chiarissimo e preparatissimo come sempre. Auguri di buone feste ed arrivederci ad un bianco 2015koko ha scritto:grazie a tutti troppo buoni...
le potenzialità per un evento crudo ci sono tutte ma certezze no,assolutamente.
Datemi retta non guardate i gm fino a martedi 23.Allora si potranno dare percentuali e previsioni non prima.
Ricordatevi quello che sto per scrivere:
i fattori decisivi,non unici, ma decisivi saranno due
1)la MJO, che se non arriva almeno a 6 di magnitudo la wave 2 non avrà la spinta per un blocking abbastanza resistente da dare il tempo al gelo da est di scivolare verso ovest.
2) la posizione dell'innesco della radice della wave2: anche con MJO alta se il massimo dei gpt saranno troppo vicino a noi non ci sarà una lp sul Meditterraneo a risucchiare il gelo da est e si rischia un' omega blocking, rendendo quasi inutile un eventuale ponte di Wejkoff.
Si rischia di passare dal freezer alla brace...
se la MJO sarà alta e l'innesco della wave2 in pieno Atlantico bè...
olio di gomito e pale al vento..
vedremo se mi sono sbagliato.
Arrivederci con un anno...in più..
a presto
L'inverno 2014/2015 avrà la sua sorpresa?
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blizzard73
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buon giorno..blizzard73 ha scritto:chiarissimo e preparatissimo come sempre. Auguri di buone feste ed arrivederci ad un bianco 2015koko ha scritto:grazie a tutti troppo buoni...
le potenzialità per un evento crudo ci sono tutte ma certezze no,assolutamente.
Datemi retta non guardate i gm fino a martedi 23.Allora si potranno dare percentuali e previsioni non prima.
Ricordatevi quello che sto per scrivere:
i fattori decisivi,non unici, ma decisivi saranno due
1)la MJO, che se non arriva almeno a 6 di magnitudo la wave 2 non avrà la spinta per un blocking abbastanza resistente da dare il tempo al gelo da est di scivolare verso ovest.
2) la posizione dell'innesco della radice della wave2: anche con MJO alta se il massimo dei gpt saranno troppo vicino a noi non ci sarà una lp sul Meditterraneo a risucchiare il gelo da est e si rischia un' omega blocking, rendendo quasi inutile un eventuale ponte di Wejkoff.
Si rischia di passare dal freezer alla brace...
..
- se la MJO sarà alta e l'innesco della wave2 in pieno Atlantico bè...
olio di gomito e pale al vento
vedremo se mi sono sbagliato.
Arrivederci con un anno...in più..
a presto
ho evidenziato quello che si scriveva la settimana scorsa..
Non nego che sono terrorizzato per ciò che fa vedere l'operazionale di gfs..
altro che olio di gomito e pale al vento...Sarebbero problemi seri per la popolazione anziana e per la circolazione stradale.Sarebbe un 85 bis? SE fossero confermate carte e termiche altrocchè...Bisogna aspettare Reading anche se Ukmo mica va per il sottile.. Ovviamente bisogna aspettare 48 ore e poi ...iniziare una campagna di sensibilizzazione pubblica se fosse confermato il tutto.
La sorpresa? bè sembra chiaro... la posizione di innesco della wave2 in pieno atlantico.Anche una ripresa zonale, se ci sarà, fara fare tilting all'hp delle azzorre che piegandosi verso est nord est...
ma è presto per questo..
a dopo
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magiadellaneve
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proviamo a fare una disamina multimodel








lasciamo stare termiche precipitazioni notiamo alcuni aspetti in comune a tutti i modelli:
1)La posizione dell'innesco della wave 2 è in Atlantico.
2)la wave 2 riesce ad elevarsi verso nord
3)l la combinazione di questi due punti fa si che arrivi un irruzione con asse iniziale nord nord est.
4) Una parziale ripresa del getto delle westerlies sembrerebbe non riuscire a stendere la wave 2 ma al massimo potrebbe esserci un tilting verso est nord est.
5) L'asse conclusivo di questa incursione sarebbe continentale.
6) E' l'assetto iniziale ideale per il ponte di Wejkoff.
questi sono le ensemble a est dell' Italia:

a nord dell'Italia

direi molto eloquenti no?
per me sono fondamentali i primi due punti tutto il resto è una conseguenza.
