Isoterme, temperature al suolo e matrice d'aria!

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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

gemi65 ha scritto:"Curiosità: il giorno 6 Febbraio 2012 nel mio paese raggiunsi i -8°C con una -4/-5 in quota, addirittura lì il gradiente termico è stato INVERSO! "
E ti sei chiesto perchè?
Lascia perdere non ho voglia di ridiscutere di certi argomenti già affrontati anche lo scorso anno.
Rimani pure con le tue convinzioni.
Perché era polare-continentale e bastava una -4 per far scendere il termometro a -8 ma non ho mai visto nulla del genere con l'artico-continentale!
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IMadeYouReadThis
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Re: Isoterme, temperature al suolo e matrice d'aria!

Messaggio da IMadeYouReadThis »

Burian2012 ha scritto:Salve ragazzi, guardando la news di questa mattina mi è venuto in mente uno di quei discorsi tanto arditi e combattuti su questo forum e che a me, personalmente, piacciono tanto.

In prima pagina, questa mattina ho trovato questo:

Immagine

Ma voi l'avete mai vista una -12 artico-marittima sulle Alpi? :shock: :roll:

Perché di artico-marittima si parla in quella foto, e come sapete le isoterme ad 850 hPa con l'artico-marittima, non sono mai tanto basse, si va, da una -2 in genere, a una -6!
Ma vedere una -8 o meglio ancora una -10/-12 artico-marittima stupisce perché questo tipo di massa d'aria è contraddistinto da aria gelida in quota con valori a 550 hPa, cioè 5000 m circa di -36/-38/-40 e valori moderati ad 850 hPa, circa 1500 m, come -2/-4/-6!

Ora le domande che mi ponevo sono:

1) Una -12 artico-marittima raffredda allo stesso modo di una -12 artico-continentale il suolo sottostante? Con la stessa velocità e riflesso di isoterme alle termiche al suolo?
Secondo me no, ma sono leggermente dubbioso.

2) Con una -12 artico-continentale che persiste 72 h, per esempio, ti porta a 500 m il valore di -8°C di minima, una -12 artico-marittima avrebbe lo stesso effetto a parità di condizioni climatiche? :roll:
Secondo me no, perché dovrebbe aumentare il gradiente termico della colonna d'aria con l'artico-marittima mentre con quella artico-continentale si assottiglia.

Invece con la polare-continentale, chiamata continentale pura, il ragionamento è diverso e si è visto nel 2012 quando il gradiente termico era ZERO, cioè a 1500 m c'era la -10 e a 500 m c'erano lo stesso -10°C!
Curiosità: il giorno 6 Febbraio 2012 nel mio paese raggiunsi i -8°C con una -4/-5 in quota, addirittura lì il gradiente termico è stato INVERSO!

Scusate l'argomento leggermente scostante.
La differenza?
L'aria puramente artico marittima passando sul mare si riscalda nei bassi strati maggiormente che in quelli superiori. Quella continentale si "evita" 1000km sul mare e invece passando su zone continentali (magari anche innevate) accentua il freddo al suolo e rende l'aria più pellicolare .

La differenza però sta anche nello spessore delle masse d'aria. L'artico marittima ha uno spessore di 3000-4000 metri, temp a 500hpa nettamente più basse (se ci sono prp intense c'è un gran riversamento del freddo al suolo) e gpt a 500hpa più bassi. La continentale invece è spesso tra i 2000 e i 3000m.

Con la continentalizzazione hai molto freddo specialmente al suolo, con la marittima hai freddo meno accentuato al suolo in caso di assenza di prp ma freddo molto importante anche a quote elevate. Quindi la marittima impiega più tempo a raffreddare le termiche al suolo mentre nella continentale, grazie al passaggio su zone di terraferma, il riversamento è già avvenuto.

Quindi:
1) No
2) In caso di prp può avvenire. Senza prp no.
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Grazie!
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Burian2012
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Messaggio da Burian2012 »

Ricollegandomi al TD che ho aperto più di 1 anno fa, rinnovo la domanda.

Immagine

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La prima ce la ricordiamo tutti: il 31 Dicembre 2014 è nevicato in tutti i capoluoghi dell'Italia meridionale.
Porto l'esempio del mio paese, Melfi, che il 31 Dicembre 2014 ha segnato -2.6/-7.4.

Il 17 Febbraio 2018 invece non ha avuto nemmeno 1 cm di neve e ha chiuso con -2/-5. Eppure questa sembra più potente della prima.

Una sola domanda: perché???


Lo stesso è accaduto nel Gennaio 2017:

Immagine


Questo invece è Gennaio 1968:

Immagine

Stessa cosa, carte identiche, temperature diverse.

Gennaio 2017 max/min -4/-6 e Gennaio 1968 max/min -6/-10
Nel primo caso 5 cm e nel secondo caso 1 metro di neve!


Una sola domanda: perché?


Qualcuno ha detto che sia il vento ad impedire alle minime di scendere ed in effetti è vero.
Ma perché il vento non si è manifestato anche nel Gennaio 1968 ad inibire la minima che risulta la più fredda degli ultimi 70 anni?

Grazie!

Scusate se porto come esempio Melfi ma è quello più pratico, è poi, casa mia!

Ma sono situazioni che capitano quasi ovunque!
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