MARZO 2022 - Modelli live!

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Sordatino ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Freddo che resiste fino al 24 in alcune zone del centro-sud, poi, dal 25 primavera con temperature ben sopra le medie!
La retrogressione che spaventava qualcuno sul forum è stata abbondantemente ridotta a una semplice bordata fredda tipica di Marzo!
Ad ogni modo per me è un male che non si sia "sfogato" il freddo in questa seconda parte mensile perché potremmo ritrovarlo più avanti, ad Aprile. Lo scorso anno, Aprile 2021 ha presentato dinamiche fredde anche resistenti nel tempo tanto che il 23 Aprile dalle mie parti a mezzogiorno vi erano 8°C! Una temperatura pienamente invernale! Il persistere da inizio mese di questa situazione ha fatto chiudere il mese sotto media.
Ecco qualcuno si preoccupava di un po' di freddo a Marzo (che è ancora normale) ora potremmo rivederlo in Aprile.
Il taglio della ciambella per fine mese potrebbe essere un avviso di FW? FW di tipo Early quest anno? Stando alle statistiche dopo un inverno con VP forte è molto probabile che si vada verso questa dinamica!
Per te è un male che non si “sia sfogato” il freddo perché a marzo la tua zona ha ancora chance di ulteriori nevicate (con buona pace del resto d’Italia che combatte con la siccità, aggravata per l’appunto dal freddo secco) ad Aprile inoltrato no.

Basterebbe non fingere di essere oggettivi e dire la verità.
Aprile e Maggio sono mesi mediamente piovosi per il centrosud ed è un'ottima occasione per il recupero idrico.
Dipende da cosa succederebbe con il FW: se ci saranno pochi scambi meridiani marcati si potrebbe pensare a un Aprile con freddo tardivo, sinottica invernale, se invece ci sarà un lento disfacimento del VP allora potremmo avere fasi nord-atlantiche meno fredde e più piovose, a patto che queste non si blocchino ad ovest perché jn tal caso preferirei la prima opzione.
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Lupo Silano ha scritto:
Sordatino ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Freddo che resiste fino al 24 in alcune zone del centro-sud, poi, dal 25 primavera con temperature ben sopra le medie!
La retrogressione che spaventava qualcuno sul forum è stata abbondantemente ridotta a una semplice bordata fredda tipica di Marzo!
Ad ogni modo per me è un male che non si sia "sfogato" il freddo in questa seconda parte mensile perché potremmo ritrovarlo più avanti, ad Aprile. Lo scorso anno, Aprile 2021 ha presentato dinamiche fredde anche resistenti nel tempo tanto che il 23 Aprile dalle mie parti a mezzogiorno vi erano 8°C! Una temperatura pienamente invernale! Il persistere da inizio mese di questa situazione ha fatto chiudere il mese sotto media.
Ecco qualcuno si preoccupava di un po' di freddo a Marzo (che è ancora normale) ora potremmo rivederlo in Aprile.
Il taglio della ciambella per fine mese potrebbe essere un avviso di FW? FW di tipo Early quest anno? Stando alle statistiche dopo un inverno con VP forte è molto probabile che si vada verso questa dinamica!
Per te è un male che non si “sia sfogato” il freddo perché a marzo la tua zona ha ancora chance di ulteriori nevicate (con buona pace del resto d’Italia che combatte con la siccità, aggravata per l’appunto dal freddo secco) ad Aprile inoltrato no.

Basterebbe non fingere di essere oggettivi e dire la verità.
La siccità è aggravata dal caldo secco, non dal freddo secco.
L'evapotraspirazione è un indice oggettivo.
Ma certo, il famoso caldo secco invernale, come se una risalita africana a febbraio avesse gli stessi tassi di umidità di una di luglio.

A dispetto del nome probabilmente hai scarsa dimestichezza con l’alta montagna, altrimenti sapresti che il freddo secco con ventilazione sostenuta disidratano esattamente quanto il caldo.

Ripeto, basta dire che parlate pro domo vostra e non cercare di sembrare oggettivi, è lecito avere delle opinioni ci mancherebbe.
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

Sordatino ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:
Sordatino ha scritto: Per te è un male che non si “sia sfogato” il freddo perché a marzo la tua zona ha ancora chance di ulteriori nevicate (con buona pace del resto d’Italia che combatte con la siccità, aggravata per l’appunto dal freddo secco) ad Aprile inoltrato no.

