concordo ...certo che mi piacerebbe capire ,(sempre se c'è una spiegazione), perchè questa precisione quasi chirurgica ,nell occupazione in sede iberica/mediterranea dell hpUomo di Langa ha scritto:Il clima é cambiato,non c'é niente da dire;se poi si tratti di un mutamento temporaneo oppure definitivo,beh,questo nessuno lo sa.
Hp sempre più preoccupante.
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Comunque non me la prenderei troppo con maxtempesta.Precipitofilo ha scritto:MaxTempesta. Saresti anche una persona intelligente. Allora perché ti piace fare figure di cacca cercando TRE mappe di alte pressioni invernali degli ultimi quarant'anni quando sai benissimo che quelle tre mappe erano conseguenti o precedenti a periodi movimentati, piovosi, nevosi, freddi mentre qui, adesso, invece si commentano ANNI e ANNI di presenza di alte pressioni, mesi e mesi di presenza fissa di HP e mesi e mesi di siccità??
Ovviamente tu non risponderai a questo mio rilievo. So bene che tu preferisci entrare di punta nelle discussioni che non ti piacciono, sparare il tuo bel missile e poi sparire dalla circolazione fino alla prossima provocazione
Tra l'altro non è l'unico a pensarla così
Scusate O.T..
-
monte capanne
- Forumista senior
- Messaggi: 7515
- Iscritto il: mer gen 09, 2013 6:33 pm
- Località: CAMPO NELL'ELBA
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Se il vp rallentasse,quantomeno stirerebbe di meno la quota azzorriana dell'hp verso l'Italia.valla ha scritto:concordo ...certo che mi piacerebbe capire ,(sempre se c'è una spiegazione), perchè questa precisione quasi chirurgica ,nell occupazione in sede iberica/mediterranea dell hpUomo di Langa ha scritto:Il clima é cambiato,non c'é niente da dire;se poi si tratti di un mutamento temporaneo oppure definitivo,beh,questo nessuno lo sa.![]()
e tralasciamo le "colpe" del vortice polare xchè ho l'impressione che in queste condizioni anche se rallentasse al massimo cambierebbe poco di fronte a sto' HP
- Uomo di Langa
- Forumista senior
- Messaggi: 8808
- Iscritto il: gio dic 01, 2011 3:49 pm
- Località: Alba(CN) 172 m. s.l.m.
Il Mediterraneo é una delle zone del mondo che hanno maggiormente risentito dei cambiamenti climatici,ma anche la Russia non scherza,in quanto,a livello europeo,é il Paese che si é scaldato di più.monte capanne ha scritto:vero che il clima è cambiato,ma soprattutto per francia spagna e italia, per chè vedo che dalle altre parti le tempeste di neve contuinuano ad arrivare piu volte all'anno,mentre da noi ormai ci stupiamo di eventi che prima erano normali
- maxtempesta
- Messaggi: 803
- Iscritto il: dom set 15, 2013 9:04 pm
- Località: riccia (CB)
allora:Precipitofilo ha scritto:MaxTempesta. Saresti anche una persona intelligente. Allora perché ti piace fare figure di cacca cercando TRE mappe di alte pressioni invernali degli ultimi quarant'anni quando sai benissimo che quelle tre mappe erano conseguenti o precedenti a periodi movimentati, piovosi, nevosi, freddi mentre qui, adesso, invece si commentano ANNI e ANNI di presenza di alte pressioni, mesi e mesi di presenza fissa di HP e mesi e mesi di siccità??
Ovviamente tu non risponderai a questo mio rilievo. So bene che tu preferisci entrare di punta nelle discussioni che non ti piacciono, sparare il tuo bel missile e poi sparire dalla circolazione fino alla prossima provocazione
1- le mappe sono ben più di 3 in 40 anni e sono visibili a chiunque volesse farlo,
quelle da me postate erano solo un esempio (tutte nel decennio 70)
2- precedevano o seguivano un periodo freddo, piovoso o movimentato?
si ed esattamente come succede in questi giorni
3- il mese in corso avrà visto poche precipitazioni, ma è stato tutt'altro che
altopressorio (se non sbaglio pochi giorni fa il bravo e preparato luca90 ha
postato una carta dei geopotenziali europei delle prime 2 decadi, le quali
mostravano punte negative diffuse)
4- se davvero avessi voluto provocare, avrei aperto post in continuazione come
è uso e costume di alcuni, certamente non mio.
saluti
- the hurricane
- Messaggi: 2470
- Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
- Località: Caravaggio (BG)
il problema è la frequenza delle fase caldi e di quelle fredde...maxtempesta ha scritto:allora:Precipitofilo ha scritto:MaxTempesta. Saresti anche una persona intelligente. Allora perché ti piace fare figure di cacca cercando TRE mappe di alte pressioni invernali degli ultimi quarant'anni quando sai benissimo che quelle tre mappe erano conseguenti o precedenti a periodi movimentati, piovosi, nevosi, freddi mentre qui, adesso, invece si commentano ANNI e ANNI di presenza di alte pressioni, mesi e mesi di presenza fissa di HP e mesi e mesi di siccità??
