È proprio questo lo spirito e la bellezza di un forum !! Ossia il potere interloquire con persone che hanno un’età che può essere la tua come quella di un tuo genitore, che provengono da una città che può essere la tua come può essere una città spagnola; accumunate però da un’unica passione, che in questo caso è la meteoUomo di Langa ha scritto:Hai meno della metà dei miei anni.airsnow ha scritto:Grazie ma non esagerare con i complimenti, mi piace informarmi e capire a fondo temi così importantiUomo di Langa ha scritto:Concordo con airsnow.
Credo essere un ragazzo giovanissimo,ma con parecchio cervello.![]()
Ps: ho 16 anni
Io ne ho 38.
Favorevoli o contrari alla legalizzazione delle droghe leggere ?
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Totalmente d'accordo.airsnow ha scritto:Il vero problema di questo paese è il finto moralismo e la mentalità retrograda, soltanto nominando la parola legalizzazione, molti direbbe no a priori, senza informarsi e magari capire quali sono i vantaggi, che sono assai maggiori, e gli svantaggi. Lo stesso discorso vale anche per la prostituzione. Si potrebbe togliere alla criminalità organizzata due importanti fonti di guadagno e salvare anche molto donne che vengono costrette a prostituirsi.Tein80 ha scritto:Legalizzazione, come in Olanda. Tanto esserne contrari è solo moralismo, se uno vuole procurarsi dell'erba non ha nessun problema in qualsiasi parte d'Italia, meglio che siano legalizzate e controllate dallo Stato, che ci prenderebbe anche le tasse e probabilmente farebbe sparire molta della delinquenza legata al giro d'affari per queste cose (in molti casi nordafricani).airsnow ha scritto:Io credo che si dovrebbero legalizzare almeno quelle a scopo terapeutico, ma anche ad uso personale però con un thc ovviamente basso e che non farebbe “sballare”. Così facendo si darebbe un bel colpo alle mafie e si potrebbero recuperare centinaia di milioni di euro, se non di più, che farebbero molto comodo. Sono del parere che, o si vietano anche i superalcolici e il tabacco, o si legalizzano anche le droghe leggere (soprattutto per persone che ne hanno veramente bisogno per la salute o magari sono depresse). E poi ricordiamo che il più delle volte, soprattutto i miei coetanei, si fanno le canne perché fa “fighi” ed è illegale. Se si renderebbe legale penso che tutta questa gente che vuole farsi figa, o sentire l’ebrezza dell’illegalità, la smetterebbe.
Idem per la prostituzione.
Ps: sei nato nel 1980? Te lo chiedo perché è difficile trovare una persona tra i 40 e 50 anni, ma non solo in quella fascia d’età, con la mente così “aperta” che affronta con realismo e senza troppo finto moralismo temi così importanti, non voglio offendere nessuno sia chiaro.
La maggior parte delle persone pensano che se rendi legale una cosa tutti ne abusano, tutti ne cadono in giogo e ne diventano dipendenti.
Se fosse così non ci sarebbero prostitute e non ci sarebbe spaccio di droga, perchè una cosa illegale non dovrebbe essere fatta da nessuno.
Ma l'idea di infrangere le regole attira la gente, fa gola, fa figo, da l'idea di una sfida.
Per il discorso della Cannabis verrebbe scoraggiato o spaccio, con ipotetici punti vendita (tipo i tabaccai) che darebbero una buona botta, appunto, allo spaccio.
L'erba venduta sarebbe controllata dal punto di vista sanitario e della qualità, ci sarebbero ipoteticamente delle regolamentazioni, potrebbe essere una coltivazione molto redditizia per alcune zone che sono magari inadatte ad altre più redditizie e sarebbe tassata, quindi un minimo di gettito fiscale rientra.
Idem per la prostituzione.
Verrebbero eliminati i giri di sfruttamento, colpendo gli sfruttatori che lucrano sulle ragazze (quasi sempre straniere) costringendole a prostituirsi per ripagare debiti per i loro viaggi fino in Italia e ci guadagnano un sacco.
