quando la vecchiaia incombe, so cassi!Rio ha scritto:luca90 ha scritto:@Rio, per El Nino quell'anomalia non ha nessuna valenza, potrebbe invece avere degli effetti sul Jet.
@ luca90 >>> Opss!!!! ho messo anke il NINO hahahaaa... la vecchiaia è na carogna!!!![]()
![]()
Un salutone anke X @the hurricane
Tendenza estate 2015
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Mi dispiace per tutti i freddofili, ma il pattern che andrà instaurandosi nei prossimi giorni, "rischia" di confermare il leitmotiv della prossima stagione calda, ovvero il sud cosparso quasi costantemente di prefeontal i bollenti mentre il centro ma sopratutto il nord colpiti da sventagliate fresche che si estenderanno per paralleli, il tutto inizierà a fine aprile ma si confermerà tra la seconda e terza decade di maggio, saluti a tutti!
-
cirovesuvio
- Messaggi: 691
- Iscritto il: sab gen 11, 2014 9:48 pm
- Località: san lorenzello 250slm
Vedo che hai molte certezze ....beato teAoNao ha scritto:Mi dispiace per tutti i freddofili, ma il pattern che andrà instaurandosi nei prossimi giorni, "rischia" di confermare il leitmotiv della prossima stagione calda, ovvero il sud cosparso quasi costantemente di prefeontal i bollenti mentre il centro ma sopratutto il nord colpiti da sventagliate fresche che si estenderanno per paralleli, il tutto inizierà a fine aprile ma si confermerà tra la seconda e terza decade di maggio, saluti a tutti!
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
87 messaggi ce ne fosse stato uno sensato .3 giorni fa parlava di africano in greciacirovesuvio ha scritto:Vedo che hai molte certezze ....beato teAoNao ha scritto:Mi dispiace per tutti i freddofili, ma il pattern che andrà instaurandosi nei prossimi giorni, "rischia" di confermare il leitmotiv della prossima stagione calda, ovvero il sud cosparso quasi costantemente di prefeontal i bollenti mentre il centro ma sopratutto il nord colpiti da sventagliate fresche che si estenderanno per paralleli, il tutto inizierà a fine aprile ma si confermerà tra la seconda e terza decade di maggio, saluti a tutti!![]()
![]()
![]()
il vortice polare ancora è compatto ,maggio e giugno spesso instabili con pause di prefrontali di 2 giorni .il mese migliore estiovo è luglio

- ContessaStrega
- Forumista senior
- Messaggi: 5829
- Iscritto il: dom set 11, 2011 10:18 am
- Località: Alpi Centrali
E ci fosse almeno uno straccio di carta ....questo naonao mi ricorda molto qualcuno che ha il vizietto di avere più profili giocando al provocatore africano....nevofilo80 ha scritto:87 messaggi ce ne fosse stato uno sensato .3 giorni fa parlava di africano in greciacirovesuvio ha scritto:Vedo che hai molte certezze ....beato teAoNao ha scritto:Mi dispiace per tutti i freddofili, ma il pattern che andrà instaurandosi nei prossimi giorni, "rischia" di confermare il leitmotiv della prossima stagione calda, ovvero il sud cosparso quasi costantemente di prefeontal i bollenti mentre il centro ma sopratutto il nord colpiti da sventagliate fresche che si estenderanno per paralleli, il tutto inizierà a fine aprile ma si confermerà tra la seconda e terza decade di maggio, saluti a tutti!![]()
![]()
![]()
il vortice polare ancora è compatto ,maggio e giugno spesso instabili con pause di prefrontali di 2 giorni .il mese migliore estiovo è luglio![]()
- Artic Winter
- Forumista senior
- Messaggi: 7842
- Iscritto il: mar gen 20, 2015 6:19 pm
- Località: Albano Laziale
nevofilo80 ha scritto:87 messaggi ce ne fosse stato uno sensato .3 giorni fa parlava di africano in greciacirovesuvio ha scritto:Vedo che hai molte certezze ....beato teAoNao ha scritto:Mi dispiace per tutti i freddofili, ma il pattern che andrà instaurandosi nei prossimi giorni, "rischia" di confermare il leitmotiv della prossima stagione calda, ovvero il sud cosparso quasi costantemente di prefeontal i bollenti mentre il centro ma sopratutto il nord colpiti da sventagliate fresche che si estenderanno per paralleli, il tutto inizierà a fine aprile ma si confermerà tra la seconda e terza decade di maggio, saluti a tutti!![]()
![]()
![]()
il vortice polare ancora è compatto ,maggio e giugno spesso instabili con pause di prefrontali di 2 giorni .il mese migliore estiovo è luglio
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
questa è la mia personale tendenza espressa 10 giorni fa in altri lidi
