Come sono cambiate le figure bariche

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El Granello
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Re: Come sono cambiate le figure bariche

Messaggio da El Granello »

gemi65 ha scritto:
El Granello ha scritto:
Alessandro(Foiano) ha scritto: queste sono le anomalie bariche 2000-2019 dell'inverno europeo:

le anomalie bariche 1980-1999 dell'inverno europeo:

le anomalie bariche 1960-1979 dell'inverno europeo:
E' interessante notare come l'anomalia del ventennio '60-'80 rispetto alla media '80-'10 sia molto maggiore dell'anomalia del ventennio '00-'20.
Esistono queste rappresentazioni anche per ventenni precedenti, es. '20-'40 e '40-'60?
Vorrei capire fino a che punto è o era corretto considerare il trentennio '60-'90 come quello di "golden standard" per la media climatica italiana...
Il problema è che si confronta il tutto con la calda media attualmente in essere. Che rende ancora più eclatante le distanze col passato
Il
E' proprio questo il punto che volevo approfondire bene.

Quando si parla di temperature medie, sono pronto a metterci la mano sul fuoco che la media '80-'10 è più sballata rispetto alla media '60-'90, quando le si confronta all'interno di una finestra di media più ampia (che ne so, magari degli ultimi 100-150 anni).

Però i grafici mostrati sopra sono riferiti alle anomalie bariche, che, per quanto siano in parte legate alle anomalie termiche, mi sembrano clamorose. Questo è il motivo per cui mi domandavo quanto il triennio di riferimento '60-'90 fosse da considerare come riferimento storico ottimo.
Occhionero Fabio
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Messaggio da Occhionero Fabio »

Buonasera, molto interessanti (anche didatticamente) i vostri discorsi sulle medie termiche trentennali (confronto a raggio breve). Ma perchè non possiamo eseguire la media degli ultimi 120 anni delle T in Italia partendo dal 1900 al 2019? Basta mettere sull'asse delle ascisse l'anno e su quello delle ordinate la Tmedia nazionale (senza indagare poi sulle variazioni climatiche nelle varie zone della nazione) e poi divertitevi ad interpolare i dati e vedete che curva esce fuori.(da fare paura). Pensate che nei primi di febbraio del 1929 la -28C° a 850 hPa (non ho sbagliato) è entrata nel golfo di Trieste, spesso ai primi del '900 durante le varie irruzioni continentali o artico continentali la -16°C entrava facilmente sul nord Italia e sull'Alto Adriatico, roba che adesso ci pare impossibile ed impensabile.
InvernoPerfetto
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Re: Come sono cambiate le figure bariche

Messaggio da InvernoPerfetto »

El Granello ha scritto:
gemi65 ha scritto:
El Granello ha scritto: E' interessante notare come l'anomalia del ventennio '60-'80 rispetto alla media '80-'10 sia molto maggiore dell'anomalia del ventennio '00-'20.
Esistono queste rappresentazioni anche per ventenni precedenti, es. '20-'40 e '40-'60?
Vorrei capire fino a che punto è o era corretto considerare il trentennio '60-'90 come quello di "golden standard" per la media climatica italiana...
Il problema è che si confronta il tutto con la calda media attualmente in essere. Che rende ancora più eclatante le distanze col passato
Il
E' proprio questo il punto che volevo approfondire bene.

Quando si parla di temperature medie, sono pronto a metterci la mano sul fuoco che la media '80-'10 è più sballata rispetto alla media '60-'90, quando le si confronta all'interno di una finestra di media più ampia (che ne so, magari degli ultimi 100-150 anni).