Basterebbe non fingere di essere oggettivi e dire la verità.
La siccità è aggravata dal caldo secco, non dal freddo secco.
L'evapotraspirazione è un indice oggettivo.
Ma certo, il famoso caldo secco invernale, come se una risalita africana a febbraio avesse gli stessi tassi di umidità di una di luglio.

A dispetto del nome probabilmente hai scarsa dimestichezza con l’alta montagna, altrimenti sapresti che il freddo secco con ventilazione sostenuta disidratano esattamente quanto il caldo.

Ripeto, basta dire che parlate pro domo vostra e non cercare di sembrare oggettivi, è lecito avere delle opinioni ci mancherebbe.
Perché a 15 gradi o 20 gradi l'evapotraspirazione è uguale a zero gradi???
Ora è uscito il vento???
Lasciaci stare sordati'...
Uomo stufo
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Messaggio da Uomo stufo »

Burian2012 ha scritto:Freddo che resiste fino al 24 in alcune zone del centro-sud, poi, dal 25 primavera con temperature ben sopra le medie!
La retrogressione che spaventava qualcuno sul forum è stata abbondantemente ridotta a una semplice bordata fredda tipica di Marzo!
Ad ogni modo per me è un male che non si sia "sfogato" il freddo in questa seconda parte mensile perché potremmo ritrovarlo più avanti, ad Aprile. Lo scorso anno, Aprile 2021 ha presentato dinamiche fredde anche resistenti nel tempo tanto che il 23 Aprile dalle mie parti a mezzogiorno vi erano 8°C! Una temperatura pienamente invernale! Il persistere da inizio mese di questa situazione ha fatto chiudere il mese sotto media.
Ecco qualcuno si preoccupava di un po' di freddo a Marzo (che è ancora normale) ora potremmo rivederlo in Aprile.
Il taglio della ciambella per fine mese potrebbe essere un avviso di FW? FW di tipo Early quest anno? Stando alle statistiche dopo un inverno con VP forte è molto probabile che si vada verso questa dinamica!
Mi sembra una forzatura. Il freddo che si deve sfogare (fosse assodata questa teoria) non ha come target quello di sfogarsi su un settore molto ristretto e limitato come l'italia ma, casomai, un livello emisferico con possenti scambi meridiani.

E a ben vedere questi scambi imponenti ci sono stati eccome, per gli effetti chedere "un pò più in là" a Grecia e Turchia, per non parlare di tutto l'Est europeo.

Ergo, fosse vera questa teoria, il freddo polare si è riversato eccome verso le zone più temperate. Quindi se farà (o non farà) freddo ad Aprile, non dipenderà certamente da questo presunto mancato sfogo.
cuotamare
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Messaggio da cuotamare »

Uomo stufo ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Freddo che resiste fino al 24 in alcune zone del centro-sud, poi, dal 25 primavera con temperature ben sopra le medie!
La retrogressione che spaventava qualcuno sul forum è stata abbondantemente ridotta a una semplice bordata fredda tipica di Marzo!
Ad ogni modo per me è un male che non si sia "sfogato" il freddo in questa seconda parte mensile perché potremmo ritrovarlo più avanti, ad Aprile. Lo scorso anno, Aprile 2021 ha presentato dinamiche fredde anche resistenti nel tempo tanto che il 23 Aprile dalle mie parti a mezzogiorno vi erano 8°C! Una temperatura pienamente invernale! Il persistere da inizio mese di questa situazione ha fatto chiudere il mese sotto media.
Ecco qualcuno si preoccupava di un po' di freddo a Marzo (che è ancora normale) ora potremmo rivederlo in Aprile.
Il taglio della ciambella per fine mese potrebbe essere un avviso di FW? FW di tipo Early quest anno? Stando alle statistiche dopo un inverno con VP forte è molto probabile che si vada verso questa dinamica!
Mi sembra una forzatura. Il freddo che si deve sfogare (fosse assodata questa teoria) non ha come target quello di sfogarsi su un settore molto ristretto e limitato come l'italia ma, casomai, un livello emisferico con possenti scambi meridiani.

E a ben vedere questi scambi imponenti ci sono stati eccome, per gli effetti chedere "un pò più in là" a Grecia e Turchia, per non parlare di tutto l'Est europeo.

Ergo, fosse vera questa teoria, il freddo polare si è riversato eccome verso le zone più temperate. Quindi se farà (o non farà) freddo ad Aprile, non dipenderà certamente da questo presunto mancato sfogo.

