Bene ed anche la terza decade è andata.......Arrivederci e grazie..manu73 ha scritto:Andrea Corigliano mette nero su bianco il mio pensiero...:
..............Per esempio, una delle tante evoluzioni possibili che vengono proposte dal modello americano, per la seconda parte della terza decade di gennaio (siamo intorno al 27-28), è una discesa di aria fredda dalla Scandinavia al Mediterraneo (figura 2): inevitabilmente, qualcuno ne approfitterà per... sganciare la “bomba di gelo e neve” ed aumentare così gli accessi al proprio sito (ecco la meteorologia commerciale e non quella scientifica!), ma a quanto pare sembra che questo scenario sia davvero alquanto improbabile. Per quale motivo?
Ve lo spieghiamo, come è nostro solito fare, andando alla ricerca del segnale dominante che caratterizzerà la circolazione atmosferica proprio per la fine del mese e ricorrendo, come abbiamo fatto in figura 1, alla distribuzione delle isoipse che ci dicono a quale altezza di geopotenziale potrebbe trovarsi la superficie isobarica di 500 hPa intorno al 27-28 gennaio (figura 3). Partiamo dal continente europeo, nel riquadro a destra: dalla distribuzione dei vari scenari non si può dedurre assolutamente nulla perché il segnale atmosferico è immerso in molto “rumore” (caos). Se invece spostiamo l’attenzione in Atlantico, nel riquadro a destra, si nota che il fascio di isoipse segue una certa regolarità nella sua distribuzione: la posizione orizzontale delle isoipse, indipendentemente dal loro valore che magari un occhio più esperto riesce a cogliere, individua un segnale atmosferico dominante che si traduce, in pratica, con un flusso zonale che sembrerebbe bene impostato. Questa importante caratteristica è opposta a quella mostrata nella previsione deterministica commentata prima e che invece privilegiava una circolazione settentrionale delle correnti: ovvio quindi ritenere più probabile il segnale occidentale rispetto a quello meridiano.
Anche perché, se si va a mediare questo segnale in Atlantico (figura 4), si può notare che il pattern sinottico è tipico di una NAO+ (Nord Atlantic Oscillation positiva), caratterizzato da un Anticiclone delle Azzorre più forte del normale ad ovest della penisola iberica e da un vortice ciclonico polare più intenso: questa situazione si traduce, in quota, con un’accelerazione della corrente a getto che è quindi meno propensa ad ondularsi, cosa che invece dovrebbe fare per permettere la discesa di aria fredda verso le basse latitudini. Ecco perché, allora, riteniamo davvero poco probabile un’irruzione di aria fredda sul Mediterraneo entro la fine del mese: ribadiamo quindi quanto affermato nell’Editoriale venerdì scorso.
Modelli LIVE Gennaio 2014 (Analisi tecniche...senza lamenti!)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- ContessaStrega
- Forumista senior
- Messaggi: 5829
- Iscritto il: dom set 11, 2011 10:18 am
- Località: Alpi Centrali
koko ha scritto:Andrea Corigliano è un grandemanu73 ha scritto:Andrea Corigliano mette nero su bianco il mio pensiero...:
..............Per esempio, una delle tante evoluzioni possibili che vengono proposte dal modello americano, per la seconda parte della terza decade di gennaio (siamo intorno al 27-28), è una discesa di aria fredda dalla Scandinavia al Mediterraneo (figura 2): inevitabilmente, qualcuno ne approfitterà per... sganciare la “bomba di gelo e neve” ed aumentare così gli accessi al proprio sito (ecco la meteorologia commerciale e non quella scientifica!), ma a quanto pare sembra che questo scenario sia davvero alquanto improbabile. Per quale motivo?