vi voglio esprimere il mio pensiero e non previsione sia ben chiaro sulla prossima stagionen estiva visto che molti scalpitano specie chi ama il caldo come sara .partiamo dal presupposto che ad oggi 12 aprile nessuno sa con certezza come evolve la situazione ,prima di tutto cè da valutare il nino e la sua intensita ,poi cè da valutare la cella di halley ,le ssta tante altre cose che servirebbe mezza giornata per scriverle tutte .dico questo perchè ho cominciato a leggere in giro del tipo la solita solfa arriva un 2003 bis + forte .allora per avere un 2003 ci vogliono determinazioni situazioni che ad oggi non ci sono proprio e quelle estati hanno tempi di ritorno non proprio immediate .detto questo per il sottoscritto razionale alla massima potenza posso dire che molto probabilmente la prossima estate potrebbe essere migliore per buona parte della penisola ,visto che la scorsa è stata funestata al nord da temporali e perturbazioni a ripetizioni ,mentre il centro ha spesso sperimentato mattine soleggiate e pomeriggi temporaleschi .mi aspetto un mese di maggio spesso piovoso ma anche con un paio di rimonte calde causa cut off ad ovest della nostra penisola che ci illuderanno a fare il cambio di stagione definitivamente .i mesi + turbolenti e temporaleschi potrebbero risultare giugno e buona parte di agosto mentre luglio potrebbe essere il mese + stabile .voi mi chiederete e il cammello africano?vi rispondo subito che le sue sortite saranno limitate nel tempo e durata e ci ritroveremo ad avere a che fare con sbalzi termici di notevole importanza accompagnati da forti temporali spesso quando avremo infiltrazioni da est .dico questo perchè cè da valutare attentamente la posizione del nostro hp ,se i suoi massimi saranno ad ovest con slanci verso nord il lato orientale potrebbe rimanere in balia di temporali pomeridiani con sconfinamenti che dai monti si porteranno su pianure e coste ..
riassumendo e prendetelo sempre col beneficio del dubbio il mio pensiero
60 percento
estate con frequenti temporali specie al centrosud ,migliore al nordovest se non ci saranno le code delle perturbazioni in transito sulle alpi
30 percento estate calda e secca
10 percento contrassegnata da hp africano stabile
le carte del modello cfs sono a scopo didattico ,le metto solamente per far vedere il mio pensiero .un ultima cose le temperature sali e scendi anche calde a tratti ma non eccessive
vi voglio esprimere il mio pensiero e non previsione sia ben chiaro sulla prossima stagionen estiva visto che molti scalpitano specie chi ama il caldo come sara .partiamo dal presupposto che ad oggi 12 aprile nessuno sa con certezza come evolve la situazione ,prima di tutto cè da valutare il nino e la sua intensita ,poi cè da valutare la cella di halley ,le ssta tante altre cose che servirebbe mezza giornata per scriverle tutte .dico questo perchè ho cominciato a leggere in giro del tipo la solita solfa arriva un 2003 bis + forte .allora per avere un 2003 ci vogliono determinazioni situazioni che ad oggi non ci sono proprio e quelle estati hanno tempi di ritorno non proprio immediate .detto questo per il sottoscritto razionale alla massima potenza posso dire che molto probabilmente la prossima estate potrebbe essere migliore per buona parte della penisola ,visto che la scorsa è stata funestata al nord da temporali e perturbazioni a ripetizioni ,mentre il centro ha spesso sperimentato mattine soleggiate e pomeriggi temporaleschi .mi aspetto un mese di maggio spesso piovoso ma anche con un paio di rimonte calde causa cut off ad ovest della nostra penisola che ci illuderanno a fare il cambio di stagione definitivamente .i mesi + turbolenti e temporaleschi potrebbero risultare giugno e buona parte di agosto mentre luglio potrebbe essere il mese + stabile .voi mi chiederete e il cammello africano?vi rispondo subito che le sue sortite saranno limitate nel tempo e durata e ci ritroveremo ad avere a che fare con sbalzi termici di notevole importanza accompagnati da forti temporali spesso quando avremo infiltrazioni da est .dico questo perchè cè da valutare attentamente la posizione del nostro hp ,se i suoi massimi saranno ad ovest con slanci verso nord il lato orientale potrebbe rimanere in balia di temporali pomeridiani con sconfinamenti che dai monti si porteranno su pianure e coste ..
