Che dici, qua sui castelli c'è la possibilità di fare quello che ha fatto l'anno scorso sulle adriatiche? Inoltre non è proprio possibile con questi indici che si formi un blocco deciso?burianici ha scritto:Per gli altri ce ne sarà a fasi alterne, nulla in confronto a quello che succederà al Nord e sul Tirreno.Uomo di Langa ha scritto:Guarda,sicuramente il nord (specie ovest)é in pole,all'esatto contrario dell'anno scorso,però credo che ce ne sarà per tutti.
Febbraio 2013: Ultimo treno in arrivo, vietato perderlo!
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Non Credo Proprio.......................burianici ha scritto:Per gli altri ce ne sarà a fasi alterne, nulla in confronto a quello che succederà al Nord e sul Tirreno.Uomo di Langa ha scritto:Guarda,sicuramente il nord (specie ovest)é in pole,all'esatto contrario dell'anno scorso,però credo che ce ne sarà per tutti.
La neve, oltre che su tutto il Nord, sarà vista in città come Firenze, Roma, Viterbo, zone interne del centro lato tirrenico.Blizzard90A ha scritto:Che dici, qua sui castelli c'è la possibilità di fare quello che ha fatto l'anno scorso sulle adriatiche? Inoltre non è proprio possibile con questi indici che si formi un blocco deciso?burianici ha scritto:Per gli altri ce ne sarà a fasi alterne, nulla in confronto a quello che succederà al Nord e sul Tirreno.Uomo di Langa ha scritto:Guarda,sicuramente il nord (specie ovest)é in pole,all'esatto contrario dell'anno scorso,però credo che ce ne sarà per tutti.
Successivamente, con lo spostamento dei minimi verso Est, saranno coinvolte anche le altre zone del centro, lato Adriatico ed il Sud.
Ma i fenomeni, in queste ultime zone, saranno più contenuti rispetto a quello che vedranno il Nord ed Tirreno.
Potrei sapere cosa ti porta a pensare questo Contessa?ContessaStrega ha scritto:Non Credo Proprio.......................burianici ha scritto:Per gli altri ce ne sarà a fasi alterne, nulla in confronto a quello che succederà al Nord e sul Tirreno.Uomo di Langa ha scritto:Guarda,sicuramente il nord (specie ovest)é in pole,all'esatto contrario dell'anno scorso,però credo che ce ne sarà per tutti.
Dato che è il mio timore più grande quello di restare spettatore?
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potrei concordare sulla prima parte nord e tirreno in pole ,ma poi credo che sia la volta delle adriatiche come è giusto che sia .quando bussa il nostro amico orsetto il suo posto di villeggiatura è adriatiche e sudIoniosnow ha scritto:Potrei sapere cosa ti porta a pensare questo Contessa?ContessaStrega ha scritto:Non Credo Proprio.......................burianici ha scritto: Per gli altri ce ne sarà a fasi alterne, nulla in confronto a quello che succederà al Nord e sul Tirreno.
Dato che è il mio timore più grande quello di restare spettatore?
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La Presenza che sarà sempre Più Pronunciata e forte già nei prossimi giorni dell'azzorriano in sede Franco iberica, Esempio Lampante i Continui Est-schift dell'imminente Affondo il Prossimo fine settimana, se Tendenti ad Occidente la Colata sarebbe Affondata Molto piu ad ovest, Invece il Blocco Spagnolo Reggerà alla grande. Poi L'imminente e Prepotente Partenza di questa wawe 2, e il Continuo Interessamento Basso ad ora delle Colate, con Balcani Medio Oriente e Grecia sotto Tiro...Anche le ssta favorevoli, con anomalie Posive a Ridosso delle Coste Francesi, e Naturalmente Iberiche, e la Tendenza invasiva anticiclonica in Sede UK... Può Bastare ..??Che dici se tre indizi Fanno una Prova....La sentenza è Molto chiara...Ognuno Avrà il Suo...il Nord magari favorito Inizialmente, ma L'asse sarà sempre più Inclinato in Direzione Est...con Chiusura Gelidissima ad Inizio Febbraio con L'italia Centrata in Pieno....Ioniosnow ha scritto:Potrei sapere cosa ti porta a pensare questo Contessa?ContessaStrega ha scritto:Non Credo Proprio.......................burianici ha scritto: Per gli altri ce ne sarà a fasi alterne, nulla in confronto a quello che succederà al Nord e sul Tirreno.
Dato che è il mio timore più grande quello di restare spettatore?