A mio parere bisognerebbe attendere ancora 48 ore perchè un ovest shift della radice d'innesco dell'wave2 ci farebbe passare dall' evento storico a un inverno con escursioni termiche e poco altro.Ovvio che il target è 29 dic 1 gennaio
ciao






lasciamo stare termiche precipitazioni notiamo alcuni aspetti in comune a tutti i modelli:
1)La posizione dell'innesco della wave 2 è in Atlantico.
2)la wave 2 riesce ad elevarsi verso nord
3)l la combinazione di questi due punti fa si che arrivi un irruzione con asse iniziale nord nord est.
4) Una parziale ripresa del getto delle westerlies sembrerebbe non riuscire a stendere la wave 2 ma al massimo potrebbe esserci un tilting verso est nord est.
5) L'asse conclusivo di questa incursione sarebbe continentale.
6) E' l'assetto iniziale ideale per il ponte di Wejkoff.
questi sono le ensemble a est dell' Italia:

a nord dell'Italia

direi molto eloquenti no?
per me sono fondamentali i primi due punti tutto il resto è una conseguenza.
A mio parere bisognerebbe attendere ancora 48 ore perchè un ovest shift della radice d'innesco dell'wave2 ci farebbe passare dall' evento storico a un inverno con escursioni termiche e poco altro.Ovvio che il target è 29 dic 1 gennaio
ciao
ciao koko
in sostanza ci sarebbe un rischio spanciamento concreto?
Io vedo semmai una possibile intrerazione tra pellicolare a atlantico basso visto che la radice meridionale dell'HP è debole..
la ripartenza delle westerlies ad oggi la vedo meno probabile perchè il VP è molto stirato, e poi c'è da considerare che alcune carte strato mostrano un collassamento della struttura polare in prima decade di gennaio
insomma sembra essere una vera e propria fase lunga, potrebbe anche saltare l'evento estremo per il 29-1 però sarebbe un ribaltono davvero mai visto negli ultimi anni a fronte di una sinottica generale che sembra andare verso al direzione di una europa invasa da correnti polari
inoltre secodno te ci sarà una ondata di gello in USA i primi dell'anno?
e infine ritiene corretto tra poco cominciare ad avvisare, perchè evedendo le proieziioni delle temperature al suolo c'è il rischio di forti disagi per neve e soprattutto ghiaccio
in sostanza ci sarebbe un rischio spanciamento concreto?
Io vedo semmai una possibile intrerazione tra pellicolare a atlantico basso visto che la radice meridionale dell'HP è debole..
la ripartenza delle westerlies ad oggi la vedo meno probabile perchè il VP è molto stirato, e poi c'è da considerare che alcune carte strato mostrano un collassamento della struttura polare in prima decade di gennaio
insomma sembra essere una vera e propria fase lunga, potrebbe anche saltare l'evento estremo per il 29-1 però sarebbe un ribaltono davvero mai visto negli ultimi anni a fronte di una sinottica generale che sembra andare verso al direzione di una europa invasa da correnti polari
inoltre secodno te ci sarà una ondata di gello in USA i primi dell'anno?
e infine ritiene corretto tra poco cominciare ad avvisare, perchè evedendo le proieziioni delle temperature al suolo c'è il rischio di forti disagi per neve e soprattutto ghiaccio
iniestas ha scritto:ciao koko
in sostanza ci sarebbe un rischio spanciamento concreto?
Io vedo semmai una possibile intrerazione tra pellicolare a atlantico basso visto che la radice meridionale dell'HP è debole..
la ripartenza delle westerlies ad oggi la vedo meno probabile perchè il VP è molto stirato, e poi c'è da considerare che alcune carte strato mostrano un collassamento della struttura polare in prima decade di gennaio
insomma sembra essere una vera e propria fase lunga, potrebbe anche saltare l'evento estremo per il 29-1 però sarebbe un ribaltono davvero mai visto negli ultimi anni a fronte di una sinottica generale che sembra andare verso al direzione di una europa invasa da correnti polari
inoltre secodno te ci sarà una ondata di gello in USA i primi dell'anno?
e infine ritiene corretto tra poco cominciare ad avvisare, perchè evedendo le proieziioni delle temperature al suolo c'è il rischio di forti disagi per neve e soprattutto ghiaccio
Riguardo allo spanciamento direi che tutto dipende dalla posizione della radice della wave2 se ci sarà un ovest shift di questa per quanto non troppo forte potrebbe essere sufficiente per coprire l'Italia.