riassumendo e prendetelo sempre col beneficio del dubbio il mio pensiero
60 percento
estate con frequenti temporali specie al centrosud ,migliore al nordovest se non ci saranno le code delle perturbazioni in transito sulle alpi
30 percento estate calda e secca
10 percento contrassegnata da hp africano stabile
le carte del modello cfs sono a scopo didattico ,le metto solamente per far vedere il mio pensiero .un ultima cose le temperature sali e scendi anche calde a tratti ma non eccessive
cosa intendi con tempo migliore al Nordovest? Le temperature come potrebbero essere al NW? Sopra la media?nevofilo80 ha scritto:questa è la mia personale tendenza espressa 10 giorni fa in altri lidi
vi voglio esprimere il mio pensiero e non previsione sia ben chiaro sulla prossima stagionen estiva visto che molti scalpitano specie chi ama il caldo come sara .partiamo dal presupposto che ad oggi 12 aprile nessuno sa con certezza come evolve la situazione ,prima di tutto cè da valutare il nino e la sua intensita ,poi cè da valutare la cella di halley ,le ssta tante altre cose che servirebbe mezza giornata per scriverle tutte .dico questo perchè ho cominciato a leggere in giro del tipo la solita solfa arriva un 2003 bis + forte .allora per avere un 2003 ci vogliono determinazioni situazioni che ad oggi non ci sono proprio e quelle estati hanno tempi di ritorno non proprio immediate .detto questo per il sottoscritto razionale alla massima potenza posso dire che molto probabilmente la prossima estate potrebbe essere migliore per buona parte della penisola ,visto che la scorsa è stata funestata al nord da temporali e perturbazioni a ripetizioni ,mentre il centro ha spesso sperimentato mattine soleggiate e pomeriggi temporaleschi .mi aspetto un mese di maggio spesso piovoso ma anche con un paio di rimonte calde causa cut off ad ovest della nostra penisola che ci illuderanno a fare il cambio di stagione definitivamente .i mesi + turbolenti e temporaleschi potrebbero risultare giugno e buona parte di agosto mentre luglio potrebbe essere il mese + stabile .voi mi chiederete e il cammello africano?vi rispondo subito che le sue sortite saranno limitate nel tempo e durata e ci ritroveremo ad avere a che fare con sbalzi termici di notevole importanza accompagnati da forti temporali spesso quando avremo infiltrazioni da est .dico questo perchè cè da valutare attentamente la posizione del nostro hp ,se i suoi massimi saranno ad ovest con slanci verso nord il lato orientale potrebbe rimanere in balia di temporali pomeridiani con sconfinamenti che dai monti si porteranno su pianure e coste ..
riassumendo e prendetelo sempre col beneficio del dubbio il mio pensiero
60 percento
estate con frequenti temporali specie al centrosud ,migliore al nordovest se non ci saranno le code delle perturbazioni in transito sulle alpi
30 percento estate calda e secca
10 percento contrassegnata da hp africano stabile
le carte del modello cfs sono a scopo didattico ,le metto solamente per far vedere il mio pensiero .un ultima cose le temperature sali e scendi anche calde a tratti ma non eccessive
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
Il WSI (Weather Services International) prevede delle temperature al di sotto della media nel Regno Unito e nell’Europa occidentale per il periodo maggio-luglio, con, invece, temperature al di sopra della media in Scandinavia ed Europa orientale. E’ atteso un periodo caratterizzato da piogge e vento sull’Europa occidentale con condizioni invece nella fascia di normalità in Europa orientale, Russia occidentale e Scandinavia.
Eur_Seasonal_April-2015Secondo il meteorologo WSI Todd Crawford, “il pattern di aprile è cambiato leggermente in rapporto ai mesi precedenti. Il sistema semi-permanente di bassa pressione in Europa occidentale è stato rimpiazzato da un sistema di alta pressione, mentre i venti settentrionali che soffiano verso est hanno prodotto un mese relativamente fresco in parte dell’Europa orientale e sudorientale. Gli ultimi dati suggeriscono che il pattern continuerà a maggio. Comunque, mentre ci avviciniamo all’estate, è attesa un’inversione del pattern con un’estate generalmente fresca e piovosa in Europa occidentale/meridionale, mentre un’estate calda e secca è prevista in Scandinavia, Europa orientale/sudorientale e Russia occidentale.”
