big event,quali i requisiti?

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iniestas
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Messaggio da iniestas »

Burian2012 ha scritto:Io farei un miglioramento della scaletta oltre ai famosi 4:

- Sono certamente Epochal Event il 1929-1956-1985-2012 ma non si possono escludere il 1901-1905-1911, molto più remoti, forse per questi non vengono nominati!
si ma è inutile che in questa epoca di GW sperate in episodi reiterati e di lunghissima durata

il trend è per episodi brevi, ma crudi ed estremi che magari portano fenomeni estremi in poche aree saltando completamente alcune zone

va cosi

se prendete questo gennaio già ia prima decade probabilmente avrà uno scarto positivo dalla media di 3-4 gradi, per fare un big event che portì gennaio a -2 totale deve venire la -16 in Italia per 10 giorni...
capite bene che è quasi impossibile..

più facile l si abbia una stoccata anche cruda di pochi giorni. parentesi non fasi reiterate e infinite
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

freddopungente ha scritto:
Burian2012 ha scritto:
freddopungente ha scritto:rispondendo a burian2012 il 2017 non può essere ricordato come big event,è nevicato in pianura sul medio-basso adriatico lasciando a bocca asciutta la maggior parte delle regioni italiane,un big event major come lo definisce erboss o epocal event come lo definisci tu è il 1929 il 1956 il 1985 il 2012

tutti eventi in cui la neve ha fatto la sua comparsa in 2/3 d'italia e i suoli innevati sai bene quanto incidano sulle minime

se nel gennaio dello scorso anno fosse nevicato a roma e sul tirreno centro settentrionale si sarebbe sicuramente parlato di big event
Ti ho risposto sull'altro TD l'equazione Big Event= neve in casa è SBAGLIATA!

Avete avuto punte di gelo storiche? Allora di cosa vi lamentate?

Nel Dicembre 2010 Melfi non vide un fiocco di neve ma nemmeno uno! Eppure lo considero Big Event con una minima di -7 il giorno 16!
a mio avviso però sulla definizione di big event allora dobbiamo aggiungere un parametro,i ricordi delle persone che della meteo non frega nulla ed ai romani per dire se gli chiedi quale inverno ricordano essere il migliore senza dubbio risponderanno 2012 o 1985 e guarda caso sono proprio gli anni in cui la neve ha fatto la sua comparsa

anche a melfi,convieni con me che ricorderanno lo scorso gennaio piuttosto che il dicembre 2010?
Vuoi sapere quanto a nevicato a Melfi nel Gennaio 2017??? Tieniti forte!!!

5 CENTIMETRI!!! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Però viene ricordato per il gelo con una massima di -4 e una minima deludente di -6,se ci fosse stata la neve avrebbe potuto precipitare fino a -10 ma, i forti venti ne hanno ostacolato la discesa!

Purtroppo l'ombra garganica ha fatto da scudo all'aria gelida e ci siamo beccati venti forti e pochissima neve!

Dal punto di vista memorico per i melfitani è migliore il Dicembre 2014 con -7.4/7.5 di minima e -2.5 di massima il 31 Dicembre e neve fino a 20 cm!

Gennaio 2017= correnti da nord-est, tanto vento, poca neve, minime non troppo basse e massime molto basse.

Dicembre 2014= correnti da est, poco vento, neve in abbondanza, minime memorabili e massime accettabili.

La temperatura media del 7 Gennaio 2017 è stata pari a quella del 31 Dicembre 2014 e significa -5°C!
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erboss
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Messaggio da erboss »

iniestas ha scritto:
erboss ha scritto:Per come la vedo io
Big event di tipo major:
1929-1956-1985-2012


Poi una spanna sotto:
1996-2017-Dicembre 2010 e via dicendo


I tempi di ritorno dei primi sono noti a tutti.
I secondi sono più alla portata, magari con isoterme anche crude, hanno una durata limitata e non interessano necessariamente tutto il paese dunque bisogna sperare di trovarsi sul versante giusto.
Ciao
ecco...sono d'accordo

però per me vale sempre la precisazione che tutto lo dovete rapportare a questo trentennio di GW..perché gli eventi del passato avevano anche la durata e la reiterazione e la capacità quindi di creare uno sconquasso barico tale da influenzare una intera parte stagionale...