Le ragazze sarebbero quindi equiparate a delle lavoratrici vere e proprie, pagherebbero tasse, ma soprattutto avrebbero tutele sia civili che sanitarie, con controlli, esami e check-up. Il che sarebbe anche una specie di garanzia per gli eventuali fruitori.
E per garantire anche privacy e sicurezza potrebbero esserci delle strutture (vedi in Austria) dove l'ambiente è controllato e c'è sicurezza per tutti quanti.
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ventomoderato
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in italia la prostituzione è particolarmente attiva non perchè essendo illegale l'idea affascina ma principalmente per due motivifedertof ha scritto:Totalmente d'accordo.airsnow ha scritto:Il vero problema di questo paese è il finto moralismo e la mentalità retrograda, soltanto nominando la parola legalizzazione, molti direbbe no a priori, senza informarsi e magari capire quali sono i vantaggi, che sono assai maggiori, e gli svantaggi. Lo stesso discorso vale anche per la prostituzione. Si potrebbe togliere alla criminalità organizzata due importanti fonti di guadagno e salvare anche molto donne che vengono costrette a prostituirsi.Tein80 ha scritto: Legalizzazione, come in Olanda. Tanto esserne contrari è solo moralismo, se uno vuole procurarsi dell'erba non ha nessun problema in qualsiasi parte d'Italia, meglio che siano legalizzate e controllate dallo Stato, che ci prenderebbe anche le tasse e probabilmente farebbe sparire molta della delinquenza legata al giro d'affari per queste cose (in molti casi nordafricani).
Idem per la prostituzione.
Ps: sei nato nel 1980? Te lo chiedo perché è difficile trovare una persona tra i 40 e 50 anni, ma non solo in quella fascia d’età, con la mente così “aperta” che affronta con realismo e senza troppo finto moralismo temi così importanti, non voglio offendere nessuno sia chiaro.
La maggior parte delle persone pensano che se rendi legale una cosa tutti ne abusano, tutti ne cadono in giogo e ne diventano dipendenti.
Se fosse così non ci sarebbero prostitute e non ci sarebbe spaccio di droga, perchè una cosa illegale non dovrebbe essere fatta da nessuno.
Ma l'idea di infrangere le regole attira la gente, fa gola, fa figo, da l'idea di una sfida.
Per il discorso della Cannabis verrebbe scoraggiato o spaccio, con ipotetici punti vendita (tipo i tabaccai) che darebbero una buona botta, appunto, allo spaccio.
L'erba venduta sarebbe controllata dal punto di vista sanitario e della qualità, ci sarebbero ipoteticamente delle regolamentazioni, potrebbe essere una coltivazione molto redditizia per alcune zone che sono magari inadatte ad altre più redditizie e sarebbe tassata, quindi un minimo di gettito fiscale rientra.
Idem per la prostituzione.
Verrebbero eliminati i giri di sfruttamento, colpendo gli sfruttatori che lucrano sulle ragazze (quasi sempre straniere) costringendole a prostituirsi per ripagare debiti per i loro viaggi fino in Italia e ci guadagnano un sacco.
Le ragazze sarebbero quindi equiparate a delle lavoratrici vere e proprie, pagherebbero tasse, ma soprattutto avrebbero tutele sia civili che sanitarie, con controlli, esami e check-up. Il che sarebbe anche una specie di garanzia per gli eventuali fruitori.
E per garantire anche privacy e sicurezza potrebbero esserci delle strutture (vedi in Austria) dove l'ambiente è controllato e c'è sicurezza per tutti quanti.
1. è un grosso business per le organizzazioni criminali
2. c'è molta più domanda rispetto a molte altre nazioni europee e non. l'italia è il paese in europa con il maggior numero di prostitute in rapporto alla popolazione. se c'è un offerta ci deve essere per forza una domanda altrimenti non si vedrebbero ragazze in strada per decine di chilometri. A torino c'è "una linea continua" che va dalla zona nord est fino alla zona sud ovest. circa 10 km in cui la notte è facile incontrare anche un centinaio di prostitute ambo i lati dei corsi.