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PerfettoContessaStrega ha scritto:La Presenza che sarà sempre Più Pronunciata e forte già nei prossimi giorni dell'azzorriano in sede Franco iberica, Esempio Lampante i Continui Est-schift dell'imminente Affondo il Prossimo fine settimana, se Tendenti ad Occidente la Colata sarebbe Affondata Molto piu ad ovest, Invece il Blocco Spagnolo Reggerà alla grande. Poi L'imminente e Prepotente Partenza di questa wawe 2, e il Continuo Interessamento Basso ad ora delle Colate, con Balcani Medio Oriente e Grecia sotto Tiro...Anche le ssta favorevoli, con anomalie Posive a Ridosso delle Coste Francesi, e Naturalmente Iberiche, e la Tendenza invasiva anticiclonica in Sede UK... Può Bastare ..??Che dici se tre indizi Fanno una Prova....La sentenza è Molto chiara...Ognuno Avrà il Suo...il Nord magari favorito Inizialmente, ma L'asse sarà sempre più Inclinato in Direzione Est...con Chiusura Gelidissima ad Inizio Febbraio con L'italia Centrata in Pieno....Ioniosnow ha scritto:Potrei sapere cosa ti porta a pensare questo Contessa?ContessaStrega ha scritto: Non Credo Proprio.......................
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tornado di neve
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Concordo con voi sempre! Avete gia dimostrato tanto..or non resta che aspettare a parer mio un evento forte.. che troverà come al solito impreparati i superstiziosi!! un saluto molto molto freddo!!Uomo di Langa ha scritto:Concordo con cris:al di là del fatto che molto probabilmente cambierà fase in corrispondenza del warm in strato canadese,é stato detto anche da professionisti che la MJO avrà scarsi effetti su ciò che potrebbe capitare.
I MODELLI INSISTONO SU SCENARI GELIDI CHE POTREBBERO FARE ENTRARE QUESTO INVERNO
******:
Per comprendere lo scombussolamento che si sta avendo in stratosfera e che, in previsione, potrebbe intaccare anche la troposfera nei prossimi giorni, facciamo una similitudine e paragoniamo la circolazione polare ad un tir che viaggia in autostrada, da ovest verso est, a 200 chilometri orari. L'effetto del surriscaldamento stratosferico funziona dapprima come il pedale del freno che viene schiacciato per rallentare il tir, fino a fermarlo. Ma una volta accaduto questo, la stessa forzante impone al tir la retromarcia, ovvero lo costringe ad invertire verso di moto ed a correre quindi da est verso ovest. Parliamo quindi di un mezzo che pesa tonnellate e che viene prima rallentato, poi fermato ed, infine, obbligato a muoversi in senso contrario: immaginiamo allora quanto possano essere intense le forze in gioco che vadano contro l'inerzia del corpo, ovvero contro la resistenza del mezzo a cambiare lo stato fisico in cui si trova inizialmente.
Se ora sostituiamo al tir la circolazione polare, riusciamo a spiegare ugualmente lo stesso concetto. Vale a dire che ad una circolazione di tipo zonale si sostituisce, in caso di un'intensa forzante stratosferica dovuta al riscaldamento in zona polare, un'inversione del verso di provenienza del flusso che obbliga le correnti a divenire antizonali e quindi a ruotare, questa volta, in senso orario attorno ad un anticiclone polare. Quella immensa massa di aria gelida, comandata prima nel movimento dal Vortice Polare, viene quindi ora obbligata a cambiare verso e spinta fuori dalla alte latitudini, come è consuetudine nei campi anticiclonici. Anche in questo caso, come per il tir, ci troviamo di fronte ad una forzante davvero non trascurabile nel caso in cui, tirando poi le somme, questa stessa forzante sia la causa della costruzione, nella media e bassa troposfera ed alle alte latitudini, di un pattern sinottico marcatamente anomalo che sia l'esatto contrario di quello che solitamente dovrebbe esserci in questo periodo dell'anno.
Ebbene... questa pesante anomalia della circolazione emisferica caratterizzata dall'innesco di un flusso antizonale in sede polare è quanto prevede oggi il modello europeo ECMWF, dopo averlo previsto in stratosfera (fig. 1). Si nota, per la fine della seconda decade di gennaio, un Vortice Polare spezzato in due tronconi perché separato da un lungo canale anticiclonico che dall'Oceano Atlantico raggiunge il Polo Nord. In questo modo, il moto retrogrado che si verrebbe ad imporre su tutta la struttura costringerebbe il lobo Canadese ad essere meno invadente sull'Oceano, lasciando così più spazio alla forzante meridiana dell'Anticiclone delle Azzorre che, a sua volta, agirebbe in sinergia con il lobo siberiano per agevolare la discesa di correnti gelide dall'Europa settentrionale verso le basse latitudini. Una siffatta dinamica potrebbe, di fatto, condizionare pesantemente le sorti dell'inverno sull'Europa che potrebbe subire l'attacco di una seria ondata di gelo.
