( o 80 o 90, per tacere dei 30 o 60) avevi la fortuna di godere di dieci perturbazioni in inverno, la piana del torinese non solo imbiancava, ma poi ghiacciava e "nebbiava" a tempo indeterminato.Adesso, invece, a parte le pianure pedemontane del sud del piemonte e aree pre collinari di langhe e monferrato, su 10 perturbazioni il nord, anche nel mese più freddo dell'anno, vede quasi sempre pioggia o neve al limite, salvo colpi di teatro come al 28 dicembre. Ma per il resto, è quasi sempre pioggia, e così sarà in tutte le prossime peturbazioni, con chances nelle solite zone di alba/sud astigiano/ alessandrino pre-appenninico ecc.ecc, ma altrove sarà quasi ovunque acqua...nel mese più freddo dell'anno e con configurazioni assolutamente invernali.
Ma d'altronde, basta vedere Parigi, Bruxelles o Londra: in questi 40 giorni, quante volte pensate sia nevicato lassù? poco o nulla. Nonostante articate, nao negative ed isoterme sottozero.
Questo per dire, e concludo, che al netto di un inverno assai vivace e dinamico e con configurazioni diverse rispetto ai monopoli dei panzer rossi degli ultimi anni , Alpi a parte ( e langhe e basso sud-est piemonte e sudovest lombardia), Alpi che stanno davvero godendo, ma per le quali basta una striminzita meno 2 - che ricordo a tutti che è un'isoterma che può arrivare anche in florida, messico o gerusalemme -per seppelirle di bianco, il resto del nord sta vivendo una stagione termicamente mediocre e il centro-sud da dimenticare; il mezzogiorno pieno, poi, credo non abbia ancora sperimentato due giorni freddi consecutivi.
Quindi occhi a osservare con occhi lucidi e onesti intellettualemente il contesto che stiamo vivendo, perchè non basta un'Alba alla sua terza nevicata - splendida, per carità -per parlare di ottimo inverno
- Darkangel
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ConcordoInvernoPerfetto ha scritto:Ciau Manu, dici bene..come al solito.manu73 ha scritto:Non sono configurazioni da neve in pianura in modo esteso e di qualità nemmeno per il Piemonte ( nulla a che vedere con le situazioni bariche e termiche viste da Santo Stefano a fine anno...vedasi estensione delle aree al piano raggiunte dalla neve, tanto o poca che sia). Se non sono configurazioni nemmeno per la neve al piano in Piemonte nella prima settimana di gennaio ti lascio dire quanto invernale è la situazione attuale sul resto del nord per non parlare del resto del paese. Altro discorso la neve on montagna e la dinamicitàventomoderato ha scritto: queste non sono configurazioni da nevicate copiose in pianura. Ma si sapeva già. Tuttavia io non vedo nemmeno la pioggia calda. Una situazione invernale senza sfracelli. Quindi non si verificano nevicate di 40 cm ma nemmeno la "pioggia calda" di inizio ottobre. Il basso piemonte è un mondo a sé. In quelle zone è già inverno pieno anche a novembre con una -1 in quota
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Ti dirò, io a ventomoderato non ne faccio una colpa: è figlio della sua generazione, giovanissimo e non memore del clima del passato, oltre al fatto che ci mette del suo perchè amante - legittimamente, per carità- del clima temperato in tutte le stagioni. Ma quella è una sua scelta e un suo gusto.
Quello però che non coglie è che avere dieci perturbazioni a disposzione da inizio dicembre a metà gennaio e non riuscire a partorire in tutto più di 5 cm di neve a Torino e piane vicine è la dimostrazione plastica dei cambiamenti climatici: se negli anni 70 ( o 80 o 90, per tacere dei 30 o 60) avevi la fortuna di godere di dieci perturbazioni in inverno, la piana del torinese non solo imbiancava, ma poi ghiacciava e "nebbiava" a tempo indeterminato.Adesso, invece, a parte le pianure pedemontane del sud del piemonte e aree pre collinari di langhe e monferrato, su 10 perturbazioni il nord, anche nel mese più freddo dell'anno, vede quasi sempre pioggia o neve al limite, salvo colpi di teatro come al 28 dicembre. Ma per il resto, è quasi sempre pioggia, e così sarà in tutte le prossime peturbazioni, con chances nelle solite zone di alba/sud astigiano/ alessandrino pre-appenninico ecc.ecc, ma altrove sarà quasi ovunque acqua...nel mese più freddo dell'anno e con configurazioni assolutamente invernali.
Ma d'altronde, basta vedere Parigi, Bruxelles o Londra: in questi 40 giorni, quante volte pensate sia nevicato lassù? poco o nulla. Nonostante articate, nao negative ed isoterme sottozero.
