Figurati,picchiopicchio70 ha scritto: ↑sab ott 12, 2024 12:19 pm Grazie Kekko.
Sono mesi che le proiezioni stagionali Enso manifestano questa ambiguità sul reale passaggio
e transizione verso la Nina.
Mano a mano la NOAA ha dovuto fare i conti con la variabilità meteorologica , in questo caso
i venti di livello e le onde kelvin/equatoriali, che hanno ridotto significativamente l'emersione delle acque più fredde
sul pacifico occidentale , mentre un parziale raffreddamento si nota a fatica sulla parte più orientale.
Meglio? Peggio? Chi lo sa.
L'influenza enso rimane sempre abbastanza limitata sul settore europeo e soggetta ad altre
variabili non identificabili a lunga distanza, a meno che non si ami gettare i dadi o fare
affidamento a specifiche reanalisi che però trovano un contesto termo/fluidodinamico
completamente diverso.
Quello che più preoccupa è il bilancio energetico del sistema e l'influenza enso su questo ( temperature)
ricordando che la nina/nino rimangono le variabili più incidenti a breve raggio temporale
rispetto alla ciclicità secolare.
Se ad ogni step enso ++ facciamo due passi avanti sul contenuto di calore atmosferico, e
inizia anche a scarseggiare il contenimento della Nina, capirai che le aspettative non sono di certo
confortanti.
Lo si evince anche controllando l'andamento delle temperature globali , le quali, ed in assenza della fase enso ++,
continuano a viaggiare su valori record e complessivamente al di sopra dello scorso anno record , in cui appunto
era presente il Nino.
Facile desumere cosa accadrà alla prossima fase positiva.
Ecco magari se ragionassi egoisticamente tenderei a dire meglio una neutralità/niña debole poiché una forte niña è spesso associata ad alta pressione soprattutto al centrosud italia,però se dovessi ragionare senza l'egoismo è come hai detto te..andremo sicuramente incontro a dei problemi futuri dato che le fasi ENSO+/- regolano le temperature globali..