La legalizzi, istituisci appositi edifici, e non hai più le file di prostitute lungo la strada. ognuna ha la sua stanza-camera e via. Decoro per le vie delle città.ventomoderato ha scritto:in italia la prostituzione è particolarmente attiva non perchè essendo illegale l'idea affascina ma principalmente per due motivifedertof ha scritto:Totalmente d'accordo.airsnow ha scritto: Il vero problema di questo paese è il finto moralismo e la mentalità retrograda, soltanto nominando la parola legalizzazione, molti direbbe no a priori, senza informarsi e magari capire quali sono i vantaggi, che sono assai maggiori, e gli svantaggi. Lo stesso discorso vale anche per la prostituzione. Si potrebbe togliere alla criminalità organizzata due importanti fonti di guadagno e salvare anche molto donne che vengono costrette a prostituirsi.
Ps: sei nato nel 1980? Te lo chiedo perché è difficile trovare una persona tra i 40 e 50 anni, ma non solo in quella fascia d’età, con la mente così “aperta” che affronta con realismo e senza troppo finto moralismo temi così importanti, non voglio offendere nessuno sia chiaro.
La maggior parte delle persone pensano che se rendi legale una cosa tutti ne abusano, tutti ne cadono in giogo e ne diventano dipendenti.
Se fosse così non ci sarebbero prostitute e non ci sarebbe spaccio di droga, perchè una cosa illegale non dovrebbe essere fatta da nessuno.
Ma l'idea di infrangere le regole attira la gente, fa gola, fa figo, da l'idea di una sfida.
Per il discorso della Cannabis verrebbe scoraggiato o spaccio, con ipotetici punti vendita (tipo i tabaccai) che darebbero una buona botta, appunto, allo spaccio.
L'erba venduta sarebbe controllata dal punto di vista sanitario e della qualità, ci sarebbero ipoteticamente delle regolamentazioni, potrebbe essere una coltivazione molto redditizia per alcune zone che sono magari inadatte ad altre più redditizie e sarebbe tassata, quindi un minimo di gettito fiscale rientra.
Idem per la prostituzione.
Verrebbero eliminati i giri di sfruttamento, colpendo gli sfruttatori che lucrano sulle ragazze (quasi sempre straniere) costringendole a prostituirsi per ripagare debiti per i loro viaggi fino in Italia e ci guadagnano un sacco.
Le ragazze sarebbero quindi equiparate a delle lavoratrici vere e proprie, pagherebbero tasse, ma soprattutto avrebbero tutele sia civili che sanitarie, con controlli, esami e check-up. Il che sarebbe anche una specie di garanzia per gli eventuali fruitori.
E per garantire anche privacy e sicurezza potrebbero esserci delle strutture (vedi in Austria) dove l'ambiente è controllato e c'è sicurezza per tutti quanti.
1. è un grosso business per le organizzazioni criminali
2. c'è molta più domanda rispetto a molte altre nazioni europee e non. l'italia è il paese in europa con il maggior numero di prostitute in rapporto alla popolazione. se c'è un offerta ci deve essere per forza una domanda altrimenti non si vedrebbero ragazze in strada per decine di chilometri. A torino c'è "una linea continua" che va dalla zona nord est fino alla zona sud ovest. circa 10 km in cui la notte è facile incontrare anche un centinaio di prostitute ambo i lati dei corsi.
Ella madonna addirittura 10kmventomoderato ha scritto:in italia la prostituzione è particolarmente attiva non perchè essendo illegale l'idea affascina ma principalmente per due motivifedertof ha scritto:Totalmente d'accordo.airsnow ha scritto: Il vero problema di questo paese è il finto moralismo e la mentalità retrograda, soltanto nominando la parola legalizzazione, molti direbbe no a priori, senza informarsi e magari capire quali sono i vantaggi, che sono assai maggiori, e gli svantaggi. Lo stesso discorso vale anche per la prostituzione. Si potrebbe togliere alla criminalità organizzata due importanti fonti di guadagno e salvare anche molto donne che vengono costrette a prostituirsi.
Ps: sei nato nel 1980? Te lo chiedo perché è difficile trovare una persona tra i 40 e 50 anni, ma non solo in quella fascia d’età, con la mente così “aperta” che affronta con realismo e senza troppo finto moralismo temi così importanti, non voglio offendere nessuno sia chiaro.