Anche perché l'accenno ad uno "sfogo" pare quasi quasi un riferimento sessuale più che meteorologico
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Supergelo
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Messaggio da Supergelo »

Sordatino ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:
Sordatino ha scritto: Per te è un male che non si “sia sfogato” il freddo perché a marzo la tua zona ha ancora chance di ulteriori nevicate (con buona pace del resto d’Italia che combatte con la siccità, aggravata per l’appunto dal freddo secco) ad Aprile inoltrato no.

Basterebbe non fingere di essere oggettivi e dire la verità.
La siccità è aggravata dal caldo secco, non dal freddo secco.
L'evapotraspirazione è un indice oggettivo.
Ma certo, il famoso caldo secco invernale, come se una risalita africana a febbraio avesse gli stessi tassi di umidità di una di luglio.

A dispetto del nome probabilmente hai scarsa dimestichezza con l’alta montagna, altrimenti sapresti che il freddo secco con ventilazione sostenuta disidratano esattamente quanto il caldo.

Ripeto, basta dire che parlate pro domo vostra e non cercare di sembrare oggettivi, è lecito avere delle opinioni ci mancherebbe.
Esattamente, il fattore della temperatura incide relativamente, mentre il vento ad esempio è un fattore determinante per le condizioni di siccità disastrose attuali, in sintesi freddo secco o caldo secco il problema è il secco non la temperatura
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Supergelo
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Messaggio da Supergelo »

Nessuno che commenta gfs :lol: :lol: :lol:

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In realtà la cosa non mi sorprende, non è est :lol: :lol:
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Supergelo
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Messaggio da Supergelo »

Sarebbe una manna dal cielo, ottima neve a quote già di bassa montagna ( 800 mt ) e pioggia al piano

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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Come dicevo stamani, sì aprono buone prospettive
per un calo NAO con medio basso atlantico depresso.
Fattore dalle due facce, occasioni piovose da un lato
ma anche rischio richiami caldi.
Viste le condizioni attuali e pregresse, diciamo che l'aspetto
precipitativo è più importante.
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vignaiolo
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Messaggio da vignaiolo »

Supergelo ha scritto:Nessuno che commenta gfs :lol: :lol: :lol:

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In realtà la cosa non mi sorprende, non è est :lol: :lol:
:wink:
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Supergelo ha scritto:
Sordatino ha scritto:
Lupo Silano ha scritto: La siccità è aggravata dal caldo secco, non dal freddo secco.
L'evapotraspirazione è un indice oggettivo.
Ma certo, il famoso caldo secco invernale, come se una risalita africana a febbraio avesse gli stessi tassi di umidità di una di luglio.

A dispetto del nome probabilmente hai scarsa dimestichezza con l’alta montagna, altrimenti sapresti che il freddo secco con ventilazione sostenuta disidratano esattamente quanto il caldo.

Ripeto, basta dire che parlate pro domo vostra e non cercare di sembrare oggettivi, è lecito avere delle opinioni ci mancherebbe.
Esattamente, il fattore della temperatura incide relativamente, mentre il vento ad esempio è un fattore determinante per le condizioni di siccità disastrose attuali, in sintesi freddo secco o caldo secco il problema è il secco non la temperatura
Per correttezza di informazione,
Ecco i fattori che condizionano l'evapotraspirazione:
Fattori pedologici
Granulometria. Influenza direttamente l'evaporazione sotto molteplici aspetti. La macroporosità intensifica i processi di evaporazione negli strati superficiali mentre la microporosità ha in generale un'azione di ostacolo. A parità di umidità l'evapotraspirazione è più intensa nei terreni grossolani mentre è più contenuta in quelli a tessitura fine e di medio impasto.
Umidità. Maggiore è l'umidità minore è la forza con cui il terreno trattiene l'acqua. L'evapotraspirazione pertanto è più intensa nei terreni umidi rispetto a quelli asciutti.
Riassumendo, l'intensità di evapotraspirazione è strettamente legata alla dinamica dell'acqua del terreno e di conseguenza alla tessitura.