Ovviamente tu non risponderai a questo mio rilievo. So bene che tu preferisci entrare di punta nelle discussioni che non ti piacciono, sparare il tuo bel missile e poi sparire dalla circolazione fino alla prossima provocazione
1- le mappe sono ben più di 3 in 40 anni e sono visibili a chiunque volesse farlo,
quelle da me postate erano solo un esempio (tutte nel decennio 70)
2- precedevano o seguivano un periodo freddo, piovoso o movimentato?
si ed esattamente come succede in questi giorni
3- il mese in corso avrà visto poche precipitazioni, ma è stato tutt'altro che
altopressorio (se non sbaglio pochi giorni fa il bravo e preparato luca90 ha
postato una carta dei geopotenziali europei delle prime 2 decadi, le quali
mostravano punte negative diffuse)
4- se davvero avessi voluto provocare, avrei aperto post in continuazione come
è uso e costume di alcuni, certamente non mio.
saluti
e in questi anni le fasi caldi sono molto più frequenti rispetto al passato, al contrario delle fasi fredda..
e non è solo un' impressione, mai dati scientifici li confermano con gli ultimi anni che sono risultati mediamente molto più caldi rispetto al passato...

anche in passato c' era l' anticiclone africano, l' azzorre ed i record di caldo, inverni senza neve in pianura e miti, ma quello che è cambiato è la loro frequenza
non capisco il tuo continuo negare l' evidenza sui cambiamenti climatici..
e i dati del ISAC mostrano che negli anni '70 c' erano stati inverni piuttosto miti

andare a spulciare carte nell' archivio è assolutamente inutile, se non valutano i dati nel loro complesso, si può dimostrare tutto e il contrario di tutto analizzando solo i dati che fanno comodo..
Riporto anche qui la considerazione fatta nell'altra discussione.
Dobbiamo purtroppo renderci conto che il clima è cambiato e sta cambiando verso il caldo. E' dura da accettare, ma è così.
Se le altre stagioni chiudessero in media o addirittura sottomedia potremmo anche parlare di sfortuna, ma quando ormai 10 o 11 mesi su 12 chiudono sopramedia non possiamo pretendere di avere inverni freddi. Con gennaio chiuderemo l'undicesimo mese consecutivo sopra la media a livello nazionale, la vecchia normalità è lontana anni luce. Qui possiamo avere l'episodio interessante (come lo è stato quello appena trascorso), ma poi siccome il copione GW prevede al 90% sopramedia a fine mese, a controbilanciare c'è la scaldata anticiclonica o atlantica a seconda dei casi.
L'inverno non è nemmeno la stagione che si è scaldata di più: quelle sono semmai l'estate e l'autunno.
Per capire ancor di più lo sbilanciamento verso il caldo vi faccio questo elenco di stagioni molto anomale solo negli ultimi 10 anni:
- inverno 2006-2007: inverno più caldo di sempre in Italia;
- estate 2012: seconda estate più calda di sempre in Italia;
- inverno 2013-2014: secondo inverno più caldo di sempre in Italia;
- febbraio 2014: febbraio più caldo di sempre in Italia;
- ottobre 2014: terzo ottobre più caldo di sempre in Italia;
- novembre 2014: novembre più caldo di sempre in Italia;
- autunno 2014: autunno più caldo di sempre in Italia;
- dicembre 2014: terzo dicembre più caldo di sempre in Italia;
- luglio 2015: luglio più caldo di sempre in Italia;
- estate 2015: terza estate più calda di sempre in Italia;
- dicembre 2015: quarto dicembre più caldo di sempre in Italia;
- anno 2014 e anno 2015: anni più caldi di sempre a pari de-merito in Italia.