La maggior parte delle persone pensano che se rendi legale una cosa tutti ne abusano, tutti ne cadono in giogo e ne diventano dipendenti.
Se fosse così non ci sarebbero prostitute e non ci sarebbe spaccio di droga, perchè una cosa illegale non dovrebbe essere fatta da nessuno.
Ma l'idea di infrangere le regole attira la gente, fa gola, fa figo, da l'idea di una sfida.
Per il discorso della Cannabis verrebbe scoraggiato o spaccio, con ipotetici punti vendita (tipo i tabaccai) che darebbero una buona botta, appunto, allo spaccio.
L'erba venduta sarebbe controllata dal punto di vista sanitario e della qualità, ci sarebbero ipoteticamente delle regolamentazioni, potrebbe essere una coltivazione molto redditizia per alcune zone che sono magari inadatte ad altre più redditizie e sarebbe tassata, quindi un minimo di gettito fiscale rientra.
Idem per la prostituzione.
Verrebbero eliminati i giri di sfruttamento, colpendo gli sfruttatori che lucrano sulle ragazze (quasi sempre straniere) costringendole a prostituirsi per ripagare debiti per i loro viaggi fino in Italia e ci guadagnano un sacco.
Le ragazze sarebbero quindi equiparate a delle lavoratrici vere e proprie, pagherebbero tasse, ma soprattutto avrebbero tutele sia civili che sanitarie, con controlli, esami e check-up. Il che sarebbe anche una specie di garanzia per gli eventuali fruitori.
E per garantire anche privacy e sicurezza potrebbero esserci delle strutture (vedi in Austria) dove l'ambiente è controllato e c'è sicurezza per tutti quanti.
1. è un grosso business per le organizzazioni criminali
2. c'è molta più domanda rispetto a molte altre nazioni europee e non. l'italia è il paese in europa con il maggior numero di prostitute in rapporto alla popolazione. se c'è un offerta ci deve essere per forza una domanda altrimenti non si vedrebbero ragazze in strada per decine di chilometri. A torino c'è "una linea continua" che va dalla zona nord est fino alla zona sud ovest. circa 10 km in cui la notte è facile incontrare anche un centinaio di prostitute ambo i lati dei corsi.
Qui a Novara solitamente si piazzano lungo la strada che porta alla stazione, in un parcheggio abbastanza grande, penso che lungo tutta la via ce ne saranno una cinquantina però dipende dalle volte.Il bello è quel parcheggio tutte le mattine è sempre pieno perché è in una zona piuttosto centrale, dista poche centinaia di metri dal centro storico vero e proprio/portici. E in quella zona ci sono molte scuole e anche asili.
Esatto più sicurezza, più decoro e zero soldi alle mafiefedertof ha scritto:La legalizzi, istituisci appositi edifici, e non hai più le file di prostitute lungo la strada. ognuna ha la sua stanza-camera e via. Decoro per le vie delle città.ventomoderato ha scritto:in italia la prostituzione è particolarmente attiva non perchè essendo illegale l'idea affascina ma principalmente per due motivifedertof ha scritto: Totalmente d'accordo.
La maggior parte delle persone pensano che se rendi legale una cosa tutti ne abusano, tutti ne cadono in giogo e ne diventano dipendenti.
Se fosse così non ci sarebbero prostitute e non ci sarebbe spaccio di droga, perchè una cosa illegale non dovrebbe essere fatta da nessuno.
Ma l'idea di infrangere le regole attira la gente, fa gola, fa figo, da l'idea di una sfida.
Per il discorso della Cannabis verrebbe scoraggiato o spaccio, con ipotetici punti vendita (tipo i tabaccai) che darebbero una buona botta, appunto, allo spaccio.
L'erba venduta sarebbe controllata dal punto di vista sanitario e della qualità, ci sarebbero ipoteticamente delle regolamentazioni, potrebbe essere una coltivazione molto redditizia per alcune zone che sono magari inadatte ad altre più redditizie e sarebbe tassata, quindi un minimo di gettito fiscale rientra.
Idem per la prostituzione.
