la bassa valle si è svegliata mentre ero via
i fiori sono spuntati fuori quasi all’improvviso e gli uccellini sono tutti lì che cantano e lavorano senza sosta
picchi, cince, merli, passerotti, ognuno fa la sua parte, ognuno si dà da fare
ovunque si sente che l’aria è piena di movimento, di energia
le frequenti precipitazioni si sono suddivise i compiti, la pioggia è rimasta in basso, ha pulito e idratato i prati e i boschi
la neve si è fermata sopra una certa altezza, così la valle sembra divisa in due: in alto è tutto candido, ancora inverno mentre in basso è già tutto verde, bello sveglio
le gemme sui rami degli alberi spingono, pronte ad aprirsi
è incredibile come in pochi giorni possa cambiare tutto, tutto così in fretta
sono tornata dal mare con il rumore delle onde nelle orecchie e ho trovato un altro suono: quello della primavera che comincia