Questo per dire, e concludo, che al netto di un inverno assai vivace e dinamico e con configurazioni diverse rispetto ai monopoli dei panzer rossi degli ultimi anni , Alpi a parte ( e langhe e basso sud-est piemonte e sudovest lombardia), Alpi che stanno davvero godendo, ma per le quali basta una striminzita meno 2 - che ricordo a tutti che è un'isoterma che può arrivare anche in florida, messico o gerusalemme -per seppelirle di bianco, il resto del nord sta vivendo una stagione termicamente mediocre e il centro-sud da dimenticare; il mezzogiorno pieno, poi, credo non abbia ancora sperimentato due giorni freddi consecutivi.
Quindi occhi a osservare con occhi lucidi e onesti intellettualemente il contesto che stiamo vivendo, perchè non basta un'Alba alla sua terza nevicata - splendida, per carità -per parlare di ottimo inverno
Ciao a tutti.
L'intervento di InvernoPerfetto è secondo me corretto, ma trovo del vero anche in ciò che sta dicendo Ventomoderato.
Dicembre è stato sì un mese molto caldo e la nevicata di lunedì scorso (che qui ha portato 42 cm di neve) è stato un evento incredibile viste le condizioni termiche da cui venivamo.
Tuttavia i peggioramenti che stiamo vivendo ora non sono da limite pioggia/neve elevato.
È un po' una sfortuna che le isoterme siano sempre 1-2°C oltre il limite per una buona nevicata diffusa in pianura (centro-occidentale, perchè al nordest è più complicato) e purtroppo per molte zone manca l'occasione giusta. Proprio parlando della Valbelluna, il peggioramento di questi 2 giorni ha portato continue fasi alterne di neve (10 cm), neve bagnata e un po' di pioggia.
Il fatto è che manca l'occasione per schiarite diffuse e formazioni di cuscini freddi. Questo porta temperature alte, soprattutto sotto i 600 m.
Di per sè i limiti pioggia/neve pur non essendo particolarmente buoni e mancando l'evento con temperature più basse sono normali per il periodo. Sicuramente la situazione è molto migliore da questo punto di vista rispetto all'inverno 2013-2014 e semmai abbastanza vicina ad un 2012-2013. Il problema è anche la mancanza di freddo serio in tutta Europa.
Ovviamente non intendo con ciò dire che è un ottimo inverno. Al momento è un inverno mite, con gennaio che si sta comportando con anomalie differenti tra pianura e Alpi/Prealpi.
La quantità di neve caduta è buona a tutte le quote e anche in gran parte della pianura, ma va considerato che per contro la quantità di precipitazione piovosa in pianura è stata finora molto superiore al normale (se consideriamo l'alluvione di inizio dicembre, anche in montagna sotto i 1700-2000 m).
L'intervento di InvernoPerfetto è secondo me corretto, ma trovo del vero anche in ciò che sta dicendo Ventomoderato.
Dicembre è stato sì un mese molto caldo e la nevicata di lunedì scorso (che qui ha portato 42 cm di neve) è stato un evento incredibile viste le condizioni termiche da cui venivamo.
Tuttavia i peggioramenti che stiamo vivendo ora non sono da limite pioggia/neve elevato.
È un po' una sfortuna che le isoterme siano sempre 1-2°C oltre il limite per una buona nevicata diffusa in pianura (centro-occidentale, perchè al nordest è più complicato) e purtroppo per molte zone manca l'occasione giusta. Proprio parlando della Valbelluna, il peggioramento di questi 2 giorni ha portato continue fasi alterne di neve (10 cm), neve bagnata e un po' di pioggia.
Il fatto è che manca l'occasione per schiarite diffuse e formazioni di cuscini freddi. Questo porta temperature alte, soprattutto sotto i 600 m.
Di per sè i limiti pioggia/neve pur non essendo particolarmente buoni e mancando l'evento con temperature più basse sono normali per il periodo. Sicuramente la situazione è molto migliore da questo punto di vista rispetto all'inverno 2013-2014 e semmai abbastanza vicina ad un 2012-2013. Il problema è anche la mancanza di freddo serio in tutta Europa.
Ovviamente non intendo con ciò dire che è un ottimo inverno. Al momento è un inverno mite, con gennaio che si sta comportando con anomalie differenti tra pianura e Alpi/Prealpi.
La quantità di neve caduta è buona a tutte le quote e anche in gran parte della pianura, ma va considerato che per contro la quantità di precipitazione piovosa in pianura è stata finora molto superiore al normale (se consideriamo l'alluvione di inizio dicembre, anche in montagna sotto i 1700-2000 m).