ad esempio..il 1929 e il 1985 durarono ben più di 15 giorni, il 1985 cambiò l'assetto in Europa, ricordiamoci che in quell'anno nevicò anche a marzo

il febbraio 2012 ebbe la stessa configurazione del 1956, ma mentre febbraio 1956 durò un mese con piccole pause e con ripercussioni sul campo barico europeo fino a marzo con ulteriori nevicate, febbraio 2012 fu una parentesi, finito il quale tutto tornò come prima
In epoca di GW però abbiamo dalla nostra un'estremizzazione dei fenomeni, con tempi di ritorno non necessariamente lunghi.
Ad es la -10 che abbraccia il Lazio come un anno fa te la sognavi nel 2012 :D

Dal punto di vista puramente pratico che poi è quello che chiedeva anche l'autore del TD alcuni ottimi metri di paragone per classificare un evento per me sono anche:
-Neve al sud in zone inconsuete (ad es, Palermo lo scorso anno, Neve Salento 2014, Capri nel 2010, ecc);
-Laguna di Venezia ghiacciata;
-Neve fascia Ligure-tirrenica (Sanremo/Maremma/Roma);
-Fontane di Roma ghiacciate. Che significa al 99% tempo secco e asciutto da noi, ma gran gelo e neve epocale sul versante opposto;

Per rispondere anche a Burian: il gennaio 2017 è pur sempre un grande evento, impossibile da dimenticare se non altro per le punte di gelo estremo e le isoterme che hanno raggiunto la ns. penisola, inusuali, ma non c'è stato quel coinvolgimento territoriale esteso in termini di nevicate e rispetto alle annate che io ho classificato di tipo major ha avuto una durata inferiore.
Ma forse a questo punto sarebbe interessante che ognuno indichi la propria top five :D
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Giuly1986
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Messaggio da Giuly1986 »

Eventi di tipo Major hanno elementi salienti in comune...
Isoterme ad 850 hpa prossime ai -30°C sull'est/centro Europa a seconda da dove proviene il gelo.
Estensione geografica del gelo (e qui il 1956 è in assoluto il migliore del secolo scorso)
Estensione temporale del gelo (qui si contendono il primato 1929 e 1956)
Crudezza e reiterazione del gelo/neve al suolo (1956 per reiterazione, 1985 per crudezza).
Nevicate ed accumuli in zone solitamente più miti (2012 e 1956 per Roma) (1956 e 1985 per Palermo e Napoli, anche Pantelleria).
Come detto qualche giorno fa, il gennaio 2017 fu freddissimo per il sud perchè colpito perfettamente da isoterme di tutto rispetto (la -14 sul Lazio non si vede tutti i giorni). Ma se si osserva la dinamica generale, si parla di un evento durato 72 ore, isoterme più crude sui balcani con una -18, estensione geografica molto limitata in Europa... Su questi dati ci aiutano molto gli archivi meteo.
Ad oggi, eventi di tipo Major, rimangono 1929 1956 1985 e 2012, per le caratteristiche descritte.
forever2012
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Messaggio da forever2012 »

Burian2012 ha scritto:
freddopungente ha scritto:
Burian2012 ha scritto: Ti ho risposto sull'altro TD l'equazione Big Event= neve in casa è SBAGLIATA!

Avete avuto punte di gelo storiche? Allora di cosa vi lamentate?

Nel Dicembre 2010 Melfi non vide un fiocco di neve ma nemmeno uno! Eppure lo considero Big Event con una minima di -7 il giorno 16!
a mio avviso però sulla definizione di big event allora dobbiamo aggiungere un parametro,i ricordi delle persone che della meteo non frega nulla ed ai romani per dire se gli chiedi quale inverno ricordano essere il migliore senza dubbio risponderanno 2012 o 1985 e guarda caso sono proprio gli anni in cui la neve ha fatto la sua comparsa

anche a melfi,convieni con me che ricorderanno lo scorso gennaio piuttosto che il dicembre 2010?
Vuoi sapere quanto a nevicato a Melfi nel Gennaio 2017??? Tieniti forte!!!

5 CENTIMETRI!!! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Però viene ricordato per il gelo con una massima di -4 e una minima deludente di -6,se ci fosse stata la neve avrebbe potuto precipitare fino a -10 ma, i forti venti ne hanno ostacolato la discesa!

Purtroppo l'ombra garganica ha fatto da scudo all'aria gelida e ci siamo beccati venti forti e pochissima neve!

Dal punto di vista memorico per i melfitani è migliore il Dicembre 2014 con -7.4/7.5 di minima e -2.5 di massima il 31 Dicembre e neve fino a 20 cm!

Gennaio 2017= correnti da nord-est, tanto vento, poca neve, minime non troppo basse e massime molto basse.

