Terremoto su Lazio, Umbria e Marche

Una stanza per fare discussioni scientifiche:
La tettonica (terremoti, deriva dei continenti, pericolosità del sottosuolo, risorse, ecc);
L'astronomia (comete, pianeti, vita fuori dalla terra, mete per il futuro, ecc);
La fisica (dall'effetto Coriolis, alla legge dei gas perfetti, alle interazioni pressione-temperatura-volume, alle forze in gioco in una tempesta, forze dinamiche, elettriche, termiche, ecc);
Flora e fauna (dai funghi di stagione, ai coralli dei mari temperati: si formerà una barriera corallina anche nel Mediterraneo? Dai batteri su Marte agli adattamenti nei secoli di piante e animali, dalla scomparsa dei dinosauri alla scoperta del corallo nero nei fondali della Calabria, ecc.).

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
vince1986
Messaggi: 4845
Iscritto il: ven ago 24, 2012 12:23 pm
Località: Pisa

Messaggio da vince1986 »

gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Peccato che la Birmania "dovrebbe" essere un paese molto più arretrato rispetto al nostro; tra l'altro la scossa, che si è stata più profonda ma anche più forte, ha per ora un bilancio di soli 4 morti (il luogo tra l'altro è meta turistica, quindi in quanto a densità abitativa non credo sia molto lontano da Amatrice, Arquata e Accumoli).
Il paragone regge eccome col Giappone e con altre nazioni sismiche del mondo: non siamo al primo posto come sismicità, ma non mi venite a dire che tutto ciò non era prevedibile...è da criminali.
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
miki98
Messaggi: 1803
Iscritto il: dom feb 02, 2014 5:17 pm
Località: Amandola (550m-Fermo)

Messaggio da miki98 »

Graywolf ha scritto:
gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Non avevo letto bene....
Riguardo alla prevenzione non sono d'accordo.....
Ovvio che si possa prevenire, ma qua in italia lo si fà sempre tardi (se va bene)
Comunque ti pare proprio che verranno sganciati tutti questi soldi?
Non credo proprio....
Se al contrario succederà sarò il primo a far festa, anche se è ovvio che qualcosa dovranno pur fare...
Matteo TV
*Forumista TOP*
Messaggi: 24323
Iscritto il: ven lug 15, 2016 8:22 pm
Località: Colle Umberto

Messaggio da Matteo TV »

miki98 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Non avevo letto bene....
Riguardo alla prevenzione non sono d'accordo.....
Ovvio che si possa prevenire, ma qua in italia lo si fà sempre tardi (se va bene)
Comunque ti pare proprio che verranno sganciati tutti questi soldi?
Non credo proprio....
Se al contrario succederà sarò il primo a far festa, anche se è ovvio che qualcosa dovranno pur fare...
La prevenzione è utopia per i governi italici, speriamo stavolta cambi qualcosa... ma, chiedo, come mai in Friuli 40 anni fa han ricostruito pietra pe pietra e poi i successivi terremoti sono andati come sappiamo in fatto di ricostruzione? mah... speriamo stavolta si faccia un bel lavoro e per fortuna non si parla di new towns... secondo me...
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

miki98 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Non avevo letto bene....
Riguardo alla prevenzione non sono d'accordo.....
Ovvio che si possa prevenire, ma qua in italia lo si fà sempre tardi (se va bene)
Comunque ti pare proprio che verranno sganciati tutti questi soldi?
Non credo proprio....
Se al contrario succederà sarò il primo a far festa, anche se è ovvio che qualcosa dovranno pur fare...
Io penso che si farà poco o nulla, ma tutti devono sapere che la prevenzione è possibile, se non si fa è perché non si vuole farlo.
Dopo ogni terremoto si parla tanto ma poi non si fa nulla, qui in Italia purtroppo va così.
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9039
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

miki98 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Non avevo letto bene....
Riguardo alla prevenzione non sono d'accordo.....
Ovvio che si possa prevenire, ma qua in italia lo si fà sempre tardi (se va bene)
Comunque ti pare proprio che verranno sganciati tutti questi soldi?
Non credo proprio....
Se al contrario succederà sarò il primo a far festa, anche se è ovvio che qualcosa dovranno pur fare...
Miki seriamente puoi vedere video su YouTube di impiegati giapponesi che continuano a lavorare durante il terremoto e il palazzo dall'esterno che ondeggia senza crollare, il Giappone è proprio più avanti ma non perché noi siamo scemi ma perché non facciamo mai le cose come si fanno, anzi andiamo sul risparmio e il risparmio non è guadagno...