Però i grafici mostrati sopra sono riferiti alle anomalie bariche, che, per quanto siano in parte legate alle anomalie termiche, mi sembrano clamorose. Questo è il motivo per cui mi domandavo quanto il triennio di riferimento '60-'90 fosse da considerare come riferimento storico ottimo.[/quote]


Ciao el granello,
ti rispondo rapidamente ma in modo semplice affinchè sia chiaro per tutti:

a) la trentennale 60-90 è stata naturalmente usata come parametro di paragone per il semplice fatto che è stata la trentennale che ha preceduto i nostri tempi, visto che si sono sempre usate scale temporali di 30 anni: ora che siamo nel 2020, difatti, si tende a non usare più, e non di rado si pesca la 70-2000 o addirittura la 81-2010. La 1991-2020 non avrebbe senso usarla perchè oltre a non essere ancora terminata ( anche se manca pochissimo), in metereologia non ha senso comparare con le medie in tempo reale altrimenti andrebbero ritoccate continuamemente, creando un nonsense scientificoe impedendo di cogliere le tracce correttamente

b) sebbene la 60-90, soprattutto nella sua face centrale 68-78, sia stata più fredda di altre fasi precedenti, il paragone però con tutte le altre fasi precedenti ci illustrerebbe comunque un marcato sopramedia; inoltre, sebbene tra gli anni 45-60 ci sia stata una fase un pò più tiepida ( della 60-90, certo non rispetto ai giorni nostri), andando a ritroso dagli anni 30 in giù le temperature tendono via via a diminuire, a dimostrazione del fatto della lunga fase di riscaldamento che stiamo vivendo adesso, in palese accelerazione
Occhionero Fabio
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Messaggio da Occhionero Fabio »

Concordo pienamente con la disamina, comunque provate a vedere l'aumento della T negli ultimi 120 anni , figlia ovviamente del cambio di configurazione barica (ma non solo),
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Occhionero Fabio ha scritto:Buonasera, molto interessanti (anche didatticamente) i vostri discorsi sulle medie termiche trentennali (confronto a raggio breve). Ma perchè non possiamo eseguire la media degli ultimi 120 anni delle T in Italia partendo dal 1900 al 2019? Basta mettere sull'asse delle ascisse l'anno e su quello delle ordinate la Tmedia nazionale (senza indagare poi sulle variazioni climatiche nelle varie zone della nazione) e poi divertitevi ad interpolare i dati e vedete che curva esce fuori.(da fare paura). Pensate che nei primi di febbraio del 1929 la -28C° a 850 hPa (non ho sbagliato) è entrata nel golfo di Trieste, spesso ai primi del '900 durante le varie irruzioni continentali o artico continentali la -16°C entrava facilmente sul nord Italia e sull'Alto Adriatico, roba che adesso ci pare impossibile ed impensabile.
Dopo il 2012,é già clamoroso vedere la -4/-6 per 48 h sull'alto Adriatico(nel 2013-'14 non era mai nemmeno entrata la 0°C)figurati la -16,che non si era nemmeno vista otto e più anni fa.
Isoterme sotto i -10 sono ormai fossili meteo anche su centro Europa e Balcani,figurati in Italia.
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El Granello
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Messaggio da El Granello »

Grazie InvernoPerfetto e a tutti per gli approfondimenti!

In ogni caso non vorrei fare riferimento alle anomalie termiche, delle quali l'incremento è palese a breve e lungo termine, ma a quelle bariche. Se non vado errato, è anche l'argomento principale del thread!
Occhionero Fabio
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Messaggio da Occhionero Fabio »

Si certo, ma le anomalie termiche sono funzione di quelle bariche anche se non solo. El Granello di quale zona di Ancona sei? Ho vissuto 9 anni nella tua città abitando per 7 anni in via Fazioli zona vecchio ospedale(centralissima) e 2 anni zona Tavernelle molto vicino al cimitero sotto l'università di ingegneria monte d'Ago(periferia) comunque molto tranquilla.
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Telecuscino
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Messaggio da Telecuscino »

