Correlazione andamento meteo-campagna anno 2014 e 2015

Una stanza per fare discussioni scientifiche:
La tettonica (terremoti, deriva dei continenti, pericolosità del sottosuolo, risorse, ecc);
L'astronomia (comete, pianeti, vita fuori dalla terra, mete per il futuro, ecc);
La fisica (dall'effetto Coriolis, alla legge dei gas perfetti, alle interazioni pressione-temperatura-volume, alle forze in gioco in una tempesta, forze dinamiche, elettriche, termiche, ecc);
Flora e fauna (dai funghi di stagione, ai coralli dei mari temperati: si formerà una barriera corallina anche nel Mediterraneo? Dai batteri su Marte agli adattamenti nei secoli di piante e animali, dalla scomparsa dei dinosauri alla scoperta del corallo nero nei fondali della Calabria, ecc.).

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Rispondi
Avatar utente
luca90
*Forumista TOP*
Messaggi: 27049
Iscritto il: lun gen 26, 2009 8:32 pm
Località: Capiago Intimiano (CO)

Messaggio da luca90 »

PaoloColbertaldo ha scritto:
luca90 ha scritto:ieri pomeriggio ho dato una prima fresatura al terreno, questo mezzodi un'altra sperando che con il sole almeno un pò asciugasse invece è rimasto notevolmente umida anche la parte superiore. nel tardo pomeriggio abbiamo cominciato la piantumazione di cavoli verze e broccolo, terreno troppo paltoso in alcuni punti! :?

comunque qui a pomodori siamo messi malissimo, anche le zucchine purtroppo quest'anno dopo una buonissima partenza si sono un pò arrestate per l'assenza di giornate soleggiate.
Luca, per esperienza diretta ti dico che il terreno va' lavorato in tempera ( ne' bagnato, ne' troppo secco). Viceversa e' piu' il danno che si arreca alla struttura del terreno stesso che i benefici che si traggono.
Io preferisco aspettare qualche giorno in piu' ed avere un terreno piu' adatto alla piantumazione, ovvio bisogna sperare anche che non piova spesso come in questi ultimi 40 gg :wink:
ciao ragazzi, grazie per i consigli. bè la prima fresatura l'ho fatta apposta ieri in modo da iniziare a smuovere un pò la terra data la calda giornata, poi oggi la seconda in modo da approffitare in una asciugatura superficiale più veloce ma evidentemente i terreni sono estremamente carichi d'acqua.

le colture abbiamo dovuto metterle in serata per la mancanza di tempo purtroppo, il tempo spesso perturbato ci ha fatto rimanere indietro parecchio negli altri lavori più importanti.
Avatar utente
Cribbio
*Forumista TOP*
Messaggi: 9946
Iscritto il: gio ott 08, 2009 11:06 am
Località: Roma EUR

Messaggio da Cribbio »

Io ho il pastore tedesco che caga e piscia... Non posso piantare nulla...
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

Uomo di Langa ha scritto:Dice bene Paolo,lavorare il terreno non in témpera(specialmente quando esso é troppo bagnato),comporta commettere un errore agronomico di portata rilevante,specie se si ha a che fare con suoli argillosi,perché,oltre a compattarlo troppo(con relativo forte indurimento all'atto dell'asciugamento),si crea,dove scorre il coltello del vomere,uno strato,chiamato suola,crostone od arrabbiaticcio,che diventa molto duro ed impedisce alle radici di affondare a dovere nel sottosuolo.
Ovviamente,poi,si fa come si può,ma é sempre meglio attendere prima di fare le lavorazioni,specie l'aratura e la fresatura.
Proverbio piemontese:
"pitost che cavè per mol, è mej stè a cà a fè el fol"
Traduzione letterale:
"piuttosto che zappare con terreno molle è meglio stare a casa a fare lo scemo"
Traduzione concettuale:
"piuttosto che zappare con terreno molle è meglio stare a casa a fare niente"
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

Uomo di Langa ha scritto:
Bruno98 ha scritto:buongiorno.. nel mio orto abbondano i peperoni e i cetrioli, per non parlare del raccolto di zucchine.. è stata invece un annata scarsa per i pomodori e per le patate
Ciao Bruno,benvenuto in questa discussione.
Anche da me non tanti pomodori,ma patate abbondanti e di grande pezzatura,mentre anch'io registro una forte presenza di zucchini.