Si tratta ora di capire se quanto affermato fino ad ora è destinato a rimanere soltanto una dinamica raccontata e puramente didattica o se, invece, ci sono probabilità che possa trasformarsi in realtà. E visto che siamo interessati ai risvolti di questo fenomeno sul nostro continente, focalizziamo l'attenzione sulla parte della sinottica emisferica che ci riguarda più da vicino. Esistono elevate probabilità che l'azione della forzante meridiana dell'Anticiclone delle Azzorre possa allungarsi fino al Polo e congiungersi con l'area anticiclonica polare? La risposta la possiamo trovare nella media di ensemble, valida per il 19 gennaio, del campo delle altezza di geopotenziale a 500 hPa (fig. 2), calcolata sempre dal modello europeo. A circa 5500m di quota, la media del campo che dà forma al pattern sinottico, calcolata su 51 scenari diversi, vede la presenza di una marcata ondulazione estesa verso le alte latitudini. Sebbene ci siano ancora incertezze sulla forza dell'ampiezza dell'onda anticiclonica (le macchie in colore dall'arancione al rosso evidenziano proprio questo), non si può non evidenziare che, se la media del pattern è tale ed evidenzia un segnale così ben formato, significa che la maggior parte dei 51 scenari singoli che compongono l'ensemble abbiano previsto una configurazione molto simile ed è quindi probabile che l'Anticiclone delle Azzorre entri in gioco con un ruolo non marginale. Questa previsione, a mio giudizio, è molto credibile per il semplice fatto che nasce da una marcata anomalia della circolazione globale, come spiegato all'inizio.
Per comprendere lo scombussolamento che si sta avendo in stratosfera e che, in previsione, potrebbe intaccare anche la troposfera nei prossimi giorni, facciamo una similitudine e paragoniamo la circolazione polare ad un tir che viaggia in autostrada, da ovest verso est, a 200 chilometri orari. L'effetto del surriscaldamento stratosferico funziona dapprima come il pedale del freno che viene schiacciato per rallentare il tir, fino a fermarlo. Ma una volta accaduto questo, la stessa forzante impone al tir la retromarcia, ovvero lo costringe ad invertire verso di moto ed a correre quindi da est verso ovest. Parliamo quindi di un mezzo che pesa tonnellate e che viene prima rallentato, poi fermato ed, infine, obbligato a muoversi in senso contrario: immaginiamo allora quanto possano essere intense le forze in gioco che vadano contro l'inerzia del corpo, ovvero contro la resistenza del mezzo a cambiare lo stato fisico in cui si trova inizialmente.
Se ora sostituiamo al tir la circolazione polare, riusciamo a spiegare ugualmente lo stesso concetto. Vale a dire che ad una circolazione di tipo zonale si sostituisce, in caso di un'intensa forzante stratosferica dovuta al riscaldamento in zona polare, un'inversione del verso di provenienza del flusso che obbliga le correnti a divenire antizonali e quindi a ruotare, questa volta, in senso orario attorno ad un anticiclone polare. Quella immensa massa di aria gelida, comandata prima nel movimento dal Vortice Polare, viene quindi ora obbligata a cambiare verso e spinta fuori dalla alte latitudini, come è consuetudine nei campi anticiclonici. Anche in questo caso, come per il tir, ci troviamo di fronte ad una forzante davvero non trascurabile nel caso in cui, tirando poi le somme, questa stessa forzante sia la causa della costruzione, nella media e bassa troposfera ed alle alte latitudini, di un pattern sinottico marcatamente anomalo che sia l'esatto contrario di quello che solitamente dovrebbe esserci in questo periodo dell'anno.
Ebbene... questa pesante anomalia della circolazione emisferica caratterizzata dall'innesco di un flusso antizonale in sede polare è quanto prevede oggi il modello europeo ECMWF, dopo averlo previsto in stratosfera (fig. 1). Si nota, per la fine della seconda decade di gennaio, un Vortice Polare spezzato in due tronconi perché separato da un lungo canale anticiclonico che dall'Oceano Atlantico raggiunge il Polo Nord. In questo modo, il moto retrogrado che si verrebbe ad imporre su tutta la struttura costringerebbe il lobo Canadese ad essere meno invadente sull'Oceano, lasciando così più spazio alla forzante meridiana dell'Anticiclone delle Azzorre che, a sua volta, agirebbe in sinergia con il lobo siberiano per agevolare la discesa di correnti gelide dall'Europa settentrionale verso le basse latitudini. Una siffatta dinamica potrebbe, di fatto, condizionare pesantemente le sorti dell'inverno sull'Europa che potrebbe subire l'attacco di una seria ondata di gelo.