Dicembre 2014= correnti da est, poco vento, neve in abbondanza, minime memorabili e massime accettabili.

La temperatura media del 7 Gennaio 2017 è stata pari a quella del 31 Dicembre 2014 e significa -5°C!
Infatti mi sembra che per quanto riguarda la neve, le uniche regioni interessate siano state quelle adriatiche dalle Marche meridionali fino alla Puglia, con l'Abruzzo in prima fila.
paoloroma
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Messaggio da paoloroma »

viene quasi sempre ignorato il febbraio del 1965.
Una delle nevicate singole con accumulo più grande a Roma ed uno dei mesi di febbraio più crudi del XX secolo a leggere le cronache e le analisi.
Io purtroppo (per l'eta'..) ricordo benissimo quella fantastica nevicata a Roma ma anche che fece molto freddo in Italia, almeno da quello che mi diceva mio padre.
Voglio fare delle ricerche più approfondite
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Telecuscino
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Messaggio da Telecuscino »

iniestas ha scritto:
Burian2012 ha scritto:Io farei un miglioramento della scaletta oltre ai famosi 4:

- Sono certamente Epochal Event il 1929-1956-1985-2012 ma non si possono escludere il 1901-1905-1911, molto più remoti, forse per questi non vengono nominati!
si ma è inutile che in questa epoca di GW sperate in episodi reiterati e di lunghissima durata

il trend è per episodi brevi, ma crudi ed estremi che magari portano fenomeni estremi in poche aree saltando completamente alcune zone

va cosi

se prendete questo gennaio già ia prima decade probabilmente avrà uno scarto positivo dalla media di 3-4 gradi, per fare un big event che portì gennaio a -2 totale deve venire la -16 in Italia per 10 giorni...
capite bene che è quasi impossibile..

più facile l si abbia una stoccata anche cruda di pochi giorni. parentesi non fasi reiterate e infinite
Ciao, approfitto del tuo commento per chiedere una cosa: in che modo il GW intacca le temperature a 850hPa? Cioé guardate gli USA orientali! Vedo per lo più una persistenza di anomalie negative in determinate zone causate da VP forte in questi anni (irruzioni pro sud o meglio Turchia, Nordeast Usa al gelo). Magari con l'AMO negativo e altri fattori le cose cambierannol), no? Comunque la domanda é quella, come il GW incide sul VP? Non incide solo con isole di calore quindi per esempio gradi in più in città etc.?
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ducaneve
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Messaggio da ducaneve »

I grandi eventi avvengono solo in due modi o con la retrogressione del lobo siberiano o con il collasso artico dovuto ad uno stat warming se dovessi dare delle percentuali darei più probabile il primo in questa stagione.
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Messaggio da figaro »

erboss ha scritto:Per come la vedo io
Big event di tipo major:
1929-1956-1985-2012


Poi una spanna sotto:
1996-2017-Dicembre 2010 e via dicendo


I tempi di ritorno dei primi sono noti a tutti.
I secondi sono più alla portata, magari con isoterme anche crude, hanno una durata limitata e non interessano necessariamente tutto il paese dunque bisogna sperare di trovarsi sul versante giusto.
Ciao
Perfettamente d'accordo con Simone
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Messaggio da Giuly1986 »

paoloroma ha scritto:viene quasi sempre ignorato il febbraio del 1965.
Una delle nevicate singole con accumulo più grande a Roma ed uno dei mesi di febbraio più crudi del XX secolo a leggere le cronache e le analisi.
Io purtroppo (per l'eta'..) ricordo benissimo quella fantastica nevicata a Roma ma anche che fece molto freddo in Italia, almeno da quello che mi diceva mio padre.
Voglio fare delle ricerche più approfondite
Attenzione però, non si parla solo di "nevicate", ma anche di estensione geografica e temporale del gelo... Nel 1965 così come nel 1986 si trattò sì di eventi rilevanti per il tirreno e Roma, ma di brevissima durata ed estensione geografica su scala regionale e non continentale, inoltre in entrambi i casi sul nord europa arrivò al massimo la -20/-22°C ad 850 hpa, certamente un dato rilevante, ma non da evento Major con isoterme prossime ai -30°C :wink:
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Precipitofilo
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Re: big event,quali i requisiti?