Eur_Seasonal_April-2015Secondo il meteorologo WSI Todd Crawford, “il pattern di aprile è cambiato leggermente in rapporto ai mesi precedenti. Il sistema semi-permanente di bassa pressione in Europa occidentale è stato rimpiazzato da un sistema di alta pressione, mentre i venti settentrionali che soffiano verso est hanno prodotto un mese relativamente fresco in parte dell’Europa orientale e sudorientale. Gli ultimi dati suggeriscono che il pattern continuerà a maggio. Comunque, mentre ci avviciniamo all’estate, è attesa un’inversione del pattern con un’estate generalmente fresca e piovosa in Europa occidentale/meridionale, mentre un’estate calda e secca è prevista in Scandinavia, Europa orientale/sudorientale e Russia occidentale.”
E tu ti fidi di hoviolatoilregolamento?? Ahahah tutti freddofili nel longernevofilo80 ha scritto:Il WSI (Weather Services International) prevede delle temperature al di sotto della media nel Regno Unito e nell’Europa occidentale per il periodo maggio-luglio, con, invece, temperature al di sopra della media in Scandinavia ed Europa orientale. E’ atteso un periodo caratterizzato da piogge e vento sull’Europa occidentale con condizioni invece nella fascia di normalità in Europa orientale, Russia occidentale e Scandinavia.
Eur_Seasonal_April-2015Secondo il meteorologo WSI Todd Crawford, “il pattern di aprile è cambiato leggermente in rapporto ai mesi precedenti. Il sistema semi-permanente di bassa pressione in Europa occidentale è stato rimpiazzato da un sistema di alta pressione, mentre i venti settentrionali che soffiano verso est hanno prodotto un mese relativamente fresco in parte dell’Europa orientale e sudorientale. Gli ultimi dati suggeriscono che il pattern continuerà a maggio. Comunque, mentre ci avviciniamo all’estate, è attesa un’inversione del pattern con un’estate generalmente fresca e piovosa in Europa occidentale/meridionale, mentre un’estate calda e secca è prevista in Scandinavia, Europa orientale/sudorientale e Russia occidentale.”
- ContessaStrega
- Forumista senior
- Messaggi: 5829
- Iscritto il: dom set 11, 2011 10:18 am
- Località: Alpi Centrali
- Artic Winter
- Forumista senior
- Messaggi: 7842
- Iscritto il: mar gen 20, 2015 6:19 pm
- Località: Albano Laziale
-
Rio
Artic Winter ha scritto:e vai, contessa.....ContessaStrega ha scritto:Ecco la tendenza generale per i prossimi tre mesi riassunta in questa cartina . sono poi i mesi più importanti, ad agosto puo fare quello che gli pare, si va in discesa anche mentalmente...
![]()
Se effettivamente si ripete un'estate come quella deegli anni 13/14, penso che qualcuno incomincerà a lamentarsi
- nevofilo80
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 35905
- Iscritto il: dom dic 21, 2008 9:30 am
- Località: molara
Il mese di Aprile, come confermato dalle previsioni, si sta rilevando particolarmente dinamico e avvettivo, con frequenti ondate di freddo tardive inframmezzate da lunghi periodi stabili e anticiclonici, con temperature ben oltre le medie del periodo. Ma volgendo lo sguardo un po’ più verso est, sull’area eurasiatica, notiamo un quadro di anomalie davvero esagerate per la stagione. Così, mentre l’est della Siberia continua ad essere flagellata da incendi e siccità, a causa del clima insolitamente caldo e secco di questi giorni, sulla Russia europea e nelle pianure di Ucraina e Bielorussia un’ondata di freddo tardiva ha riportato la neve fra Kiev e le città della Crimea e della Russia meridionale.