Un terremoto di scala 6 in un Paese industrializzato e sviluppato non dovrebbe recar problemi a parte qualche crepa nei muri.
I terremoti in Italia vanno tutti dal grado 5 al grado 7 e non mi sembrano cattivi come quelli che si hanno in Giappone o in California con la famosa faglia di Sant'Andreas.
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

vince1986 ha scritto:
gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Peccato che la Birmania "dovrebbe" essere un paese molto più arretrato rispetto al nostro; tra l'altro la scossa, che si è stata più profonda ma anche più forte, ha per ora un bilancio di soli 4 morti (il luogo tra l'altro è meta turistica, quindi in quanto a densità abitativa non credo sia molto lontano da Amatrice, Arquata e Accumoli).
Il paragone regge eccome col Giappone e con altre nazioni sismiche del mondo: non siamo al primo posto come sismicità, ma non mi venite a dire che tutto ciò non era prevedibile...è da criminali.
I soli 4 morti , come dici tu, sono dovuti al fatto che l'area colpita è praticamente disabitata.
Per contro i templi erano stati "messi in sicurezza" di recente,con interventi superficiali tanto che non è stato evitato il crollo
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Graywolf ha scritto:
gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Il patrimonio artistico italiano non è paragonabile a quello di nessuna altra nazione al mondo.
la morfologia del territorio italiano è anch'essa particolare e quasi unica.
E' triste comunque continuare a ragionare per assurdo di fronte a eventi naturali imprevedibili.
gemi65
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 43683
Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
Località: Treia-Macerata

Messaggio da gemi65 »

Burian2012 ha scritto:
miki98 ha scritto:
Graywolf ha scritto: Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Non avevo letto bene....
Riguardo alla prevenzione non sono d'accordo.....
Ovvio che si possa prevenire, ma qua in italia lo si fà sempre tardi (se va bene)
Comunque ti pare proprio che verranno sganciati tutti questi soldi?
Non credo proprio....
Se al contrario succederà sarò il primo a far festa, anche se è ovvio che qualcosa dovranno pur fare...
Miki seriamente puoi vedere video su YouTube di impiegati giapponesi che continuano a lavorare durante il terremoto e il palazzo dall'esterno che ondeggia senza crollare, il Giappone è proprio più avanti ma non perché noi siamo scemi ma perché non facciamo mai le cose come si fanno, anzi andiamo sul risparmio e il risparmio non è guadagno...

Un terremoto di scala 6 in un Paese industrializzato e sviluppato non dovrebbe recar problemi a parte qualche crepa nei muri.
I terremoti in Italia vanno tutti dal grado 5 al grado 7 e non mi sembrano cattivi come quelli che si hanno in Giappone o in California con la famosa faglia di Sant'Andreas.
le vecchie costruzioni giapponesi sono fate di bambu. E' impossibile paragonare quella nazione alla nostra. Noi abbiamo il Colosseo... e una storia architettonica di millenni. Non mi risulta che il Giappone vanti la stessa storia.
Concordo con chi invece si aspetta criteri seri e severi in occasione della ricostruzione.
vince1986
Messaggi: 4845
Iscritto il: ven ago 24, 2012 12:23 pm
Località: Pisa

Messaggio da vince1986 »

gemi65 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Il patrimonio artistico italiano non è paragonabile a quello di nessuna altra nazione al mondo.
la morfologia del territorio italiano è anch'essa particolare e quasi unica.
E' triste comunque continuare a ragionare per assurdo di fronte a eventi naturali imprevedibili.
Ma che prima o poi, in un futuro molto prossimo (sono dal 2000 in poi abbiamo avuto 4 terremoti sopra il 6 grado Richter) avverranno...e quindi che facciamo?
Lasciamo che la gente muoia nelle case, ospedali, scuole che tutto dovrebbero meno che cadere di fronte a scosse di media entità?
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

gemi65 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Il patrimonio artistico italiano non è paragonabile a quello di nessuna altra nazione al mondo.
la morfologia del territorio italiano è anch'essa particolare e quasi unica.
E' triste comunque continuare a ragionare per assurdo di fronte a eventi naturali imprevedibili.
Ed è proprio per questo che andrebbero spesi dei soldi per metterlo in sicurezza, cosa che ripeto, si può fare!
I terremoti sono imprevedibili, vero, ma sappiamo dove possono colpire e con che potenza e in linea di massima con che frequenza, abbiamo una notevole mole di documenti storici che descrivono luogo ed effetto di terremoti avvenuti fin dai tempi dell'impero romano.
Avatar utente
Artic Winter
Forumista senior
Messaggi: 7842
Iscritto il: mar gen 20, 2015 6:19 pm
Località: Albano Laziale

Messaggio da Artic Winter »

gemi65 ha scritto:
Graywolf ha scritto:
gemi65 ha scritto:Leggo ancora di improponibili paragoni con altri luoghi del mondo.
L'esempio calzante invece viene dalla Birmania: crollati o danneggiati 230 tempi buddisti. Scossa paragonabile alla nostra anche se a maggiore profondità.
Conseguenze: le strutture antiche sono danneggiate o crollate.
Prevenzione: impossibile.
Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Il patrimonio artistico italiano non è paragonabile a quello di nessuna altra nazione al mondo.
la morfologia del territorio italiano è anch'essa particolare e quasi unica.
E' triste comunque continuare a ragionare per assurdo di fronte a eventi naturali imprevedibili.
intervento impeccabile, gemi...

i soldi non ci sono, e poi il giappone sono secoli che fa prevenzione in questo senso.... dal primo evento sismico di un certo rilievo...
e poi graywolf, indovina perché si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione.....
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9039
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

gemi65 ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
miki98 ha scritto: Non avevo letto bene....