SE la posizione della radice rimane dove viene vista ora una ripresa seppur contenuta delle westerlies farebbe fare tilting,piegare, l'azzorriano verso est in ultima fase con l'abbozzo del ponte di Wejkoff con chiusura continentale., senza escludere una "frattura" della testa della wave 2 con innesco di circolazioni secondarie "retrograde".
Ma lo ripeto tutto dipende, a mio avviso, dalla posizione della radice della wave2.Le faccende stratosferiche a mio avviso al massimo faranno da suggello alle manovre troposferiche ma dopo il 10 gennaio.
ciao

E' aria fredda , forse la più gelida e arriva dai quadranti orientali, da NNE, ENE, NE ed EST: si genera in seguito alla formazione degli Anticicloni Termici Russo-Scandinavi: sono queste le correnti che di norma apportano il vento di Burian fin verso l'Italia.E' aria pellicolare dove la colonna d'aria ha la stessa temperatura a tutte le quote.

Ha un asse spostato più a nord rispetto alla precedente ed è forse un poco meno gelida ma è foriera di neve e gelo
- Precipitofilo
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- Località: Livorno
Ciao Koko.
Considerando che il tuo atteggiamento è da sempre improntato alla massima prudenza, ma anche alla massima rigorosità meteorologica (sei uno dei pochissimi di cui aspetto sempre con curiosità gli interventi) il fatto che tu ti esponga in tal maniera, chiara ed esplicita, mi fa ritenere che FORSE stiamo per assistere a qualcosa di grande/grosso/notevole.
Per cui, eccomi con due domande/riflessioni:
- per quanto riguarda il fatto che, SE confermate, queste configurazioni porterebbero rischi per la popolazione, io fossi in te lascerei perdere di lanciare allarmi o preoccuparmi per anziani e bambini. Non per cinismo, ci mancherebbe! Semplicemente perché veniamo da DODICI mesi di Atlantico, con punte 1900 mm d'acqua in Pianura in Veneto (media 61-90= 900mm) e siamo sopravvissuti.
Se non hanno ritenuto di allarmare la gente per queste prp mostruose, non vedo motivi per allarmare la gente per un episodio di gelo e forse neve, crudo e crudele quanto vuoi, ma che difficilmente durerà un mese, ma neanche 15 giorni. Certo, se nelle vallate interne del Centro-Sud si arrischiasse un Feb-2012 BIS forse sarebbe il caso di farci un pensiero. Ma Alpi e Nord sono attrezzati per sopravvivere.
- a proposito di Nord. Ho visto la mappa delle probabili PRP nevose. Da me giusto una spolverata. Domandona: vedi speranze per un incremento della probabilità di neve dalle mie parti? Scusa la domanda orticellistica, ma dopo CINQUE anni di traversata del deserto comincio ad avere sete e fame
ciao!
Considerando che il tuo atteggiamento è da sempre improntato alla massima prudenza, ma anche alla massima rigorosità meteorologica (sei uno dei pochissimi di cui aspetto sempre con curiosità gli interventi) il fatto che tu ti esponga in tal maniera, chiara ed esplicita, mi fa ritenere che FORSE stiamo per assistere a qualcosa di grande/grosso/notevole.
Per cui, eccomi con due domande/riflessioni:
- per quanto riguarda il fatto che, SE confermate, queste configurazioni porterebbero rischi per la popolazione, io fossi in te lascerei perdere di lanciare allarmi o preoccuparmi per anziani e bambini. Non per cinismo, ci mancherebbe! Semplicemente perché veniamo da DODICI mesi di Atlantico, con punte 1900 mm d'acqua in Pianura in Veneto (media 61-90= 900mm) e siamo sopravvissuti.
Se non hanno ritenuto di allarmare la gente per queste prp mostruose, non vedo motivi per allarmare la gente per un episodio di gelo e forse neve, crudo e crudele quanto vuoi, ma che difficilmente durerà un mese, ma neanche 15 giorni. Certo, se nelle vallate interne del Centro-Sud si arrischiasse un Feb-2012 BIS forse sarebbe il caso di farci un pensiero. Ma Alpi e Nord sono attrezzati per sopravvivere.