La neve caduta nei giorni scorsi sulla città russa di Kazan
La neve caduta nei giorni scorsi sulla città russa di Kazan
Le anomale ondate di calore che da settimane interessano il sud della Russia asiatica e la Siberia orientale, dove solo nei giorni scorsi si sono registrate temperature di ben +29°C +30°C, vengono perfettamente controbilanciate, più ad ovest, da continue e possenti avvezioni fredde, di diretta estrazione artica, che scivolano fino alle pianure della Russia europea e dell’Ucraina, spingendo i termometri su valori prossimi ai +0°C +1°C. Tutta colpa dell’imponente “onda di Rossby” da giorni ferma fra la regione degli Urali e la Novaja Zemlja che ha prodotto un deciso rallentamento dei flussi zonali nell’area eurasiatica, con una conseguente “meridianizzazione” della circolazione atmosferica (frequenti scambi di calore fra la fascia temperata e i poli) nei medi e bassi strati. Quello che sta avvenendo in questi giorni fra la Russia e la Siberia è direttamente correlabile alla crisi del vortice polare e potrebbe essere interpretato come un primo segnale importante sull’andamento della stagione estiva. Il vortice polare vive un periodo di crisi indotto dal moderato “stratwarming” (o meglio “final warming”) che nelle scorse settimane si è attivato sopra l’Alaska e l’Arcipelago Artico canadese, a seguito delle maggiori ore di luce che caratterizzano questo particolare periodo dell’anno.
11164796_898523566837733_1363571022153875748_nQuesto notevole riscaldamento della stratosfera, attualmente ben evidente lungo la colonna stratosferica, ha già messo in crisi la circolazione legata al vortice polare, il quale presenta un assetto di tipo “displacement”, che nulla a che vedere con quello di tipo “split” visto che il nucleo del vortice polare stratosferico rimane unico e non frammentato. In questo caso il vortice polare si presenta leggermente fuori asse rispetto la sua posizione geografica ordinaria, suddividendosi in più “lobi”, generalmente due o tre, che scivolano verso latitudini più meridionali, fino a coinvolgere le regioni temperate dove originano intense avvezioni. Nelle ultime due settimane si è potuto osservare come questo significativo riscaldamento della stratosfera, da settimane ben osservabile sopra l’Alaska e l’Arcipelago Artico canadese, stia cominciando pian pianino a propagarsi alle quote inferiori, accompagnandosi ad una mutazione della circolazione atmosferica in sede artica già a partire dalla bassa stratosfera.
La circolazione legata al vortice polare mostrata dalla mappa che rappresenta il campo del vento a 500 hpa
La circolazione legata al vortice polare mostrata dalla mappa che rappresenta il campo del vento a 500 hpa
L’inizio dell’inversione dei venti zonali artici, fra i 10 hpa e i 50 hpa, osservata non meno di qualche settimana fa, rappresenterebbe un primo segnale di propagazione di questo intenso riscaldamento fino al confine con la sottostante troposfera. Ancora è presto per parlare di un deciso coinvolgimento della colonna troposferica, ma non si può escludere che questo possa realmente concretizzarsi nelle prossime settimane, favorendo un radicale cambiamento della circolazione atmosferica lungo tutta la regione artica, proprio in coincidenza con l’avvicinamento della bella stagione e dei periodi di maggiore stabilità sull’area mediterranea. Se nelle prossime settimane gli effetti di questo “final warming” cominceranno a propagarsi anche nella parte più alta della troposfera il conseguente aumento del campo dei geopotenziale potrebbe favorire lo sviluppo sul mar Glaciale Artico di una imponente cellula anticiclonica, ben strutturata nell’alta troposfera, che a sua volta destabilizzerebbe la figura del vortice polare, la quale, di tutta risposta all’improvviso aumento dei geopotenziali in quota, rischierebbe di disintegrarsi in due o più “lobi” in movimento verso le medio-alte latitudini, fra l’Asia settentrionale, il nord America e l’Europa.
analyzaaaaSe ciò si venisse a realizzare la persistente crisi del vortice polare troposferico potrebbe così minare l’ingresso della bella stagione alle nostre latitudini, in un contesto di fasi di tempo fresco e piuttosto instabile alternate a periodi maggiormente stabili, caldi e più soleggiati. In parole povere le linee di tendenza che prospettano un inizio estate fresco e instabile potrebbero trovare delle valide conferme da qui alle prossime settimane. Non ci resta che attendere l’evolversi di questo massiccio riscaldamento stratosferico per capire fino a che punto riuscirà a propagarsi alla troposfera, inasprendo ulteriormente la crisi del vortice polare, con tutte le conseguenze del caso in vista dell’avvento dell’estate 2015.