Verrebbero eliminati i giri di sfruttamento, colpendo gli sfruttatori che lucrano sulle ragazze (quasi sempre straniere) costringendole a prostituirsi per ripagare debiti per i loro viaggi fino in Italia e ci guadagnano un sacco.
Le ragazze sarebbero quindi equiparate a delle lavoratrici vere e proprie, pagherebbero tasse, ma soprattutto avrebbero tutele sia civili che sanitarie, con controlli, esami e check-up. Il che sarebbe anche una specie di garanzia per gli eventuali fruitori.
E per garantire anche privacy e sicurezza potrebbero esserci delle strutture (vedi in Austria) dove l'ambiente è controllato e c'è sicurezza per tutti quanti.
1. è un grosso business per le organizzazioni criminali
2. c'è molta più domanda rispetto a molte altre nazioni europee e non. l'italia è il paese in europa con il maggior numero di prostitute in rapporto alla popolazione. se c'è un offerta ci deve essere per forza una domanda altrimenti non si vedrebbero ragazze in strada per decine di chilometri. A torino c'è "una linea continua" che va dalla zona nord est fino alla zona sud ovest. circa 10 km in cui la notte è facile incontrare anche un centinaio di prostitute ambo i lati dei corsi.
- giulys
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Assolutamente contrario alla legalizzazione, salvo ovviamente per comprovato uso terapeutico, come del resto esiste per altri medicinali, vedi la morfina che mica la trovi in vendita al supermercato.
Mi sembra che ci siano già abbastanza morti ed incidenti sulle strade senza la necessità di aggiungere gente fatta e disfatta al volante.
Il paragone con la prostituzione, che secondo me andrebbe regolamentata ed inquadrata, in modo da fare emergere il giro economico, non regge, in quanto se vado con una prostituta non è che poi ho dei problemi alla guida e/o comportamentali come nel caso di uso delle droghe.
Anche il paragone con alcool e tabacco non è molto pertinente sul piano sociale, perché queste due sostanze fanno parte da millenni/secoli delle nostre abitudini sociali (per quanto mi riguarda solo un po' di vino di tanto in tanto), per cui mi sembra inutile aggiungerne un'altra.
Ma cos'è tutta questa gente debole che ha bisogno di prendere droghe per tirare avanti?
Mi sembra che ci siano già abbastanza morti ed incidenti sulle strade senza la necessità di aggiungere gente fatta e disfatta al volante.
Il paragone con la prostituzione, che secondo me andrebbe regolamentata ed inquadrata, in modo da fare emergere il giro economico, non regge, in quanto se vado con una prostituta non è che poi ho dei problemi alla guida e/o comportamentali come nel caso di uso delle droghe.
Anche il paragone con alcool e tabacco non è molto pertinente sul piano sociale, perché queste due sostanze fanno parte da millenni/secoli delle nostre abitudini sociali (per quanto mi riguarda solo un po' di vino di tanto in tanto), per cui mi sembra inutile aggiungerne un'altra.
Ma cos'è tutta questa gente debole che ha bisogno di prendere droghe per tirare avanti?
Ciao giulysgiulys ha scritto:Assolutamente contrario alla legalizzazione, salvo ovviamente per comprovato uso terapeutico, come del resto esiste per altri medicinali, vedi la morfina che mica la trovi in vendita al supermercato.
Mi sembra che ci siano già abbastanza morti ed incidenti sulle strade senza la necessità di aggiungere gente fatta e disfatta al volante.
Il paragone con la prostituzione, che secondo me andrebbe regolamentata ed inquadrata, in modo da fare emergere il giro economico, non regge, in quanto se vado con una prostituta non è che poi ho dei problemi alla guida e/o comportamentali come nel caso di uso delle droghe.
Anche il paragone con alcool e tabacco non è molto pertinente sul piano sociale, perché queste due sostanze fanno parte da millenni/secoli delle nostre abitudini sociali (per quanto mi riguarda solo un po' di vino di tanto in tanto), per cui mi sembra inutile aggiungerne un'altra.
Ma cos'è tutta questa gente debole che ha bisogno di prendere droghe per tirare avanti?