Ve lo spieghiamo, come è nostro solito fare, andando alla ricerca del segnale dominante che caratterizzerà la circolazione atmosferica proprio per la fine del mese e ricorrendo, come abbiamo fatto in figura 1, alla distribuzione delle isoipse che ci dicono a quale altezza di geopotenziale potrebbe trovarsi la superficie isobarica di 500 hPa intorno al 27-28 gennaio (figura 3). Partiamo dal continente europeo, nel riquadro a destra: dalla distribuzione dei vari scenari non si può dedurre assolutamente nulla perché il segnale atmosferico è immerso in molto “rumore” (caos). Se invece spostiamo l’attenzione in Atlantico, nel riquadro a destra, si nota che il fascio di isoipse segue una certa regolarità nella sua distribuzione: la posizione orizzontale delle isoipse, indipendentemente dal loro valore che magari un occhio più esperto riesce a cogliere, individua un segnale atmosferico dominante che si traduce, in pratica, con un flusso zonale che sembrerebbe bene impostato. Questa importante caratteristica è opposta a quella mostrata nella previsione deterministica commentata prima e che invece privilegiava una circolazione settentrionale delle correnti: ovvio quindi ritenere più probabile il segnale occidentale rispetto a quello meridiano.
Anche perché, se si va a mediare questo segnale in Atlantico (figura 4), si può notare che il pattern sinottico è tipico di una NAO+ (Nord Atlantic Oscillation positiva), caratterizzato da un Anticiclone delle Azzorre più forte del normale ad ovest della penisola iberica e da un vortice ciclonico polare più intenso: questa situazione si traduce, in quota, con un’accelerazione della corrente a getto che è quindi meno propensa ad ondularsi, cosa che invece dovrebbe fare per permettere la discesa di aria fredda verso le basse latitudini. Ecco perché, allora, riteniamo davvero poco probabile un’irruzione di aria fredda sul Mediterraneo entro la fine del mese: ribadiamo quindi quanto affermato nell’Editoriale venerdì scorso.
altra autorevole voce contro l'evento tosto....
anche io lo leggo spesso, però devo dire che è non l'ho mai sentito scrivere un articolo molto probabilistico sul gelo e la neve..mi sembra molto prudente quando si parla di ondate di gelo...di sicuro a ragion veduta, visti i risultati degli ultimi due anni.
sostanzialmente d'accordoiniestas ha scritto:per me siamo a queste percentuali.....
60% non inverno....in pratica intera stagione invernale (1 dic-28 febbraio) senza uno scambio meridiano crudo, non essendo sufficiente uo o due scambi meridiani modesti..per crudo intendo che un'isoterma o artica o continentale di - 5,-6 a 1500 metri deve essere in grado di propagarsi fino a tutto il centro italia...fa solo eccezione l'aria burianica, ma non è certo questo l'anno in questione per averla.
35% inverno con un solo episodio crudo probabilmente di massimo 7-10giorni che per le zone interessate salverebbe la stagione....per crudo intendo o il gelo continentale (quotazioni ormai basse) o il gelo artico (ancora possibile) con isoterme in quota di - 38/-40
5% big event stile dicemebre 2010 con nevicate anche su città come Firenze e Roma
0% evento storico tipo febbraio 2012 con blizzard, bufere di neve sulle coste e accumiuli nevosi anche in pianura su larga parte del territorio
direi un 50%non inverno
15% nevicate su Firenze e Roma a febbraio è più facile avere temporali nevosi
altra analisi tecnica...il virus si sta modificando...adesso cominciano ad addossare le colpe agli utenti per il mancato inverno saro' un appestato????Davide(Vi) ha scritto:Ti senti più sollevato ora che hai scritto la tua?BEPPES ha scritto:Suggerimento per i moderatori: perchè non aprire un nuovo argomento " Modelli Live 2014 (NON analisi tecniche solo sfoghi lamenti e informazioni varie" )cosi ognuno potra' scrivere che l'inverno non c'è, nel mio giardino sono sbocciate le margherite,le marmotte fanno capolino, la mimosa è in fiore . 15 gradi a casa mia, che schifo, inverno game over, che rabbia tutto negli States, la neve è sparita, cosi'arrivera' l'inverno a Maggio...cosi' chi vuole va a leggere queste analisi tecniche li e invece chi vorrebbe qualche analisi tecnica legge qui... scusate l'intrusione
Ovviamente senza portare contributo alcuno, tanto per cambiare.
Qui è da mo' che ci si scervella per trovare un barlume di freddino, una isoterma appena vicina alla media, quell'azzurrino nelle carte... salvo poi ritrattare tutto ad appena qualche giorno di distanza, con buona pace di modelli, diagrammi, previsioni e compagnia cantante.