Su di un giornale locale(Gazzetta d'Alba),ho appena letto che la situazione dei vigneti si presenta non facile sotto il profilo delle malattie fungine,ed il notevole anticipo che era presente fino all'inizio dell'estate si é perso tutto.
Quindi,al momento,le tempistiche di vendemmia si presentano normali,ma,ovviamente,l'andamento meteo di Agosto sarà decisivo.
La pressione infettiva della peronospora continua ad essere paurosa: e per il secondo anno consecutivo sono percentualmente messi meglio i vigneti difesi biologico che quelli con difesa convenzionale!!
Secondo me i motivi di questa situazione sono 2: quando la pressione infettiva è così elevata tutte le molecole hanno punti deboli; quando la pressione infettiva è così elevata usando solo prodotti di copertura devi intervenire settimanalmente mentre con il convenzionale ti lasci prendere la mano, tardi qualche giorno...e la plasmopora non perdona.
Mi dicono che per l'ennesima volta l'unica molecola che ha dato risultati buoni è stato il Metalaxil (ridomil) che dopo 25anni di attività continua a sverniciare tutte le super nuove molecole!
Siamo ormai a metà invaiatura per cui la situazione larvata è sotto controllo mentre continua ad essere critica, in alcune posizioni molto critica, la difesa della chioma: bagnature fogliari eterne, terreno molto umido che al primo raggio di sole satura con una nuvola di vapore il microclima del filare, vigoria inarrestabile ne sono le cause e non si può far altro che continuare a trattare e sperare in qualche giornata di foehn....utopia!!!!!
Situazione tempistiche:
secondo i dati della sommatoria termica siamo avanti di 8gg sul 2013, indietro di 4 sul 2011 e di 5 sul 2012;
la situazione reale è di un anticipo incredibile sui sauvignon (già completamente invaiati e con 10-12 babo) mentre tutto il resto è a metà invaiatura. Se facesse caldo deciso, con la disponibilità idrica esistente, le viti volerebbero e l'annata svolterebbe anche qualitativamente.
Ieri abbiamo terminato il primo giro di diradamento con smucchiatura, apertura tralci, liberazione dei grappoli e eliminazione dei tralcetti deboli o mozzati; dal 18 nuovo giro con diradamento finale a 5-6grappoli per i cru e 8-9 per i base.
Questo per quanto riguarda il Roero, in Langa la situazione è nettamente più problematica causa temporali più intensi e qualche grandinata che stà complicando ulteriormente lo stato sanitario di foglie e grappoli.

In giro per l'Italia la situazione è altrettanto difficoltosa con grandinate che hanno colpito la Valpollicella, amici la scorsa settimana mi raccontavano di vigneti allagati a Bolgheri e in Maremma; in Alto adige il microclima asfittico sotto le pergole ha causato attacchi violentissimi di peronospora e c'è molto timore per la Drosophlia suzukii comparsa per la prima volta nel 2010 e quest'anno già molto attiva sui piccoli frutti; in Romagna e Marche troppa pioggia mentre il sud beneficia di questa non-estate con temperature non eccessive ed un positivo ritardo della vendemmia (gli anni scorsi già iniziata da almeno 10gg!).
Avatar utente
Uomo di Langa
Forumista senior
Messaggi: 8808
Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.

Messaggio da Uomo di Langa »

Cribbio ha scritto:Io ho il pastore tedesco che caga e piscia... Non posso piantare nulla...
In questo td le tue stupidaggini non sono gradite.
Sei pregato di scriverle nei tuoi td,così chi non vuole leggerle sa come fare.
Grazie.
fabio03
Messaggi: 83
Iscritto il: gio ott 17, 2013 2:06 pm
Località: Mantova est 25 m.s.l.m.

Messaggio da fabio03 »

Uomo di Langa ha scritto:
fabio03 ha scritto:Per fortuna che qui è piovuto poco oggi, solo 6.0 mm.
Stagione della trinciatura iniziata da ieri e già ferma, incredibile!
Speriamo che sia una delle ultime piogge, dato che la settimana prossima devo trinciare...e sembra che dopo ferragosto inizi l'autunno... :roll:
Cosa devi trinciare?
Il mais da insilato?
Si, mais normale classe 700 135 gg.
Ho dato un'occhiata stamattina insieme al tecnico stamattina e mi ha confermato che ci serve almeno una settimana ancora, è quasi alla fine della maturazione lattea...speriamo in questa settimana buona anche per far asciugare il terreno, così non si porta terra in trincea evitando ben noti problemi...
fabio03
Messaggi: 83
Iscritto il: gio ott 17, 2013 2:06 pm
Località: Mantova est 25 m.s.l.m.