- a proposito di Nord. Ho visto la mappa delle probabili PRP nevose. Da me giusto una spolverata. Domandona: vedi speranze per un incremento della probabilità di neve dalle mie parti? Scusa la domanda orticellistica, ma dopo CINQUE anni di traversata del deserto comincio ad avere sete e fame
ciao!
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monte capanne
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- Località: CAMPO NELL'ELBA
anche nell'85 doveva durare poco e poi...... e comunque penso che un ondata di gelo come allora causerebbe piu vittime delle passate alluvioni, quindi se confermato io farei molta attenzionePrecipitofilo ha scritto:Ciao Koko.
Considerando che il tuo atteggiamento è da sempre improntato alla massima prudenza, ma anche alla massima rigorosità meteorologica (sei uno dei pochissimi di cui aspetto sempre con curiosità gli interventi) il fatto che tu ti esponga in tal maniera, chiara ed esplicita, mi fa ritenere che FORSE stiamo per assistere a qualcosa di grande/grosso/notevole.
Per cui, eccomi con due domande/riflessioni:
- per quanto riguarda il fatto che, SE confermate, queste configurazioni porterebbero rischi per la popolazione, io fossi in te lascerei perdere di lanciare allarmi o preoccuparmi per anziani e bambini. Non per cinismo, ci mancherebbe! Semplicemente perché veniamo da DODICI mesi di Atlantico, con punte 1900 mm d'acqua in Pianura in Veneto (media 61-90= 900mm) e siamo sopravvissuti.
Se non hanno ritenuto di allarmare la gente per queste prp mostruose, non vedo motivi per allarmare la gente per un episodio di gelo e forse neve, crudo e crudele quanto vuoi, ma che difficilmente durerà un mese, ma neanche 15 giorni. Certo, se nelle vallate interne del Centro-Sud si arrischiasse un Feb-2012 BIS forse sarebbe il caso di farci un pensiero. Ma Alpi e Nord sono attrezzati per sopravvivere.
- a proposito di Nord. Ho visto la mappa delle probabili PRP nevose. Da me giusto una spolverata. Domandona: vedi speranze per un incremento della probabilità di neve dalle mie parti? Scusa la domanda orticellistica, ma dopo CINQUE anni di traversata del deserto comincio ad avere sete e fame![]()
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ciao!
Precipitofilo ha scritto:Ciao Koko.
Considerando che il tuo atteggiamento è da sempre improntato alla massima prudenza, ma anche alla massima rigorosità meteorologica (sei uno dei pochissimi di cui aspetto sempre con curiosità gli interventi) il fatto che tu ti esponga in tal maniera, chiara ed esplicita, mi fa ritenere che FORSE stiamo per assistere a qualcosa di grande/grosso/notevole.
Per cui, eccomi con due domande/riflessioni:
- per quanto riguarda il fatto che, SE confermate, queste configurazioni porterebbero rischi per la popolazione, io fossi in te lascerei perdere di lanciare allarmi o preoccuparmi per anziani e bambini. Non per cinismo, ci mancherebbe! Semplicemente perché veniamo da DODICI mesi di Atlantico, con punte 1900 mm d'acqua in Pianura in Veneto (media 61-90= 900mm) e siamo sopravvissuti.
Se non hanno ritenuto di allarmare la gente per queste prp mostruose, non vedo motivi per allarmare la gente per un episodio di gelo e forse neve, crudo e crudele quanto vuoi, ma che difficilmente durerà un mese, ma neanche 15 giorni. Certo, se nelle vallate interne del Centro-Sud si arrischiasse un Feb-2012 BIS forse sarebbe il caso di farci un pensiero. Ma Alpi e Nord sono attrezzati per sopravvivere.
- a proposito di Nord. Ho visto la mappa delle probabili PRP nevose. Da me giusto una spolverata. Domandona: vedi speranze per un incremento della probabilità di neve dalle mie parti? Scusa la domanda orticellistica, ma dopo CINQUE anni di traversata del deserto comincio ad avere sete e fame![]()
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ciao!