Fattori climatici:
Temperatura. Sia la traspirazione sia l'evaporazione sono processi che assorbono calore dall'ambiente, pertanto l'evapotraspirazione è più intensa con temperature dell'aria elevate.
Umidità atmosferica. Il potere evaporante dell'atmosfera cresce all'abbassarsi dell'umidità relativa, perciò l'intensità dell'evapotraspirazione è maggiore in caso di aria secca.
Vento. In caso di aria stagnante si crea un gradiente di umidità relativa decrescente passando dagli strati prossimi al suolo e alla vegetazione a quelli più alti. In generale la ventilazione crea una turbolenza che rimescola questi strati, perciò favorisce l'evapotraspirazione intensificandola quanto più è maggiore la velocità del vento. Non va però trascurata la natura del vento: i venti caldi e asciutti intensificano l'evapotraspirazione, mentre quelli freddi e umidi la deprimono. In definitiva l'azione del vento sull'evapotraspirazione è la risultante del concorso di più fattori: la velocità, l'umidità relativa e la temperatura delle masse d'aria apportate e di quelle rimosse
Pressione atmosferica. Questo fattore climatico ha un'influenza diretta di secondaria importanza rispetto all'influenza indiretta che ha condizionando gli altri fattori climatici.
In definitiva l'evapotraspirazione è più intensa durante il giorno, nei mesi più caldi e in giornate asciutte e ventose, mentre diminuisce d'intensità durante la notte, nei mesi più freddi, nelle giornate umide, con cielo coperto e in assenza di vento.
Poi ci sono i fattori biologici ma qui si entra nel tipo di colture.
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Lupo Silano ha scritto:
Sordatino ha scritto:
Lupo Silano ha scritto: La siccità è aggravata dal caldo secco, non dal freddo secco.
L'evapotraspirazione è un indice oggettivo.
Ma certo, il famoso caldo secco invernale, come se una risalita africana a febbraio avesse gli stessi tassi di umidità di una di luglio.

A dispetto del nome probabilmente hai scarsa dimestichezza con l’alta montagna, altrimenti sapresti che il freddo secco con ventilazione sostenuta disidratano esattamente quanto il caldo.

Ripeto, basta dire che parlate pro domo vostra e non cercare di sembrare oggettivi, è lecito avere delle opinioni ci mancherebbe.
Perché a 15 gradi o 20 gradi l'evapotraspirazione è uguale a zero gradi???
Ora è uscito il vento???
Lasciaci stare sordati'...
È un dato di fatto che il freddo secco entrato nell’ultimo mese con annessa forte ventilazione laddove non vi siano state prp abbia determinato tassi di umidità più bassi rispetto a quelli di un hp invernale - avrai sicuramente sentito parlare di quel fenomeno chiamato nebbia…

Vi (plurale maiestatis?) lascio volentieri stare, dopo aver sentito una guida alpina che ha partecipato ad una spedizione sul Manaslu spiegare la correlazione fra ventilazione fredda e disidratazione mi risparmio con sollievo la lezione sul forum di internet.
Lupo Silano
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Messaggio da Lupo Silano »

Sordatino ha scritto:
Lupo Silano ha scritto:
Sordatino ha scritto: Ma certo, il famoso caldo secco invernale, come se una risalita africana a febbraio avesse gli stessi tassi di umidità di una di luglio.

A dispetto del nome probabilmente hai scarsa dimestichezza con l’alta montagna, altrimenti sapresti che il freddo secco con ventilazione sostenuta disidratano esattamente quanto il caldo.

Ripeto, basta dire che parlate pro domo vostra e non cercare di sembrare oggettivi, è lecito avere delle opinioni ci mancherebbe.
Perché a 15 gradi o 20 gradi l'evapotraspirazione è uguale a zero gradi???
Ora è uscito il vento???
Lasciaci stare sordati'...
È un dato di fatto che il freddo secco entrato nell’ultimo mese con annessa forte ventilazione laddove non vi siano state prp abbia determinato tassi di umidità più bassi rispetto a quelli di un hp invernale - avrai sicuramente sentito parlare di quel fenomeno chiamato nebbia…

Vi (plurale maiestatis?) lascio volentieri stare, dopo aver sentito una guida alpina che ha partecipato ad una spedizione sul Manaslu spiegare la correlazione fra ventilazione fredda e disidratazione mi risparmio con sollievo la lezione sul forum di internet.
La verità è che ti stai arrampicando sugli specchi.
L'italiano è una bella lingua e quel che è scritto è scritto e riportato.
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Nel frattempo in Antartide le temperature stanno raggiungendo record senza precedenti .

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Qui in Europa nei prossimi giorni invece temperature in marcato aumento ma consone alla stagione
Serenovariabile
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Messaggio da Serenovariabile »

Il freddo secco unito a venti sostenuti causa anche il fenomeno della sublimazione: neve che passa da stato solido a stato di vapore.
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