Da settembre 2013 siamo tra l'altro interessati da una nuova tendenza, talmente verso il caldo da non rientrare nella già preoccupante tendenza al riscaldamento mediterraneo: insomma, un'anomalia nell'anomalia. Il Mediterraneo sta diventando sempre più un mare tropicale, e d'estate la temperatura dell'acqua in superficie rischia di toccare i 30°C in luglio-agosto anche in Tirreno, roba da Mar delle Antille, che se fosse pulita si potrebbe buttarci la pasta a cuocere che tra l'altro il sale c'è già. Con i mari messi in questa situazione, visto che l'Italia ne è circondata quasi completamente, ogni ingresso di aria fredda viene sminuito e i primi 2 gradi vengono sacrificati per ritornare alla situazione normale, cosicché effettivamente arriva molto meno freddo di quello che dovrebbe arrivare. Quando invece siamo sotto HP o correnti dai quadranti meridionali l'ondata di caldo ha più vigoria del normale, avendo 2 gradi in meno da sacrificare. La linea di convergenza intertropicale è avanzata verso nord in estate in maniera preoccupante e non possiamo stupirci se questi sono i risultati. Ormai per chiudere un'estate in media a livello nazionale come la 2014 dobbiamo avere configurazioni eccezionali, tipo atlantico di continuo e luglio e agosto tra i più piovosi di sempre; l'HP delle Azzorre in estate è come lo yeti, che tutti ne parlano ma nessuno l'ha visto, e anche se ci interessasse per una volta porterebbe temperature comunque maggiori di 2°C rispetto ad un tempo non lontanissimo (i famosi due gol di scarto). Unica cosa è il profilo precipitativo: esso non sta prendendo una precisa direzione negli ultimi anni: solo per esempio, 2014 e 2015 entrambi più caldi di sempre, ma il primo molto piovoso, il secondo normalmente piovoso.
Dobbiamo purtroppo renderci conto che il clima è cambiato e sta cambiando verso il caldo. E' dura da accettare, ma è così.
Se le altre stagioni chiudessero in media o addirittura sottomedia potremmo anche parlare di sfortuna, ma quando ormai 10 o 11 mesi su 12 chiudono sopramedia non possiamo pretendere di avere inverni freddi. Con gennaio chiuderemo l'undicesimo mese consecutivo sopra la media a livello nazionale, la vecchia normalità è lontana anni luce. Qui possiamo avere l'episodio interessante (come lo è stato quello appena trascorso), ma poi siccome il copione GW prevede al 90% sopramedia a fine mese, a controbilanciare c'è la scaldata anticiclonica o atlantica a seconda dei casi.
L'inverno non è nemmeno la stagione che si è scaldata di più: quelle sono semmai l'estate e l'autunno.
Per capire ancor di più lo sbilanciamento verso il caldo vi faccio questo elenco di stagioni molto anomale solo negli ultimi 10 anni:
- inverno 2006-2007: inverno più caldo di sempre in Italia;
- estate 2012: seconda estate più calda di sempre in Italia;
- inverno 2013-2014: secondo inverno più caldo di sempre in Italia;
- febbraio 2014: febbraio più caldo di sempre in Italia;
- ottobre 2014: terzo ottobre più caldo di sempre in Italia;
- novembre 2014: novembre più caldo di sempre in Italia;
- autunno 2014: autunno più caldo di sempre in Italia;
- dicembre 2014: terzo dicembre più caldo di sempre in Italia;
- luglio 2015: luglio più caldo di sempre in Italia;
- estate 2015: terza estate più calda di sempre in Italia;
- dicembre 2015: quarto dicembre più caldo di sempre in Italia;
- anno 2014 e anno 2015: anni più caldi di sempre a pari de-merito in Italia.
Da settembre 2013 siamo tra l'altro interessati da una nuova tendenza, talmente verso il caldo da non rientrare nella già preoccupante tendenza al riscaldamento mediterraneo: insomma, un'anomalia nell'anomalia. Il Mediterraneo sta diventando sempre più un mare tropicale, e d'estate la temperatura dell'acqua in superficie rischia di toccare i 30°C in luglio-agosto anche in Tirreno, roba da Mar delle Antille, che se fosse pulita si potrebbe buttarci la pasta a cuocere che tra l'altro il sale c'è già. Con i mari messi in questa situazione, visto che l'Italia ne è circondata quasi completamente, ogni ingresso di aria fredda viene sminuito e i primi 2 gradi vengono sacrificati per ritornare alla situazione normale, cosicché effettivamente arriva molto meno freddo di quello che dovrebbe arrivare. Quando invece siamo sotto HP o correnti dai quadranti meridionali l'ondata di caldo ha più vigoria del normale, avendo 2 gradi in meno da sacrificare. La linea di convergenza intertropicale è avanzata verso nord in estate in maniera preoccupante e non possiamo stupirci se questi sono i risultati. Ormai per chiudere un'estate in media a livello nazionale come la 2014 dobbiamo avere configurazioni eccezionali, tipo atlantico di continuo e luglio e agosto tra i più piovosi di sempre; l'HP delle Azzorre in estate è come lo yeti, che tutti ne parlano ma nessuno l'ha visto, e anche se ci interessasse per una volta porterebbe temperature comunque maggiori di 2°C rispetto ad un tempo non lontanissimo (i famosi due gol di scarto). Unica cosa è il profilo precipitativo: esso non sta prendendo una precisa direzione negli ultimi anni: solo per esempio, 2014 e 2015 entrambi più caldi di sempre, ma il primo molto piovoso, il secondo normalmente piovoso.