Riguardo alla prevenzione non sono d'accordo.....
Ovvio che si possa prevenire, ma qua in italia lo si fà sempre tardi (se va bene)
Comunque ti pare proprio che verranno sganciati tutti questi soldi?
Non credo proprio....
Se al contrario succederà sarò il primo a far festa, anche se è ovvio che qualcosa dovranno pur fare...
Miki seriamente puoi vedere video su YouTube di impiegati giapponesi che continuano a lavorare durante il terremoto e il palazzo dall'esterno che ondeggia senza crollare, il Giappone è proprio più avanti ma non perché noi siamo scemi ma perché non facciamo mai le cose come si fanno, anzi andiamo sul risparmio e il risparmio non è guadagno...

Un terremoto di scala 6 in un Paese industrializzato e sviluppato non dovrebbe recar problemi a parte qualche crepa nei muri.
I terremoti in Italia vanno tutti dal grado 5 al grado 7 e non mi sembrano cattivi come quelli che si hanno in Giappone o in California con la famosa faglia di Sant'Andreas.
le vecchie costruzioni giapponesi sono fate di bambu. E' impossibile paragonare quella nazione alla nostra. Noi abbiamo il Colosseo... e una storia architettonica di millenni. Non mi risulta che il Giappone vanti la stessa storia.
Concordo con chi invece si aspetta criteri seri e severi in occasione della ricostruzione.
Il problema è che crollano gli edifici nuovi non i vecchi...quello è il problema che in Italia si è fatto solo chiacchiere sui criteri antisismici!
Avatar utente
Burian2012
*Forumista TOP*
Messaggi: 9039
Iscritto il: gio mar 08, 2012 3:44 pm
Località: Melfi

Messaggio da Burian2012 »

Artic Winter ha scritto:
gemi65 ha scritto:
Graywolf ha scritto: Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Il patrimonio artistico italiano non è paragonabile a quello di nessuna altra nazione al mondo.
la morfologia del territorio italiano è anch'essa particolare e quasi unica.
E' triste comunque continuare a ragionare per assurdo di fronte a eventi naturali imprevedibili.
intervento impeccabile, gemi...

i soldi non ci sono, e poi il giappone sono secoli che fa prevenzione in questo senso.... dal primo evento sismico di un certo rilievo...
e poi graywolf, indovina perché si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione.....
Ora però ci vorranno più soldi per la ricostruzione...per quello poi escono i soldi!

Non ve ne venite con questa cosa non ci sono i soldi perché l'UE ha stanziato un fondo per tutti gli Stati che devono fare ammodernamento di edifici e in genere per l'edilizia!
Graywolf
Messaggi: 2023
Iscritto il: dom gen 06, 2013 10:11 pm
Località: Val di Susa (350m)

Messaggio da Graywolf »

Artic Winter ha scritto:
gemi65 ha scritto:
Graywolf ha scritto: Cavolata colossale, la prevenzione è possibile.

-Costruire con criteri antisismici i nuovi edifici
-Mettere in sicurezza le strutture pubbliche strategiche (ospedali, scuole, caserme, industrie e vie di comunicazione)
-Rinforzare gli edifici di pregio (abbiamo l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare)

I soldi ci sono, si tratta di investire ogni anno per tot anni qualche miliardo di € partendo proprio dalle strutture pubbliche strategiche e dagli edifici di pregio.
Il problema è che manca la volontà, si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione :wink:
Il patrimonio artistico italiano non è paragonabile a quello di nessuna altra nazione al mondo.
la morfologia del territorio italiano è anch'essa particolare e quasi unica.
E' triste comunque continuare a ragionare per assurdo di fronte a eventi naturali imprevedibili.
intervento impeccabile, gemi...

i soldi non ci sono, e poi il giappone sono secoli che fa prevenzione in questo senso.... dal primo evento sismico di un certo rilievo...
e poi graywolf, indovina perché si preferisce spendere molto di più per la ricostruzione.....
E' ovvio che noi partiamo da 0 rispetto al Giappone, lo sanno anche i sassi ma prima o poi bisogna iniziare.
I soldi ci sono in realtà, mica devi spendere 100/200 mld in un anno, si tratta di interventi che durano decine di anni, qualche mld all'anno partendo dagli edifici pubblici strategici e dalle vie di comunicazione, poi dalle zone industriali ed edifici storici di pregio, prima si comincia meglio è.
Lo sanno anche i sassi perché si preferisce spendere di più per la ricostruzione, purtroppo.
Rispondi