Messaggio da Precipitofilo »

freddopungente ha scritto:apro questo td per discutere di che cosa ha bisogno un evento invernale per essere definito "big event"


i miei sono:

1)neve che colpisce i 2/3 del paese a livello del mare

2) freddo che coinvolge tutta italia per almeno 10/12 giorni

3) la media mensile di quello in cui cade il big event sotto i -2 gradi dalle medie di riferimento


per capirci come ragiono

gennaio 2017 non è un big event

febbraio 2012 è un big event

febbraio 1929 è un evento epocale
Il febbraio 2012 NON è stato un BIG event ma un evento notevole, tosto limitato al 40% del paese in particolare Emilia Romagna, adriatiche e parte del centro (Toscana, Lazio). Al nord ovest fu un evento assolutamente normale (a meno che non si voglia considerare BIG event 15 cm di neve e qualche giorno con -10° di minina). Il Nord-est non vide nulla (tranne 5cm di neve e qualche giorno con -9)
L'inverno 56 fu un big event perché colpì ovunque. L'inverno 84/85 non fu solo gennaio ma anche parte di febbraio.
Rio

Re: big event,quali i requisiti?

Messaggio da Rio »

Precipitofilo ha scritto:
freddopungente ha scritto:apro questo td per discutere di che cosa ha bisogno un evento invernale per essere definito "big event"


i miei sono:

1)neve che colpisce i 2/3 del paese a livello del mare

2) freddo che coinvolge tutta italia per almeno 10/12 giorni

3) la media mensile di quello in cui cade il big event sotto i -2 gradi dalle medie di riferimento


per capirci come ragiono

gennaio 2017 non è un big event

febbraio 2012 è un big event

febbraio 1929 è un evento epocale
Il febbraio 2012 NON è stato un BIG event ma un evento notevole, tosto limitato al 40% del paese in particolare Emilia Romagna, adriatiche e parte del centro (Toscana, Lazio). Al nord ovest fu un evento assolutamente normale (a meno che non si voglia considerare BIG event 15 cm di neve e qualche giorno con -10° di minina). Il Nord-est non vide nulla (tranne 5cm di neve e qualche giorno con -9)
L'inverno 56 fu un big event perché colpì ovunque. L'inverno 84/85 non fu solo gennaio ma anche parte di febbraio.
Io, se non ricordo male avevo scirocco :cry:
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Messaggio da iniestas »

ripeto che è erroneo paragonare grandi eventi invernali del passato con quelli di ora..
la media delle temperature su scala globali degli ultimi 30 anni è troppo diversa ( aumentata) rispetto a quella di prima....

basta guardare la sinottica del 1956 e del 2012..praticamente uguali, come uguali furono le isoterme severe..
soltanto che nel 2012 il tutto durò nemmeno due settimane, nel 1956 l'intera seconda parte invernale con episodi anche a marzo

ripeto: durata e reiterazione negli episodi del passato difficili in questi tempi di GW

e sono concetti che poi si ricollegano alla democraticità dell'evento: più dura, più ci sono possibilità di interazione con altre sinottiche che vanno a coinvolgere regioni inizialmente escluse

vedi 1956 ma anche 1985 col nevone al nord
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Messaggio da freddopungente »

prima di tutto sono quasi 15 giorni di isoterme gelide per 2/3 d'italia

secondo ho specificato che il big event non per forza porta nvicate da 40 cm nell'orticello ma che non permette all'eventuale neve caduta di sciogliersi subito

se non è big event il 2012 con l'aria polare continentale, davvero non so cosa lo possa essere :roll:



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Ultima modifica di freddopungente il gio gen 04, 2018 12:53 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da Giuly1986 »

Io aggiungerei anche evento "Extreme" in riferimento ai 1407/1408 e 1709.
Facciamo così: Una specie di "scala" stile Mercalli per i terremoti.
Evento minor: isoterme a 500 hpa fino alla -32 e ad 850 hpa la -10, estensione geografica locale/regionale e durata inferiore ai 3 gg.
Evento medium: isoterme a 500 hpa fino alla -35 e ad 850 hpa la -20, estensione geografica regionale e durata inferiore ai 5 gg.
Evento major: isoterme a 500 hpa fino alla -40 e ad 850 hpa la -28/-30, estensione geografica regionale/continentale e durata superiore ai 7 gg.
Evento Extreme: isoterme a 500 hpa superiori a -40 e ad 850 hpa la -34/-36, estensione geografica continentale e durata superiore ai 20 gg. Influenza anche sui mesi successivi con reiterazioni gelide a più riprese. Nevicate e gelate anche in zone dove la media è di una volta al secolo.
Che ne dite? :lol:
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