Si tratta ora di capire se quanto affermato fino ad ora è destinato a rimanere soltanto una dinamica raccontata e puramente didattica o se, invece, ci sono probabilità che possa trasformarsi in realtà. E visto che siamo interessati ai risvolti di questo fenomeno sul nostro continente, focalizziamo l'attenzione sulla parte della sinottica emisferica che ci riguarda più da vicino. Esistono elevate probabilità che l'azione della forzante meridiana dell'Anticiclone delle Azzorre possa allungarsi fino al Polo e congiungersi con l'area anticiclonica polare? La risposta la possiamo trovare nella media di ensemble, valida per il 19 gennaio, del campo delle altezza di geopotenziale a 500 hPa (fig. 2), calcolata sempre dal modello europeo. A circa 5500m di quota, la media del campo che dà forma al pattern sinottico, calcolata su 51 scenari diversi, vede la presenza di una marcata ondulazione estesa verso le alte latitudini. Sebbene ci siano ancora incertezze sulla forza dell'ampiezza dell'onda anticiclonica (le macchie in colore dall'arancione al rosso evidenziano proprio questo), non si può non evidenziare che, se la media del pattern è tale ed evidenzia un segnale così ben formato, significa che la maggior parte dei 51 scenari singoli che compongono l'ensemble abbiano previsto una configurazione molto simile ed è quindi probabile che l'Anticiclone delle Azzorre entri in gioco con un ruolo non marginale. Questa previsione, a mio giudizio, è molto credibile per il semplice fatto che nasce da una marcata anomalia della circolazione globale, come spiegato all'inizio.
Il blocco potrebbe essere reciso alla radice con tutte le conseguenze che ne seguono.ContessaStrega ha scritto: La Presenza che sarà sempre Più Pronunciata e forte già nei prossimi giorni dell'azzorriano in sede Franco iberica, Esempio Lampante i Continui Est-schift dell'imminente Affondo il Prossimo fine settimana, se Tendenti ad Occidente la Colata sarebbe Affondata Molto piu ad ovest, Invece il Blocco Spagnolo Reggerà alla grande. Poi L'imminente e Prepotente Partenza di questa wawe 2, e il Continuo Interessamento Basso ad ora delle Colate, con Balcani Medio Oriente e Grecia sotto Tiro...Anche le ssta favorevoli, con anomalie Posive a Ridosso delle Coste Francesi, e Naturalmente Iberiche, e la Tendenza invasiva anticiclonica in Sede UK... Può Bastare ..??Che dici se tre indizi Fanno una Prova....La sentenza è Molto chiara...Ognuno Avrà il Suo...il Nord magari favorito Inizialmente, ma L'asse sarà sempre più Inclinato in Direzione Est...con Chiusura Gelidissima ad Inizio Febbraio con L'italia Centrata in Pieno....
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Grazie a Te....Notte...Ioniosnow ha scritto:PerfettoContessaStrega ha scritto:La Presenza che sarà sempre Più Pronunciata e forte già nei prossimi giorni dell'azzorriano in sede Franco iberica, Esempio Lampante i Continui Est-schift dell'imminente Affondo il Prossimo fine settimana, se Tendenti ad Occidente la Colata sarebbe Affondata Molto piu ad ovest, Invece il Blocco Spagnolo Reggerà alla grande. Poi L'imminente e Prepotente Partenza di questa wawe 2, e il Continuo Interessamento Basso ad ora delle Colate, con Balcani Medio Oriente e Grecia sotto Tiro...Anche le ssta favorevoli, con anomalie Posive a Ridosso delle Coste Francesi, e Naturalmente Iberiche, e la Tendenza invasiva anticiclonica in Sede UK... Può Bastare ..??Che dici se tre indizi Fanno una Prova....La sentenza è Molto chiara...Ognuno Avrà il Suo...il Nord magari favorito Inizialmente, ma L'asse sarà sempre più Inclinato in Direzione Est...con Chiusura Gelidissima ad Inizio Febbraio con L'italia Centrata in Pieno....Ioniosnow ha scritto: Potrei sapere cosa ti porta a pensare questo Contessa?
Dato che è il mio timore più grande quello di restare spettatore?
grazieti ringrazio.prepariamo il miele all'orsetto!