Uomo di Langa ha scritto:
Occhionero Fabio ha scritto:Buonasera, molto interessanti (anche didatticamente) i vostri discorsi sulle medie termiche trentennali (confronto a raggio breve). Ma perchè non possiamo eseguire la media degli ultimi 120 anni delle T in Italia partendo dal 1900 al 2019? Basta mettere sull'asse delle ascisse l'anno e su quello delle ordinate la Tmedia nazionale (senza indagare poi sulle variazioni climatiche nelle varie zone della nazione) e poi divertitevi ad interpolare i dati e vedete che curva esce fuori.(da fare paura). Pensate che nei primi di febbraio del 1929 la -28C° a 850 hPa (non ho sbagliato) è entrata nel golfo di Trieste, spesso ai primi del '900 durante le varie irruzioni continentali o artico continentali la -16°C entrava facilmente sul nord Italia e sull'Alto Adriatico, roba che adesso ci pare impossibile ed impensabile.
Dopo il 2012,é già clamoroso vedere la -4/-6 per 48 h sull'alto Adriatico(nel 2013-'14 non era mai nemmeno entrata la 0°C)figurati la -16,che non si era nemmeno vista otto e più anni fa.
Isoterme sotto i -10 sono ormai fossili meteo anche su centro Europa e Balcani,figurati in Italia.
Ora non ho tempo per rivedere gli archivi ma mi sembra che il 27 Novembre 2013 entró la -8.
Qui è nevicato 10-15 cm.
Il problema per me son le configurazioni piú che le isoterme (un 2018 con ingresso franco e un mese in anticipo facevi come il '29.. Poi magari la durata era tutt'altra)
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Telecuscino
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Messaggio da Telecuscino »

ricordo che il '29 è partito freddo già a Novembre con occasioni nevoso già a Dicembre (diciamo con isoterme "normali").
Una grande ondata gelida per la Mittel Europa a inizio Gennaio (qui comunque la -1/-2 con nevoni montani) e poi il resto è storia).
Ah per non parlare di Marzo e Aprile (neve in Ancona ad Aprile)
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Telecuscino ha scritto:
Uomo di Langa ha scritto:
Occhionero Fabio ha scritto:Buonasera, molto interessanti (anche didatticamente) i vostri discorsi sulle medie termiche trentennali (confronto a raggio breve). Ma perchè non possiamo eseguire la media degli ultimi 120 anni delle T in Italia partendo dal 1900 al 2019? Basta mettere sull'asse delle ascisse l'anno e su quello delle ordinate la Tmedia nazionale (senza indagare poi sulle variazioni climatiche nelle varie zone della nazione) e poi divertitevi ad interpolare i dati e vedete che curva esce fuori.(da fare paura). Pensate che nei primi di febbraio del 1929 la -28C° a 850 hPa (non ho sbagliato) è entrata nel golfo di Trieste, spesso ai primi del '900 durante le varie irruzioni continentali o artico continentali la -16°C entrava facilmente sul nord Italia e sull'Alto Adriatico, roba che adesso ci pare impossibile ed impensabile.
Dopo il 2012,é già clamoroso vedere la -4/-6 per 48 h sull'alto Adriatico(nel 2013-'14 non era mai nemmeno entrata la 0°C)figurati la -16,che non si era nemmeno vista otto e più anni fa.
Isoterme sotto i -10 sono ormai fossili meteo anche su centro Europa e Balcani,figurati in Italia.
Ora non ho tempo per rivedere gli archivi ma mi sembra che il 27 Novembre 2013 entró la -8.
Qui è nevicato 10-15 cm.
Il problema per me son le configurazioni piú che le isoterme (un 2018 con ingresso franco e un mese in anticipo facevi come il '29.. Poi magari la durata era tutt'altra)
In rosso:può darsi che fosse successo,magari però come il solito episodio temporaneo,mordi e fuggi.
In oliva:come il 1929 no,perché in quell'irripetibile anno entrò la-28,ma comunque siamo sempre a parlare di se fosse successo,un ingresso più franco,un po' più ad ovest,un po' meno a nord...
La verità é che ormai anche le più semplici configurazioni per avere uno straccio di ingresso freddo non ci sono più,tutto qua.
Il resto sono solo parole al vento.
Occhionero Fabio
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Messaggio da Occhionero Fabio »