Allora fai due conti, quante persone assumono Xanax o farmaci simili per depressione/altri motivi psicologici ? Non penso proprio siano pochi, sopratutto dopo periodi difficili come questo che stiamo vivendo. Con droghe bisogna assolutamente precisare che sono intese quelle leggere, in particolare la cannabis, e mi sembra un po’ arcaico e poco oggettivo liquidare il discorso con la tua ultima frase. Poi anche sugli esempi ci sarebbe da ridire, per prima cosa non tutti guidano o hanno la patente e comunque lo stesso discorso potrebbe valere anche per quelli che assumo alcol e poi si mettono al volante. E poi come vedi non è per nulla difficile recuperare sostanze stupefacenti nelle nostre città, tu pensi che quelli che si drogano adesso non si mettano al volante ? Quindi se analizziamo le cose in modo oggettivo i morti al volante, che ricordo la prima causa essere il cellulare, rimarrebbero gli STESSI. Inoltre se venisse legalizzata avrebbe un thc ovviamente inferiore alla soglia che ti fa sballare, quindi avrebbe effetti minori anche di un birretta. E quindi a maggior ragione gli effetti sul comportamento della persona sarebbero praticamente NULLI.
Gli oppiacei inoltre ricordo che vengono anch’essi utilizzati da migliaia di anni, tant’è che si trovano in numerosi scritti antichi, come la più famosa Odissea, dove si può capire che si utilizzavano già i fiori di loto, che erano oppiacei.
giulys ha scritto:Assolutamente contrario alla legalizzazione, salvo ovviamente per comprovato uso terapeutico, come del resto esiste per altri medicinali, vedi la morfina che mica la trovi in vendita al supermercato.
Mi sembra che ci siano già abbastanza morti ed incidenti sulle strade senza la necessità di aggiungere gente fatta e disfatta al volante.
Il paragone con la prostituzione, che secondo me andrebbe regolamentata ed inquadrata, in modo da fare emergere il giro economico, non regge, in quanto se vado con una prostituta non è che poi ho dei problemi alla guida e/o comportamentali come nel caso di uso delle droghe.
Anche il paragone con alcool e tabacco non è molto pertinente sul piano sociale, perché queste due sostanze fanno parte da millenni/secoli delle nostre abitudini sociali (per quanto mi riguarda solo un po' di vino di tanto in tanto), per cui mi sembra inutile aggiungerne un'altra.
Ma cos'è tutta questa gente debole che ha bisogno di prendere droghe per tirare avanti?
Vedi che è un discorso solo moralistico il tuo; in Olanda meno morti e meno incidenti rispetto all'Italia (ovviamente percentuale su 1000 abitanti) eppure è legale…
Oggi se uno vuole fumarsi l'erba lo fa comunque e tranquillamente e tranquillamente poi può mettersi in macchina…
Io mai fumato una sigaretta e mai fatto una canna, come te solo un po' di vino ogni tanto.
Ciao teinTein80 ha scritto:giulys ha scritto:Assolutamente contrario alla legalizzazione, salvo ovviamente per comprovato uso terapeutico, come del resto esiste per altri medicinali, vedi la morfina che mica la trovi in vendita al supermercato.
Mi sembra che ci siano già abbastanza morti ed incidenti sulle strade senza la necessità di aggiungere gente fatta e disfatta al volante.
Il paragone con la prostituzione, che secondo me andrebbe regolamentata ed inquadrata, in modo da fare emergere il giro economico, non regge, in quanto se vado con una prostituta non è che poi ho dei problemi alla guida e/o comportamentali come nel caso di uso delle droghe.
Anche il paragone con alcool e tabacco non è molto pertinente sul piano sociale, perché queste due sostanze fanno parte da millenni/secoli delle nostre abitudini sociali (per quanto mi riguarda solo un po' di vino di tanto in tanto), per cui mi sembra inutile aggiungerne un'altra.
Ma cos'è tutta questa gente debole che ha bisogno di prendere droghe per tirare avanti?
Vedi che è un discorso solo moralistico il tuo; in Olanda meno morti e meno incidenti rispetto all'Italia (ovviamente percentuale su 1000 abitanti) eppure è legale…
Oggi se uno vuole fumarsi l'erba lo fa comunque e tranquillamente e tranquillamente poi può mettersi in macchina…
Io mai fumato una sigaretta e mai fatto una canna, come te solo un po' di vino ogni tanto.