Messaggio da fabio03 »

Nebbiolo100% ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:Dice bene Paolo,lavorare il terreno non in témpera(specialmente quando esso é troppo bagnato),comporta commettere un errore agronomico di portata rilevante,specie se si ha a che fare con suoli argillosi,perché,oltre a compattarlo troppo(con relativo forte indurimento all'atto dell'asciugamento),si crea,dove scorre il coltello del vomere,uno strato,chiamato suola,crostone od arrabbiaticcio,che diventa molto duro ed impedisce alle radici di affondare a dovere nel sottosuolo.
Ovviamente,poi,si fa come si può,ma é sempre meglio attendere prima di fare le lavorazioni,specie l'aratura e la fresatura.
Proverbio piemontese:
"pitost che cavè per mol, è mej stè a cà a fè el fol"
Traduzione letterale:
"piuttosto che zappare con terreno molle è meglio stare a casa a fare lo scemo"
Traduzione concettuale:
"piuttosto che zappare con terreno molle è meglio stare a casa a fare niente"
Se si vuole fare del raccolto, non bisogna mai lavorarlo bagnato. Altrimenti i risultati si vedono, come quest'anno.
Certo che c'è da dire che è due anni che non ne va bene una...l'anno scorso la primavera è stata un disastro e per non parlare dell'autunno.
Quest'inverno con le continue piogge non ti permetteva di fare niente. La primavera è stata clemente, però non ha mollato giù una goccia per due mesi. Poi due tempestate incredibili il 3-5 e il 26-5...per fortuna che si avuto un'estate piovosa e ho risparmiato due irrigazioni, almeno quello...
Avatar utente
lities
*Forumista TOP*
Messaggi: 11516
Iscritto il: mar feb 05, 2013 7:12 pm
Località: cantoira (to) 800 m. slm

Messaggio da lities »

Vedo che la situazione orti è pressoché uguale anche al mio.
Zucchini e fagiolini in abbondanza, i pomodori stanno diventando neri e le melanzane fioriscono bene ma non allegano.
Le patate non le ho ancora tolte, ma ho sentito che qualcuno ha già iniziato a toglierle qua in valle e mi ha detto di un raccolto scarso con molte patate marcie, la prossima settimana sarà la volta anche per me.
Bruno98
Messaggi: 956
Iscritto il: lun lug 28, 2014 9:23 pm
Località: Moncalieri (To)

Messaggio da Bruno98 »

anche da me le piante di melanzana hanno moltissimi fiori ma quasi nessun frutto, inoltre continuano a marcirmi le patate anche dopo la raccolta a causa dell'eccessiva quantità di pioggia caduta dalla fine di giugno... procedono bene invece il raccolto di peperoni e quello di cetrioli mentre le piante di pomodori sono seccate quasi completamente specie quelle dei pomodorini
Avatar utente
Uomo di Langa
Forumista senior
Messaggi: 8808
Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.

Messaggio da Uomo di Langa »

Questa é proprio l'estate della peronospora:erano anni che non si vedevano infezioni così estese e massicce,incentivate anche dalle rugiade del mattino,molto presenti ed abbondanti;infatti,nelle zone poste in ombra dei versanti di sud-sudovest,l'erba spesso resta bagnata fino alle 11-11.30,portando così bagnature fogliari prolungate,la migliore miccia per l'innesco delle malattie fungine.
L'oidio,invece,quantomeno da me,non é particolarmente presente.
Avatar utente
Uomo di Langa
Forumista senior
Messaggi: 8808
Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.

Messaggio da Uomo di Langa »

Il mio basilico é sempre più brutto:nonostante lo tratti con zolfo bagnabile + poltiglia bordolese,é in condizioni pessime,con piante che ricordano quelle di metà Ottobre.
Nebbiolo100%
Messaggi: 2492
Iscritto il: dom mag 27, 2012 10:03 pm
Località: Langhe&Roero

Messaggio da Nebbiolo100% »