Sì, purtroppo a parità di configurazione e di periodo dell'evento le irruzioni fredde presentano isoterme sempre più alte con durata sempre minore, penso sia un dato oggettivo senza scomodare anni incredibili. Comunque è anche altrettanto vero, specialmente negli ultimi 10-15 anni , che per un motivo o per un altro durante le irruzioni fredde (poche), il " core" del freddo cioè quello vero o va ad Est Balcani -Turchia, o passa sulle Alpi facendo giri anomali.
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Messaggio da El Granello »

Occhionero Fabio ha scritto:Si certo, ma le anomalie termiche sono funzione di quelle bariche anche se non solo. El Granello di quale zona di Ancona sei? Ho vissuto 9 anni nella tua città abitando per 7 anni in via Fazioli zona vecchio ospedale(centralissima) e 2 anni zona Tavernelle molto vicino al cimitero sotto l'università di ingegneria monte d'Ago(periferia) comunque molto tranquilla.
Ciao, io sto in zona Piano... buono a sapersi che sei stato qui, spero sia stata una bella esperienza!

Riprendo la discussione da questa cartina per esaminare il cambiamento delle figure bariche, l'argomento mi interessa molto:

Immagine[/quote]

Da questa si direbbe che in passato l'inverno non vedeva il settore "europeo" dell'emisfero nord mediamente più depresso, ma una minore differenza di pressione tra basse e alte latitudini. A cosa si può ricondurre questa differenza?
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Re: Come sono cambiate le figure bariche

Messaggio da Burian2012 »

El Granello ha scritto:
gemi65 ha scritto:
El Granello ha scritto: E' interessante notare come l'anomalia del ventennio '60-'80 rispetto alla media '80-'10 sia molto maggiore dell'anomalia del ventennio '00-'20.
Esistono queste rappresentazioni anche per ventenni precedenti, es. '20-'40 e '40-'60?
Vorrei capire fino a che punto è o era corretto considerare il trentennio '60-'90 come quello di "golden standard" per la media climatica italiana...
Il problema è che si confronta il tutto con la calda media attualmente in essere. Che rende ancora più eclatante le distanze col passato
Il
E' proprio questo il punto che volevo approfondire bene.

Quando si parla di temperature medie, sono pronto a metterci la mano sul fuoco che la media '80-'10 è più sballata rispetto alla media '60-'90, quando le si confronta all'interno di una finestra di media più ampia (che ne so, magari degli ultimi 100-150 anni).

Però i grafici mostrati sopra sono riferiti alle anomalie bariche, che, per quanto siano in parte legate alle anomalie termiche, mi sembrano clamorose. Questo è il motivo per cui mi domandavo quanto il triennio di riferimento '60-'90 fosse da considerare come riferimento storico ottimo.
L'esempio di Milano Brera su cui ho postato un articolo anni fa: Milano Brera ha una stazione meteorologica che ha "collezionato" una media CliNo di 100 anni e cioè 1901-2000, ed è molto simile alla 1951-1981 e alla 1961-1990 ed è differente dalla 1971-2000 e ancora di più dalla 1981-2010.
Questo vuol dire che la 61-90 rappresenta meglio il secolo scorso, come la 51-80.
Questo vuol dire che è il presente che si sta discostando molto da una media, che non è trentennale, ma secolare.
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Messaggio da manu73 »

Occhionero Fabio ha scritto:Sì, purtroppo a parità di configurazione e di periodo dell'evento le irruzioni fredde presentano isoterme sempre più alte con durata sempre minore, penso sia un dato oggettivo senza scomodare anni incredibili. Comunque è anche altrettanto vero, specialmente negli ultimi 10-15 anni , che per un motivo o per un altro durante le irruzioni fredde (poche), il " core" del freddo cioè quello vero o va ad Est Balcani -Turchia, o passa sulle Alpi facendo giri anomali.
concordo