daniele ningemi
La neve caduta nei giorni scorsi sulla città russa di Kazan
La neve caduta nei giorni scorsi sulla città russa di Kazan
Le anomale ondate di calore che da settimane interessano il sud della Russia asiatica e la Siberia orientale, dove solo nei giorni scorsi si sono registrate temperature di ben +29°C +30°C, vengono perfettamente controbilanciate, più ad ovest, da continue e possenti avvezioni fredde, di diretta estrazione artica, che scivolano fino alle pianure della Russia europea e dell’Ucraina, spingendo i termometri su valori prossimi ai +0°C +1°C. Tutta colpa dell’imponente “onda di Rossby” da giorni ferma fra la regione degli Urali e la Novaja Zemlja che ha prodotto un deciso rallentamento dei flussi zonali nell’area eurasiatica, con una conseguente “meridianizzazione” della circolazione atmosferica (frequenti scambi di calore fra la fascia temperata e i poli) nei medi e bassi strati. Quello che sta avvenendo in questi giorni fra la Russia e la Siberia è direttamente correlabile alla crisi del vortice polare e potrebbe essere interpretato come un primo segnale importante sull’andamento della stagione estiva. Il vortice polare vive un periodo di crisi indotto dal moderato “stratwarming” (o meglio “final warming”) che nelle scorse settimane si è attivato sopra l’Alaska e l’Arcipelago Artico canadese, a seguito delle maggiori ore di luce che caratterizzano questo particolare periodo dell’anno.
11164796_898523566837733_1363571022153875748_nQuesto notevole riscaldamento della stratosfera, attualmente ben evidente lungo la colonna stratosferica, ha già messo in crisi la circolazione legata al vortice polare, il quale presenta un assetto di tipo “displacement”, che nulla a che vedere con quello di tipo “split” visto che il nucleo del vortice polare stratosferico rimane unico e non frammentato. In questo caso il vortice polare si presenta leggermente fuori asse rispetto la sua posizione geografica ordinaria, suddividendosi in più “lobi”, generalmente due o tre, che scivolano verso latitudini più meridionali, fino a coinvolgere le regioni temperate dove originano intense avvezioni. Nelle ultime due settimane si è potuto osservare come questo significativo riscaldamento della stratosfera, da settimane ben osservabile sopra l’Alaska e l’Arcipelago Artico canadese, stia cominciando pian pianino a propagarsi alle quote inferiori, accompagnandosi ad una mutazione della circolazione atmosferica in sede artica già a partire dalla bassa stratosfera.
La circolazione legata al vortice polare mostrata dalla mappa che rappresenta il campo del vento a 500 hpa
La circolazione legata al vortice polare mostrata dalla mappa che rappresenta il campo del vento a 500 hpa
L’inizio dell’inversione dei venti zonali artici, fra i 10 hpa e i 50 hpa, osservata non meno di qualche settimana fa, rappresenterebbe un primo segnale di propagazione di questo intenso riscaldamento fino al confine con la sottostante troposfera. Ancora è presto per parlare di un deciso coinvolgimento della colonna troposferica, ma non si può escludere che questo possa realmente concretizzarsi nelle prossime settimane, favorendo un radicale cambiamento della circolazione atmosferica lungo tutta la regione artica, proprio in coincidenza con l’avvicinamento della bella stagione e dei periodi di maggiore stabilità sull’area mediterranea. Se nelle prossime settimane gli effetti di questo “final warming” cominceranno a propagarsi anche nella parte più alta della troposfera il conseguente aumento del campo dei geopotenziale potrebbe favorire lo sviluppo sul mar Glaciale Artico di una imponente cellula anticiclonica, ben strutturata nell’alta troposfera, che a sua volta destabilizzerebbe la figura del vortice polare, la quale, di tutta risposta all’improvviso aumento dei geopotenziali in quota, rischierebbe di disintegrarsi in due o più “lobi” in movimento verso le medio-alte latitudini, fra l’Asia settentrionale, il nord America e l’Europa.
analyzaaaaSe ciò si venisse a realizzare la persistente crisi del vortice polare troposferico potrebbe così minare l’ingresso della bella stagione alle nostre latitudini, in un contesto di fasi di tempo fresco e piuttosto instabile alternate a periodi maggiormente stabili, caldi e più soleggiati. In parole povere le linee di tendenza che prospettano un inizio estate fresco e instabile potrebbero trovare delle valide conferme da qui alle prossime settimane. Non ci resta che attendere l’evolversi di questo massiccio riscaldamento stratosferico per capire fino a che punto riuscirà a propagarsi alla troposfera, inasprendo ulteriormente la crisi del vortice polare, con tutte le conseguenze del caso in vista dell’avvento dell’estate 2015.

daniele ningemi