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Non Credo Assolutamente a questa Impronta....Se venisse Recisa la Radice la Colata sfilerebbe tutta Oltralpe, investendo Francia settentrionale ed in Particolare Uk...cosa Impossibile visto che la wawe2 è prevista passare in quella direzione recidendo il VP....Inoltre Ripeto.... non si Tratta di un Bolide Gelido a Tutta velocita , ma di una Staticità Barica con semi-permanenza del lobo Siberiano , quindi una situazione Molto Lenta e assolutamente non Mobile...Situazione assolutamente a cui non siamo abituati....burianici ha scritto:Il blocco potrebbe essere reciso alla radice con tutte le conseguenze che ne seguono.ContessaStrega ha scritto: La Presenza che sarà sempre Più Pronunciata e forte già nei prossimi giorni dell'azzorriano in sede Franco iberica, Esempio Lampante i Continui Est-schift dell'imminente Affondo il Prossimo fine settimana, se Tendenti ad Occidente la Colata sarebbe Affondata Molto piu ad ovest, Invece il Blocco Spagnolo Reggerà alla grande. Poi L'imminente e Prepotente Partenza di questa wawe 2, e il Continuo Interessamento Basso ad ora delle Colate, con Balcani Medio Oriente e Grecia sotto Tiro...Anche le ssta favorevoli, con anomalie Posive a Ridosso delle Coste Francesi, e Naturalmente Iberiche, e la Tendenza invasiva anticiclonica in Sede UK... Può Bastare ..??Che dici se tre indizi Fanno una Prova....La sentenza è Molto chiara...Ognuno Avrà il Suo...il Nord magari favorito Inizialmente, ma L'asse sarà sempre più Inclinato in Direzione Est...con Chiusura Gelidissima ad Inizio Febbraio con L'italia Centrata in Pieno....
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Quello che penso l'ho riassunto qui..

Esatto! Il famoso mix esplosivo di cui parlo da quasi un mese.. Fondamentale la presenza di un getto importante partorito dalla convezione elevata su Terranova per via dei contrasti elevati (anomalie oceaniche positive perduranti da mesi su tali aree andranno a scontrarsi con una -50 a 500hpa e una -35 a 850hpa, inevitabile la produzione di jet streak intense), ma tale getto andrà a strappi per via della ricostruzione di forcing dinamici in atlantico dettata dalla risonanza stratosferica(compressione adiabitica/penetrazione delle masse d'aria in basso permetteranno lo sfondamento della tropopausa), strappi e frenate zonali in un contesto di ovest perennemente depressionario, con radici anticicloniche che andranno a comporsi e a smembrarsi continuamente producendo onde corte con anomalie di geopotenziale ad alte latitudini sul settore NATL/europeo(scand+), esponendo il mediterraneo quindi a correnti nord-orientali e a spifferi perturbati umidi da ovest, infine la possibilità che parta decisa una tropowave 2(se la madden non arranca potrebbe darci una grossa mano) con arricciamento del lobo canadese e split troposferico nel secondo step, e retrogressione dell'intero lobo siberiano, ma qui siamo alla fantascienza, mi accontenterei del primo step..Intanto convinto che dall'ultima parte di Gennaio inizieremo a vedere movimenti molto interessantigemi65 ha scritto:Già interessante l'evoluzione prevista nel corso della prossima settimana. Entrano in gioco le figure principe dell'inverno; si rivede l'orso per dirne una e le correnti tendono a provenire dai veri serbatoi del freddo che sono e restano le regioni continentali europee e non il nord atlantico.AN72M ha scritto:per noi un UN "BIS" dell inverno 2012 !?!?gemi65 ha scritto:Run importante. Si scorgono segnali rilevanti sull'arrivo dell'inverno vero.
Chi sa comprende.
E se mi sbilancio io...
Importante è anche la presenza di aria umida sul mediterraneo che consente a questa aria di dialogare con quelal fredda ma secca proveniente da est. Un mix esplosivo in un momento cruciale della stagione. Sono fiducioso.
Sull'entità e sui paragoni con quanto avvenuto qua nel febbraio 2012 no comment. Io mi aspetto un periodo interessante e non solo 10 giorni di nevone seguit da una mitezza estrema.
- rodanosnow
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vortice in ferie
gennaio un po ridicolo fino ad ora,è entrato al massimo una -5,l unica cosa buona so le nevicate super dell appennino toscoemiliano,nei tg dicono italia al gelo ma dove?detto ciò dico che se prima ero fiducioso ora lo sono meno,il tempo passa gli effetti sulla tropo ancora non si vedono,o succede qualcosa di clamoroso a breve altrimenti la fantomatica ondata di gelo resterà incompiuta