- Gorky Park
- Messaggi: 1090
- Iscritto il: lun gen 15, 2007 5:02 pm
- Località: Roma - Parco Azzurro
Purtroppo vedo che c'è ancora qualcuno che nega che ci stiamo scaldando, sia in Italia che a livello mondiale. Non capisco perché, ormai hanno dovuto desistere anche molti negazionisti, spostando la discussione sulle cause antropiche o meno del riscaldamento.Gorky Park ha scritto:E quello che stiamo vivendo negli ultimi 30 anni cos'è?Cribbio ha scritto:Troppo breve la vostra vita per constatare un "cambiamento climatico ".
La vostra presunzione è allarmante, non l'hp africano.
Altro td discutibile.
Con quali parole lo definiresti?
Troppo breve la nostra vita? Solo per fare un esempio fra tanti il CNR ha reperito i dati dal 1800 ad oggi, ARPAV dal 1930 circa, ma vedo che qui si dà più importanza alla propria personale esperienza e sensazione che ai dati di enti UFFICIALI, dove lavorano esperti in materia. Le carte postate da Alessandro non credo mettano dubbi.
Potete anche leggervi questo articolo del 2009 del CNR sulle anomalie dell'ultimo decennio (e il peggio doveva ancora arrivare).
http://www.cnr.it/news/index/news/id/4922
Questo continuo negare l'evidenza non lo capisco onestamente.
Ricordo che l'Italia è uno degli stati in cui ci si rivolge maggiormente a maghi e cartomanti, cerchiamo di liberarci da questo tipo di primati e avere più fiducia su quello che dicono gli istituti scientifici, no sui blog freddofili e negazionisti o sulle nostre sensazioni.
Ciao!
Buongiorno. Io non ho bisogno di uno scienziato che mi dice che il clima è cambiato, l'ho capito da solo già da diversi anni basandomi sulle mie sensazioni, le quali mi dicono che gli scienziati sono stati anche abbastanza cauti e moderati nei loro risultati che ci hanno comunicato, infatti secondo me il riscaldamento dell'Italia è stato nettamente superiore. Intanto i prossimi giorni vivremo altrepagine di storia meteo, con record di caldo che cadranno qua e la. Signori arriva la +19 a Febbraio! PAZZESCO!
- the hurricane
- Messaggi: 2470
- Iscritto il: mar feb 01, 2011 10:34 am
- Località: Caravaggio (BG)
ci sono un sacco di dati scientifici come prova del cambiamento climatico con dati di paleoclimatologia che arrivano fino a migliaia di anni faCribbio ha scritto:Troppo breve la vostra vita per constatare un "cambiamento climatico ".
La vostra presunzione è allarmante, non l'hp africano.
Altro td discutibile.
ti dicono nulla le carote di ghiaccio? o i data proxy?
- Precipitofilo
- Messaggi: 2532
- Iscritto il: sab feb 25, 2012 3:36 pm
- Località: Livorno
Peter94 ha scritto:Comunque non me la prenderei troppo con maxtempesta.Precipitofilo ha scritto:MaxTempesta. Saresti anche una persona intelligente. Allora perché ti piace fare figure di cacca cercando TRE mappe di alte pressioni invernali degli ultimi quarant'anni quando sai benissimo che quelle tre mappe erano conseguenti o precedenti a periodi movimentati, piovosi, nevosi, freddi mentre qui, adesso, invece si commentano ANNI e ANNI di presenza di alte pressioni, mesi e mesi di presenza fissa di HP e mesi e mesi di siccità??
Ovviamente tu non risponderai a questo mio rilievo. So bene che tu preferisci entrare di punta nelle discussioni che non ti piacciono, sparare il tuo bel missile e poi sparire dalla circolazione fino alla prossima provocazione
Tra l'altro non è l'unico a pensarla così.
Scusate O.T..
Io non me la prendo con lui ma con la sua intelligenza. Se proprio ci piace andare indietro nel tempo a cercare sostegno alle proprie tesi, facciamolo SEMPRE, per esempio postando l'andamento della Temperatura MEDIA in Italia, negli ultimi 50 anni. Allora si, possiamo serenamente discutere se questi QUINDICI mesi di HP prevalente e di sopramedia eclatante e di siccità concreta sono o non sono una cosa preoccupante.