Purtroppo questo paese è arenato a causa di questo inspiegabile e inossidabile moralismo, come se fossimo un paese di santi e questa realtà non esistessero. Molto più facile invece addossare la colpa e i problemi di questo paese a certe categorie per portare più voti in saccoccia evitando o facendo propaganda su politica temi più spinosi e importanti come questo.
-
BrixiaFidelis
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ciao airsnow, sei giovane (rispetto a meairsnow ha scritto:Ciao teinTein80 ha scritto:giulys ha scritto:Assolutamente contrario alla legalizzazione, salvo ovviamente per comprovato uso terapeutico, come del resto esiste per altri medicinali, vedi la morfina che mica la trovi in vendita al supermercato.
Mi sembra che ci siano già abbastanza morti ed incidenti sulle strade senza la necessità di aggiungere gente fatta e disfatta al volante.
Il paragone con la prostituzione, che secondo me andrebbe regolamentata ed inquadrata, in modo da fare emergere il giro economico, non regge, in quanto se vado con una prostituta non è che poi ho dei problemi alla guida e/o comportamentali come nel caso di uso delle droghe.
Anche il paragone con alcool e tabacco non è molto pertinente sul piano sociale, perché queste due sostanze fanno parte da millenni/secoli delle nostre abitudini sociali (per quanto mi riguarda solo un po' di vino di tanto in tanto), per cui mi sembra inutile aggiungerne un'altra.
Ma cos'è tutta questa gente debole che ha bisogno di prendere droghe per tirare avanti?
Vedi che è un discorso solo moralistico il tuo; in Olanda meno morti e meno incidenti rispetto all'Italia (ovviamente percentuale su 1000 abitanti) eppure è legale…
Oggi se uno vuole fumarsi l'erba lo fa comunque e tranquillamente e tranquillamente poi può mettersi in macchina…
Io mai fumato una sigaretta e mai fatto una canna, come te solo un po' di vino ogni tanto.
Purtroppo questo paese è arenato a causa di questo inspiegabile e inossidabile moralismo, come se fossimo un paese di santi e questa realtà non esistessero. Molto più facile invece addossare la colpa e i problemi di questo paese a certe categorie per portare più voti in saccoccia evitando o facendo propaganda su politica temi più spinosi e importanti come questo.
io in principio ero contrario e anche tanto! ma non per spirito moralistico o mentalità arcaica, semplicemente, perchè ho visto, per vari motivi (volontariato, amicizie, etc...) e in tempi diversi, esempi di "dipendenza" da canne che ha poi portato verso droghe ben diverse e pericolose, quindi orticellisticamente non avrei il minimo dubbio a dire no; poi però se guardi oltre, analizzi vantaggi-svantaggi effettivamente non può essere liquidato così il discorso, quindi sarei verso un si moderato, controlli su punti vendita, qualità e quantità della "roba";
prostituzione se facessero le famose "case chiuse", controlli sanitari e fiscali, perchè no, almeno togliamo un pò di **** dalle strade, che da me è scandaloso
BrixiaFidelis ha scritto:ciao airsnow, sei giovane (rispetto a meairsnow ha scritto:Ciao teinTein80 ha scritto: Vedi che è un discorso solo moralistico il tuo; in Olanda meno morti e meno incidenti rispetto all'Italia (ovviamente percentuale su 1000 abitanti) eppure è legale…
Oggi se uno vuole fumarsi l'erba lo fa comunque e tranquillamente e tranquillamente poi può mettersi in macchina…
Io mai fumato una sigaretta e mai fatto una canna, come te solo un po' di vino ogni tanto.
