GiulianoPhoto ha scritto:Qui sta per concludersi il settembre più caldo di SEMPRE con uno scarto da far impallidire i più pessimisti solo 10 anni fa.
Si segnalano ciliegi nuovamente in fiore sulla collina torinese, segno di un clima che sta mutando verso un ciclo di più fioriture annuali, ossia sub tropicale, come si evince da qualunque manuale del clima.
Il capoluogo sabaudo per la PRIMA volta nella sua storia chiuderà con un mese di settembre over 20 di media. UN record assoluto. Praticamente ci sono stati quasi 5 mesi di temperature medie mensili sopra i 20 gradi.
Quasi metà anno in perenne estate.
Possiamo quindi definire ormai le stagioni per Torino.
- Periodo invernale secco e mite, con qualche sporadico fenomeno di gelo in dicembre. Assenza quasi totale di precipitazioni in gennaio e febbraio, a tratti estremamente ventoso.
- primavera verso metà febbraio, molto calda già in maggio con temp simil estive.
- Stagione delle piogge in maggio e parzialmente giugno, in alcuni anni estremamente intense.
- lunghissima estate da giugno a metà ottobre, alternata a fenomeni estremi.
- autunno brevissimo e mite in novembre, con alternanza di anni totalmente secchi (sempre più frequenti) ad alcuni molto piovosi, sempre in contesto mite.
Questo è il clima contemporaneo di torino.
Ciao Giuliano,
in linea di massima la situazione si sta evolvendo nella direzione che descrivi tu, ed io da torinese e appassionato di clima e - anche - giornalista, posso in sostanza confermarlo.
Tuttavia nella tua descrizione ci sono alcune esasperazioni, qualche esagerazione e alcune imprecisioni, forse anche per ragioni emotive e di scoraggiamento. E chi ti parla è altrettanto scoraggiato e preoccupato, come o più di te
Nel riconfermare la tua tendenza, debbo quindi rettificare qualche elemento:
a) "Periodo invernale secco e mite, con qualche sporadico fenomeno di gelo in dicembre. Assenza quasi totale di precipitazioni in gennaio e febbraio, a tratti estremamente ventoso" :
parzialmente vero, sempre più mite e secco; tuttavia, i fenomeni di gelo sono ben possibili anche in gennaio e febbraio e un paio di nevicate l'anno - che tu ometti - le fa sempre, sebbene più irregolari e irrisorie. Nel dicembre dell'anno scorso ad esempio caddero 10 cm in città a metà mese e per quanto riguarda il freddo, nelle aree suburbane dopo una notte serena e di nebbia congelante, si possono sfiorare ancora i -10 in gennaio dopo un'ondata di freddo
b)"primavera verso metà febbraio, molto calda già in maggio con temperature simil estive":
piuttosto d'accordo, ma verso fine febbraio-inizio marzo sono anche possibili colpi di coda invernali ( in un anno su quattro) e se è vero che a metà maggio spesso sembra già estate, e altrettanto vero che altre volte è la fase nettamente più piovosa dell'anno
c)"Stagione delle piogge in maggio e parzialmente giugno, in alcuni anni estremamente intense":
confermo, con la precisazione che a volte a giugno è già terminata mentre inizia al contrario in aprile
d)"lunghissima estate da giugno a metà ottobre, alternata a fenomeni estremi":
100% d'accordo
e)"autunno brevissimo e mite in novembre, con alternanza di anni totalmente secchi (sempre più frequenti) ad alcuni molto piovosi, sempre in contesto mite":
anche qui, d'accordo, con l'autunno che spesso si prende dicembre a scapito dell'inverno. Possibile però qualche breve anticipo d'inverno a fine novembre
In conclusione, seppur con qualche approssimazione e semplificazione, la situazione climatico sta divenendo - forse più in proiezione - quella che hai raccontato tu