Evidentemente è difficile scrivere che dobbiamo mettercela in tasca e aspettare la primavera.
Sissignori, PRIMAVERA.
Un esempio? controllate gli spaghi, che spostano sempre più avanti quelle tracce sottomedia che tutti attendiamo per dare un senso alla stagione e per scrollarci di dosso 'sta patina gelatinosa intrisa di liquami che respiriamo da mesi.
Speriamo, vediamo, monitoriamo, attendiamo sviluppi... maddeché. E' da novembre che va avanti così.
-
monte capanne
- Forumista senior
- Messaggi: 7515
- Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
- Località: CAMPO NELL'ELBA
- Siberian Frost
- Messaggi: 113
- Iscritto il: mar dic 10, 2013 11:55 pm
- Località: Vienna
-
gemi65
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 43683
- Iscritto il: mer nov 09, 2011 12:31 pm
- Località: Treia-Macerata
Non trovo uno spunto interessante neanche a pagarlo.
Run davvero inconsistente.Quando non rompe l'azzorriano, rimonta il subtropicale. Le depressioni fanni una fatica immane a entrare sul Mediterraneo e arrivano sempre spompate al centro-sud. Di aria fresca e dico fresca non fredda non vi è traccia.
Vediamo il lungo e il fanta.
Run davvero inconsistente.Quando non rompe l'azzorriano, rimonta il subtropicale. Le depressioni fanni una fatica immane a entrare sul Mediterraneo e arrivano sempre spompate al centro-sud. Di aria fresca e dico fresca non fredda non vi è traccia.
Vediamo il lungo e il fanta.
- Siberian Frost
- Messaggi: 113
- Iscritto il: mar dic 10, 2013 11:55 pm
- Località: Vienna
-
blizzard73
- Messaggi: 3913
- Iscritto il: ven feb 10, 2012 10:11 am
- Località: Roma Cassia 120mt slm
Quotocristianmagicaroma ha scritto:Caro concittadino, guarda che ti prendo in parola eh ? Se il 16 marzo nevica a Roma NON DEVI INTERVENIRE !!!iniestas ha scritto:Va beh..aspetta...cristianmagicaroma ha scritto:Giocoforza la corrente a getto rallentera' e li' potremo finalmente avere respiri invernali a Febbraio . E' quasi impossibile che la corrente spinga anche a Febbraio. Comunque quando ho vissuto a Potenza, in Basilicata, ho assistito a pasque di Aprile nevose e fredde, quindi il target di fine inverno del 29 febbraio per me potrebbe benissimo essere spostato in avanti in particolari annate come questa ad esempio. Cio' che è quasi sicuro è che non avremo un trend freddo duraturo e continuo ( anche se Febbaio almeno per 15 giorni continui potrebbe averlo ) ma eventi piu' o meno intensi e isolati. Prendiamoci cio' che viene. Inutile lamentarsi.
Qui ci si sbraccia per vivere l'inverno...la neve, il gelo in inverno...
Questo la maggior parte vuole, su questo si concentrano i desideri dei più.
Poi quello che succede in primavera può essere intessante, ma io non ho mai fatto mistero di seguire il forum per l'inverno, dopo il 15 marzo non intervengo più
Concentro la mia passione meteo solo nel periodo invernale.![]()
![]()
- Vittorino2478
- Messaggi: 3533
- Iscritto il: mar nov 29, 2011 9:43 pm
- Località: PG
Vaiii!
Sembra si rimangi la spallata di spongebob a favore dell'ipotesi precedente, saccatura blu in avvicinamento!
Finalmente iniziamo a scendere sotto le 300 ore!
Seguiamo trepidanti, forse ci siamo (non per la bordata gelida chiaro) parlo di abbozzo di ritorno nei binari....
Sembra si rimangi la spallata di spongebob a favore dell'ipotesi precedente, saccatura blu in avvicinamento!
Finalmente iniziamo a scendere sotto le 300 ore!
Seguiamo trepidanti, forse ci siamo (non per la bordata gelida chiaro) parlo di abbozzo di ritorno nei binari....
Ultima modifica di Vittorino2478 il mer gen 15, 2014 5:37 pm, modificato 1 volta in totale.