Purtroppo questo paese è arenato a causa di questo inspiegabile e inossidabile moralismo, come se fossimo un paese di santi e questa realtà non esistessero. Molto più facile invece addossare la colpa e i problemi di questo paese a certe categorie per portare più voti in saccoccia evitando o facendo propaganda su politica temi più spinosi e importanti come questo.) e hai parecchio cervello, continua così...
io in principio ero contrario e anche tanto! ma non per spirito moralistico o mentalità arcaica, semplicemente, perchè ho visto, per vari motivi (volontariato, amicizie, etc...) e in tempi diversi, esempi di "dipendenza" da canne che ha poi portato verso droghe ben diverse e pericolose, quindi orticellisticamente non avrei il minimo dubbio a dire no; poi però se guardi oltre, analizzi vantaggi-svantaggi effettivamente non può essere liquidato così il discorso, quindi sarei verso un si moderato, controlli su punti vendita, qualità e quantità della "roba";
prostituzione se facessero le famose "case chiuse", controlli sanitari e fiscali, perchè no, almeno togliamo un pò di **** dalle strade, che da me è scandaloso
Sono d'accordo; non mi pare che in Olanda la legalizzazione abbia comunque poi portato ad un aumento dell'utilizzo delle droghe "pesanti", le due cose non credo siano legate.
Purtroppo se qualcuno ha questa esigenza di sballare a quel punto ci arriva probabilmente lo stesso, indipendentemente dalla legalizzazione o no (tanto che senza legalizzazione, come dici, ci sono arrivati)
-
vignaiolo
- Forumista senior
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- Iscritto il: ven mag 07, 2010 9:37 pm
- Località: OTTIGLIO (AL)
estremamente contrario lo vedrei come il facilitare il primo gradino verso dipendenze da droghe più pesanti
userei il pugno duro contro spacciatori che sostano in parchi davanti alle scuole e università nelle discoteche ecc tutta gente che non fa altro che rovinare giovani deboli che cascano nelle spire della droga
conosco personalmente gente che dai 15 ai 25 30 anni passava i fine settimana a farsi canne e vi garantisco che adesso a 40 45 anni sono cotti altro che non fanno male anzi bene...
discorso diverso per l'uso teraputico a cui sono favorevole
userei il pugno duro contro spacciatori che sostano in parchi davanti alle scuole e università nelle discoteche ecc tutta gente che non fa altro che rovinare giovani deboli che cascano nelle spire della droga
conosco personalmente gente che dai 15 ai 25 30 anni passava i fine settimana a farsi canne e vi garantisco che adesso a 40 45 anni sono cotti altro che non fanno male anzi bene...
discorso diverso per l'uso teraputico a cui sono favorevole
vignaiolo ha scritto:estremamente contrario lo vedrei come il facilitare il primo gradino verso dipendenze da droghe più pesanti
userei il pugno duro contro spacciatori che sostano in parchi davanti alle scuole e università nelle discoteche ecc tutta gente che non fa altro che rovinare giovani deboli che cascano nelle spire della droga
conosco personalmente gente che dai 15 ai 25 30 anni passava i fine settimana a farsi canne e vi garantisco che adesso a 40 45 anni sono cotti altro che non fanno male anzi bene...
discorso diverso per l'uso teraputico a cui sono favorevole
hai evidenza di questo? In quei paesi dove è legale ci sono più persone che fanno uso di droghe pesanti?
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vignaiolo
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- Iscritto il: ven mag 07, 2010 9:37 pm
- Località: OTTIGLIO (AL)
è una mia idea l'ho anche scritto e credo sia cosi sinceramente non credo molto ai dati che certi paesi come l'olanda possono rilasciareTein80 ha scritto:vignaiolo ha scritto:estremamente contrario lo vedrei come il facilitare il primo gradino verso dipendenze da droghe più pesanti
userei il pugno duro contro spacciatori che sostano in parchi davanti alle scuole e università nelle discoteche ecc tutta gente che non fa altro che rovinare giovani deboli che cascano nelle spire della droga
conosco personalmente gente che dai 15 ai 25 30 anni passava i fine settimana a farsi canne e vi garantisco che adesso a 40 45 anni sono cotti altro che non fanno male anzi bene...
discorso diverso per l'uso teraputico a cui sono favorevole
hai evidenza di questo? In quei paesi dove è legale ci sono più persone che fanno uso di droghe pesanti?
da una parte hanno un fiorente turismo x la droga e dall'altra ti dicono occhio che poi dalle canne passi alla coca... non lo direbbero mai ragioniamo un po...