A livello globale la quantità di freddo presente è sempre minore, meno estesa e più concentrata, i serbatoi del freddo Europeo sono sempre più scarichi e lontani parenti di quelli del passato, di contro si trascina una zavorra termica in continua crescita….per infinite cause, in primis il riscaldamento globale (i serbatoi del freddo Europeo sono spesso rannicchiati e confinati in luoghi a noi remoti e spesso ininfluenti ...quelli nelle vicinanze oramai sono sempre più scarichi e ininfluenti).
Ne deriva che per avere un ondata di freddo alle basse latitudini deve muoversi un pacchetto di aria fredda importante, mirata e diretta...in caso contrario gli effetti sono irrisori e spesso insignificanti e si perdono strada facendo.
Scompaiono quindi le ondate di freddo "medio" sia per estensione , intensità, durata e ci si aggrappa agli episodi di tipo Major dalle frequenze di accadimento rare e dal coinvolgimento territoriale limitato.
Strutture bariche modificate, con la scomparsa di alte pressioni termiche e la forza sempre maggiore delle alte pressioni dinamiche di tipo afro-oceanico abbinata al vortice canadese forsennato ne riducono poi i tempi di durata e ne frenano sempre più gli ingressi….
Il tutto porta alla riduzione drastica del lasso temporale e dei relativi spazi ed effetti della stagione invernale sui nostri settori.
Tanti cambi , tante cause e svariati effetti (tutti in verso contrario alle invernate)
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

manu73 ha scritto:
Occhionero Fabio ha scritto:Sì, purtroppo a parità di configurazione e di periodo dell'evento le irruzioni fredde presentano isoterme sempre più alte con durata sempre minore, penso sia un dato oggettivo senza scomodare anni incredibili. Comunque è anche altrettanto vero, specialmente negli ultimi 10-15 anni , che per un motivo o per un altro durante le irruzioni fredde (poche), il " core" del freddo cioè quello vero o va ad Est Balcani -Turchia, o passa sulle Alpi facendo giri anomali.
concordo

A livello globale la quantità di freddo presente è sempre minore, meno estesa e più concentrata, i serbatoi del freddo Europeo sono sempre più scarichi e lontani parenti di quelli del passato, di contro si trascina una zavorra termica in continua crescita….per infinite cause, in primis il riscaldamento globale (i serbatoi del freddo Europeo sono spesso rannicchiati e confinati in luoghi a noi remoti e spesso ininfluenti ...quelli nelle vicinanze oramai sono sempre più scarichi e ininfluenti).
Ne deriva che per avere un ondata di freddo alle basse latitudini deve muoversi un pacchetto di aria fredda importante, mirata e diretta...in caso contrario gli effetti sono irrisori e spesso insignificanti e si perdono strada facendo.
Scompaiono quindi le ondate di freddo "medio" sia per estensione , intensità, durata e ci si aggrappa agli episodi di tipo Major dalle frequenze di accadimento rare e dal coinvolgimento territoriale limitato.
Strutture bariche modificate, con la scomparsa di alte pressioni termiche e la forza sempre maggiore delle alte pressioni dinamiche di tipo afro-oceanico abbinata al vortice canadese forsennato ne riducono poi i tempi di durata e ne frenano sempre più gli ingressi….
Il tutto porta alla riduzione drastica del lasso temporale e dei relativi spazi ed effetti della stagione invernale sui nostri settori.
Tanti cambi , tante cause e svariati effetti (tutti in verso contrario alle invernate)
Guarda i modelli di questi giorni:l'hp é di nuovo presente e forte nell'angolo sudoccidentale europeo,con la solita,inestirpabile ed inesauribile,radice marocchina.
Per il resto,é logico:con una -8 di partenza sulla Russia europea,in Italia arriva sì e no la 0,mentre,se ci fossero altri valori iniziali(tipo -16/-18),le cose sarebbero diverse.
Gli unici posti del mondo dove tutto é come sempre sono costa est USA e Canada,visti di nuovo strafavoriti per il prossimo strazio(scusa,inverno) 2020-'21.
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