Ti ringrazio per le belle parole.Come ho detto bisogna attendere 48 ore per una diagnosi.Logico che un impianto simile non si deve assolutamente sottovalutare in termini di disagi.Per le termiche e precipitazioni bisognerà affidarsi al nowcasting tieni presente che i mari Adriatico compreso sono caldi e quindi molto reattivi in relazioni alla formazioni di minimi secondari e spontanei,le ritornanti che si creano attorno ai medesimi minimi nulla si deve escludere in termini di precipitazioni.Ricordiamo che. Un impianto simile porterebbe in Italia le due masse più' fredde che possano arrivare e la chiusura sarebbe continentale e quindi pellicolare su una colonna d'aria già' fredda... Una-6 o una-8 o una - 10 porterebbero in ogni caso condizioni di gelo crudo.Mi i permetto di non essere d'accordo con te sul fatto dei disagi:porto indelebili nella memoria ciò' che ho visto a Forli'nel 2012... E nel nostro paese non impariamo dagli errori..Non lo nego sono molto molto preoccupato.
A presto
Con stima
-
monte capanne
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Ciao Koko, perdonami l'ignoranza ma al momento quasi tutti i siti meteo mettono precipitazioni dalle Marche in giù; anche il video di Alessio Grosso evidenzia questo aspetto escludendo la romagna! Cosa ne pensi? Forse non tengono conto del mare caldo foriero di energia e quindi di formare precipitazioni inaspettate? Cosa ne pensi? Grazie anticipatamente per la risposta..!koko ha scritto:Precipitofilo ha scritto:Ciao Koko.
Considerando che il tuo atteggiamento è da sempre improntato alla massima prudenza, ma anche alla massima rigorosità meteorologica (sei uno dei pochissimi di cui aspetto sempre con curiosità gli interventi) il fatto che tu ti esponga in tal maniera, chiara ed esplicita, mi fa ritenere che FORSE stiamo per assistere a qualcosa di grande/grosso/notevole.
Per cui, eccomi con due domande/riflessioni:
- per quanto riguarda il fatto che, SE confermate, queste configurazioni porterebbero rischi per la popolazione, io fossi in te lascerei perdere di lanciare allarmi o preoccuparmi per anziani e bambini. Non per cinismo, ci mancherebbe! Semplicemente perché veniamo da DODICI mesi di Atlantico, con punte 1900 mm d'acqua in Pianura in Veneto (media 61-90= 900mm) e siamo sopravvissuti.
Se non hanno ritenuto di allarmare la gente per queste prp mostruose, non vedo motivi per allarmare la gente per un episodio di gelo e forse neve, crudo e crudele quanto vuoi, ma che difficilmente durerà un mese, ma neanche 15 giorni. Certo, se nelle vallate interne del Centro-Sud si arrischiasse un Feb-2012 BIS forse sarebbe il caso di farci un pensiero. Ma Alpi e Nord sono attrezzati per sopravvivere.
- a proposito di Nord. Ho visto la mappa delle probabili PRP nevose. Da me giusto una spolverata. Domandona: vedi speranze per un incremento della probabilità di neve dalle mie parti? Scusa la domanda orticellistica, ma dopo CINQUE anni di traversata del deserto comincio ad avere sete e fame![]()
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ciao!
Ti ringrazio per le belle parole.Come ho detto bisogna attendere 48 ore per una diagnosi.Logico che un impianto simile non si deve assolutamente sottovalutare in termini di disagi.Per le termiche e precipitazioni bisognerà affidarsi al nowcasting tieni presente che i mari Adriatico compreso sono caldi e quindi molto reattivi in relazioni alla formazioni di minimi secondari e spontanei,le ritornanti che si creano attorno ai medesimi minimi nulla si deve escludere in termini di precipitazioni.Ricordiamo che. Un impianto simile porterebbe in Italia le due masse più' fredde che possano arrivare e la chiusura sarebbe continentale e quindi pellicolare su una colonna d'aria già' fredda... Una-6 o una-8 o una - 10 porterebbero in ogni caso condizioni di gelo crudo.Mi i permetto di non essere d'accordo con te sul fatto dei disagi:porto indelebili nella memoria ciò' che ho visto a Forli'nel 2012... E nel nostro paese non impariamo dagli errori..Non lo nego sono molto molto preoccupato.
A presto
Con stima