Uomo di Langa ha scritto:Questa é proprio l'estate della peronospora:erano anni che non si vedevano infezioni così estese e massicce,incentivate anche dalle rugiade del mattino,molto presenti ed abbondanti;infatti,nelle zone poste in ombra dei versanti di sud-sudovest,l'erba spesso resta bagnata fino alle 11-11.30,portando così bagnature fogliari prolungate,la migliore miccia per l'innesco delle malattie fungine.
L'oidio,invece,quantomeno da me,non é particolarmente presente.
anche nelle posizioni più belle, in assenza di vento, l'erba superiore ai 30cm di altezza rimane bagnata quasi tutto il giorno perchè con il terreno zuppo il microclima del filare si satura subito e non riesce ad asciugare.
Per cercare di far asciugare tutto il più velocemente possibile stiamo trinciando ogni 10-15gg (con trincia alta 5cm da terra,stile sfalciatrice) in modo da "scoprire" e lasciare respirare il terreno e stimolare l'erba a rivegetare subito "consumando" acqua.
Bruno98
Messaggi: 956
Iscritto il: lun lug 28, 2014 9:23 pm
Località: Moncalieri (To)

Messaggio da Bruno98 »

Uomo di Langa ha scritto:Il mio basilico é sempre più brutto:nonostante lo tratti con zolfo bagnabile + poltiglia bordolese,é in condizioni pessime,con piante che ricordano quelle di metà Ottobre.
Io per fortuna l'ho raccolto verso il 5-6 luglio giusto in tempo lo avessi raccolto una settimana dopo la gran parte sarebbe stata da buttare eppure quando l'ho raccolto volevo aspettare ancora una settimana poi per fortuna ho deciso di raccoglierlo ....
mi è andata bene...
vignaiolo
Forumista senior
Messaggi: 6176
Iscritto il: ven mag 07, 2010 9:37 pm
Località: OTTIGLIO (AL)

Messaggio da vignaiolo »

qui in monferrato situazione complicata nei vigneti presenza di peronospora larvata nei garppoli dove non è stata fatta un adeguata prevenzione con i trattamenti botrite nei vigneti più concimati e più in fondovalle prativamente ovunque cappel bruciato dalla peronospora "brusun" in dialetto maturazione lenta e disomogenea
c'è ancora grano da trebbiare ormai nero di muffe stessa situazione sui girasoli mais ancora in buone condizioni poi si vedrà
per quel che riguarda le mie amate api raccolto di acacia cancellato da 3 temporaloni in una settimana tiglio dimezzato dall'unica intensa ondata di caldo melata dimezzata dai continui temporali che la dilavano via
vedremo il proseguio spero che agosto e settembre siano almeno più asciutti se no anche le uve sane (per fortuna le mie sono tra queste) partiranno
orti e frutta in difficoltà per troppa acqua e prodotti poco gustosi....
evviva l'atlantico impazzito :twisted:
Peter94
Messaggi: 2522
Iscritto il: sab gen 11, 2014 1:04 pm
Località: Valbelluna (BL)

Messaggio da Peter94 »

Buonasera.
Prugne abbondanti e quasi a maturazione (anche se ancora piuttosto acidule), con due settimane di anticipo rispetto al solito (solitamente sono perfettamente mature per marmellate solo ad inizio settembre).

Dopo una continua ma modesta crescita dei funghi estivi, ecco che qui al nord si sono instaurati i presupposti per una buttata abbastanza consistente.
Fino ad ora, sembra una battuta, ma a tenere il freno a mano tirato sono state le continue piogge. Ma adesso le temperature sono aumentate e le precipitazioni dovrebbero lasciare qualche tregua, proprio nei giorni che mediamente sono quelli da tenere maggiormente sotto controllo, dato che di solito la buttata di funghi porcini più importante della stagione qui avviene tra il 25 luglio ed il 15 agosto. Da qui a dieci giorni, quindi, vi sono ottime probabilità di una buttata di dimensioni abbastanza importanti anche se, secondo me, non storiche: privilegiate però saranno le zone che avranno minori precipitazioni e i versanti più esposti al sole, nelle abetaie su tappeto d' aghi al solatio (per i porcini). Al posterno e dove avrà piovuto maggiormente crescite minori, ma comunque presenti, per via della temperatura inferiore a quella ottimale.
Quota 1100-1500 m su abetaia e 1000-1300 m su faggeta.
Attenzione che non arrivi il vento, basta una sola giornata.
Segnalo comunque, proprio a conferma di quanto appena detto prima riguardo all' importanza dell' esposizione del bosco e dell' illuminazione solare, alcuni ritrovamenti interessanti di Boletus edulis (porcino comune), assieme ad alcune Amanita muscaria, che ne condivide l' habitat, sui 1800-1900 m di quota, su terreno ben illuminato dalla luce solare: quota alta, se si pensa quali sono state le temperature registrate negli ultimi venti giorni.
Speriamo in poche precipitazioni per i prossimi giorni.
Un saluto.
Rispondi