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inverno non vuol dire solo neve al piano. Sono sicuro che in altre annate tale dinamicità sarebbe stata benedetta. Nel resto del paese si sa che alcune configurazioni non portano neve e gelo che tuttavia in Salento o sulle coste siciliane non sono di casa al netto di interpretazioni errate della climatologia italiana. A catania o taranto 14 gradi a gennaio sono normali e si vedono ogni inverno sia in quelli più caldi che più freddi.manu73 ha scritto:Non sono configurazioni da neve in pianura in modo esteso e di qualità nemmeno per il Piemonte ( nulla a che vedere con le situazioni bariche e termiche viste da Santo Stefano a fine anno...vedasi estensione delle aree al piano raggiunte dalla neve, tanto o poca che sia). Se non sono configurazioni nemmeno per la neve al piano in Piemonte nella prima settimana di gennaio ti lascio dire quanto invernale è la situazione attuale sul resto del nord per non parlare del resto del paese. Altro discorso la neve on montagna e la dinamicitàventomoderato ha scritto:queste non sono configurazioni da nevicate copiose in pianura. Ma si sapeva già. Tuttavia io non vedo nemmeno la pioggia calda. Una situazione invernale senza sfracelli. Quindi non si verificano nevicate di 40 cm ma nemmeno la "pioggia calda" di inizio ottobre. Il basso piemonte è un mondo a sé. In quelle zone è già inverno pieno anche a novembre con una -1 in quotamanu73 ha scritto: Classica situazione da minimi depressionari che risalgono il mediterraneo partendo quasi dal Marocco.
Scirocco stazionante e depositato nei bassi strati, che schiodi molto ma molto difficilmente alle basse e bassissima quota.
Le configurazioni degli amanti dell acqua calda in pianura e del marciume dilavato a bassa quota , fatto di 3 ore di neve e poi 3 giorni di pantano.
Buono per le medio-alta quote con neve pesante che se dovrebbe entrare un po di freddo si compatterebbe in modo importante.
Per il futuro ci sono molti movimenti ma senza cuscino freddo importante, minimi depressionari vicini, alti e rapidi le pianure sono destinati alle stesse situazioni di questi giorni .
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Per ora nella mia zona è un inverno normale. Non di gelo storico ma nemmeno di mitezza, palloni rossi e pomeriggi primaverili con venti di caduta.
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No emanuele. Basta vedere le isoterme in quota intorno a metà dicembre e dintorni. La prima decade di gennaio è ben più fredda. Quantomeno vendendo le carte.airsnow ha scritto:Concordo manu, non vorrei sbagliarmi ma mi sembra molto simile(speriamo più breve) al periodo transitorio avutosi dopo la nevicata del 4 dicembre fino a poco prima di Natale, condito da nuvolaglia sterile onnipresente e conseguente sopramedia termico sopratutto per quanto riguarda le minime con valori di carattere prettamente tardo autunnali.manu73 ha scritto:Non sono configurazioni da neve in pianura in modo esteso e di qualità nemmeno per il Piemonte ( nulla a che vedere con le situazioni bariche e termiche viste da Santo Stefano a fine anno...vedasi estensione delle aree al piano raggiunte dalla neve, tanto o poca che sia). Se non sono configurazioni nemmeno per la neve al piano in Piemonte nella prima settimana di gennaio ti lascio dire quanto invernale è la situazione attuale sul resto del nord per non parlare del resto del paese. Altro discorso la neve on montagna e la dinamicitàventomoderato ha scritto: queste non sono configurazioni da nevicate copiose in pianura. Ma si sapeva già. Tuttavia io non vedo nemmeno la pioggia calda. Una situazione invernale senza sfracelli. Quindi non si verificano nevicate di 40 cm ma nemmeno la "pioggia calda" di inizio ottobre. Il basso piemonte è un mondo a sé. In quelle zone è già inverno pieno anche a novembre con una -1 in quota
Ma probabilmente vedo male io
Si, infatti ho precisato scrivendo che dovrebbe essere più breve questa volta, presumibilmente compreso tra il 2 e il 6 gennaio. Le isoterme sono diverse rispetto a quel periodo però le similitudini non sono poche(ventilazione meridionale umida,nuvolaglia,minime molto sopra media) tant’è che gli effetti al suolo saranno comunque rivolti verso un discreto surplus termico.ventomoderato ha scritto: No emanuele. Basta vedere le isoterme in quota intorno a metà dicembre e dintorni. La prima decade di gennaio è ben più fredda. Quantomeno vendendo le carte.



